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Iscritto il: 21/06/2004
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324. Money is Everything
324. Il denaro è tutto (Money is Everything)
Di Carla & Gerry Conway
[Si svolge dopo Il nuovo cervello di Grimlock]
La trama
I Technobot, di pattuglia sulla Terra insieme a Marissa Fairborne, soccorrono un’astronave umana, la Lazy Sue, attaccata da Hun-Grrr.
Il pilota, Dirk Manus (o Derk Mannis o Dirk Menace), dichiara di aver scoperto una base segreta Quintesson nel Sistema Solare e si guadagna la loro fiducia.
Ma in seguito Marissa scopre Manus che comunica via radio con i Quintesson A 1 Faccia del tipo Balivo (o Carnefice), ed esige un pagamento per un’arma che deve consegnare loro. Manus la inganna e la mette fuori gioco.
Scattershot, Strafe e Lightspeed seguono Manus su una luna terraformata di Saturno, ignari di tutto.
Sulla Terra, Nosecone e Afterburner trovano Marissa, che era stata immobilizzata da Manus, apprendono la sua versione dei fatti e si precipitano con lei su Saturno.
Nello spazio di Saturno, Abominus attacca i tre Technobot che accompagnano la Lazy Sue e li fa precipitare su Titano.
Manus giunge alla base Quintesson scortato dai Terrorcon e consegna l’arma, il “ricreatore”, una macchina capace di curare qualsiasi danno o ferita.
Viene pagato dai Quintesson e li tradisce, lasciando una bomba sul “ricreatore”; ma i Quintesson, a loro volta, lo hanno pagato con denaro falso e hanno messo una bomba sulla Lazy Sue.
Manus si schianta su Titano e ritrova i Technobot e Marissa, che dopo un alterco decide di collaborare ancora con lui; un improvviso attacco degli Sharkticon viene respinto, ma alcuni Technobot riportano danni che impediscono la formazione di Computron.
Tornati alla base Quintesson, Manus tradisce nuovamente i Technobot e Marissa e li consegna ai Quintesson. In realtà sta facendo il doppio gioco per poter usare il “ricreatore” sui Technobot e riparare i loro danni: questi possono ora formare Computron e sconfiggere Abominus, che batte in ritirata insieme ai Quintesson.
I Technobot riportano poi la Lazy Sue sulla Terra e la riparano; Manus se ne va, ma non senza rubare un bacio a Marissa. Manus ha rubato anche il denaro Quintesson che l’EDC aveva recuperato dalla base, ma quando lo esamina scopre che è falso: Marissa lo ha imbrogliato per ultima.
Le note
Si svolge dopo Grimlock’s New Brain.
Variante della grafia del nome di Dirk Manus: Derk Mannis o Dirk Menace.
I Technobot (di nuova creazione) volano come i Decepticon.
Titano è stata terraformata ed è abitabile. Difficile non associare la cosa agli eventi di The God Gambit della Stagione 2.
Marissa indossa un’uniforme dell’EDC diversa da quella abituale, come se fosse quella di gala.
Mentre sono in modalitĂ di bestia, Sinnertwin e Hun-Grrr camminano bizzarramente sulle sole zampe posteriori.
In coda all’episodio, la sinistra voce di Victor Caroli presenta una scheda di due minuti dedicata alle Cassette. Laserbeak è presentato come il primo esempio di Tecnologia delle Cassette dei Decepticon, culminata con il più efficiente Ratbat. Gli Autobot hanno quindi dovuto contrattaccare con la creazione di Ramhorn, Steeljaw, Rewind ed Eject.
Le frasi
Dirk Manus: “But, er, no matter what he says, you trust me, don't you?”
Marissa Fairborne: “Uh... not really.”
Dirk Manus: “Ma, ehm, non importa cosa lui dica, tu ti fidi di me, non è vero?”
Marissa Fairborne: “Ah... non proprio.”
Blot: “Mmm bleah! Blot feel sick.”
Blot: “Mmm bleah! Blot sentirsi male.”
Dirk Manus: (To himself) “Slimy worm-fingered creep.”
Quintesson Commander: (To himself) “Unlikable dry-skinned biped.”
Dirk Manus: (a se stesso) “Viscido sgorbio con dita verminose.”
Comandante Quintesson: (a se stesso) “Sgradevole bipede dalla pelle asciutta.”
[SMACK!!]
Dirk Manus: “What was that for?”
Marissa Fairborne: “Want a LIST?!”
[SCHIAFFO!!]
Dirk Manus: “E questo per cos’era?”
Marissa Fairborne: “Vuoi una LISTA?!”
Le osservazioni
Il principio che prevede che qualunque Transformer possa essere protagonista e vivere un’avventura personale è valido anche e soprattutto quando la Hasbro desidera promuovere nuovi modellini.
Ecco quindi Gerry Conway (famoso scrittore di importanti saghe a fumetti, come i lettori de L’Uomo Ragno sanno bene) porre sotto i riflettori, come unici Transformer di un intero episodio, i neonati Technobot e i Terrorcon.
La differenza di trattamento (e considerazione) tra Autobot e Decepticon si fa sentire più che mai: se tra i Technobot ci sono interessanti contrasti e conflitti (tanto da giungere a presentare Lightspeed come un capo ben migliore di Scattershot), i Terrorcon sono invece le solite bestie ringhianti e farfuglianti, capaci solo di un comportamento totalmente istintivo. Suggestivo e d’impatto al momento, per sottolineare la netta superiorità intellettiva di Computron, ma decisamente deleterio sulla lunga distanza. E già adesso è necessario affiancare ai Terrorcon una presenza che sappia guidare razionalmente le loro azioni. Ecco quindi gli immancabili Quintesson mettere lo zampino (o il tentacolo) nella vicenda.
La presenza esclusiva dei due gruppi di Combiner è giustificata in modo molto ingegnoso e il risultato, oltre a essere plausibile, è efficace nel rendere la complessità e la vastità dell’organizzazione dell’esercito Autobot.
Un altro tocco molto felice (e decisamente lontano dalle logiche promozionali) è la presenza di Marissa Fairborne: questo interessante personaggio, ben lontano dai nugoli di mocciosi saccenti che si aggirano intorno ai Transformer nelle serie più banali, ha raramente un ruolo di primo piano nella Stagione 3, ma il suo supporto ai Technobot in questo episodio si dimostra tanto fondamentale quanto equilibrato (in altre parole, non diventa lei la protagonista dell’avventura, sebbene abbia una porzione di trama che la riguarda personalmente).
L’animazione è nella media; piuttosto legnosa all’inizio, ma priva di errori macroscopici, subisce un miglioramento nella scena del confronto tra Computron e Abominus.
Pur essendo un episodio di genesi esclusivamente promozionale, Money Is Everything funziona quindi piuttosto bene, soprattutto perché mette in scena, ancora una volta, uno scorcio di galassia assai poco frequentato durante l’intera Stagione 3: il sistema solare terrestre.
La vicenda che ne risulta è adeguatamente avventurosa e coinvolgente, e riesce persino a riservare una sorpresa finale abbastanza gustosa.
Di Carla & Gerry Conway
[Si svolge dopo Il nuovo cervello di Grimlock]
La trama
I Technobot, di pattuglia sulla Terra insieme a Marissa Fairborne, soccorrono un’astronave umana, la Lazy Sue, attaccata da Hun-Grrr.
Il pilota, Dirk Manus (o Derk Mannis o Dirk Menace), dichiara di aver scoperto una base segreta Quintesson nel Sistema Solare e si guadagna la loro fiducia.
Ma in seguito Marissa scopre Manus che comunica via radio con i Quintesson A 1 Faccia del tipo Balivo (o Carnefice), ed esige un pagamento per un’arma che deve consegnare loro. Manus la inganna e la mette fuori gioco.
Scattershot, Strafe e Lightspeed seguono Manus su una luna terraformata di Saturno, ignari di tutto.
Sulla Terra, Nosecone e Afterburner trovano Marissa, che era stata immobilizzata da Manus, apprendono la sua versione dei fatti e si precipitano con lei su Saturno.
Nello spazio di Saturno, Abominus attacca i tre Technobot che accompagnano la Lazy Sue e li fa precipitare su Titano.
Manus giunge alla base Quintesson scortato dai Terrorcon e consegna l’arma, il “ricreatore”, una macchina capace di curare qualsiasi danno o ferita.
Viene pagato dai Quintesson e li tradisce, lasciando una bomba sul “ricreatore”; ma i Quintesson, a loro volta, lo hanno pagato con denaro falso e hanno messo una bomba sulla Lazy Sue.
Manus si schianta su Titano e ritrova i Technobot e Marissa, che dopo un alterco decide di collaborare ancora con lui; un improvviso attacco degli Sharkticon viene respinto, ma alcuni Technobot riportano danni che impediscono la formazione di Computron.
Tornati alla base Quintesson, Manus tradisce nuovamente i Technobot e Marissa e li consegna ai Quintesson. In realtà sta facendo il doppio gioco per poter usare il “ricreatore” sui Technobot e riparare i loro danni: questi possono ora formare Computron e sconfiggere Abominus, che batte in ritirata insieme ai Quintesson.
I Technobot riportano poi la Lazy Sue sulla Terra e la riparano; Manus se ne va, ma non senza rubare un bacio a Marissa. Manus ha rubato anche il denaro Quintesson che l’EDC aveva recuperato dalla base, ma quando lo esamina scopre che è falso: Marissa lo ha imbrogliato per ultima.
Le note
Si svolge dopo Grimlock’s New Brain.
Variante della grafia del nome di Dirk Manus: Derk Mannis o Dirk Menace.
I Technobot (di nuova creazione) volano come i Decepticon.
Titano è stata terraformata ed è abitabile. Difficile non associare la cosa agli eventi di The God Gambit della Stagione 2.
Marissa indossa un’uniforme dell’EDC diversa da quella abituale, come se fosse quella di gala.
Mentre sono in modalitĂ di bestia, Sinnertwin e Hun-Grrr camminano bizzarramente sulle sole zampe posteriori.
In coda all’episodio, la sinistra voce di Victor Caroli presenta una scheda di due minuti dedicata alle Cassette. Laserbeak è presentato come il primo esempio di Tecnologia delle Cassette dei Decepticon, culminata con il più efficiente Ratbat. Gli Autobot hanno quindi dovuto contrattaccare con la creazione di Ramhorn, Steeljaw, Rewind ed Eject.
Le frasi
Dirk Manus: “But, er, no matter what he says, you trust me, don't you?”
Marissa Fairborne: “Uh... not really.”
Dirk Manus: “Ma, ehm, non importa cosa lui dica, tu ti fidi di me, non è vero?”
Marissa Fairborne: “Ah... non proprio.”
Blot: “Mmm bleah! Blot feel sick.”
Blot: “Mmm bleah! Blot sentirsi male.”
Dirk Manus: (To himself) “Slimy worm-fingered creep.”
Quintesson Commander: (To himself) “Unlikable dry-skinned biped.”
Dirk Manus: (a se stesso) “Viscido sgorbio con dita verminose.”
Comandante Quintesson: (a se stesso) “Sgradevole bipede dalla pelle asciutta.”
[SMACK!!]
Dirk Manus: “What was that for?”
Marissa Fairborne: “Want a LIST?!”
[SCHIAFFO!!]
Dirk Manus: “E questo per cos’era?”
Marissa Fairborne: “Vuoi una LISTA?!”
Le osservazioni
Il principio che prevede che qualunque Transformer possa essere protagonista e vivere un’avventura personale è valido anche e soprattutto quando la Hasbro desidera promuovere nuovi modellini.
Ecco quindi Gerry Conway (famoso scrittore di importanti saghe a fumetti, come i lettori de L’Uomo Ragno sanno bene) porre sotto i riflettori, come unici Transformer di un intero episodio, i neonati Technobot e i Terrorcon.
La differenza di trattamento (e considerazione) tra Autobot e Decepticon si fa sentire più che mai: se tra i Technobot ci sono interessanti contrasti e conflitti (tanto da giungere a presentare Lightspeed come un capo ben migliore di Scattershot), i Terrorcon sono invece le solite bestie ringhianti e farfuglianti, capaci solo di un comportamento totalmente istintivo. Suggestivo e d’impatto al momento, per sottolineare la netta superiorità intellettiva di Computron, ma decisamente deleterio sulla lunga distanza. E già adesso è necessario affiancare ai Terrorcon una presenza che sappia guidare razionalmente le loro azioni. Ecco quindi gli immancabili Quintesson mettere lo zampino (o il tentacolo) nella vicenda.
La presenza esclusiva dei due gruppi di Combiner è giustificata in modo molto ingegnoso e il risultato, oltre a essere plausibile, è efficace nel rendere la complessità e la vastità dell’organizzazione dell’esercito Autobot.
Un altro tocco molto felice (e decisamente lontano dalle logiche promozionali) è la presenza di Marissa Fairborne: questo interessante personaggio, ben lontano dai nugoli di mocciosi saccenti che si aggirano intorno ai Transformer nelle serie più banali, ha raramente un ruolo di primo piano nella Stagione 3, ma il suo supporto ai Technobot in questo episodio si dimostra tanto fondamentale quanto equilibrato (in altre parole, non diventa lei la protagonista dell’avventura, sebbene abbia una porzione di trama che la riguarda personalmente).
L’animazione è nella media; piuttosto legnosa all’inizio, ma priva di errori macroscopici, subisce un miglioramento nella scena del confronto tra Computron e Abominus.
Pur essendo un episodio di genesi esclusivamente promozionale, Money Is Everything funziona quindi piuttosto bene, soprattutto perché mette in scena, ancora una volta, uno scorcio di galassia assai poco frequentato durante l’intera Stagione 3: il sistema solare terrestre.
La vicenda che ne risulta è adeguatamente avventurosa e coinvolgente, e riesce persino a riservare una sorpresa finale abbastanza gustosa.
Galleria degli errori

"Come Autobot... no, come essere pensante, combattere deve essere l'ultima alternativa."
(Optimus Prime, "Un tuono in lontananza!")
Transformers: Seeds Of Deception - Masters Of The Universe / Princess Of Power - Transformers: The Untold Marvels.








