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Iscritto il: 21/06/2004
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330. The Return of Optimus Prime Part 2
330. Il ritorno di Optimus Prime 2ÂŞ Parte (The Return of Optimus Prime Part 2)
Di Cherie Wilkerson & Marv Wolfman
La trama
Optimus Prime fa riparare dal Quintesson cinque Autobot caduti senza essere stati infettati: Kup, Blurr, Blaster, Steeljaw e Bumblebee. Bumblebee è ricostruito come Goldbug.
Optimus Prime però non sa proporre un piano per combattere il contagio dell’odio; deve recuperare da Rodimus Prime la Matrice, per usarne la saggezza contenuta.
Jessica gli propone di usare la lega sperimentale resistente al calore e alla spora dell’odio.
Il gruppo si reca sul Chaar, dove la lega era stata trasportata dai Terrorcon dopo il furto.
Lì, Optimus Prime salva Galvatron dai Decepticon infetti e ottiene il suo aiuto. Galvatron li guida attraverso i pericoli di un passaggio segreto, fino al magazzino in cui è custodita la lega. I Decepticon contaminati li raggiungono e l’infezione colpisce tutti loro, eccetto Optimus Prime e Sky Lynx, che fuggono con la lega.
Sulla Terra, il Quintesson riveste con la lega Optimus Prime, che può così affrontare Rodimus Prime e recuperare la Matrice.
Anche Sky Lynx viene infettato.
Di nuovo a Città Autobot, Optimus Prime viaggia nella Matrice, incontra i precedenti Capi Autobot e scopre che nessun singolo essere ha la saggezza necessaria per fermare il contagio: per questo le spore in passato furono confinate all’interno di una stella.
Optimus Prime capisce che forse solo la Matrice stessa ha saggezza astratta necessaria per contrastare questa epidemia.
Proprio quando Galvatron e altri Transformer infetti stanno per distruggerlo, rilascia il potere della Matrice, che si diffonde in tutta la galassia e neutralizza l’infezione.
Il dottor Mark Morgan e Gregory Swafford si scusano per i danni causati e Galvatron dichiara una tregua per rispetto a Optimus Prime.
Hot Rod nota che ora la Matrice è vuota e Optimus Prime spiega che toccherà a tutti loro colmarla nuovamente, con la saggezza che accumuleranno da quel momento in poi.
Le note
A inizio episodio, il Quintesson viene raffigurato con dimensioni paragonabili a quelle di Optimus Prime.
Molto curiosa la pacca amichevole con cui Optimus Prime “ringrazia” il Quintesson per averlo riportato in vita. Il gesto, come la situazione, è qualcosa di totalmente inedito e inatteso, che esercita il tipico fascino dell’idea dell’alleanza di buoni e cattivi contro una minaccia comune.
Ancora una volta, Kup si trasforma in veicolo all’incontrario e parte in retromarcia (anche se solo per poche frazioni di secondo).
Ricompaiono i parassiti “Energovori” già visti in passato: una delle tante biodiversità della galassia usati per dare al contesto fantascientifico della Stagione 3 lo spessore narrativo che sarà purtroppo assente nelle serie successive.
Durante il tragitto nelle viscere di Chaar, Sky Lynx scompare inspiegabilmente nella sequenza del ragno gigante (in cui sarebbe stato molto utile) per ricomparire poco dopo e svolgere il suo ruolo di mezzo di trasporto, assolutamente fondamentale per la trama.
Quando Galvatron sta per sparare a Optimus Prime, il suo cannone presenta un inedito grilletto.
Mentre fugge dal magazzino sotterraneo di Chaar, Optimus Prime e la sua cabina sono colorati come se fossero giĂ rivestiti della lega metallica.
L’Alpha Trion che compare all’interno della Matrice ha uno schema di colori basato sull’azzurro e il giallo, diverso da quello abituale del personaggio.
Il Quintesson diviene alla fine l’unica linea di difesa dell’inconscio Optimus Prime e resta fedele ai patti sino alla fine.
La lega, pur essendo resistente al calore, può essere facilmente fusa: a meno che quelli sottratti dai Decepticon siano gli elementi di base della lega, da unire per ottenere l’effettivo prodotto resistente al calore.
La scena in cui Optimus Prime libera le energie della Matrice cita apertamente The Animated Movie del 1986, tanto da riproporre il brano The Touch in sottofondo.
Quando Optimus Prime spiega che sarà necessario riempire nuovamente la Matrice, è colorato come se fosse ancora rivestito della lega metallica.
Le frasi
Sky Lynx: “It was Autobot against Autobot, and then Decepticon against Decepticon! Even the Quintessons were not safe from the madness.”
Sky Lynx: “E’ stato Autobot contro Autobot, e poi Decepticon contro Decepticon! Persino i Quintesson non erano al sicuro dalla follia.”
Optimus Prime: “You rescued me? You? A Quintesson?”
Quintesson: “I had no choice! The entire galaxy is threatened!”
Optimus Prime: “Tu mi hai salvato? Tu? Un Quintesson?”
Quintesson: “Non avevo scelta! L’intera galassia è minacciata!”
Optimus Prime: “Sorry, Jessica, that's too dangerous.”
Jessica Morgan: “Any more than rescuing you from an exploding sun?”
Optimus Prime: “Mi dispiace, Jessica, è troppo pericoloso.”
Jessica Morgan: “Più che salvarti da un sole che sta esplodendo?”
Optimus Prime: “Autobots, transform and roll out!”
Optimus Prime: “Autobot, trasformatevi e andiamo!”
Galvatron: “Fools, I am your leader!... It's no use. You're all crazed!”
Galvatron: “Idioti, Io sono il vostro capo!... E’ inutile. Siete tutti impazziti!”
Galvatron: “Come on, Optimus, tell me! Why do you want this metal? How will it be used? Why is it so precious?”
Optimus Prime: “I've explained it to you.”
Galvatron: “You told me it was important, but you didn't tell me why!”
Optimus Prime: “That's because I know you too well, Galvatron.”
Galvatron: “Forza, Optimus, dimmelo! Perché vuoi questo metallo? Come verrà usato? Perché è così prezioso?”
Optimus Prime: “Te l’ho spiegato.”
Galvatron: “Mi hai detto che era importante, ma non mi hai detto perché!”
Optimus Prime: “Questo perché ti conosco troppo bene, Galvatron.”
Cyclonus: “Join us, Galvatron! Join us now!”
Galvatron: “Die, you worthless piece of slag!!”
Cyclonus: “Unisciti a noi, Galvatron! Unisciti a noi adesso!”
Galvatron: “Crepa, pezzo di scoria senza valore!!”
Optimus Prime: “Innocent lives are at stake, Rodimus!”
Rodimus Prime: “No one is innocent!”
Optimus Prime: “Sono in pericolo vite innocenti, Rodimus!”
Rodimus Prime: “Nessuno è innocente!”
Alpha Trion: “Be careful! For if you travel too far, you may become lost, and never find your way back!”
Optimus Prime: “If I do not try, there may be nothing to return to.”
Alpha Trion: “Fa’ attenzione! Perché se viaggi troppo lontano, potresti smarrirti e non trovare mai più la strada del ritorno!”
Optimus Prime: “Se non compio il tentativo, potrebbe non esserci nulla cui fare ritorno.”
Optimus Prime: “Now, light our darkest hour!”
Optimus Prime: “Adesso, illumina la nostra ora più buia!”
Galvatron: “There will be no war today, Optimus. You have earned Galvatron's respect.”
Galvatron: “Oggi non ci sarà guerra, Optimus. Hai guadagnato il rispetto di Galvatron.”
Hot Rod: “The wisdom of the ages! It's lost!”
Optimus Prime: “No, not lost. We're all a little wiser now.”
Hot Rod: “But the Matrix is empty!”
Optimus Prime: “It's up to all of us to fill it again—with the wisdom we accumulate from this moment on.”
Hot Rod: “La saggezza dei secoli! E’ perduta!”
Optimus Prime: “No, non perduta. Adesso siamo tutti un po’ più saggi.”
Hot Rod: “Ma la Matrice è vuota!”
Optimus Prime: “Sta a tutti noi riempirla nuovamente, con la saggezza che accumuleremo da questo momento in poi.”
Le osservazioni
Nonostante le premesse deboli, la vicenda di chiusura della Stagione 3 è più che all’altezza dello standard stabilito dal resto degli episodi.
La fedeltà agli elementi fondamentali del ciclo narrativo (The Animated Movie del 19986 e FFoD) è totale, come ne è rigoroso lo sviluppo: ecco quindi un altro viaggio su Chaar, la presenza inquietante e determinante dei Quintesson, il conflitto Autobot/Decepticon che si trasforma in alleanza (nell’ottica del famoso Till All Are One), il viaggio nella Matrice per recuperare una conoscenza perduta e, infine, l’utilizzo della Custodia stessa della Matrice per sventare una nuova minaccia di portata galattica.
L’aspetto stilistico ricorrente più importante è però la metafora alla base della storia, tanto semplice quanto efficace: se l’odio (e la conseguente violenza) possono essere sconfitti solo con la saggezza (quindi con la conoscenza), allora ciò significa semplicemente che odio e violenza non sono altro che il prodotto dell’ignoranza.
Come premio aggiuntivo, e del tutto inedito, c’è persino l’utilizzo del brano The Touch, che contribuisce a sottolineare l’ideale chiusura del cerchio, donando al finale quella opportuna vibrazione epica che è stata un tema ricorrente di tutta la Stagione 3.
L’animazione, eccettuate alcune sviste assai secondarie, è nuovamente di livello elevato, con un accurato utilizzo dei neri e una colorazione veramente dettagliata, incisiva e accattivante, specialmente nella resa di ombre ed effetti metallici sui robot. Il tono generale che ne risolta è elaborato e cupo, molto in sintonia con il dramma apocalittico della trama (dove, alla fine, Optimus Prime e il Quintesson sono gli unici esseri viventi sani in una galassia completamente in preda alla follia).
Dopo una breve incursione nell’orrore, l’episodio si conclude con l’ennesimo elemento ricorrente della Stagione 3 (forse tra i più importanti): il prezzo da pagare per la vittoria sembra una perdita più grande della vittoria stessa.
Ma, in questo caso, è anche il seme della speranza, perché la Custodia vuota della Matrice non è la fine di tutto, ma solamente l’inizio di un nuovo viaggio. In sostanza, è anche questa la bellezza della saga Transformer originale: non c’è mai una fine definitiva e consolatoria, c’è solo un passaggio di consegne e un transito da un ciclo all’altro. Come nella realtà , anche la vita dei Transformer (e la sfida quotidiana) continua anche dopo che le utile immagini sono scorse sullo schermo.
Di Cherie Wilkerson & Marv Wolfman
La trama
Optimus Prime fa riparare dal Quintesson cinque Autobot caduti senza essere stati infettati: Kup, Blurr, Blaster, Steeljaw e Bumblebee. Bumblebee è ricostruito come Goldbug.
Optimus Prime però non sa proporre un piano per combattere il contagio dell’odio; deve recuperare da Rodimus Prime la Matrice, per usarne la saggezza contenuta.
Jessica gli propone di usare la lega sperimentale resistente al calore e alla spora dell’odio.
Il gruppo si reca sul Chaar, dove la lega era stata trasportata dai Terrorcon dopo il furto.
Lì, Optimus Prime salva Galvatron dai Decepticon infetti e ottiene il suo aiuto. Galvatron li guida attraverso i pericoli di un passaggio segreto, fino al magazzino in cui è custodita la lega. I Decepticon contaminati li raggiungono e l’infezione colpisce tutti loro, eccetto Optimus Prime e Sky Lynx, che fuggono con la lega.
Sulla Terra, il Quintesson riveste con la lega Optimus Prime, che può così affrontare Rodimus Prime e recuperare la Matrice.
Anche Sky Lynx viene infettato.
Di nuovo a Città Autobot, Optimus Prime viaggia nella Matrice, incontra i precedenti Capi Autobot e scopre che nessun singolo essere ha la saggezza necessaria per fermare il contagio: per questo le spore in passato furono confinate all’interno di una stella.
Optimus Prime capisce che forse solo la Matrice stessa ha saggezza astratta necessaria per contrastare questa epidemia.
Proprio quando Galvatron e altri Transformer infetti stanno per distruggerlo, rilascia il potere della Matrice, che si diffonde in tutta la galassia e neutralizza l’infezione.
Il dottor Mark Morgan e Gregory Swafford si scusano per i danni causati e Galvatron dichiara una tregua per rispetto a Optimus Prime.
Hot Rod nota che ora la Matrice è vuota e Optimus Prime spiega che toccherà a tutti loro colmarla nuovamente, con la saggezza che accumuleranno da quel momento in poi.
Le note
A inizio episodio, il Quintesson viene raffigurato con dimensioni paragonabili a quelle di Optimus Prime.
Molto curiosa la pacca amichevole con cui Optimus Prime “ringrazia” il Quintesson per averlo riportato in vita. Il gesto, come la situazione, è qualcosa di totalmente inedito e inatteso, che esercita il tipico fascino dell’idea dell’alleanza di buoni e cattivi contro una minaccia comune.
Ancora una volta, Kup si trasforma in veicolo all’incontrario e parte in retromarcia (anche se solo per poche frazioni di secondo).
Ricompaiono i parassiti “Energovori” già visti in passato: una delle tante biodiversità della galassia usati per dare al contesto fantascientifico della Stagione 3 lo spessore narrativo che sarà purtroppo assente nelle serie successive.
Durante il tragitto nelle viscere di Chaar, Sky Lynx scompare inspiegabilmente nella sequenza del ragno gigante (in cui sarebbe stato molto utile) per ricomparire poco dopo e svolgere il suo ruolo di mezzo di trasporto, assolutamente fondamentale per la trama.
Quando Galvatron sta per sparare a Optimus Prime, il suo cannone presenta un inedito grilletto.
Mentre fugge dal magazzino sotterraneo di Chaar, Optimus Prime e la sua cabina sono colorati come se fossero giĂ rivestiti della lega metallica.
L’Alpha Trion che compare all’interno della Matrice ha uno schema di colori basato sull’azzurro e il giallo, diverso da quello abituale del personaggio.
Il Quintesson diviene alla fine l’unica linea di difesa dell’inconscio Optimus Prime e resta fedele ai patti sino alla fine.
La lega, pur essendo resistente al calore, può essere facilmente fusa: a meno che quelli sottratti dai Decepticon siano gli elementi di base della lega, da unire per ottenere l’effettivo prodotto resistente al calore.
La scena in cui Optimus Prime libera le energie della Matrice cita apertamente The Animated Movie del 1986, tanto da riproporre il brano The Touch in sottofondo.
Quando Optimus Prime spiega che sarà necessario riempire nuovamente la Matrice, è colorato come se fosse ancora rivestito della lega metallica.
Le frasi
Sky Lynx: “It was Autobot against Autobot, and then Decepticon against Decepticon! Even the Quintessons were not safe from the madness.”
Sky Lynx: “E’ stato Autobot contro Autobot, e poi Decepticon contro Decepticon! Persino i Quintesson non erano al sicuro dalla follia.”
Optimus Prime: “You rescued me? You? A Quintesson?”
Quintesson: “I had no choice! The entire galaxy is threatened!”
Optimus Prime: “Tu mi hai salvato? Tu? Un Quintesson?”
Quintesson: “Non avevo scelta! L’intera galassia è minacciata!”
Optimus Prime: “Sorry, Jessica, that's too dangerous.”
Jessica Morgan: “Any more than rescuing you from an exploding sun?”
Optimus Prime: “Mi dispiace, Jessica, è troppo pericoloso.”
Jessica Morgan: “Più che salvarti da un sole che sta esplodendo?”
Optimus Prime: “Autobots, transform and roll out!”
Optimus Prime: “Autobot, trasformatevi e andiamo!”
Galvatron: “Fools, I am your leader!... It's no use. You're all crazed!”
Galvatron: “Idioti, Io sono il vostro capo!... E’ inutile. Siete tutti impazziti!”
Galvatron: “Come on, Optimus, tell me! Why do you want this metal? How will it be used? Why is it so precious?”
Optimus Prime: “I've explained it to you.”
Galvatron: “You told me it was important, but you didn't tell me why!”
Optimus Prime: “That's because I know you too well, Galvatron.”
Galvatron: “Forza, Optimus, dimmelo! Perché vuoi questo metallo? Come verrà usato? Perché è così prezioso?”
Optimus Prime: “Te l’ho spiegato.”
Galvatron: “Mi hai detto che era importante, ma non mi hai detto perché!”
Optimus Prime: “Questo perché ti conosco troppo bene, Galvatron.”
Cyclonus: “Join us, Galvatron! Join us now!”
Galvatron: “Die, you worthless piece of slag!!”
Cyclonus: “Unisciti a noi, Galvatron! Unisciti a noi adesso!”
Galvatron: “Crepa, pezzo di scoria senza valore!!”
Optimus Prime: “Innocent lives are at stake, Rodimus!”
Rodimus Prime: “No one is innocent!”
Optimus Prime: “Sono in pericolo vite innocenti, Rodimus!”
Rodimus Prime: “Nessuno è innocente!”
Alpha Trion: “Be careful! For if you travel too far, you may become lost, and never find your way back!”
Optimus Prime: “If I do not try, there may be nothing to return to.”
Alpha Trion: “Fa’ attenzione! Perché se viaggi troppo lontano, potresti smarrirti e non trovare mai più la strada del ritorno!”
Optimus Prime: “Se non compio il tentativo, potrebbe non esserci nulla cui fare ritorno.”
Optimus Prime: “Now, light our darkest hour!”
Optimus Prime: “Adesso, illumina la nostra ora più buia!”
Galvatron: “There will be no war today, Optimus. You have earned Galvatron's respect.”
Galvatron: “Oggi non ci sarà guerra, Optimus. Hai guadagnato il rispetto di Galvatron.”
Hot Rod: “The wisdom of the ages! It's lost!”
Optimus Prime: “No, not lost. We're all a little wiser now.”
Hot Rod: “But the Matrix is empty!”
Optimus Prime: “It's up to all of us to fill it again—with the wisdom we accumulate from this moment on.”
Hot Rod: “La saggezza dei secoli! E’ perduta!”
Optimus Prime: “No, non perduta. Adesso siamo tutti un po’ più saggi.”
Hot Rod: “Ma la Matrice è vuota!”
Optimus Prime: “Sta a tutti noi riempirla nuovamente, con la saggezza che accumuleremo da questo momento in poi.”
Le osservazioni
Nonostante le premesse deboli, la vicenda di chiusura della Stagione 3 è più che all’altezza dello standard stabilito dal resto degli episodi.
La fedeltà agli elementi fondamentali del ciclo narrativo (The Animated Movie del 19986 e FFoD) è totale, come ne è rigoroso lo sviluppo: ecco quindi un altro viaggio su Chaar, la presenza inquietante e determinante dei Quintesson, il conflitto Autobot/Decepticon che si trasforma in alleanza (nell’ottica del famoso Till All Are One), il viaggio nella Matrice per recuperare una conoscenza perduta e, infine, l’utilizzo della Custodia stessa della Matrice per sventare una nuova minaccia di portata galattica.
L’aspetto stilistico ricorrente più importante è però la metafora alla base della storia, tanto semplice quanto efficace: se l’odio (e la conseguente violenza) possono essere sconfitti solo con la saggezza (quindi con la conoscenza), allora ciò significa semplicemente che odio e violenza non sono altro che il prodotto dell’ignoranza.
Come premio aggiuntivo, e del tutto inedito, c’è persino l’utilizzo del brano The Touch, che contribuisce a sottolineare l’ideale chiusura del cerchio, donando al finale quella opportuna vibrazione epica che è stata un tema ricorrente di tutta la Stagione 3.
L’animazione, eccettuate alcune sviste assai secondarie, è nuovamente di livello elevato, con un accurato utilizzo dei neri e una colorazione veramente dettagliata, incisiva e accattivante, specialmente nella resa di ombre ed effetti metallici sui robot. Il tono generale che ne risolta è elaborato e cupo, molto in sintonia con il dramma apocalittico della trama (dove, alla fine, Optimus Prime e il Quintesson sono gli unici esseri viventi sani in una galassia completamente in preda alla follia).
Dopo una breve incursione nell’orrore, l’episodio si conclude con l’ennesimo elemento ricorrente della Stagione 3 (forse tra i più importanti): il prezzo da pagare per la vittoria sembra una perdita più grande della vittoria stessa.
Ma, in questo caso, è anche il seme della speranza, perché la Custodia vuota della Matrice non è la fine di tutto, ma solamente l’inizio di un nuovo viaggio. In sostanza, è anche questa la bellezza della saga Transformer originale: non c’è mai una fine definitiva e consolatoria, c’è solo un passaggio di consegne e un transito da un ciclo all’altro. Come nella realtà , anche la vita dei Transformer (e la sfida quotidiana) continua anche dopo che le utile immagini sono scorse sullo schermo.
Galleria degli errori

"Come Autobot... no, come essere pensante, combattere deve essere l'ultima alternativa."
(Optimus Prime, "Un tuono in lontananza!")
Transformers: Seeds Of Deception - Masters Of The Universe / Princess Of Power - Transformers: The Untold Marvels.








