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Iscritto il: 21/06/2004
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233. Sea Change (Al mare non si comanda)
233. Sea Change (“Al mare non si comanda”)
Scritto da Douglas Booth
Storia
Seaspray fa sperimentare a Bumblebee lo sci d’acqua, con risultati spaventosi. Con calare della sera, la comparsa della prima stella li spinge a esprimere un desiderio. Seaspray sembra averne uno molto sentito, che però non rivela.
Su un altro pianeta, la civiltà pre-tecnologica dei Tlalocon è vittima degli schiavisti Droidi comandati da Deceptitraan. Prigionieri di una città di pietra galleggiante (in realtà ancorata su enormi piloni), i Tlalocon devono lavorare come schiavi tutto il giorno e infine, a turno, vengono derubati delle loro uniche energie vitali, per generare Cubi di Energon.
Incoraggiati da Alana, i Tlalocon trovano il coraggio di dare inizio a una ribellione.
Incapace di contrastarli, Deceptitraan invia un segnale di soccorso ai suoi padroni: i Decepticon.
Seaspray intercetta il segnale e fa rapporto alla base Autobot, dove Perceptor riesce solamente a definirne la natura di richiesta d’aiuto.
Cosmos si prepara a trasportare una squadra fin sul pianeta da cui esso proviene: Bumblebee, Seaspray e Perceptor. Optimus Prime non può unirsi a loro a causa della propria stazza.
Solo quando ormai Cosmos sta atterrando sul pianeta, Perceptor scopre che il segnale somiglia a quelli intercettati durante la Terza Guerra di Cybertron. E’ quindi un segnale di soccorso Decepticon.
Ormai in volo sopra la città galleggiante, vengono individuati dai Droidi e abbattuti dall’artiglieria contraerea.
Cosmos si schianta nella giungla. Gli Autobot sono illesi, ma vengono attaccati dai Droidi. I Tlalocon entrano nella mischia per aiutare gli Autobot e Seaspray salva una di loro: Alana.
Tra la donna aliena e l’Autobot nasce un’intesa immediata.
Astrotrain atterra nella cittĂ galleggiante, sbarcando Megatron, Soundwave e Dirge.
Deceptitraan li aggiorna sugli eventi e i Decepticon vanno subito a caccia di Autobot.
I Tlalocon conducono gli Autobot al Pozzo della Trasformazione (Well Of Transformation), un segreto anche Deceptitraan non ha mai scoperto. Si tratta di una pozza d’acqua all’interno di una caverna.
L’assalto di due Droidi si conclude con la caduta di uno di essi nell’acqua del pozzo: il Droide si dissolve in una luce verde.
Alana vi si immerge e assume forma di sirena. Agli Autobot, la donna spiega che il pozzo dissolve il corpo fisico, lasciando solo l’essenza, che può poi assumere qualsiasi altra forma desidera.
I robot, però, sono privo di essenza: una volta dissolto il loro corpo, non resta nulla. Per questo motivo, Alana non vuole che Seaspray e gli altri entrino nel pozzo.
La sirena e i tritoni si immergono, dando appuntamento agli Autobot al terzo gradino delle cascate, dove le acuqe sono normali.
Durante il tragitto, gli Autobot vengono scoperti da Laserbeak e attaccati dal resto dei Decepticon.
Nella fuga, gli Autobot cadono nella cascata. Seaspray, Cosmos e Perceptor vengono condotti in un tunnel sottomarino dai Tlalocon tritoni, mentre Bumblebee viene catturato da Soundwave.
Gli Autobot vengono condotti alla città sottomarina dei Tlalocon, unico luogo ancora non conquistato dai Decepticon, che ne ignorano l’esistenza.
Il re del popolo Tlalocon, Tralak, fornisce loro guerrieri e bombe per attaccare la cittĂ galleggiante e liberare Bumblebee, prima che i Decepticon gli estorcano il segreto del Pozzo.
Cosmos e Perceptor sono troppo danneggiati per combattere, per cui è il solo Seaspray a condurre l’attacco.
I tritoni minano i piloni della cittĂ , causando alcune esplosioni, mentre Seaspray e Alana (di nuovo umana) fanno irruzione nella cittĂ .
Mentre i Decepticon respingono i tritoni, Seaspray libera Bumblebee e amputa un braccio di Deceptitran.
I Tlalocon si ritirano, portandosi appresso Bumblebee. Inosservato, Laserbeak li segue sott’acqua.
Seaspray e Alana si dirigono invece al Pozzo.
Deceptitraan diventa isterico a causa dell’attacco subito e Megatron lo disattiva.
Un segnale di Laserbeak informa Megatron dell’esistenza della città sottomarina. I Decepticon si preparano ad attaccare.
Sfidando i timori di Alana, Seaspray si immerge nel Pozzo, per dimostrare di non essere solo una macchina. E, con stupore di Alana (che gli ha dichiarato il proprio amore, credendolo morto), riemerge con aspetto umanoide, sebbene mantenga voce gorgogliante e piedi di robot.
Mutati in tritoni, i due amanti si recano alla cittĂ sottomarina, solo per scoprire che i Decepticon la stanno assediando.
Avvertendo l’esigenza della sua più potente forma robotica, Seaspray torna al Pozzo insieme ad Alana. Ma Rumble li segue.
Alana lo inganna, durante la metamorfosi, spingendolo ad assumere la forma immobile di un albero.
Seaspray torna robot. E Alana lo imita, divenendo una Femmina Autobot che si trasforma in gondola dallo stile Inca.
La coppia di veicoli marini attacca la cittĂ galleggiante e le forze di Deceptitraan.
Megatron riceve la richiesta di aiuto di Deceptitraan e abbandona l’attacco alla città sottomarina: di Deceptitraan non gli importa nulla, ma l’Energon nel magazzino deve essere salvato.
A sua insaputa, però, Deceptitraan è stato riprogrammato da Alana perché obbedisca ai Tlalocon. I suoi Droidi attaccano così i Decepticon.
Nel frattempo, Seaspray fa esplodere l’Energon nel magazzino, scatenando esplosioni che spazzano via tutta la città galleggiante.
Le scosse telluriche raggiungono il Pozzo, dove Rumble-albero cade nelle acque e recupera la sua forma robotica.
Giusto in tempo per raggiungere Astrotrain: i Decepticon si stanno ritirando dal pianeta.
I Tlalocon festeggiano la ritrovata libertĂ e i loro salvatori.
Alana è tornata umana, ma solo perché ognuno deve essere ciò che è. A Seaspray assicura che questo non rovinerà la loro relazione: non è l’esteriorità , ma ciò che si ha dentro, a contare davvero.
Mentre la coppia si allontana sulle acque, Bumblebee guarda la prima stella e suggerisce ai compagni di esprimere un desiderio.
Citazioni
Johk: “You're a computer with no life of your own! Why destroy ours?”
Deceptitran: “Because that is my programming!” [Laughs] “And you Tlalocons do provide such excellent energy!”
Johk: “Sei un computer senza una vera vita! Perchè distruggi le nostre?”
Deceptitran: “Perché questa è la mia programmazione”! [Ride] “E voi Tlalocon fornite un’energia davvero eccellente!”
Bumblebee: “Aw, come on, Seaspray. It's okay to make a wish on the first star, but if ya wanna wish on every star, we're gonna be here forever.”
Bumblebee: “Oh, dai, Seaspray. Va bene esprimere un desiderio alla prima stella, ma se lo fai con tutte resteremo qui in eterno.”
Perceptor: “Uh, well, actually, searching my memory banks, I found the sequencing is quite similar to transmissions intercepted during the third Cybertron war.”
Bumblebee: “So what you're trying to tell us is—”
Seaspray: “We've answered a Decepticon S.O.S.!”
Perceptor: “Hm, bene, in effetti, cercando nelle mie banche dati, ho scoperto che la sequenziazione è molto simile alle trasmissioni intercettate durante la Terza Guerra di Cybertron.”
Bumblebee: “Quindi quello che stai cercando di dirci è…”
Seaspray: “Abbiamo risposto a un S.O.S. Decepticon!”
Cosmos: “Oh, no! My paint job's… ruined. Uhhh…”
Cosmos: “Oh, no! La mia verniciatura è… rovinata. Ahhh…”
Alana: “The Well of Transformation dissolves the body, leaving only the essence, which can then reform into whatever new body we choose.”
Alana: “Il Pozzo della Trasformazione dissolve il corpo, lasciando solo l’essenza, che poi può riplasmarsi in qualsiasi nuovo corpo noi si scelga.”
Seaspray: “She-she kissed me... she kissed me...”
Bumblebee: “Aw, dream on, bubble-brain. Now let's go!”
Seaspray: “Mi… mi ha baciato... mi ha baciato...”
Bumblebee: “Oh, continua a sognare, cervello con le bollicine. Ora andiamo!”
Dirge: “Ohh, robo-rats! These explosions are interfering with my probe!”
Dirge: “Ohh, robo-schifo! Queste esplosioni stanno interferendo con la mia sonda!”
Deceptitraan: “Th-the-the-then they barged right in like mechanical barbarians!!”
Megatron: “Calm down, Deceptitraan!”
Deceptitraan: “But, it was... it was awful!!”
[Megatron turns off Deceptitraan]
Deceptitraan: “Just—”
Megatron: “Somebody's going to have to reprogram this hysterical piece of machinery!”
Deceptitraan: “E… e… e… e poi hanno fatto irruzione come barbari meccanici!!”
Megatron: “Calmati, Deceptitraan!”
Deceptitraan: “Ma, è stato... è stato orribile!!”
[Megatron disattiva Deceptitraan]
Deceptitraan: “Proprio…”
Megatron: “Qualcuno dovrà riprogrammare questo pezzo di macchinario isterico!”
Rumble: “Hey! What's goin' on??”
Alana: “You must think of a tree. It's your only chance. A big tree with big roots and spreading branches. Otherwise, you'll never escape total oblivion.”
Rumble: “Okay! I'm tryin'! I'm tryin'!”
[Most of Rumble transforms into a tree]
Rumble: “Phew, that was close! Hey, wait a minute! You tricked me!”
Rumble: “Ehi! Cosa sta succedendo??”
Alana: “Devi pensare a un albero. Non hai altre speranze. Un albero con grandi radici e ampie fronde. Altrimenti, non sfuggirai mai all’oblio totale.”
Rumble: “Va bene! Ci provo! Ci provo!”
[La maggior parte di Rumble si trasforma in un albero]
Rumble: “Fiu, c’è mancato poco! Ehi, aspetta un minuto! Mi avete imbrogliato!”
Alana: “We Tlalocons are taking our destiny back into our own hands!”
Alana: “Noi Tlalocon ci riprendiamo il controllo del nostro destino!”
[Astrotrain coughs and spits]
Megatron: “Transform, you sponge, and get us out of here!”
Rumble: “Hey, you Astro-turkey! Wait for me!!”
[Astrotrain tossisce e sputa]
Megatron: “Trasformati, razza di spugna, e portaci via di qui!”
Rumble: “Ehi, Astro-tacchino! Aspettami!!”
Note
Il titolo sembra essere un non eccezionale gioco di parole con la frase “a change of heart”, che abbiamo tentato di adattare con un modo di dire italiano abbastanza adatto.
I droidi al servizio di Deceptitraan, definiti in una occasione anche Slave Masters (“schiavisti”, non necessariamente una qualifica ufficiale), sono di forma umanoide, oltre a essere capaci di volare. Temono l’umidità .
Il Deceptitraan, invece, è raffigurato come l’equivalente robotico di una persona obesa; non ha gambe, bensì tre rotelle; dispone infine di due braccia tentacolari.
Le parole di Megatron rivelano che si tratta di un computer dotato al massimo di Intelligenza Artificiale (e nemmeno molta).
Sembra esserci un parallelo tra Teletraan, il computer degli Autobot, e Deceptitraan, il computer dei Decepticon.
Una variante per la grafia del nome Tlalocon: Tlalakan.
I Tlalocon sono palesemente ispirati alle civiltà mesoamericane precolombiane, sia per il genere di abbigliamento sia per l’architettura delle loro città emerse (mentre la città sommersa è più generica).
Anche questo episodio rivela che gli interessi dei Decepticon non sono limitati (illogicamente) al solo pianeta Terra. Anzi: sebbene la Terra sia il logo preferito di residenza, forse a causa della presenza degli odiati Autobot, i Decepticon gestiscono comunque una rete interstellare di sfruttamento delle civiltĂ di qualunque mondo a portata di mano.
Seaspray dispone di una ricetrasmittente toracica capace di ricevere segnali interstellari.
Mentre analizza il segnale di soccorso, Perceptor sfoggia un elmetto rosso.
Transformandosi, Cosmos aumenta di dimensioni, per poter ospitare i compagni. Dopo essere precipitato sul pianeta dei Tlalocon, sembra veramente enorme rispetto ai suoi passeggeri (tanto che lo stesso Optimus Prime avrebbe potuto salire a bordo).
Seaspray arrossisce come un umano.
La coraggiosa ribelle Alana ricorda molto l’eretica Talaria di The God Gambit.
Dopo essere stato recuperato dalle acque della cascata, Bumblebee tossisce.
Quando Rumble muta in un albero, sembra essere un semplice albero con fori per bocca e occhi. Ma nel primo piano, il suo volto risulta essere quello normale del robot, eccetto il fatto che il visore è ora suddiviso in due occhi.
I Tlalocon dispongono di un mezzo per accendere un fuoco subacqueo che a sua volta può scatenare l’esplosione di una bomba.
Quando Bumblebee comunica via radio la propria posizione, gli effetti luminosi dell’avambraccio di Bumblebee e della fiancata di Seaspray sono sfasati rispetto all’animazione.
Dirge rivela di avere una qualche competenza per gli interrogatori attraverso sonde cerebrali.
Quando i Decepticon attaccano gli intrusi della città galleggiante, Dirge è colorato come Ramjet.
Megatron riconosce i Tlalocon come Transformer organici. Un concetto che ricompare in Beast Machines prima e in Animated dopo.
L’Autobot Alana non si trasforma in gondola nella maniera classica; esegue invece una sorta di fulmineo morphing.
Nel corridoio del magazzino di Energon, quando i Droidi attaccano i Decepticon, le pareti (di normali mattoni) hanno erroneamente l’effetto luminoso rosa dei Cubi di Energon.
In questo episodio Perceptor ha le dimensioni abituali di Optimus.
Per proseguire i paralleli con The God Gambit, anche questo episodio verte sulla liberazione di un popolo alieno schiavizzato e sfruttato dai Decepticon, e si conclude con un messaggio estremamente positivo di fratellanza e uguaglianza.
Il Pozzo della Trasformazione, più appartenente alla sfera magica che a quella tecnologica, è una sorta di metafora divenuta sostanza. E dona un inedito tocco poetico alla saga G1.
Quando il braccio tentacolare di Deceptitran si avvinghia intorno ad Alana, il braccio sinistro della ragazza diventa brevemente grigio mentre lei si dibatte per liberarsi.
Questo episodio si serve di un canovaccio giĂ sfruttato e contiene per di piĂą alcuni elementi di eccessiva umanizzazione dei Transformer (che arrossiscono e si innamorano), cose che fanno arricciare il naso a molti fan.
In compenso, però, la trama si dimostra di una ricchezza che molte produzioni moderne non si possono nemmeno sognare: estremamente ben congegnata e travolgente, gode di un ritmo che non ha mai un istante di stanca e unisce in un ottimo equilibrio l’azione avventurosa, il senso di scoperta di civiltà perdute di terra e di mare e il sense of wonder dei sorprendenti segreti di un mondo alieno che è in realtà una metafora del nostro.
Galleria degli errori dell'episodio.
Fonte principale per le note e le citazioni: transformers.wikia.com e tv.com
Scritto da Douglas Booth
Storia
Seaspray fa sperimentare a Bumblebee lo sci d’acqua, con risultati spaventosi. Con calare della sera, la comparsa della prima stella li spinge a esprimere un desiderio. Seaspray sembra averne uno molto sentito, che però non rivela.
Su un altro pianeta, la civiltà pre-tecnologica dei Tlalocon è vittima degli schiavisti Droidi comandati da Deceptitraan. Prigionieri di una città di pietra galleggiante (in realtà ancorata su enormi piloni), i Tlalocon devono lavorare come schiavi tutto il giorno e infine, a turno, vengono derubati delle loro uniche energie vitali, per generare Cubi di Energon.
Incoraggiati da Alana, i Tlalocon trovano il coraggio di dare inizio a una ribellione.
Incapace di contrastarli, Deceptitraan invia un segnale di soccorso ai suoi padroni: i Decepticon.
Seaspray intercetta il segnale e fa rapporto alla base Autobot, dove Perceptor riesce solamente a definirne la natura di richiesta d’aiuto.
Cosmos si prepara a trasportare una squadra fin sul pianeta da cui esso proviene: Bumblebee, Seaspray e Perceptor. Optimus Prime non può unirsi a loro a causa della propria stazza.
Solo quando ormai Cosmos sta atterrando sul pianeta, Perceptor scopre che il segnale somiglia a quelli intercettati durante la Terza Guerra di Cybertron. E’ quindi un segnale di soccorso Decepticon.
Ormai in volo sopra la città galleggiante, vengono individuati dai Droidi e abbattuti dall’artiglieria contraerea.
Cosmos si schianta nella giungla. Gli Autobot sono illesi, ma vengono attaccati dai Droidi. I Tlalocon entrano nella mischia per aiutare gli Autobot e Seaspray salva una di loro: Alana.
Tra la donna aliena e l’Autobot nasce un’intesa immediata.
Astrotrain atterra nella cittĂ galleggiante, sbarcando Megatron, Soundwave e Dirge.
Deceptitraan li aggiorna sugli eventi e i Decepticon vanno subito a caccia di Autobot.
I Tlalocon conducono gli Autobot al Pozzo della Trasformazione (Well Of Transformation), un segreto anche Deceptitraan non ha mai scoperto. Si tratta di una pozza d’acqua all’interno di una caverna.
L’assalto di due Droidi si conclude con la caduta di uno di essi nell’acqua del pozzo: il Droide si dissolve in una luce verde.
Alana vi si immerge e assume forma di sirena. Agli Autobot, la donna spiega che il pozzo dissolve il corpo fisico, lasciando solo l’essenza, che può poi assumere qualsiasi altra forma desidera.
I robot, però, sono privo di essenza: una volta dissolto il loro corpo, non resta nulla. Per questo motivo, Alana non vuole che Seaspray e gli altri entrino nel pozzo.
La sirena e i tritoni si immergono, dando appuntamento agli Autobot al terzo gradino delle cascate, dove le acuqe sono normali.
Durante il tragitto, gli Autobot vengono scoperti da Laserbeak e attaccati dal resto dei Decepticon.
Nella fuga, gli Autobot cadono nella cascata. Seaspray, Cosmos e Perceptor vengono condotti in un tunnel sottomarino dai Tlalocon tritoni, mentre Bumblebee viene catturato da Soundwave.
Gli Autobot vengono condotti alla città sottomarina dei Tlalocon, unico luogo ancora non conquistato dai Decepticon, che ne ignorano l’esistenza.
Il re del popolo Tlalocon, Tralak, fornisce loro guerrieri e bombe per attaccare la cittĂ galleggiante e liberare Bumblebee, prima che i Decepticon gli estorcano il segreto del Pozzo.
Cosmos e Perceptor sono troppo danneggiati per combattere, per cui è il solo Seaspray a condurre l’attacco.
I tritoni minano i piloni della cittĂ , causando alcune esplosioni, mentre Seaspray e Alana (di nuovo umana) fanno irruzione nella cittĂ .
Mentre i Decepticon respingono i tritoni, Seaspray libera Bumblebee e amputa un braccio di Deceptitran.
I Tlalocon si ritirano, portandosi appresso Bumblebee. Inosservato, Laserbeak li segue sott’acqua.
Seaspray e Alana si dirigono invece al Pozzo.
Deceptitraan diventa isterico a causa dell’attacco subito e Megatron lo disattiva.
Un segnale di Laserbeak informa Megatron dell’esistenza della città sottomarina. I Decepticon si preparano ad attaccare.
Sfidando i timori di Alana, Seaspray si immerge nel Pozzo, per dimostrare di non essere solo una macchina. E, con stupore di Alana (che gli ha dichiarato il proprio amore, credendolo morto), riemerge con aspetto umanoide, sebbene mantenga voce gorgogliante e piedi di robot.
Mutati in tritoni, i due amanti si recano alla cittĂ sottomarina, solo per scoprire che i Decepticon la stanno assediando.
Avvertendo l’esigenza della sua più potente forma robotica, Seaspray torna al Pozzo insieme ad Alana. Ma Rumble li segue.
Alana lo inganna, durante la metamorfosi, spingendolo ad assumere la forma immobile di un albero.
Seaspray torna robot. E Alana lo imita, divenendo una Femmina Autobot che si trasforma in gondola dallo stile Inca.
La coppia di veicoli marini attacca la cittĂ galleggiante e le forze di Deceptitraan.
Megatron riceve la richiesta di aiuto di Deceptitraan e abbandona l’attacco alla città sottomarina: di Deceptitraan non gli importa nulla, ma l’Energon nel magazzino deve essere salvato.
A sua insaputa, però, Deceptitraan è stato riprogrammato da Alana perché obbedisca ai Tlalocon. I suoi Droidi attaccano così i Decepticon.
Nel frattempo, Seaspray fa esplodere l’Energon nel magazzino, scatenando esplosioni che spazzano via tutta la città galleggiante.
Le scosse telluriche raggiungono il Pozzo, dove Rumble-albero cade nelle acque e recupera la sua forma robotica.
Giusto in tempo per raggiungere Astrotrain: i Decepticon si stanno ritirando dal pianeta.
I Tlalocon festeggiano la ritrovata libertĂ e i loro salvatori.
Alana è tornata umana, ma solo perché ognuno deve essere ciò che è. A Seaspray assicura che questo non rovinerà la loro relazione: non è l’esteriorità , ma ciò che si ha dentro, a contare davvero.
Mentre la coppia si allontana sulle acque, Bumblebee guarda la prima stella e suggerisce ai compagni di esprimere un desiderio.
Citazioni
Johk: “You're a computer with no life of your own! Why destroy ours?”
Deceptitran: “Because that is my programming!” [Laughs] “And you Tlalocons do provide such excellent energy!”
Johk: “Sei un computer senza una vera vita! Perchè distruggi le nostre?”
Deceptitran: “Perché questa è la mia programmazione”! [Ride] “E voi Tlalocon fornite un’energia davvero eccellente!”
Bumblebee: “Aw, come on, Seaspray. It's okay to make a wish on the first star, but if ya wanna wish on every star, we're gonna be here forever.”
Bumblebee: “Oh, dai, Seaspray. Va bene esprimere un desiderio alla prima stella, ma se lo fai con tutte resteremo qui in eterno.”
Perceptor: “Uh, well, actually, searching my memory banks, I found the sequencing is quite similar to transmissions intercepted during the third Cybertron war.”
Bumblebee: “So what you're trying to tell us is—”
Seaspray: “We've answered a Decepticon S.O.S.!”
Perceptor: “Hm, bene, in effetti, cercando nelle mie banche dati, ho scoperto che la sequenziazione è molto simile alle trasmissioni intercettate durante la Terza Guerra di Cybertron.”
Bumblebee: “Quindi quello che stai cercando di dirci è…”
Seaspray: “Abbiamo risposto a un S.O.S. Decepticon!”
Cosmos: “Oh, no! My paint job's… ruined. Uhhh…”
Cosmos: “Oh, no! La mia verniciatura è… rovinata. Ahhh…”
Alana: “The Well of Transformation dissolves the body, leaving only the essence, which can then reform into whatever new body we choose.”
Alana: “Il Pozzo della Trasformazione dissolve il corpo, lasciando solo l’essenza, che poi può riplasmarsi in qualsiasi nuovo corpo noi si scelga.”
Seaspray: “She-she kissed me... she kissed me...”
Bumblebee: “Aw, dream on, bubble-brain. Now let's go!”
Seaspray: “Mi… mi ha baciato... mi ha baciato...”
Bumblebee: “Oh, continua a sognare, cervello con le bollicine. Ora andiamo!”
Dirge: “Ohh, robo-rats! These explosions are interfering with my probe!”
Dirge: “Ohh, robo-schifo! Queste esplosioni stanno interferendo con la mia sonda!”
Deceptitraan: “Th-the-the-then they barged right in like mechanical barbarians!!”
Megatron: “Calm down, Deceptitraan!”
Deceptitraan: “But, it was... it was awful!!”
[Megatron turns off Deceptitraan]
Deceptitraan: “Just—”
Megatron: “Somebody's going to have to reprogram this hysterical piece of machinery!”
Deceptitraan: “E… e… e… e poi hanno fatto irruzione come barbari meccanici!!”
Megatron: “Calmati, Deceptitraan!”
Deceptitraan: “Ma, è stato... è stato orribile!!”
[Megatron disattiva Deceptitraan]
Deceptitraan: “Proprio…”
Megatron: “Qualcuno dovrà riprogrammare questo pezzo di macchinario isterico!”
Rumble: “Hey! What's goin' on??”
Alana: “You must think of a tree. It's your only chance. A big tree with big roots and spreading branches. Otherwise, you'll never escape total oblivion.”
Rumble: “Okay! I'm tryin'! I'm tryin'!”
[Most of Rumble transforms into a tree]
Rumble: “Phew, that was close! Hey, wait a minute! You tricked me!”
Rumble: “Ehi! Cosa sta succedendo??”
Alana: “Devi pensare a un albero. Non hai altre speranze. Un albero con grandi radici e ampie fronde. Altrimenti, non sfuggirai mai all’oblio totale.”
Rumble: “Va bene! Ci provo! Ci provo!”
[La maggior parte di Rumble si trasforma in un albero]
Rumble: “Fiu, c’è mancato poco! Ehi, aspetta un minuto! Mi avete imbrogliato!”
Alana: “We Tlalocons are taking our destiny back into our own hands!”
Alana: “Noi Tlalocon ci riprendiamo il controllo del nostro destino!”
[Astrotrain coughs and spits]
Megatron: “Transform, you sponge, and get us out of here!”
Rumble: “Hey, you Astro-turkey! Wait for me!!”
[Astrotrain tossisce e sputa]
Megatron: “Trasformati, razza di spugna, e portaci via di qui!”
Rumble: “Ehi, Astro-tacchino! Aspettami!!”
Note
Il titolo sembra essere un non eccezionale gioco di parole con la frase “a change of heart”, che abbiamo tentato di adattare con un modo di dire italiano abbastanza adatto.
I droidi al servizio di Deceptitraan, definiti in una occasione anche Slave Masters (“schiavisti”, non necessariamente una qualifica ufficiale), sono di forma umanoide, oltre a essere capaci di volare. Temono l’umidità .
Il Deceptitraan, invece, è raffigurato come l’equivalente robotico di una persona obesa; non ha gambe, bensì tre rotelle; dispone infine di due braccia tentacolari.
Le parole di Megatron rivelano che si tratta di un computer dotato al massimo di Intelligenza Artificiale (e nemmeno molta).
Sembra esserci un parallelo tra Teletraan, il computer degli Autobot, e Deceptitraan, il computer dei Decepticon.
Una variante per la grafia del nome Tlalocon: Tlalakan.
I Tlalocon sono palesemente ispirati alle civiltà mesoamericane precolombiane, sia per il genere di abbigliamento sia per l’architettura delle loro città emerse (mentre la città sommersa è più generica).
Anche questo episodio rivela che gli interessi dei Decepticon non sono limitati (illogicamente) al solo pianeta Terra. Anzi: sebbene la Terra sia il logo preferito di residenza, forse a causa della presenza degli odiati Autobot, i Decepticon gestiscono comunque una rete interstellare di sfruttamento delle civiltĂ di qualunque mondo a portata di mano.
Seaspray dispone di una ricetrasmittente toracica capace di ricevere segnali interstellari.
Mentre analizza il segnale di soccorso, Perceptor sfoggia un elmetto rosso.
Transformandosi, Cosmos aumenta di dimensioni, per poter ospitare i compagni. Dopo essere precipitato sul pianeta dei Tlalocon, sembra veramente enorme rispetto ai suoi passeggeri (tanto che lo stesso Optimus Prime avrebbe potuto salire a bordo).
Seaspray arrossisce come un umano.
La coraggiosa ribelle Alana ricorda molto l’eretica Talaria di The God Gambit.
Dopo essere stato recuperato dalle acque della cascata, Bumblebee tossisce.
Quando Rumble muta in un albero, sembra essere un semplice albero con fori per bocca e occhi. Ma nel primo piano, il suo volto risulta essere quello normale del robot, eccetto il fatto che il visore è ora suddiviso in due occhi.
I Tlalocon dispongono di un mezzo per accendere un fuoco subacqueo che a sua volta può scatenare l’esplosione di una bomba.
Quando Bumblebee comunica via radio la propria posizione, gli effetti luminosi dell’avambraccio di Bumblebee e della fiancata di Seaspray sono sfasati rispetto all’animazione.
Dirge rivela di avere una qualche competenza per gli interrogatori attraverso sonde cerebrali.
Quando i Decepticon attaccano gli intrusi della città galleggiante, Dirge è colorato come Ramjet.
Megatron riconosce i Tlalocon come Transformer organici. Un concetto che ricompare in Beast Machines prima e in Animated dopo.
L’Autobot Alana non si trasforma in gondola nella maniera classica; esegue invece una sorta di fulmineo morphing.
Nel corridoio del magazzino di Energon, quando i Droidi attaccano i Decepticon, le pareti (di normali mattoni) hanno erroneamente l’effetto luminoso rosa dei Cubi di Energon.
In questo episodio Perceptor ha le dimensioni abituali di Optimus.
Per proseguire i paralleli con The God Gambit, anche questo episodio verte sulla liberazione di un popolo alieno schiavizzato e sfruttato dai Decepticon, e si conclude con un messaggio estremamente positivo di fratellanza e uguaglianza.
Il Pozzo della Trasformazione, più appartenente alla sfera magica che a quella tecnologica, è una sorta di metafora divenuta sostanza. E dona un inedito tocco poetico alla saga G1.
Quando il braccio tentacolare di Deceptitran si avvinghia intorno ad Alana, il braccio sinistro della ragazza diventa brevemente grigio mentre lei si dibatte per liberarsi.
Questo episodio si serve di un canovaccio giĂ sfruttato e contiene per di piĂą alcuni elementi di eccessiva umanizzazione dei Transformer (che arrossiscono e si innamorano), cose che fanno arricciare il naso a molti fan.
In compenso, però, la trama si dimostra di una ricchezza che molte produzioni moderne non si possono nemmeno sognare: estremamente ben congegnata e travolgente, gode di un ritmo che non ha mai un istante di stanca e unisce in un ottimo equilibrio l’azione avventurosa, il senso di scoperta di civiltà perdute di terra e di mare e il sense of wonder dei sorprendenti segreti di un mondo alieno che è in realtà una metafora del nostro.
Galleria degli errori dell'episodio.
Fonte principale per le note e le citazioni: transformers.wikia.com e tv.com

"Come Autobot... no, come essere pensante, combattere deve essere l'ultima alternativa."
(Optimus Prime, "Un tuono in lontananza!")
Transformers: Seeds Of Deception - Masters Of The Universe / Princess Of Power - Transformers: The Untold Marvels.








