Contributor

Messaggi: 3.416
Iscritto il: 08/07/2006
Località: Parts Unknown
Iscritto il: 08/07/2006
Località: Parts Unknown
Bulkhead ( Leader )
Nome: Bulkhead
Alleanza: Autobot
Funzione: Robot super forte e tosto
"Oops. Colpa mia."
E' difficile che Bulkhead non piaccia a qualcuno.
A dispetto del suo essere enorme e forte, è il più gentile e cortese degli Autobot e ha sempre a cuore l'interesse delle altre persone.
E' anche un imbranato.
E' per questo che è così terrificante, quando l'Headmaster prende il controllo del suo corpo.
Già in condizioni normali, Bulkhead causa incidentalmente danni su vasta scala alle proprietà private.
Con l'Headmaster al comando del suo corpo, ci sarà qualcuno capace di fermare la marea di distruzione?
* Il più forte Autobot sulla Terra.
* Raramente usa i suoi torpedo aerei per via di problemi nell'accuratezza della mira.
* Seghe circolari originariamente costruite per tagliare le meteore di ferro.
Recensione di SithThundercracker
Premessa fondamentale per la recensione di Bulkhead classe leader è che non si tratta di un modello totalmente show-accurate. La torretta posta sopra l’abitacolo e le due coppie di lanciamissili sulle braccia non si sono infatti mai viste nella serie, ma la loro presenza condiziona l’aspetto del robot.
In MODALITA’ ROBOT Bulkhead è una riproduzione precisa e proporzionata (rispetto alla serie) del personaggio omonimo; rispetto alla versione voyager, infatti, il massiccio Autobot presenta gambe più grosse, braccia meno enormi, coprispalle di forma e dimensioni più corrette, i cingoli sotto ai piedi. Di contro, il voyager presenta sicuramente una scultura degli avambracci più precisa(senza i missili e la motosega, con i gomiti sagomati nel modo giusto) ed è priva della torretta superiore, che nel leader è in –poco- disguise sotto i coprispalla.
Le dimensioni di Bulkhead sono notevoli (per la linea Animated) sia in altezza, dove grazie ai coprispalla lambisce i 22cm, che in larghezza, visto l’aspetto incredibilmente massiccio del robot.
Confrontato con Megatron della stessa classe, quest’ultimo risulta superiore in altezza (ma solo grazie all’abitacolo che spunta sulla schiena) e più o meno equivalente in larghezza, pur essendo molto più slanciato dell’ingegnere verde.
Il modello è scolpito in maniera ottima, spigoloso nel torace e sulle spalle, più arrotondato negli arti. Oltre alle fattezze grossolane del cartone, sono presenti diversi dettagli che aggiungono un po’ di realismo, come i portelloni in rilievo o una specie di tramatura elettrica nelle decorazioni che in tv sono semplicemente nere.
La colorazione è abbastanza semplice e fedele al cartone, con il verde militare a farla da padrone, con parti grige e dettagli neri e bronzo; le parti del torace che si illuminano sono i plastica trasparente, mentre le luci di emergenza del veicolo e il simbolo Autobot sul petto sono in plastica trasparente rossa. Rispetto alla controparte televisiva, la Hasbro ha optato per una colorazione più realistica per la componente delle luci del veicolo (bronzo dorato per i fari) oltre che per il bronzo-marrone al posto del marrone scuro della tv.
La posabilità è buona ma non è la sua miglior caratteristica, vista soprattutto la conformazione del robot (che ha pur sempre delle gambette minuscole e un torace immenso) e la gimmick della testa (che ne impedisce la rotazione).
Oltre a Bulkhead, nella confezione è presente l’unità Headmaster, scolpita con la classica espressione “furbetta”. Dovendosi infilare sopra le teste dei Leader, il testone fuxia è sostanzialmente vuoto all’interno.
Le GIMMICK in modalità robotica sono:
- la motosega sul braccio destro, che gira grazie ad una levetta situata nella parte interna dell’avambraccio
- la mano a pinza sul braccio sinistro (apribile con una levetta speculare alla precedente)
- la testa parlante; premendo il simbolo Autobot sul petto, la testa di Bulkhead spalanca la mandibola, alza le sopracciglia e ruota verso sinistra, assumendo la tipica espressione perplesso/dispiaciuta del personaggio; in questo senso “Sorry! My bad!” è la frase che più coerentemente si accompagna con la gimmick, anche se sono presenti pure “Time for the big guns!” e “You can do it, buddy!”, per le quali probabilmente è più corretto esercitare una pressione minore sul bottone, facendo assumere al robot una smorfia meno caricaturale. Ad accompagnare la voce, il petto e gli occhi di Bulkhead si illuminano di giallo-arancio (che dovrebbe essere blu, volendo fare i precisini
).- agganciando l’unità Headmaster e ogni volta che si reme il pulsante con la stessa in posizione, si sentirà la voce di Henry Masterson dire “Ownage!!! Total ownage!!!” accompagnata da luci rosse.
-non riportata nelle istruzioni ma cercata dal sottoscritto prima di trovare conferma su internet, Bulkhead può piegare in basso i coprispalla e usarli come sedile. Lo adoro!
La TRASFORMAZIONE è ben congegnata: il petto va leggermente incassato verso il basso, la testa viene racchiusa all’interno della torretta superiore (facendo questa operazione si sente il classico suono della trasformazione accompagnato dalle solite lucette gialle) , le braccia si staccano dai perni che le tengono ferme sulle spalle e si ruotano indietro. I coprispalle vanno ruotati all’indietro e vanno a costituire il tetto e il retrotreno del camioncino, mentre la porzone sottostante della schiena va dispiegata per diventare l’asse portante con annesse 2 coppie di ruote.
Le gambe vanno dapprima spostate in avanti per liberare il treno di ruote anteriori, quindi sistemate sotto il veicolo.
In MODALITA’ VEICOLO il disguise è ottimo (appena visibili le gambe dietro le ruote) e questo veicolo corazzato sembra uscito dritto dalla serie Metal Slug, risultando massiccio e imponente.
Confrontandolo nuovamente con il pariclasse Megatron, questa volta la differenza di dimensione è nettissima con Meggy lungo almeno una volta e mezza e largo il doppio…questa differenza ovviamente non stupisce visto che durante la trasformazione Megatron si espande in ogni direzione mentre Bulkhead si compatta.
La GIMMICK in modalità veicolo è rappresentata dalla sirena che tenendo premendo il simbolo Autobot suona e mentre le luci si illuminano ad intermittenza.
Gli ACCESSORI sono sostanzialmente i 4 missilotti e l’unità Headmaster.
Tirando le somme il GIUDIZIO COMPLESSIVO su questa versione di Blukhead è molto buono, senza raggiungere l’ottimo che darei a Megatron sostanzialmente per colpa delle braccia. Perché se la torretta era inevitabile vista la gimmick della testa (che è la cosa meglio riuscita del modellino, decisamente più bella di quella di Meggy), i missili e la motosega al posto della palla cordata non hanno davvero nessuna giustificazione.
Quindi un bell’ 8 glielo affibio con tutto il cuore, con possibilità di passare a 9 se nella stagione tre della serie Animated l’ingegnere verde dovesse sfoggiare (anche solo in un episodio) la motosega e i missili.
P.S. Come è noto, l'unità Headmaster può unirsi a tutti i leader della serie, senza però alterare colori e frasi come su Bulkhead. Peccato...occasione sprecata!
N.B. Ottenere il Bulkhead perfetto è possibile? A prima vista direi che con due mosse si potrebbe fare:
1) Sostituire il braccio destro con un altro sinistro, tappando i buchi delle viti oppure meglio ancora sostituendo solo la mano (anche se va verificato il meccanismo interno).
2) Togliere la struttura portamissili e incollare la placca superiore direttamente sull’avambraccio.
Così facendo avremmo delle braccia comunque non precisissime in zona gomito e saremmo sempre orfani della palla-corda, ma potremmo passare a 8,5 come voto!











pero potevano metterla la palla uffi 




