Rank 6

Messaggi: 1.185
Iscritto il: 11/10/2007
Iscritto il: 11/10/2007
Megatron Cybertron mode ( Voyager )
Nome: Megatron Cybertron Mode
Alleanza: Decepticon
Funzione: Tiranno Decepticon
"L'OmniScintilla sarĂ mia e tutto Cybertron tremerĂ ai miei piedi."
Su Cybertron, quando è notte fonda e c'è molto buio, i robot si narrano a vicenda storie di guerra.
Tessono storie sulle imprese di Megatron e, sebbene i robot non sentano il freddo, gli ascoltatori rabbrividiscono.
I soli a non godersi una spaventosa storia di Megatron sono gli anziani, coloro che erano presenti all'epoca.
Questi vecchi Autobot si ricordano del vero Megatron.
Molti di loro portano le cicatrici subite a causa delcalore del suo cannone a fusione, o le ammaccature inflitte dalle sue potenti spade.
Per questi anziani robot, Megatron non è un mostro; è un guerrieri così malvagio e terribile che i mostri in confronto impallidiscono.
Poteri Galattici e AbilitĂ
- Nessuna debolezza conosciuta.
- Genio scientifico, strategico e ingegneristico.
- Il cannone a fusione può disintegrare fino a 400 piedi di acciaio solido
Recensione di Judas
Diversamente dal prototipo del Deluxe Bumblebee già recensito, il Megatron Voyager in questione mi è arrivato si nuovo, ma boxato e sigillato, con tanto di scotch e maledetti laccetti cinesi a imprigionare la figura nella sua culla di plastica!
L’idea che mi sono fatto è che potrebbe trattarsi di uno dei modelli che finiranno sugli scaffali americani nel mese di Giugno, ma la cosa poco importa, dato che il prezzo finale è stato di 39 euro spese (via EMS) comprese e senza dazi doganali a impreziosire il tutto, in definitiva una cifra abbordabile anche se sicuramente superiore al prezzo ufficiale.
Vi lascio immaginare, comunque, la grande emozione che ho provato nell’aprire il pacco.
La scatola è bella, colorata quanto basta, ha un taglio asimmetrico e varie rappresentazioni del personaggio del cartone animato sul fronte e sui lati: sul retro, invece, è presente una bella bio del personaggio oltre alle canoniche fotografie del modello in entrambe le modalità .
Apro delicatamente la scatola (cosa incredibile considerata la mia naturale predisposizione alla distruzione selvaggia dei blister e delle scatole dei toys del film) , libero il jet dai dannatissimi laccetti cinesi e spiego il foglio delle istruzioni per evitare di andare eccessivamente a tentoni nella fase di trasformazione che avverrà di lì a 15-20 minuti.
Mi ritrovo tra le mani un grosso Jet Cybertroniano, di colore nero, grigio e rosso (le parti rosse sono tutte in plastica trasparente) e dalla forma decisamente anonima, quasi brutta se paragonata all’elegante e fiero velivolo visto nel film…
Purtroppo questo è il primo e principale difetto di questo Animated Megatron: un alt mode sinceramente fuori tono, senza una linea definita, anzi piuttosto confusa e carente di personalità , nella quale è addirittura difficile capire quale sia la parte anteriore e quale quella posteriore senza consultare le foto!
Superato il colpo iniziale, che abbassa inesorabilmente le aspettative sul modello, si cominciano ad apprezzare le qualità delle plastiche e il dettaglio estetico del design delle ali del velivolo, sinceramente troppo fantasioso ma a conti fatti l’unica cosa guardabile di questa stramba modalità alternativa.
E’ stato con una bella dose di amara delusione, dunque, che ho approcciato la fase di trasformazione, di contro molto godibile e relativamente semplice da eseguire. Il blocco della ali si trasforma nelle gambe del robot, mentre quasi tutta la parte superiore dell’astronave (compresa la pseudocabina) diventa il cannone di Megatron, un’appendice del braccio destro incredibilmente grossa, anzi di più, IMMANE!!! La trasformazione cela un bellissimo automorph proprio durante la fase di posizionamento delle braccia e della testa. Il busto di Megatron, infatti, risulta diviso a metà e leggermente divaricato in senso ortogonale allo sterno (idealmente parlando, dato che non credo meg abbia lo sterno, ma è abbastanza difficile da spiegare), con le braccia ripiegate davanti all’intercapedine delimitata dalle due metà del busto. La testa è ripiegata dietro la schiena e in pratica quando la si solleva per ruotarla sulle spalle, scatta il meccanismo che fa ruotare le braccia all’esterno e richiudere le due metà del petto!
Et voilà , il gioco è fatto, semplice e veloce, salvo poi essere un pelino più complicato nella fase di trasformazione inversa, dato che tutte le parti devono combaciare ed incastrarsi alla perfezione e ciò implica di dover eseguire delle rotazioni di braccia e gambe assolutamente millimetriche…
Comunque il robot risultante è davvero bello, grosso e imponente, dalla colorazione molto più chiara rispetto al cartone e dalle fattezze molto meno grottesche! Megatron in questa versione, infatti, sembra un cultore di body building, con un fisico pompatissimo e scolpito, spalle e braccia grosse, busto a V con il petto molto largo, cosce sottili e gambe massicce! Quell’assurdo cannone poi lo fa sembrare una specie di Arnold Swarzenegger Cybertroniano incazzato e armato di tutto punto!
I colori sono incentrati sul grigio e sul nero piĂą tantissimi e splendidi dettagli in plastica trasparente rossa sul petto, torace, braccia, cosce, mani e piedi e anche sul cannone, dotato di meccanismo di sparo (uno solo il missile in dotazione nella scatola).
Nell’ottica del leader cattivo, direi che questo Megatron Voyager sia caratterizzato decisamente bene e il modellino incute in effetti un certo senso di timore reverenziale.
Bella la scultura del viso, un mix ideale tra la versione G1 e quello cattivissimo del film, soprattutto per quanto riguarda le fattezze del casco e per la forma allungata del viso.
Un altro piccolo automorph è presente proprio sull’incredibile cannone di Meg, il quale si trasforma in una specie di spada (anche se ce ne vuole tanta di immaginazione per definirlo una spada): in pratica è la stessa arma con una grossa lama rossa disposta sul lato interno dell’arma, lungo l’asse principale del cannone… per la serie “c’è ma non è che serva poi a molto”.
L’altro difetto a mio avviso grossolano di questo modellino è che il cannone è fissato al braccio tramite un grosso perno arcuato che è impossibile ripiegare: il cannone si sgancia ma il braccio risulta appesantito e imbruttito da questo perno fisso, col senno di poi sarebbe bastato farlo ripiegabile sotto l’avambraccio ma tant’è…
Ottima come sempre la posabilità , Megatron può assumere tutta una serie di pose differenti essendo snodato un po’ dappertutto.
Non so che dire, sono combattuto, mi aspettavo molto di più da questo modello, soprattutto per quanto riguarda l’alt mode, incredibilmente affossato nella quasi completa anonimia (soprattutto se confrontato con le precedenti incarnazioni di Meg) e che non regge il paragone col pur bellissimo robot mode (da 10 e lode, tanto difficilmente vi verrà voglia di smontare l’assurdo cannone dal braccio!) che cela dietro a quelle forme strampalate..
Un buon acquisto sicuramente, obbligato praticamente per tutti, ma nel complesso inferiore al Voyager del film, soprattutto della eccezionale versione Best Buy…
Aspettiamo con ansia, dunque, la versione leader con alt mode terrestre, che a questo punto sarĂ sicuramente il miglior Meg Animated fra quelli in uscita.
L’idea che mi sono fatto è che potrebbe trattarsi di uno dei modelli che finiranno sugli scaffali americani nel mese di Giugno, ma la cosa poco importa, dato che il prezzo finale è stato di 39 euro spese (via EMS) comprese e senza dazi doganali a impreziosire il tutto, in definitiva una cifra abbordabile anche se sicuramente superiore al prezzo ufficiale.
Vi lascio immaginare, comunque, la grande emozione che ho provato nell’aprire il pacco.
La scatola è bella, colorata quanto basta, ha un taglio asimmetrico e varie rappresentazioni del personaggio del cartone animato sul fronte e sui lati: sul retro, invece, è presente una bella bio del personaggio oltre alle canoniche fotografie del modello in entrambe le modalità .
Apro delicatamente la scatola (cosa incredibile considerata la mia naturale predisposizione alla distruzione selvaggia dei blister e delle scatole dei toys del film) , libero il jet dai dannatissimi laccetti cinesi e spiego il foglio delle istruzioni per evitare di andare eccessivamente a tentoni nella fase di trasformazione che avverrà di lì a 15-20 minuti.
Mi ritrovo tra le mani un grosso Jet Cybertroniano, di colore nero, grigio e rosso (le parti rosse sono tutte in plastica trasparente) e dalla forma decisamente anonima, quasi brutta se paragonata all’elegante e fiero velivolo visto nel film…
Purtroppo questo è il primo e principale difetto di questo Animated Megatron: un alt mode sinceramente fuori tono, senza una linea definita, anzi piuttosto confusa e carente di personalità , nella quale è addirittura difficile capire quale sia la parte anteriore e quale quella posteriore senza consultare le foto!
Superato il colpo iniziale, che abbassa inesorabilmente le aspettative sul modello, si cominciano ad apprezzare le qualità delle plastiche e il dettaglio estetico del design delle ali del velivolo, sinceramente troppo fantasioso ma a conti fatti l’unica cosa guardabile di questa stramba modalità alternativa.
E’ stato con una bella dose di amara delusione, dunque, che ho approcciato la fase di trasformazione, di contro molto godibile e relativamente semplice da eseguire. Il blocco della ali si trasforma nelle gambe del robot, mentre quasi tutta la parte superiore dell’astronave (compresa la pseudocabina) diventa il cannone di Megatron, un’appendice del braccio destro incredibilmente grossa, anzi di più, IMMANE!!! La trasformazione cela un bellissimo automorph proprio durante la fase di posizionamento delle braccia e della testa. Il busto di Megatron, infatti, risulta diviso a metà e leggermente divaricato in senso ortogonale allo sterno (idealmente parlando, dato che non credo meg abbia lo sterno, ma è abbastanza difficile da spiegare), con le braccia ripiegate davanti all’intercapedine delimitata dalle due metà del busto. La testa è ripiegata dietro la schiena e in pratica quando la si solleva per ruotarla sulle spalle, scatta il meccanismo che fa ruotare le braccia all’esterno e richiudere le due metà del petto!
Et voilà , il gioco è fatto, semplice e veloce, salvo poi essere un pelino più complicato nella fase di trasformazione inversa, dato che tutte le parti devono combaciare ed incastrarsi alla perfezione e ciò implica di dover eseguire delle rotazioni di braccia e gambe assolutamente millimetriche…
Comunque il robot risultante è davvero bello, grosso e imponente, dalla colorazione molto più chiara rispetto al cartone e dalle fattezze molto meno grottesche! Megatron in questa versione, infatti, sembra un cultore di body building, con un fisico pompatissimo e scolpito, spalle e braccia grosse, busto a V con il petto molto largo, cosce sottili e gambe massicce! Quell’assurdo cannone poi lo fa sembrare una specie di Arnold Swarzenegger Cybertroniano incazzato e armato di tutto punto!
I colori sono incentrati sul grigio e sul nero piĂą tantissimi e splendidi dettagli in plastica trasparente rossa sul petto, torace, braccia, cosce, mani e piedi e anche sul cannone, dotato di meccanismo di sparo (uno solo il missile in dotazione nella scatola).
Nell’ottica del leader cattivo, direi che questo Megatron Voyager sia caratterizzato decisamente bene e il modellino incute in effetti un certo senso di timore reverenziale.
Bella la scultura del viso, un mix ideale tra la versione G1 e quello cattivissimo del film, soprattutto per quanto riguarda le fattezze del casco e per la forma allungata del viso.
Un altro piccolo automorph è presente proprio sull’incredibile cannone di Meg, il quale si trasforma in una specie di spada (anche se ce ne vuole tanta di immaginazione per definirlo una spada): in pratica è la stessa arma con una grossa lama rossa disposta sul lato interno dell’arma, lungo l’asse principale del cannone… per la serie “c’è ma non è che serva poi a molto”.
L’altro difetto a mio avviso grossolano di questo modellino è che il cannone è fissato al braccio tramite un grosso perno arcuato che è impossibile ripiegare: il cannone si sgancia ma il braccio risulta appesantito e imbruttito da questo perno fisso, col senno di poi sarebbe bastato farlo ripiegabile sotto l’avambraccio ma tant’è…
Ottima come sempre la posabilità , Megatron può assumere tutta una serie di pose differenti essendo snodato un po’ dappertutto.
Non so che dire, sono combattuto, mi aspettavo molto di più da questo modello, soprattutto per quanto riguarda l’alt mode, incredibilmente affossato nella quasi completa anonimia (soprattutto se confrontato con le precedenti incarnazioni di Meg) e che non regge il paragone col pur bellissimo robot mode (da 10 e lode, tanto difficilmente vi verrà voglia di smontare l’assurdo cannone dal braccio!) che cela dietro a quelle forme strampalate..
Un buon acquisto sicuramente, obbligato praticamente per tutti, ma nel complesso inferiore al Voyager del film, soprattutto della eccezionale versione Best Buy…
Aspettiamo con ansia, dunque, la versione leader con alt mode terrestre, che a questo punto sarĂ sicuramente il miglior Meg Animated fra quelli in uscita.











).










