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Iscritto il: 26/04/2004
Località: Giardini Naxos
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The Movie 1986
Transformers: The Movie
Prodotto da: Hasbro ,Sunbow Productions Inc. e Marvel Productions
Animato da: Toei Animation
Diretto da: Nelson Shin
Scritto da: Ron Friedman
Con la consulenza di: Flint Dille
Musiche: Vince DiCola, Stan Bush, N.R.G. , Spectre General (alias. Kick Axe) , Lion , Yankovic
Anno: 1986
Episodio: 1
Note: Il Film è stato presentato nel 1986 presso una sala cinematografica negli Stati Uniti, dall' "Italian distributions Film": De Laurentis Entertainment Group (DEG).
Slogan: Oltre il male. Oltre il bene, Oltre la tua più selvaggia immaginazione (Beyond good. Beyond evil. Beyond your wildest imagination.)
Nomination del 1987 per lo Young Artist Award, nelle categorie Exceptional Young Actors in Animation - Series, Specials or Feature Film (David Mendenhall) e Feature Films: Animation.
Trama
È l'anno 2005 e il fronte della guerra fra gli eroici Autobot e i malvagi Decepticon si è spostato nuovamente su Cybertron.
I Decepticon controllano ormai tutto il pianeta natio dei Transformer, mentre gli Autobot hanno insediato basi della resistenza sulle sue due lune.
Sulla Base Lunare 1 (Moonbase 1), Optimus Prime sta organizzando un assalto su larga scala alle forze Decepticon. Ignaro di essere spiato da Laserbeak, incarica Ironhide di partire per la Terra e procurarsi un rifornimento di Energon con cui alimentare l’attacco.
Grazie a Laserbeak, Megatron viene a conoscenza del piano. Lasciato ancora una volta Shockwave a guardia di Cybertron, Megatron parte con una nutrita squadra di Decepticon al suo seguito (i Seeker, gli Insecticon, i Constructicon, Soundwave, Astrotrain e Blitzwing).
La navetta spaziale Autobot in viaggio per la Terra viene intercettata e abbordata dai Decepticon. Nel feroce scontro che ha luogo al suo interno, tutti gli Autobot dell’equipaggiono cadono, mortalmente feriti: Ratchet, Prowl, Ironhide e Brawn.
Sfruttando la navetta stessa, i Decepticon giungono sulla Terra e superano il perimetro di sicurezza di Città Autobot (Autobot City) senza essere scoperti.
In maniera del tutto casuale, vengono scoperti da Daniel e Hot Rod, che notano i danni allo scafo. Hot Rod attacca la navetta, facendola precipitare, ma è troppo tardi. Lo stormo di Decepticon scende in volo su Città Autobot e dà inizio a un feroce assalto.
Ultra Magnus dirige le operazioni di difesa, coordinando Kup, Arcee, Springer, Perceptor e Blurr.
Blaster invia una richiesta di soccorso alla Base Lunare 1, prima di essere aggredito dalla Forza delle Cassette di Soundwave: Ratbat, Ravage, Frenzy e Rumble.
Blaster contrattacca con le proprie cassette: Rewind, Eject, Ramhorn e Steeljaw.
La battaglia prosegue per una notte intera, devastando gran parte di Città Autobot, prima che da Cybertron giungano finalmente i soccorsi Autobot. Quattro Dinobot (Grimlock, Swoop, Sludge e Slag) affrontano Devastator, mentre Optimus Prime scende in campo per abbattere gran parte degli altri Decepticon.
Finalmente, i capi delle due fazioni si trovano faccia a faccia. Segue un epico duello senza esclusioni di colpi, durante il quale Optimus Prime e Megatron si infliggono reciproci colpi devastanti.
Ormai a terra e sconfitto, Megatron tenta un ultimo inganno. Hot Rod interviene per sventarlo, ma così facendo impedisce a Optimus Prime di sferrare il colpo della vittoria.
Megatron ne approfitta per infliggere a Optimus Prime un’altra serie di danni estremamente gravi.
Starscream valuta la situazione e assume il comando. Con il loro condottiero a terra e molti guerrieri feriti, i Decepticon possono soltanto ritirarsi. Astrotrain li imbarca nella sua modalità di navetta spaziale e decolla.
Perceptor fa tutto il possibile per riparare Optimus, ma i danni si rivelano fatali. Il capo Autobot si spegne nel dolore dei suoi compagni, ma non prima di aver consegnato a Ultra Magnus la Matrice Del Comando (Matrix Of Leadership). Nel rito di passaggio, Hot Rod viene momentaneamente a contatto col manufatto, ma nessuno sembra notare la reazione di quest’ultimo.
Sulla rotta per Cybertron, Astrotrain chiede di alleggerire il carico. Starscream impone con votazione la sopravvivenza del più forte e dalla navetta vengono scaricati nello spazio sei Decepticon morenti: gli Insecticon, Skywarp, Thundercracker e Megatron stesso.
Alla deriva nello spazio, i sei Decepticon giungono sulla rotta del misterioso e mostruoso corpo celeste che vaga per il cosmo divorando altri pianeti. E’ Unicron, reduce dalla distruzione e dalla consumazione del pianeta Lithone.
Unicron suggella un patto con Megatron; in cambio della distruzione della Matrice Autobot, Unicron salverà le loro vite, ristrutturandoli in nuove forme.
Dal corpo di Bombshell nasce Cyclonus. Da Skywarp nasce il suo Armada.
Da Thundercracker, Shrapnel e Kickback emergono Scourge e i suoi Sweep.
Megatron risorge nella forma di Galvatron.
Equipaggiati da Unicron con un gigantesco incrociatore stellare, questi nuovi Decepticon partono per la loro missione.
Prima, però, Galvatron si ferma su Cybertron, dove interrompe l’incoronazione da operetta di Starscream e si vendica del suo tradimento uccidendolo. Nuovamente a capo dei Decepticon, Galvatron assiste con rabbia all’arrivo di Unicron, che divora due delle lune di Cybertron.
Sulla Base Lunare 2, Spike e Bumblebee tentano di eliminare Unicron facendo esplodere l’intera Luna, ma senza risultato. In compenso, Unicron divora la loro astronave, come ha fatto con quella di Jazz e Cliffjumper.
Dietro coercizione di Unicron, Galvatron parte per la Terra, dove sferra un altro attacco a Città Autobot.
Gli Autobot fuggono a bordo di due navette spaziali.
La prima, dove viaggiano Ultra Magnus, Perceptor, Springer, Arcee e Daniel, simula la propria distruzione, mentre il ponte di comando si sgancia e precipita malamente sul pianeta Junk, composto da una quantità infinita di spazzatura cosmica.
La seconda, dove viaggiano Hot Rod, Kup e i quattro Dinobot, si schianta invece sul pianeta Quintessa.
Qui, le orde sterminate di Sharkticon e di Allicon catturano Hot Rod e Kup, che vengono prima imprigionati dai signori del pianeta, i Quintesson, e poi condannati a morte.
L’intervento dei Dinobot e del piccolo Transformer Wheelie, che si trova da chissà quanto tempo su Quintessa, ribalta la situazione.
I Quintesson vengono messi in fuga e gli Autobot si impadroniscono di una loro astronave.
Su Junk, Ultra Magnus viene distrutto dagli Sweep, mentre Galvatron si impossessa della Matrice del Comando e svela il suo vero scopo: usarla contro Unicron, per non essere più suo schiavo. Il resto degli Autobot si salva solo grazie al sacrificio dello stesso Magnus. Nella lotta, Daniel impara a utilizzare l’exo-suit robotica appartenuto a suo padre Spike: la corazza, oltre a fungere da tuta spaziale, può trasformarsi in un piccolo veicolo molto resistente.
Gli altri Autobot vengono attaccati dai Transformer locali, i Junkion, finché l’arrivo della squadra di Hot Rod (sulla nave Quintesson) non riporta la pace.
I Junkion riparano Ultra Magnus e forniscono una seconda astronave, candidandosi per combattere contro Unicron a fianco degli Autobot.
Unicron, furioso per il tradimento di Galvatron, si trasforma da pianeta a titanico robot e lo divora, per poi scatenare la sua furia contro lo stesso Cybertron.
Le forze Decepticon contrattaccano (o fuggono), ma senza grandi risultati.
L’astronave Quintesson pilotata dagli Autobot riesce a superare le difese di Unicron e a penetrare nel suo cranio attraverso un occhio, mentre l’astronave Junkion viene distrutta, sebbene combatta assai valorosamente.
All’interno di Unicron, gli Autobot si disperdono nelle sue viscere labirintiche, affrontandone il feroce sistema immunitario.
Daniel incappa in un tratto del sistema digestivo, dove, grazie alle armi del suo exo-suit, riesce a salvare molte vittime di Unicron prima che vengano consumate: tra esse, ci sono Spike, Jazz, Cliffjumper e Bumblebee.
Hot Rod incappa in Galvatron, che tenta ancora di ribellarsi a Unicron, ma invano.
Nello scontro che segue, Galvatron giunge quasi a uccidere Hot Rod (sarebbe il terzo Autobot in breve tempo), quando Hot Rod riesce a mettere le mani sulla Matrice (che Galvatron porta appesa al collo).
Hot Rod riesce dove tutti avevano fallito: la Matrice si apre e le sue energie lo avvolgono, sublimandolo in Rodimus Prime. E’ la voce dello stesso Optimus Prime a conferirgli il nome e il rango.
Rodimus Prime sconfigge Galvatron e spalanca del tutto la Matrice, liberandone la misteriosa energia. Questa si espande in tutto il corpo di Unicron, smembrandolo fino a farlo esplodere.
Prendendo il comando degli Autobot, Rodimus Prime li fa evacuare prima del momento fatale.
Mentre la Testa di Unicron, sopravvissuta all’esplosione, entra in orbita intorno a Cybertron come nuovo satellite, Rodimus Prime discende sul pianeta e dichiara la fine della guerra e l’inizio di una nuova era di pace.
Testi di Megrimlock
Note
Transformers: The Movie è un film d’animazione che vanta l’accurato apporto artistico della giapponese Toei.
Transformers: The Movie è noto nel fandom anche come The Movie o TFTM. Con l’uscita del film dal vivo del 2007, sono state introdotte nuove descrizioni e sigle per identificarlo: The Animated Movie e TFTM86.
Lo scopo di TFTM86 è chiudere un’epoca e promuovere la nuova linea di modellini. Per questo motivo, nella trama si procede all’eliminazione di molti personaggi storici.
TFTM86 si distacca nettamente dalla serie televisiva per via della trama più complessa, dell’approccio adulto alla guerra e alla violenza, della grande portata narrativa e dei sostanziosi fondi riservati all’animazione.
Da notare anche le celebrità coinvolte nel doppiaggio (Orson Welles e Leonard Nimoy) e nella colonna sonora (Weird Al Yankovich).
Narrativamente, stabilisce numerosi elementi che da quel momento in poi sono stati utilizzati ripetutamente e, in certi casi, sono divenuti centrali nella mitologia dei Transformer.
E’ anche il pezzo centrale della continuità G1 animata, in quanto funge da spartiacque tra la Stagione 2 e la Stagione 3, differenziate tanto nel cast quanto nelle ambientazioni e nell’approccio narrativo (decisamente più adulto e raffinato nella Stagione 3).
Per una intera generazione di giovani fan, TFTM86 fu la più spettacolare ed epica esperienza Transformer della loro gioventù. Come ampiamente testimoniato, Eventi come la morte di Optimus Prime ridussero in lacrime molti bambini. Non stupisce quindi che queste esperienze emotive si siano incise nei ricordi di molti dei fan, portando alla genesi di gran parte dell’attuale fandom di adulti che non hanno mai abbandonato questa passione.
Il concetto di Matrice nasce nei fumetti G1 Marvel, dove è definita “Matrice della Creazione” ed è un avanzatissimo programma custodito dalla dinastia dei Prime e capace di dare vita a nuovi Transformer.
Nella serie Animated del 2008, un intero episodio è stato dedicato a un peculiare elemento di TFTM86: Garbage In, Garbage Out ha come protagonista un “nuovo” Wreck-Gar che rispecchia la follia dell’originale, è doppiato da Weird Al Yankovich e fa incredibilmente uso del saluto universale.
La scena del passaggio della Matrice (con relativa caduta) è servita come ispirazione grafica per l’episodio Optimal Situation di Beast Wars, dove dal corpo dormiente di G1 Optimus Prime viene estratta la custodia della sua Scintilla, che (una volta svuotata) cade a terra in una scena al rallentatore e si spezza.
Il motto “Till All Are One” (“Finché tutti non saranno uno solo”), che sembra un saluto comune tra gli Autobot (ma nella serie animata non è mai stato udito prima) è stato a sua volta riproposto più volte nella storia successiva dei Transformer. Lo si è visto come motto dei modellini sulle Bio, come profezia nei fumetti G1 Marvel US e come variante per i Vok di Beast Wars.
Se per gli Sharkticon è stato effettivamente prodotto un modellino (che porta il nome di Gnaw), non altrettanto è accaduto per i Gatorcon, che non hanno nemmeno un nome ufficiale per la loro categoria. (Gatorcon stesso, come Allicon, è solo un neologismo coniato dai fan).
I due elementi primari della trama non hanno precedenti o giustificazioni nella narrativa dei Transformer.
Unicron entra in scena senza che ne vengano fornite origini o motivazioni: semplicemente, esiste, è estremamente pericoloso e teme la Matrice, ma non si sa perché.
La Matrice stessa è una retcon non indifferente: la trama implica che Optimus possieda da sempre questo manufatto di potenza cosmica, sebbene nella serie televisiva non se ne sia vista traccia neppure in episodi come Divide And Conquer o A Prime Problem.
Questa mancanza di premesse è ciò che condusse poi Simon Furman e sviluppare per la serie a fumetti G1 Marvel UK il retroterra dell’origine divina di Unicron e Primus (che è poi l’effettiva base della mitologia giunta fino a oggi).
TFTM86 presenta numerosi elementi che richiamano l’epopea di Star Wars (che a sua volta attinge a piene mani nell’immaginario fantascientifico/mitologico).
Springer è una sorta di Ian Solo; Arcee ricorda Leia e ha addirittura la stessa acconciatura in versione robotica; Unicron somiglia alla Morte Nera, ma si trasforma; Megatron usa una spada laser; il giovane eroe che combatte il nemico invincibile sente un’ultima volta la voce del suo mentore, prima di salvare la situazione.
L’epica dello scontro tra i due simboli carismatici di bene e male affonda le radici anche in narrativa molto più antica: in Optimus e Megatron si riflettono infatti anche le figure di Re Artù e di Modred, che a loro volta si scontrano fino all’apparente morte di entrambi (e la leggenda vuole che Artù debba tornare a salvare l’Inghilterra nell’ora del suo più grande bisogno).
TFTM86 presenta anche elementi in comune anche con la “Trilogia di Galactus” originale vista nella serie Fantastic Four della Marvel Comics.
Una entità colossale che divora i pianeti minaccia il mondo degli eroi della storia (Galactus/Unicron). Esiste un manufatto cosmico capace di arrestarla (l’Annullatore Assoluto/la Matrice). L’entità cosmica si serve di araldi che crea a partire da esseri viventi inferiori (Silver Surfer/Galvatron). Questi araldi finiscono per ribellarsi al loro padrone.
TFTM86 fu una delle ultime prestazioni professionali di Orson Welles, se non l’ultima in assoluto.
A BotCon 2000, Tim Finn ha presentato materiali produzione secondo cui il doppiaggio fu realizzato il 10 e l’11 settembre 1985. Welles morì il 10 ottobre dello stesso anno.
Secondo alcuni, l’ultima frase di Unicron (“Destiny... you cannot destroy my destiny...!”) fu in realtà recitata da un altro attore, in quanto suona diversa dalle altre frasi. Wally Burr, direttore del doppiaggio, ha smentita questa teoria.
Singolarmente, nel gruppo dei Dinobot è assente Snarl, sebbene appaia brevemente in alcune inquadrature.
La sceneggiatura cita più volte i nomi dei Dinobot, ma non menziona mai Snarl; anzi, parla addirittura de “i quattro Dinobot”.
Una teoria vuole che di Snarl fosse andato perduto il modello di animazione.
Altra assenza singolare è quella dei modellini Autobot del 1985 relativi a Auto e Mini-Veicoli, come Inferno, Smokescreen, Cosmos, Warpath, eccetera. All’epoca di TFTM86, questi modellini erano disponibili.
Perceptor e Blaster, presenti in TFTM86, esordirono a loro volta nel 1985.
Grapple compare brevemente insieme a Perceptor nella battaglia per Città Autobot.
I Decepticon del 1985 (Astrotrain, Dirge, eccetera) appaiono in TFTM86.
Tracks, Red Alert e Smokescreen compaiono negli storyboard, ma non nel Film definitivo.
Le uniche perdite permanenti nelle fila dei Decepticon consistono in Starscream e forse in Shockwave. Gli altri Decepticon rinascono infatti come nuovi soldati di Galvatron.
Il destino di Shockwave non è per nulla chiaro nell’animazione, ma la sceneggiatura sembra implicare nettamente la sua morte.
Starscream, per quanto estinto, torna poi nella Stagione 3 in forma spettrale (Starscream’s Ghost).
La sceneggiatura iniziale per la “morte” di Ultra Magnus su Junkion prevedeva che gli Sweep lo smembrassero dopo averlo afferrato con fasci di energia.
Ciò fu ritenuto troppo forte per il pubblico giovane e la sequenza fu mutata in un’esplosione del corpo causata dagli spari degli Sweep. Nella sequenza finale, però, restano tracce della versione originale: gli Sweep sparano comunque i fasci di energia in questione e Ultra Magnus lotta chiaramente contro qualcosa di invisibile che lo lega, prima di esplodere.
Di certe sequenze è stato realizzato solo lo storyboard:
- l’abbattimento di Devastator tramite una raffica di missili;
- i Constructicon che sparano a Red Alert nella schiena;
- i Decepticon che si gettano a mucchio su Optimus Prime (spiegando perché questi sembri alzarsi in piedi proprio prima di affrontare Megatron).
Occasionalmente, sono circolate voci infondate, simili a vere e proprie leggende urbane, secondo cui dal Film siano state rimosse scene aggiuntive di battaglie ultra-violente. Non esiste nessuna prova in merito.
Un’altra ipotesi molto accreditata (e che suona plausibile per questioni di simmetria e di modellino) è che inizialmente le intenzioni della Hasbro fossero quelle di non far morire Optimus Prime, ma di farlo invece rinascere in forma potenziata, come Ultra Magnus.
L’evento sarebbe stato simmetrico alla genesi di Galvatron, avrebbe spiegato perché nelle pubblicità dei modellini Ultra Magnus veniva presentato come nemico giurato di Galvatron (situazione ricorrente nei fumetti G1 Marvel UK) e, infine, avrebbe motivato la presenza del robot Optimus all’interno dell’armatura di Ultra Magnus.
Arcee e Springer devono trasformare manualmente Città Autobot, che passa alla modalità di fortezza.
In Five Faces Of Darkness viene spiegato che a trasformarsi è Metroplex, che però non diventa robot e non ha autonomia a causa di un guasto all’Ingranaggio di Trasformazione.
Nell’adattamento a fumetti Marvel di TFTM86, Città Autobot è presentata come “Fortress Maximus”.
L’interesse di Arcee per Hot Rod svanisce con l’arrivo di Rodimus Prime e si sposta quindi su Springer. L’argomento viene abbandonato, con la sola eccezione dei fumetti G1 Marvel UK.
L’Exo-Suit di Daniel torna a giocare un ruolo cruciale per il ragazzo in The Rebirth - Part 2.
Esistono due versioni del doppiaggio italiano: la prima risalente al 1986 e la seconda realizzata di recente sull’onda del successo di TFTM07.
In Italia, il Film d’Animazione fu trasmesso all’epoca su Odeon Tv, mentre l’edizione con il nuovo doppiaggio del 2006 è in vendita sul mercato dei DVD (ed è stata allegata alla rivista TV Sorrisi e Canzoni).
I nuovi Transformers del Film d’Animazione sono stati prima concepiti graficamente e solo dopo trasposti in forma di giocattoli (processo inverso di quello che subirono i modellini degli anni precedenti). L'unica eccezione è Ultra Magnus, che esisteva già nella serie di modellini Diaclone.
Citazioni
Optimus Prime: “Now all we need is a little energon, and a lot of luck.”
Megatron: “More than you imagine, Optimus Prime.”
Optimus Prime: “Ora ci serve solo un po’ di Energon e molta fortuna.”
Megatron: “Più di quanto tu immagini, Optimus Prime.”
Megatron: “Such heroic nonsense.”
Megatron: “Che eroica assurdità.”
Perceptor: “Ultra Magnus, a cursory evaluation of Decepticon capability indicates a distinct tactical deficiency.”
Ultra Magnus: “In other words, Perceptor...”
Springer: “We're outnumbered!”
Perceptor: “Ultra Magnus, una rapida valutazione delle capacità Decepticon indica una netta carenza tattica.”
Ultra Magnus: “In altre parole, Perceptor...”
Springer: “Siamo in inferiorità numerica!”
Arcee: “I was afraid you'd be trapped outside the city.”
Hot Rod: “Hey, I wasn't worried for a microsecond.”
Arcee: “Then you probably didn't understand the situation.”
Arcee: “Temevo che restaste intrappolati all’esterno della città.”
Hot Rod: “Ehi, io non mi sono preoccupato neanche per un microsecondo.”
Arcee: “Allora probabilmente non avevi capito la situazione.”
Springer: “I've got better things to do tonight than die!”
Springer: “Questa notte ho da fare cose migliori che morire!”
Megatron: “Prime!”
Optimus Prime: “One shall stand. One shall fall.”
Megatron: “Why throw away your life so recklessly?”
Optimus Prime: “That's a question you should ask yourself, Megatron.”
Megatron: “Prime!”
Optimus Prime: “Uno resterà in piedi. Uno cadrà.”
Megatron: “Perché gettare via la tua vita così avventatamente?”
Optimus Prime: “E’ una domanda che dovresti porre a te stesso, Megatron.”
Megatron: “It's over, Prime.”
Optimus Prime: [Striking Megatron with all his might] “Never!”
Megatron: “E’ finita, Prime.”
Optimus Prime: [colpisce Megatron con tutta la sua potenza] “Never!”
Daniel: “Prime, you can't die!”
Optimus Prime: “Do not grieve. Soon, I shall be one with the Matrix.”
Daniel: “Prime, tu non puoi morire!”
Optimus Prime: “Non affliggetevi. Presto, sarò una sola cosa con la Matrice.”
Optimus Prime: “One day, an Autobot shall rise from our ranks, and use the power of the Matrix to light our darkest hour.”
Optimus Prime: “Un giorno, un Autobot emergerà dale nostre fila e userà il potere della Matrice per illuminare la nostra ora più buia.”
Optimus Prime: “Until the day… 'Til all are one.”
Optimus Prime: “Fino a que giorno… Finché tutti non saranno uno solo.”
Starscream: “Oh, how it pains me to do this.”
Megatron: “Wait... I still function.”
Starscream: “Wanna bet?”
Starscream: “Oh, quanto mi addolora questo gesto.”
Megatron: “Aspetta... Io funziono ancora.”
Starscream: “Vuoi scommettere?”
Unicron: “I have summoned you here for a purpose.”
Megatron: “Nobody summons Megatron.”
Unicron: “Then it pleases me to be the first.”
Unicron: “Ti ho convocato qui per un motivo.”
Megatron: “Nessuno convoca Megatron.”
Unicron: “Allora mi compiaccio di essere il primo.”
Starscream: “Who disrupts my coronation?”
Galvatron:”Coronation, Starscream? This is bad comedy.”
Starscream:”Megatron? Is that you?”
Galvatron: “Here's a hint!”
Starscream: “Chi interrompe la mia incoronazione?”
Galvatron:”Incoronazione, Starscream? Questa è una farsaccia.”
Starscream:”Megatron? Sei tu?”
Galvatron: “Ecco un indizio!”
Arcee: “Did we have to let them detonate three quarters of the ship?”
Springer: “Seeing as how they would have detonated four quarters, I think it was a good choice.”
Arcee: “Dovevamo proprio far esplodere tre quarti di nave?”
Springer: Considerando che loro ne avrebbero fatti esplodere quattro quarti, penso sia stata una buona scelta.”
Wreck-Gar: “Stop, thief! No welcome-wagon hello stranger with that good coffee flavor for you.”
Junkion: “Yeah, yeah. Or your money back.”
Wreck-Gar: “Offer expires while you wait. Operators are standing by.”
Wreck-Gar: “Fermo, ladro! Niente comitato di benvenuto salve straniero con quell buon aroma di caffé per te.”
Junkion: “Già, già. soddisfatti o rimborsati.”
Wreck-Gar: “L’offerta scade mentre aspettate. Gli operatori attendono in linea.”
Kup: “I'll use the universal greeting.”
Hot Rod: “"Universal greeting"?”
Kup: “Watch. I'll have them eating out of my hand: Bah weep granah weep nini bong!”
Kup: “Userò il saluto universale.”
Hot Rod: “’Saluto universale’?”
Kup: “Osserva. Mi verranno a mangiare dalla mano: Bah weep granah weep nini bong!”
Quintesson Bailiff: “Has the Imperial Majester delivered a verdict?”
Quintesson Judge: “I have.”
Quintesson Bailiff: “Guilty or innocent?”
Quintesson Judge: “Innocent.”
Quintesson Bailiff: “Feed him to the Sharkticons.”
Balivo Quintesson: “Il Majester Imperiale ha raggiunto un verdetto?”
Giudice Quintesson: “Sì.”
Balivo Quintesson: “Colpevole o innocente?”
Giudice Quintesson: “Innocente.”
Balivo Quintesson: “Gettatelo in pasto agli Sharkticon.”
Slag: “Me Slag say you full of beryllium bologna.”
Grimlock: “Me Grimlock say you full of cesium salami.”
Slag: “Me Slag dire tu pieno di bologna di berillio.”
Grimlock: “Me Grimlock dire tu pieno di salame di cesio.”
Grimlock: “Me Grimlock fool?”
Wheelie: “Picture you got. No fool you not. Heh heh. Heh heh heh!”
Grimlock: “Me Grimlock no like you.”
Grimlock: “Me Grimlock stupido?”
Wheelie: “Hai colto il concetto. Uno stupido perfetto. Eh eh. Eh eh eh!”
Grimlock: “A me Grimlock no piacere te.”
Unicron: “For a time... I considered sparing the wretched little planet, Cybertron. But now... you shall witness... its dismemberment!”
Unicron: “Per quallche tempo... ho considerato l’idea di risparmiare questo miserabile pianetino, Cybertron. Ma ora... assisterai... al suo smembramento!”
Galvatron: “Come out, Autobot. We all must die sometime.”
Galvatron: “Vieni fuori, Autobot… Dobbiamo tutti morire, prima o poi.”
Optimus Prime: “Arise, Rodimus Prime.”
Rodimus Prime: “Optimus?”
Galvatron: “No!”
Rodimus Prime: “This is the end of the road, Galvatron.”
Optimus Prime: “Sorgi, Rodimus Prime.”
Rodimus Prime: “Optimus?”
Galvatron: “No!”
Rodimus Prime: “Sei giunto al capolinea, Galvatron.”
Rodimus Prime: “Now, light our darkest hour.”
Rodimus Prime: “Ora illumina la nostra ora più buia.”
Rodimus Prime: “Autobots, transform and roll out.”
Kup: “I knew you had potential, lad.”
Rodimus Prime: “Autobot, tranformatevi e in marcia.”
Kup: “Sapevo che avevi il potenziale, ragazzo.”
Animazione: errori e sorprese
Quando i Decepticon stanno uccidendo gli Autobot all’interno della navetta Autobot, c’è uno dei frequenti errori di confusione dei colori di Starscream/Skywarp/Thundercracker.
Megatron si trasforma in pistola; Starscream lo afferra e uccide Brawn. La nuova inquadratura sui Decepticon mostra però uno Starscream davanti ai Constructicon, senza Megatron in mano, impegnato a sparare coi fucili da braccio (deve quindi trattarsi di Skywarp o di Thundercracker).
Nella successiva inquadratura dei Decepticon, la terza della serie, Starscream impugna ancora Megatron e finisce il resto degli Autobot.
Durante la battaglia per Città Autobot, la gamba di Starscream viene catturata da due paratie orizzontali che si chiudono. Starscream spara in basso per liberarsi, gridando “My foot!” (“Il mio piede!”), ma è il suo stinco che fuma, mentre il piede sta bene. E in seguito, quando sferra un calcio a Megatron, non prova dolore (anche se magari, essendo un robot…)
Quando accetta la Matrice, Ultra Magnus la inserisce due volte nel torace. Se vogliamo, la sta sistemando meglio. O forse la sta inserendo a forza, un altro segno che il prescelto non è lui.
La parte inferiore della gamba di Swoop appare per un breve istante durante la battaglia per Città Autobot, prima ancora che la sua squadra giunga sul posto.
La piastra toracica di Devastator è verde quando il Gestalt si è appena formato. Nell’inquadratura successiva è normalmente viola. In quella dopo, è di nuovo verde.
Non è un errore, ma quando Devastator sferra il pugno verticale a Sludge, gli occhi di questi balzano via dalle cavità, nello stile dei Looney Tunes.
All’espulsione delle cassette di Soundwave, Rumble ha lo stesso colore di Frenzy.
Sunstreaker si trova sulla strada interrotta, insieme a Huffer, Bluestreak e Kup, prima della battaglia per Città Autobot.
Più tardi, è anche il copilota della navetta spaziale di Optimus Prime, giunta sulla Terra da poco, e lo si vede sbarcare insieme a Optimus Prime e Hound.
Hot Rod ha almeno due diversi schemi di trasformazione, nel corso del Film.
Quando Hot Rod rivolge ai Junkion il saluto universale, il suo simbolo Autobot è nero.
Personaggi che dovrebbero essere morti o riformattati ricompaiono in scena dopo la loro scomparsa. E’ notevole la presenza di Shrapnel nella lotta su Junk, dove ha un ruolo rilevante contro Daniel, ma ci sono anche Thundercracker e Skywarp che presenziano all’incoronazione di Starscream.
Dopo che Unicron ha divorato Lithone, le sue viscere si illuminano di energia lampeggiante. Pare che l’effetto sia stato ottenuto riciclando immagini di altre animazioni (cartoni o film). Se si osserva la scena un fotogramma alla volta, si possono scorgere numerose immagini di edifici postapocalittici.
In due fotogrammi che mostrano l’interno della nave Lithoniana divorata da Unicron, il pilota della nave pare essere Kranix, sebbene questi sembri gridare il nome di Kranix. In seguito, Kranix ricompare vivo e vegeto nella prigione Quintesson.
Quando Optimus Prime estrae la Matrice (Anche se sarebbe più corretto parlare di “Custodia della Matrice”) dal torace per consegnarla a Ultra Magnus, al di sotto c’è un’altra Matrice.
Dato che nell’episodio Optimal Situations di Beast Wars la Scintilla di Optimus Prime è ospitata a sua volta in una Custodia identica, la confusione che ne è derivata è stata grande.
Nei fumetti Universe è stato infine svelato che la Custodia con la Scintilla è un falso, che nasconde la vera Custodia della Matrice, proteggendola dai malintenzionati.
Una sorpresa introdotta dagli animatori: nella cella Quintesson, i resti dei robot “defunti” ricordano molto i mobile suit RX-178 MK II e MSZ-006 della serie Mobile Suit Zeta Gundam del 1985.
Nella battaglia per Città Autobot, quando Optimus Prime viaggia verso i Decepticon, cogliendoli alle spalle, Blitzwing gira la testa e per un momento diventa viola.
Quando Blaster espelle la sua Forza di Cassette, il primo a uscire sembra essere Eject. Il suo schema cromatico resta azzurro finché non giunge al bordo dello schermo. Poi diventa nero, come Rewind.
Poi Blaster espelle un’altra cassetta azzurra, che un secondo dopo diventa nera. Questa cassetta, a metà trasformazione, diventa azzurra per un secondo e poi è di nuovo nera.
Poi, quando le Cassette si combattono, Eject accorre da sinistra e salta su Perceptor. E poi accorre ancora da sinistra e spara a Ravage.
Prima parte della galleria degli errori dell'episodio.
Seconda parte della galleria degli errori dell'episodio.
Osservazioni
Perché nessuno si accorge di Unicron se non quando inizia a divorare le lune di Cybertron? Nell’albo G1 Marvel US #75 accade una cosa analoga. Sembra quasi che il divoratore di mondi sia capace di occultarsi (e sarebbe logico).
Hot Rod resta a corto di chip di Energon su Quintessa, per via degli Sharkticon. Ma poi, su Junk, ne ha almeno uno da offrire ai Junkion.
Forse aveva detto “No more.” ai Gatorcon intendendo che non voleva cederne altri.
Come i molti episodi della serie televisiva, i Transformer dispongono di accessori aggiuntivi a scomparsa.
Arcee e Hot Rod possono applicare potenziare i propri sensori ottici tramite visori con cui ampliano la potenza visiva.
Blaster e Soundwave, nelle loro modalità alternative, sono in grano di interfacciare altre tecnologie tramite apposite estensioni.
Hot Rod può sostituire la mano con una sega a disco (riproposta anche nel modellino Classics del personaggio).
Sprinter dispone di un cannone laser nell’avambraccio.
Blurr può sostituire la mano con una versione ipertecnologico di un saldatore.
Guarda caso, Ultra Magnus ha una camera toracica pronta per ospitare la Matrice. E’ una configurazione di serie per gli Autobots.
Prima che arrivasse Unicron, cosa intendevano farne gli Autobot della Base Lunare 2 di una bomba con potenza sufficiente per distruggere la luna intera?
Le parole di Astrotrain durante il viaggio nello spazio sono figurate: “jettison some weight” (alleggerire il peso) non ha senso effettivo in assenza di gravità.
I Constructicon riescono a divenire Devastator all’interno di Astrotrain.
Probabilmente le vittime di Unicron sono anche immobilizzate o incapacitate a utilizzare la loro stessa tecnologia. Ciò spiega perché Spike non può procedere da solo a chiudere il coperchio della vasca di acido e deve attendere che ci pensi l’inesperto Daniel.
Non c’è una sola scena in cui si veda Rodimus Prime porre la Matrice all’interno del proprio torace.
Episodi della Stagione 3 come Dark Awakening mostrano che Rodimus/Hot Rod ha un pannello che si può aprire sul torace, ma non è visibile una volta chiuso.
Si può ipotizzare che Hot Rod non abbia tale cavità, ma la sviluppi mentre subisce la metamorfosi in Rodimus Prime.
Rodimus Prime (trasportando due umani) e gli altri Autobot (eccetto Springer, che può volare) si gettano da un occhio di Unicron e precipitano in caduta libera verso Cybertron da un’altezza quasi orbitale.
Come sono sopravvissuti? Forse Ultra Magnus, assente in tutta la battaglia finale, era andato a procurarsi un’altra astronave con cui li ha recuperati?
Chi ha vinto nella battaglia tra Megatron e Optimus Prime?
Alla fine, Optimus muore, mentre Megatron resta in vita. Se non fosse stato tradito da Starscream, forese si sarebbe ripreso. E in ogni caso, sebbene riformattato in Galvatron, è sopravvissuto.
Quindi è Optimus colui che è “caduto”, mentre Megatron è colui che è riuscito a “ergersi”?
Colonna sonora
The Touch
Artista: Stan Bush
Autori: Stan Bush, Lenny Macaluso
Produttore: Richie Wise
Tecnici: Tony Papa, Jamey Dell
You got the touch
You got the power
After all is said and done
You've never walked, you've never run,
You're a winner
You got the moves, you know the streets
Break the rules, take the heat
You're nobody's fool
You're at your best when when the goin' gets rough
You've been put to the test, but it's never enough
You got the touch
You got the power
When all hell's breakin' loose
You'll be riding the eye of the storm
You got the heart
You got the motion
You know that when things get too tough
You got the touch
You never bend, you never break
You seem to know just what it takes
You're a fighter
It's in the blood, it's in the will
It's in the mighty hands of steel
When you're standin' your ground
And you never get hit when your back's to the wall
Gonna fight to the end and you're takin' it all
You got the touch
You got the power
When all hell's breakin' loose
You'll be riding the eye of the storm
You got the heart
You got the motion
You know that when things get too tough
You got the touch
You're fightin' fire with fire
You know you got the touch
You're at your best when when the road gets rough
You've been put to the test, but it's never enough
You got the touch
You got the power
You got the touch
You got the power
Instruments Of Destruction
Artista: N.R.G.
Autori: Ernest Petrangelo, Robin Ward, Steven Serpa
Produttore: Ernie Burns
Tecnici: Phil Greene
Iron birds of fortune
Adrift above the skies
Cloudy revelations
Unseen by naked eyes
Flying tools of torment
Will penetrate the sphere
Erupt the rock of ages
Bringing final fear
* Instruments of destruction
Tools of powerplays
It's a violent eruption
Existence drips away
What it really matter
When nothing really counts
Grave eternal darkness
When drained of every ounce
And when the nightmare's over
The final from the storm
Dust of all creation
To ashes we transform
* Ripetere
Death Of Optimus Prime
Artista: Vince Dicola
Autore: Vince DiCola
Produttori: Vince Dicola, Ed Fruge'
Arrangiatori: Vince DiCola, Ed Fruge'
Tecnico: Tony Papa
Strumentale
Dare
Artista: Stan Bush
Autori: Vince DiCola, Scott Shelly
Produttori: Vince Dicola, Richie Wise
Arrangiamento: Vince DiCola
Tecnici: Tony Papa, Jamey Dell
Sometimes when your hopes have all been shattered
And there's nowhere to turn
You wonder how you keep going
Think of all the things that really mattered
And the chances you've earned
The fire in your heart is growing
You can fly, if you try leaving the past behind
Heaven only knows what you might find
Dare - dare to believe you can survive
You hold the future in your hand
Dare - dare to keep all of your dreams alive
It's time to take a stand
And you can win, if you dare
Everybody's trying to break your spirit
Keeping you down
Seems like it's been forever
But there's another voice if you'll just hear it
Saying it's the last round
Looks like it's now or never
Out of the darkness you stumble into the light
Fighting for the things you know are right
Dare - dare to believe you can survive
The power is there at your command
Dare - dare to keep all of your dreams alive
It's time to take a stand
And you can win, if you dare
Dare - dare to believe you can survive
You hold the future in your hand
Dare - dare to keep all of your dreams alive
The power is there at your command
Dare - dare to keep all your love alive
Dare to be all you can be
Dare - 'cause there is a place where dreams survive
And it's calling you on to victory
Nothin's Gonna Stand In Our Way
Artista: Spectre General
Autore: Randy Bishop
Produttori: Randy Bishop with Spencer Proffer for Pasha
Tecnici: Hanspeter Huber
The fortunate ones
To be fast and free and young
I want to count myself among
The fortunate ones
We won't be denied
We know that time is on our side
We've got the passion and the pride
We won't be denied
* This generations
With fire in our eyes
Strong are the ties that bind us
We don't need no alibis
** Nothing's gonna stand in our way
Nothing's gonna stand in our way
Nothing's gonna stand in our way
Not tonight
We want it all
And tonight we got the call
We're running high but we won't fall
We want it all
We won't be denied
Like a breaker at high tide
We're gonna take this sweet joy ride
We won't be denied
Grew expectations
Moments in the sun
We've waited all our lives
And now we know our time has come
** Ripetere
Nothing's gonna stand in our way
* Ripetere
** Ripetere
The Transformers (R) (Tema)
Artista: Lion
Autori: Ford Kinder, Anne Bryant. Norman Swan, Douglas Aldrich
Produttore: Richie Wise
Arrangiamento: Vince DiCola, Lion
Tecnico: Chris Minto
Something evil's watching over you
Comin' from the sky above
And there's nothing you can do
Prepare to strike
There'll be no place to run
When your caught within the grip
Of the evil Unicron
Transformers
More than meets the eye
Transformers
Robots in Disguise
Strong enough to break the bravest heart
So we have to pull together
We can't stay worlds apart
To stand divided we will surely fall
Until our darkest hour
When the light will save us all
Transformers
More than meets the eye
Transformers
Robots in Disguise
Transformers
Autobots wage their Battle
To destroy the evil forces
Of the Decepticons
It's judgment day and now we've made our stand
And now the powers of darkness
Have been driven from our land
The Battle's over but the war has just begun
And this way it will remain til the day when all are one
Transformers
Transformers
Transformers
Transformers
More than meets the eye
Escape
Artista: Vince Dicola
Autore: Vince DiCola
Produttori: Vince Dicola, Ed Fruge'
Arrangiamento: Vince DiCola, Ed Fruge'
Tecnico: Tony Papa
Strumentale
Hunger
Artista: Spectre General
Autori: Larry Gillstrom, Brian Gillstrom, Victor Langen, George Christon, Raymond Harvey, Spencer Proffer
Produttore: Spencer Proffer per Pasha
Tecnico: Hanspeter Huber
When I see what I want
I'm going to take it
If it's against some law
You can bet I'll break it
My need to feed
Gives me the will to survive
I gotta find it fast
To keep me alive
* I can't believe my hunger
Hunger
I want it so bad I can taste it
It drives me mad to see it wasted
When I need it so bad that it's burnin' me
I'm hungry
I'd do anything to get it and feel no regret
Time is running out and I ain't found it yet
* Ripetere
I gotta find it fast to keep me alive
Time is running out and I ain't found it yet
Time is running out and I ain't found it yet
And it's burnin' me
And it's burnin' me
Autobot/Decepticon Battle
Artista: Vince Dicola
Autore: Vince DiCola
Produttore: Vince Dicola, Ed Fruge'
Arrangiamento: Vince DiCola, Ed Fruge'
Tecnico: Tony Papa
Strumentale
Dare To Be Stupid
Artista: “Weird Al” Yankovic
Autore: “Weird Al” Yankovic
Produttore: Rick Derringer
Tecnico: Tony Papa
Put down your chainsaw and listen to me
It's time for us to join in the fight
It time to let your babies grow up to be cowboys
It time to let the bed bugs bite
You better put all your eggs in one basket
You better count your chickens before they hatch
You better sell some wine before its time
You better find yourself an itch to scratch
You better squeeze all the charmin you can
When Mr. Whipple's not around
Stick your head in the microwave and give yourself a tan
Talk with your mouth full
Bite the hand that feeds you
Bite off more than you can chew
What can you do?
Dare to be stupid
Take some wooden nickels
Look for Mr. Goodbar
Get your motion working now
I'll show you how
You can
Dare to be stupid
You can turn the other cheek
You can just give up the ship
You can eat a bunch of sushi and forget to leave a tip
Dare to be stupid
Dare to be stupid
It's so easy to do
Dare to be stupid
We're all waiting for you
It's time to make a mountain out of a molehill
Forget I have a volunteer
There's no more time for crying over spilt milk
It's time for crying in your beer
So don't join the army join the PTA
Buy some sensible shoes and a chevrolet
Then party til you're broke and they drag you away
It's okay
You can dare to be stupid
It's like spitting on a fish
It's like barking up a tree
It's like they say you gotta buy one if you want
To get one free
Dare to be stupid
Yeah why don't you dare to be stupid
It's so easy to do
Dare to be stupid
We're all waiting for you
Dare to be stupid
Burn your candle at both ends
Look a gift horse in the mouth
Mashed potatoes can be your friend
You can be a coffee achiever
You can sit around the house and Leave It To Beaver
The Future's up to you
So what you gonna do
Dare to be stupid
Dare to be stupid
What did I say?
Dare to be stupid
Tell me what did I say?
Dare to be stupid
It's allright
Dare to be stupid
We can be stupid all night
Dare to be stupid
Come on join the crowd
Dare to be stupid
Shout it out loud
Dare to be stupid
I can't hear you
Dare to be stupid
Okay, I can hear you
Dare to be stupid
Let's go
Dare to be stupid
Dare to be stupid
Supervisione musicale di Bill Ring
Partitura di Vince DiCola
Produttori esecutivi: Joe Bacal and Tom Griffin
Arrangiamento musicale e produzione di Vince DiCola e Ed Fruge'
Campionatura di Bernie Grundman della Bernie Grundman Mastering, Hollywood, California





















la prima volta che ho visto questo film ero a casa dei miei zii materni e pensavo che fosse il TF2007 di Michael Bay ma quando ho scoperto che era il film sulla G1