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Iscritto il: 21/06/2004
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G1 Stagione 3 - Introduzione e Lista Episodi
Transformers Generation One: Season 3
(JAP: Tatakae ChoRobot Seimeitai - Fight! Super Robot Life 2010)
(Season 3 - 1986)
Production: Marvel Productions LTD. & Sunbow
Year:1986
Voice Actors: [Names]
Episode:30
Thanks to http://www.seibertron.com http://www.tfarchive.com
Text by MeGrimlock
Layout by KyO
Introduzione
A differenza delle stagioni precedenti, la terza stagione della serie G1 fu realizzata per una trasmissione quasi in contemporanea negli USA e in Giappone. La versione giapponese fu però rimaneggiata in diversi modi, a partire dall’anno in cui si svolgono gli eventi: dal 2006 della versione USA si passò al 2010 della versione giapponese, che infatti da ciò prende il nome di Transformers: 2010. In certi casi, i dialoghi furono cambiati e le scene rimontate, fino a creare storie completamente nuove.
La realizzazione tecnica è afflitta per un buon quinto della Stagione da una delle sequenze più infelici, con un’animazione, affidata frequentemente a studi coreani, spesso al di sotto della media e caratterizzata da numerosissimi errori di apparizioni dei personaggi, di colorazione degli stessi, degli sfondi eccetera.
In compenso, l’aspetto narrativo subisce un netto miglioramento e porta la serie molto più vicina a un genere fantascientifico per adulti, alla Star Trek: le storie sono spesso sopra le righe, i livelli di lettura si moltiplicano e ciò che agli occhi du un bambino è solo una grande avventura, per uno spettatore più adulto diviene metafora per una riflessione più profonda.
La vicenda non verte più sulla lotta per il controllo della Terra: dopo gli eventi di Transformers: The Movie, i Transformer e gli umani entrano a far parte della grande comunità galattica e si ritrovano a interagire con numerose specie aliene di ogni tipo.
Lo stesso confronto dei due capi delle fazioni degli Autobot e dei Decepticon passa dallo ‘scontro di dei’ in chiave quasi mitologica tra i vecchi Optimus Prime e Megatron a scontro ‘ideologico’ e personale tra Rodimus Prime e Galvatron.
In aggiunta, la serie si impegna a svelare, in termini più storici che mitici, ampie fette della storia antica dei Transformer, andando ad approfondire questioni lasciate in sospeso in Transformers: The Movie del 1986.
La simbologia e la metafora sono aspetti fondamentali di molte storie e in certi casi l’interpretazione in chiave quasi freudiana diventa esplicita, come nel caso dei ‘viaggi’ nella Matrice o della vicenda incentrata sui sogni di Daniel. A ciò si unisce spesso una componente di horror che si avvale degli stereotipi del genere, dagli zombi ai vampiri, passando per i fantasmi e le possessioni.
Altra caratteristica particolare di questa serie è quella di non focalizzarsi costantemente su un gruppo di personaggi o su un’ambientazione: nella miglior tradizione del sense of wonder dei fumetti Marvel di Stan Lee e Jack Kirby, non si può mai sapere chi sarà il protagonista dell’episodio che si sta per vedere, intorno a quali argomenti verterà la storia e in quali luoghi si svolgerà.
E’ difficile non paragonare questa classica impostazione a quella delle più recenti produzioni nipponiche per i Transformer, che nonostante le ottime animazioni e una sbalorditiva grafica computerizzata non sono ma riuscite a sfondare (tanto da spingere infine al radicale cambiamento di rotta portato da Animated): nonostante la fattura tecnica, le serie in questione sono infatti incredibilmente noiose; una sequenza infinita di scontri che saranno anche “cool”, ma finiscono con il non lasciare nulla di permanente nell’animo dello spettatore (anche perché dopo qualche episodio ci si comincia a dimenticare del motivo di quello scontro interminabile che sta andando in onda).
In una parola, queste serie sono veramente piatte. Cosa che della Stagione 3 G1 certo non si può dire.
Il cast dei personaggi è assai vasto, le tematiche sono numerose e variegate e lo scenario è quello dell’intera galassia e, in certi casi, persino oltre!
I personaggi
Uno dei punti di maggior forza della Stagione 3 è la presenza di un cast dalla caratterizzazione sfaccettata e complessa: non solo la saga va oltre il conflitto convenzionale tra il bene e il male, ma lo fa mettendo in scena personaggi che non sono banalmente (e consolatoriamente) bianchi o neri, ma distribuiti lungo un’ampia gamma di grigi.
Inizialmente, la serie riprende in vari modi i personaggi di Transformers: The Movie del 1986.
Il nuovo capo degli Autobot è Rodimus Prime, molto più umano fallibile di quanto era giunto a essere Optimus Prime, e anche privo della sua esperienza. I suoi consiglieri più fidati sono Ultra Magnus e Kup, quest’ultimo responsabile della sicurezza. Con loro ci sono la Femmina Autobot Arcee e il suo compagno, il valoroso guerriero Springer.
Anche il capo dei Dinobot, Grimlock, appare spesso per giocare un ruolo cruciale. Alleato saltuario degli Autobot è Wreck-Gar, del popolo del pianeta Junkion.
Lo scienziato Perceptor si è trasferito su Cybertron, dove ne coordina tutte le attività tecnologiche. Da segnalare anche l’iperveloce Blurr, il giovane Wheelie, l’australiano (per così dire) Outback e il comandante Sky-Lynx.
Sulla Terra, Città Autobot è gestita da Blaster, con le sue cassette Steeljaw, Ramhorn, Rewind ed Eject. La Città è collegata al suo gigantesco guardiano, Metroplex.
Col progredire della serie, compariranno nuovi personaggi, come l’esule Sandstorm e i cinque Technobot, Scattershot, Strafe, Nosecone, Afterburner e Lightspeed.
Hanno spazio anche personaggi classici, come gli Aerialbot e i Protectobot.
I Decepticon che godono di rilievo sono in numero minore.
Il loro attuale capo, completamente folle, è Galvatron. I suoi principali sostenitori sono Cyclonus, dalla fedeltà assoluta, e Scourge, con il suo gruppo di Sweep.
I TripleChanger Octane e Blitzwing assumono ruoli molto particolari e singolari, col tempo, mostrando caratterizzazioni inedite per i ‘cattivi’ della serie e divenendo a tutti gli effetti outsider dei Decepticon.
Esordisce inoltre Trypticon, la controparte di Metroplex, mentre fa un incredibile ritorno Starscream, in forma di fantasma, in un ruolo che sarà poi recuperato nella serie Beast Wars.
Ben due nuovi gruppi di Combiner Decepticon entrano in scena nella saga.
I Predacon Razorclaw, Tantrum, Rampage, Headstrong e Divebomb e i Terrorcon Hun-Grrr, Ripper-Snapper, Sinnertwin, Cutthroat e Blot.
Con una certa frequenza compaiono anche i Combaticon e gli Stunticon, alcuni dei quali giocano ruoli cruciali in singoli episodi. Soundwave gode di brevi cameo, solitamente legati all’attivazione di Ratbat.
Al cast si aggiungono nuovi cattivi: gli enigmatici e terrificanti alieni Quintesson, che hanno un solido e antico legame con i Transformer. Essi ne sono infatti i creatori originali.
Divisi in gruppi A 5 Facce, A 3 Facce e A 1 Faccia, i Quintesson vogliono reclamare per sé il controllo di Cybertron e dei Transformer, con tutti i mezzi. Nel contempo, si dedicato ad attività commerciali che coinvolgono tutta la galassia, ma anche a studi scientifici eseguiti con i mezzi più spietati.
Sono quasi sempre privi di un nome proprio; fanno eccezione Deliberata, Inquirata e Mara al-Utha.
Al loro servizio, stuoli di Transformer bestiali: gli Sharkticon e gli Allicon/Gatorcon (di cui non esisteva un nome ufficiale, all’epoca).
Gli umani della serie sono i classici Spike e Carly, ora sposati, cui si aggiunge il figlio Daniel.
Nel Corpo di Difesa Terrestre, l’Earth Defense Command, agisce inoltre Marissa Fairborne, valida alleata degli Autobot, imparentata con Flint della serie G.I.Joe.
La storia
In questa sezione del forum, sono presenti schede di Riassunto/Note/Frasi e Osservazioni per ogni singolo episodio della Stagione 3.
Di seguito, andiamo a riassumerne sinteticamente i punti salienti.
La terza stagione si suddivide in una serie di tematiche, che col trascorrere degli episodi vengono progressivamente riprese e approfondite, o ampliate. Tra esse si dispiegano anche collegamenti e intrecci molto variegati.
La saga d’apertura in cinque parti, "Five Faces Of Darkness", contiene tutti questi elementi: la scoperta delle origini e di momenti sconosciuti della storia dei Transformer e di Cybertron; il significato e la natura della Matrice; la nascita di nuovi Combiner; la follia di Galvatron e il suo rapporto con Cyclonus; le battaglie tra Metroplex e Trypticon; il destino di Unicron e della sua Testa, in orbita intorno a Cybertron; gli incontri e gli scontri con le altre razze della galassia; l’evoluzione tecnologica dell’umanità e il suo nuovo ruolo di alleato attivo degli Autobot.
Lo svilupparsi delle numerose trame dei Quintesson per riconquistare Cybertron o studiare i Transformer porta a diverse scoperte, di vario genere.
Tramite un portale temporale Quintesson, gli Autobot tornano ai giorni antichi della ribellione dei cybertroniani che scaccia i Quintesson dal pianeta e addirittura aiutano il capo dei ribelli, il misterioso A-3, a conseguire una grande vittoria.
Su un pianeta dominato dalla magia, scoprono l’esistenza di Quintesson considerati criminali dalla loro stessa specie, perché dediti alla magia nera.
Una conferenza di pace promossa da Autobot e umani svela che dietro le quinte di una feroce guerra secolare tra due pianeti vicini si nascondono le trame economiche dei Quintesson; per questo stesso scopo, i Quintesson non esitano a corrompere i segnali televisivi dell’intera galassia per manipolarne gli abitanti.
Un’intera razza di alieni dai grandi poteri psichici, relegata in una tasca dimensionale dai Quintesson, viene liberata dagli Autobot e riportata sulla strada dell’evoluzione.
Tramite Daniel, i Quintesson aprono persino i cancelli dell’inconscio umano e del mondo onirico.
Infine, essi giungeranno a riportare in vita come zombi il defunto Optimus Prime, per usarlo contro i suoi stessi simili.
Continuando a risalire alle origini dei Transformer, la serie introduce Primacron e il suo Assistente, creatori di molti dei ‘Primitivi’ e dello stesso Unicron, ma anche collegati in modo oscuro alla Matrice del Comando Autobot.
Lo stesso dio-macchina Unicron non è stato sconfitto: la sua Testa, in orbita intorno a Cybertron, è oggetto di numerose esplorazioni da parte dei Transformer di ogni fazione, per ottenere tecnologia e conoscenze.
In uno di questi viaggi, il fantasma di Starscream, alla ricerca di un nuovo corpo, riattiva definitivamente Unicron, che tenta poi invano di agganciare la propria testa a Cybertron e usare il pianeta come forma fisica per muoversi nello spazio.
Anche per Starscream le cose non vanno bene: il corpo che gli viene donato da Unicron è infatti subito distrutto da Galvatron.
Sulla Terra si consumano in più occasioni, e mescolandosi ad altre vicende, gli scontri tra i due colossi Metroplex e Trypticon, che coinvolgono di volta in volta l’Europa, la Carbombya e l’Unione Sovietica.
Rodimus Prime continua a crescere e a maturare come capo, pur mantenendo la sua natura amletica, tormentata dai dubbi. E’ lui il primo a compiere viaggi sciamanici (per così dire) di conoscenza all’interno della Matrice del Comando Autobot: questo artefatto, che i capi Autobot trasmettono al successore al momento della morte, si rivela essere il ricettacolo della saggezza di tutti coloro che l’hanno posseduto, capace di chiarire i grandi segreti del passato. Da qui viene la rivelazione che i Transformer sono creature commerciali dei Quintesson, evolutesi con i secoli.
La Matrice cade anche brevemente nelle mani del Decepticon Scourge, che, nel tentativo di utilizzarla, subisce un’orrenda mutazione che lo rende folle e mostruoso, finché Hot Rod non lo sconfigge e non riprende la Matrice.
Il Capo Autobot non è l’unico al centro dell’attenzione: anche per Cyclonus, Ultra Magnus, Kup, Octane, Grimlock, First Aid, Swindle e Blitzwing vi sarà occasione di mostrare la propria complessità psicologica, confrontare le proprie convinzioni con quelle del nemico e crescere emotivamente.
Grimlock, in particolare, pur restando l’ingenuo e comico Dinobot di sempre, riesce a salvare l’universo dal mostro energetico Tornatron e a creare i Technobot, per contrastare la nuova minaccia dei Terrorcon.
Nel finale della saga, Autobot, Decepticon e Quintesson uniranno le loro forze, per combattere la devastante epidemia dell’odio che conduce tutta la galassia alla follia: grazie ai loro sforzi, Optimus Prime torna davvero in vita e scatena il grande potere della Matrice, diffondendone la saggezza in ogni angolo della galassia e sanando tutte le vittime dell’epidemia.
Il risultato salvifico, che rende tutti un po’ più saggi, porta persino Galvatron a dichiarare una tregua, per onorare l’eroismo di Optimus.
Ha collaborato Brave Maximus
301 Five Faces of Darkness, Part 1
302 Five Faces of Darkness, Part 2
303 Five Faces of Darkness, Part 3
304 Five Faces of Darkness, Part 4
305 Five Faces of Darkness, Part 5
306 The Killing Jar
307 Chaos
308 Dark Awakening
309 Forever Is a Long Time Coming
310 Starscream's Ghost
311 Thief in the Night
312 Surprise Party
313 Madman's Paradise
314 Nightmare Planet
315 Ghost in the Machine
316 Webworld
317 Carnage in C-Minor
318 The Quintesson Journal
319 The Ultimate Weapon
320 The Big Broadcast of 2006
321 Fight or Flee
322 The Dweller in the Depths
323 Only Human
324 Money Is Everything
325 Grimlock's New Brain
326 Call of the Primitives
327 The Face of the Nijika
328 The Burden Hardest to Bear
329 The Return of Optimus Prime, Part 1
330 The Return of Optimus Prime, Part 2
(JAP: Tatakae ChoRobot Seimeitai - Fight! Super Robot Life 2010)
(Season 3 - 1986)
Production: Marvel Productions LTD. & Sunbow
Year:1986
Voice Actors: [Names]
Episode:30
Thanks to http://www.seibertron.com http://www.tfarchive.com
Text by MeGrimlock
Layout by KyO
Introduzione
A differenza delle stagioni precedenti, la terza stagione della serie G1 fu realizzata per una trasmissione quasi in contemporanea negli USA e in Giappone. La versione giapponese fu però rimaneggiata in diversi modi, a partire dall’anno in cui si svolgono gli eventi: dal 2006 della versione USA si passò al 2010 della versione giapponese, che infatti da ciò prende il nome di Transformers: 2010. In certi casi, i dialoghi furono cambiati e le scene rimontate, fino a creare storie completamente nuove.
La realizzazione tecnica è afflitta per un buon quinto della Stagione da una delle sequenze più infelici, con un’animazione, affidata frequentemente a studi coreani, spesso al di sotto della media e caratterizzata da numerosissimi errori di apparizioni dei personaggi, di colorazione degli stessi, degli sfondi eccetera.
In compenso, l’aspetto narrativo subisce un netto miglioramento e porta la serie molto più vicina a un genere fantascientifico per adulti, alla Star Trek: le storie sono spesso sopra le righe, i livelli di lettura si moltiplicano e ciò che agli occhi du un bambino è solo una grande avventura, per uno spettatore più adulto diviene metafora per una riflessione più profonda.
La vicenda non verte più sulla lotta per il controllo della Terra: dopo gli eventi di Transformers: The Movie, i Transformer e gli umani entrano a far parte della grande comunità galattica e si ritrovano a interagire con numerose specie aliene di ogni tipo.
Lo stesso confronto dei due capi delle fazioni degli Autobot e dei Decepticon passa dallo ‘scontro di dei’ in chiave quasi mitologica tra i vecchi Optimus Prime e Megatron a scontro ‘ideologico’ e personale tra Rodimus Prime e Galvatron.
In aggiunta, la serie si impegna a svelare, in termini più storici che mitici, ampie fette della storia antica dei Transformer, andando ad approfondire questioni lasciate in sospeso in Transformers: The Movie del 1986.
La simbologia e la metafora sono aspetti fondamentali di molte storie e in certi casi l’interpretazione in chiave quasi freudiana diventa esplicita, come nel caso dei ‘viaggi’ nella Matrice o della vicenda incentrata sui sogni di Daniel. A ciò si unisce spesso una componente di horror che si avvale degli stereotipi del genere, dagli zombi ai vampiri, passando per i fantasmi e le possessioni.
Altra caratteristica particolare di questa serie è quella di non focalizzarsi costantemente su un gruppo di personaggi o su un’ambientazione: nella miglior tradizione del sense of wonder dei fumetti Marvel di Stan Lee e Jack Kirby, non si può mai sapere chi sarà il protagonista dell’episodio che si sta per vedere, intorno a quali argomenti verterà la storia e in quali luoghi si svolgerà.
E’ difficile non paragonare questa classica impostazione a quella delle più recenti produzioni nipponiche per i Transformer, che nonostante le ottime animazioni e una sbalorditiva grafica computerizzata non sono ma riuscite a sfondare (tanto da spingere infine al radicale cambiamento di rotta portato da Animated): nonostante la fattura tecnica, le serie in questione sono infatti incredibilmente noiose; una sequenza infinita di scontri che saranno anche “cool”, ma finiscono con il non lasciare nulla di permanente nell’animo dello spettatore (anche perché dopo qualche episodio ci si comincia a dimenticare del motivo di quello scontro interminabile che sta andando in onda).
In una parola, queste serie sono veramente piatte. Cosa che della Stagione 3 G1 certo non si può dire.
Il cast dei personaggi è assai vasto, le tematiche sono numerose e variegate e lo scenario è quello dell’intera galassia e, in certi casi, persino oltre!
I personaggi
Uno dei punti di maggior forza della Stagione 3 è la presenza di un cast dalla caratterizzazione sfaccettata e complessa: non solo la saga va oltre il conflitto convenzionale tra il bene e il male, ma lo fa mettendo in scena personaggi che non sono banalmente (e consolatoriamente) bianchi o neri, ma distribuiti lungo un’ampia gamma di grigi.
Inizialmente, la serie riprende in vari modi i personaggi di Transformers: The Movie del 1986.
Il nuovo capo degli Autobot è Rodimus Prime, molto più umano fallibile di quanto era giunto a essere Optimus Prime, e anche privo della sua esperienza. I suoi consiglieri più fidati sono Ultra Magnus e Kup, quest’ultimo responsabile della sicurezza. Con loro ci sono la Femmina Autobot Arcee e il suo compagno, il valoroso guerriero Springer.
Anche il capo dei Dinobot, Grimlock, appare spesso per giocare un ruolo cruciale. Alleato saltuario degli Autobot è Wreck-Gar, del popolo del pianeta Junkion.
Lo scienziato Perceptor si è trasferito su Cybertron, dove ne coordina tutte le attività tecnologiche. Da segnalare anche l’iperveloce Blurr, il giovane Wheelie, l’australiano (per così dire) Outback e il comandante Sky-Lynx.
Sulla Terra, Città Autobot è gestita da Blaster, con le sue cassette Steeljaw, Ramhorn, Rewind ed Eject. La Città è collegata al suo gigantesco guardiano, Metroplex.
Col progredire della serie, compariranno nuovi personaggi, come l’esule Sandstorm e i cinque Technobot, Scattershot, Strafe, Nosecone, Afterburner e Lightspeed.
Hanno spazio anche personaggi classici, come gli Aerialbot e i Protectobot.
I Decepticon che godono di rilievo sono in numero minore.
Il loro attuale capo, completamente folle, è Galvatron. I suoi principali sostenitori sono Cyclonus, dalla fedeltà assoluta, e Scourge, con il suo gruppo di Sweep.
I TripleChanger Octane e Blitzwing assumono ruoli molto particolari e singolari, col tempo, mostrando caratterizzazioni inedite per i ‘cattivi’ della serie e divenendo a tutti gli effetti outsider dei Decepticon.
Esordisce inoltre Trypticon, la controparte di Metroplex, mentre fa un incredibile ritorno Starscream, in forma di fantasma, in un ruolo che sarà poi recuperato nella serie Beast Wars.
Ben due nuovi gruppi di Combiner Decepticon entrano in scena nella saga.
I Predacon Razorclaw, Tantrum, Rampage, Headstrong e Divebomb e i Terrorcon Hun-Grrr, Ripper-Snapper, Sinnertwin, Cutthroat e Blot.
Con una certa frequenza compaiono anche i Combaticon e gli Stunticon, alcuni dei quali giocano ruoli cruciali in singoli episodi. Soundwave gode di brevi cameo, solitamente legati all’attivazione di Ratbat.
Al cast si aggiungono nuovi cattivi: gli enigmatici e terrificanti alieni Quintesson, che hanno un solido e antico legame con i Transformer. Essi ne sono infatti i creatori originali.
Divisi in gruppi A 5 Facce, A 3 Facce e A 1 Faccia, i Quintesson vogliono reclamare per sé il controllo di Cybertron e dei Transformer, con tutti i mezzi. Nel contempo, si dedicato ad attività commerciali che coinvolgono tutta la galassia, ma anche a studi scientifici eseguiti con i mezzi più spietati.
Sono quasi sempre privi di un nome proprio; fanno eccezione Deliberata, Inquirata e Mara al-Utha.
Al loro servizio, stuoli di Transformer bestiali: gli Sharkticon e gli Allicon/Gatorcon (di cui non esisteva un nome ufficiale, all’epoca).
Gli umani della serie sono i classici Spike e Carly, ora sposati, cui si aggiunge il figlio Daniel.
Nel Corpo di Difesa Terrestre, l’Earth Defense Command, agisce inoltre Marissa Fairborne, valida alleata degli Autobot, imparentata con Flint della serie G.I.Joe.
La storia
In questa sezione del forum, sono presenti schede di Riassunto/Note/Frasi e Osservazioni per ogni singolo episodio della Stagione 3.
Di seguito, andiamo a riassumerne sinteticamente i punti salienti.
La terza stagione si suddivide in una serie di tematiche, che col trascorrere degli episodi vengono progressivamente riprese e approfondite, o ampliate. Tra esse si dispiegano anche collegamenti e intrecci molto variegati.
La saga d’apertura in cinque parti, "Five Faces Of Darkness", contiene tutti questi elementi: la scoperta delle origini e di momenti sconosciuti della storia dei Transformer e di Cybertron; il significato e la natura della Matrice; la nascita di nuovi Combiner; la follia di Galvatron e il suo rapporto con Cyclonus; le battaglie tra Metroplex e Trypticon; il destino di Unicron e della sua Testa, in orbita intorno a Cybertron; gli incontri e gli scontri con le altre razze della galassia; l’evoluzione tecnologica dell’umanità e il suo nuovo ruolo di alleato attivo degli Autobot.
Lo svilupparsi delle numerose trame dei Quintesson per riconquistare Cybertron o studiare i Transformer porta a diverse scoperte, di vario genere.
Tramite un portale temporale Quintesson, gli Autobot tornano ai giorni antichi della ribellione dei cybertroniani che scaccia i Quintesson dal pianeta e addirittura aiutano il capo dei ribelli, il misterioso A-3, a conseguire una grande vittoria.
Su un pianeta dominato dalla magia, scoprono l’esistenza di Quintesson considerati criminali dalla loro stessa specie, perché dediti alla magia nera.
Una conferenza di pace promossa da Autobot e umani svela che dietro le quinte di una feroce guerra secolare tra due pianeti vicini si nascondono le trame economiche dei Quintesson; per questo stesso scopo, i Quintesson non esitano a corrompere i segnali televisivi dell’intera galassia per manipolarne gli abitanti.
Un’intera razza di alieni dai grandi poteri psichici, relegata in una tasca dimensionale dai Quintesson, viene liberata dagli Autobot e riportata sulla strada dell’evoluzione.
Tramite Daniel, i Quintesson aprono persino i cancelli dell’inconscio umano e del mondo onirico.
Infine, essi giungeranno a riportare in vita come zombi il defunto Optimus Prime, per usarlo contro i suoi stessi simili.
Continuando a risalire alle origini dei Transformer, la serie introduce Primacron e il suo Assistente, creatori di molti dei ‘Primitivi’ e dello stesso Unicron, ma anche collegati in modo oscuro alla Matrice del Comando Autobot.
Lo stesso dio-macchina Unicron non è stato sconfitto: la sua Testa, in orbita intorno a Cybertron, è oggetto di numerose esplorazioni da parte dei Transformer di ogni fazione, per ottenere tecnologia e conoscenze.
In uno di questi viaggi, il fantasma di Starscream, alla ricerca di un nuovo corpo, riattiva definitivamente Unicron, che tenta poi invano di agganciare la propria testa a Cybertron e usare il pianeta come forma fisica per muoversi nello spazio.
Anche per Starscream le cose non vanno bene: il corpo che gli viene donato da Unicron è infatti subito distrutto da Galvatron.
Sulla Terra si consumano in più occasioni, e mescolandosi ad altre vicende, gli scontri tra i due colossi Metroplex e Trypticon, che coinvolgono di volta in volta l’Europa, la Carbombya e l’Unione Sovietica.
Rodimus Prime continua a crescere e a maturare come capo, pur mantenendo la sua natura amletica, tormentata dai dubbi. E’ lui il primo a compiere viaggi sciamanici (per così dire) di conoscenza all’interno della Matrice del Comando Autobot: questo artefatto, che i capi Autobot trasmettono al successore al momento della morte, si rivela essere il ricettacolo della saggezza di tutti coloro che l’hanno posseduto, capace di chiarire i grandi segreti del passato. Da qui viene la rivelazione che i Transformer sono creature commerciali dei Quintesson, evolutesi con i secoli.
La Matrice cade anche brevemente nelle mani del Decepticon Scourge, che, nel tentativo di utilizzarla, subisce un’orrenda mutazione che lo rende folle e mostruoso, finché Hot Rod non lo sconfigge e non riprende la Matrice.
Il Capo Autobot non è l’unico al centro dell’attenzione: anche per Cyclonus, Ultra Magnus, Kup, Octane, Grimlock, First Aid, Swindle e Blitzwing vi sarà occasione di mostrare la propria complessità psicologica, confrontare le proprie convinzioni con quelle del nemico e crescere emotivamente.
Grimlock, in particolare, pur restando l’ingenuo e comico Dinobot di sempre, riesce a salvare l’universo dal mostro energetico Tornatron e a creare i Technobot, per contrastare la nuova minaccia dei Terrorcon.
Nel finale della saga, Autobot, Decepticon e Quintesson uniranno le loro forze, per combattere la devastante epidemia dell’odio che conduce tutta la galassia alla follia: grazie ai loro sforzi, Optimus Prime torna davvero in vita e scatena il grande potere della Matrice, diffondendone la saggezza in ogni angolo della galassia e sanando tutte le vittime dell’epidemia.
Il risultato salvifico, che rende tutti un po’ più saggi, porta persino Galvatron a dichiarare una tregua, per onorare l’eroismo di Optimus.
Ha collaborato Brave Maximus
Guida ai Singoli Episodi
301 Five Faces of Darkness, Part 1
302 Five Faces of Darkness, Part 2
303 Five Faces of Darkness, Part 3
304 Five Faces of Darkness, Part 4
305 Five Faces of Darkness, Part 5
306 The Killing Jar
307 Chaos
308 Dark Awakening
309 Forever Is a Long Time Coming
310 Starscream's Ghost
311 Thief in the Night
312 Surprise Party
313 Madman's Paradise
314 Nightmare Planet
315 Ghost in the Machine
316 Webworld
317 Carnage in C-Minor
318 The Quintesson Journal
319 The Ultimate Weapon
320 The Big Broadcast of 2006
321 Fight or Flee
322 The Dweller in the Depths
323 Only Human
324 Money Is Everything
325 Grimlock's New Brain
326 Call of the Primitives
327 The Face of the Nijika
328 The Burden Hardest to Bear
329 The Return of Optimus Prime, Part 1
330 The Return of Optimus Prime, Part 2

"Come Autobot... no, come essere pensante, combattere deve essere l'ultima alternativa."
(Optimus Prime, "Un tuono in lontananza!")
Transformers: Seeds Of Deception - Masters Of The Universe / Princess Of Power - Transformers: The Untold Marvels.









