Blackarachnia è una Decepticon di classe deluxe della linea Animated.
BEAST MODE
Dopo essere stata abbandonata in missione dai suoi compagni Autobot, Eleeta-1 per sopravvivere, usa il suo potere di assorbimento delle abilità altrui sui ragni giganti nativi del pianeta, assumendone la forma e trasformandosi in Blackarachnia, la prima (e per ora unica, se le voci su Spittor nella S3 non troveranno riscontro) Transformer tecnorganico della serie Animated.
Il ragno è ben fatto e molto snello , con le otto zampe alquanto ben snodate.
L’aracnide ha inoltre due zanne frontali, poste sotto il muso, anch’esse snodate per esigenze di trasformazione. Sulle zampe posteriori e sulla coda sono presenti file di spine.
Nella colorazione, fanno da padrone e il nero e il viola chiaro, ma il modello è ricco di dettagli in oro (testa del ragno, punte delle zampe) e rossi (gli occhi del ragno e un simbolo simile a una X posto sulla “coda”). Sul dorso è presente un simbolo Decepticon.
Il disguise è buonino, col solito punto debole dell’ osservazione da sotto, ma anche delle mani della robot che sono ben visibili dietro a due delle zampe. L’effetto è sgradevole, certo,ma non tanto da pregiudicare l’acquisto e nascondere le mani avrebbe danneggiato l’estetica degli arti snelli.
TRASFORMAZIONE
Dopo aver aperto uno sportellino sulla coda del ragno, le due zampe posteriori si ribaltano, rivelando il bacino del robot nascosto sotto il ragno. Durante questa operazione, la testa del ragno va avvicinata al collo del robot, formando il petto e le zanne vanno ruotate di 180° per adattarsi allo snello bacino. Le due zampe anteriori ruotano su se stesse posizionandosi dietro la schiena del robot. Le punte delle zampe posteriori ruotano di 180° intorno a un perno centrale, posizionandosi sui ginocchi e rivelando i piedi e le gambe, provviste di tacchi strettamente imparentati con dei trampoli. Lo stesso fanno le altre due punte, che si posizionano sui gomiti rivelando (ulteriormente) le mani. A questo punto la testa va girata di 180 ° e la “coda” si posiziona dietro le cosce.
ROBOT MODE
Chiunque, con una certa esperienza in Transformers, capirà a una prima occhiata che si tratta di una femcon, e chi non lo è, quantomeno lo sospetterà.
Blackarachnia, sebbene non molto più alta di altri deluxe (e certamente più bassa di lockdown), acquista centimetri grazie alla forma snella e slanciata. Lo schema di colori non varia di molto, a parte per una minore influenza del viola. L’elmo è ottimamente scolpitocon dettgli dorati e tutti e quattro gli occhi di plastica rossa trasparente retroilluminabile. Ritroviamo il simbolo simile a una X sulla fronte, come pure sul basso ventre. La testa del ragno , posizionata sul petto, accenna il profilo dei seni ( o di qualsiasi cosa abbiano le fembot sopra l’esofago). Sulle cosce, sono presenti due escrescenze ovoidali nere, forse scomparti portaoggetti. L’interno delle cosce è scolpito con striature. La posabilità è buona con balljoint su spalle, gomiti e cosce. La testa ruota liberamente. Il simbolo decepticon si trova ora sotto il collo.
IL PROBBLEMA DELL’ ESPOSIZIONE
Già perché, se esposto in forma di ragno , si rischia, a parer mio, che si scoloriscono le punte delle zampe (nella mia in alcune parti è già così). Si consiglia quindi di esporre la signora ragno in modalità robot. Occhio però a tenerla su una superficie stabile, perché, proprio a causa della sua forma snella e slanciata, rischia di cadere.
In caso la si voglia esporre in modalità di ragno, ci viene in aiuto l’accessorio incluso nella confezione, un rampino che può essere attaccato sotto la coda del ragno, dietro la schiena e sugli avambracci in modalità robot. Ho sentito di alcuni che l’hanno appesa, anche se non garantisco sulla stabilità di tale posizione. In ogni caso, tenerla a pochi centimetri da terra, se proprio dovete, in modo da evitare eventuali disastri.
CONCLUSIONE
Un modellino straordinariamente simile al cartone in entrambe le modalità. Da comprare.