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Iscritto il: 21/06/2004
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315. Ghost in the Machine
315. Il fantasma nella macchina (Ghost in the Machine)
Di Michael Charles Hill & Joey Kurihara Piedra
La trama
Su Chaar, il fantasma di Starscream è in cerca un nuovo corpo. Impossessatosi di Scourge, lo costringe ad attaccare Galvatron, Cyclonus, i Predacon e gli Sweep.
Non capendo cosa sia veramente accaduto, i Decepticon lo marchiano come traditore.
Scourge può solo fuggire e obbedire a Starscream, se vuole liberarsi di lui.
Si recano sulla Testa di Unicron, in orbita intorno a Cybertron e ne riattivano alcuni circuiti, per poter parlare col dio-macchina. Unicron e Starscream giungono a un accordo: Unicron gli donerĂ un nuovo corpo dopo che Starscream avrĂ svolto alcuni lavori per lui.
Come prima cosa, deve rubare gli occhi di Metroplex, sulla Terra.
Starscream e Scourge penetrano in Metroplex mentre Kup e Spike sono lì in visita di ispezione, per vedere come Blaster sta gestendo Città Autobot. Starscream tenta di possedere Kup, ma non vi riesce; in compenso, la rete di sicurezza cortocircuita e gli Autobot vengono messi in allarme.
Scourge riesce comunque a rubare un occhio, mentre l’altro si frantuma cadendo a terra.
Spike e Bumblebee lo scoprono e riattivano Metroplex, che si trasforma e perde il controllo a causa dell’improvvisa cecità .
Nel caos che segue, Starscream e Scourge fuggono, mentre la bomba da loro piazzata nella testa di Metroplex esplode e il gigante collassa, tornando in modalitĂ di cittĂ . Gli Autobot lo riparano e Kup si prepara ad avvertire Cybertron del disastro.
Starscream e Scourge fanno una sosta su Chaar e rubano un occhio a Trypticon. Per riuscirci, Starscream ne sconfigge le guardie, Runabout e Runamuck; poi possiede il corpo di Astrotrain, per trasportare Scourge e gli occhi piĂą comodamente.
Tornati alla Testa di Unicron, si sbarazzano di Astrotrain, che cade sotto il fuoco difensivo di Hot Spot e Groove, e si schianta su Cybertron. Interrogandolo, Rodimus Prime e gli Autobot cominciano a capire cosa sta accadendo.
Una squadra guidata da Ultra Magnus (Sky Lynx, Springer, Hot Spot e Groove) visita la Testa di Unicron e scopre le tracce dei recenti eventi. Ma Unicron, ormai ridestatosi, è in grado di scatenare uno sbarramento energetico che li ricaccia nello spazio.
Il secondo compito è rubare l’ingranaggio di trasformazione di Trypticon. Starscream torna su Chaar e possiede direttamente Trypticon, che lascia in volo il pianeta per raggiungere Unicron. Non si accorge che al suo interno sono rimasti bloccati Runamuck, Runabout, Thrust e Dirge.
Gli altri Decepticon, guidati da Galvatron, lo inseguono e intorno alla Testa di Unicron divampa una battaglia, che alla fine li vede sconfitti.
Dotato dei due occhi e dell’ingranaggio di trasformazione, Unicron ordina a Starscream di connettere la sua Testa a Cybertron, che diventerà il nuovo corpo del dio-macchina.
Scourge non vuole saperne di un simile orrore e fugge. Torna da Galvatron, spiegando cosa è accaduto, ma i Decepticon sono stati disarmati dalla controffensiva di Trypticon e sono impotenti.
Scourge decide di avvertire gli Autobot.
Starscream usa il corpo di Trypticon per portare la Testa di Unicron a contatto della superficie di Cybertron, esegue, ma i Decepticon rimasti all’interno di Trypticon sabotano i meccanismi, bloccandone il corpo del gigante.
Starscream esige di ricevere immediatamente il nuovo corpo da Unicron, per eseguire i collegamenti finali tra Testa e pianeta. Unicron acconsente, ma Starscream lo tradisce e si appresta a fuggire, avendo ormai ottenuto ciò che voleva.
Gli Autobot, guidati da Ultra Magnus, piazzano cariche esplosive a Energon sotto la Testa di Unicron e la successiva esplosione la rispedisce nello spazio.
Anche Starscream viene travolto e scagliato via, e si ritrova a vagare senza meta nel cosmo, probabilmente ucciso in seguito alla raffica di colpi che Galvatron gli spara contro.
Gli occhi di Unicron però continuano a funzionare.
Le note
Durante la serie, Chaar assume un aspetto altalenante: a volte sembra tecnologico,metallico e moderno (soprattutto dallo spazio), a volte è solo rocce, a volte è solo rovine di antichi edifici. Ma, d’altra parte, un pianeta è un luogo molto vasto.
Cyclonus sostiene di dover essere lui, insieme agli Sweep, a inseguire Scourge, come a sottolineare che qualcosa li accomuna, differenziandoli dal resto dei Decepticon (in questo caso, i Predacon). Galvatron, con la propria risposta, riconosce questa distinzione.
Viene chiarito senza ombra di dubbio che la gestione di Metroplex (e di Città Autobot?) sulla Terra è assegnata a Blaster.
Lo spettro di Starscream ritorna nell’episodio Possession (Stagione 1) di Beast Wars, dove possiede Waspinator.
Nel tentativo vano di possedere Kup, il fantasma di Starscream scatena una sorta di esplosione. Dato che nessun altro Autobot è stato in seguito posseduto da Starscream (né lo sono i Maximal nell’episodio Possession di Beast Wars), se ne desume che Starscream sia in grado di assumere il controllo solamente dei corpi dei Decepticon (e dei loro discendenti, i Predacon di Beast Wars).
Prima apparizione di Runabout.
Ultima apparizione di Dirge, Thrust, Starscream e Warpath nella Stagione 3.
Unicron minaccia Scourge di riprendersi ciò che gli ha dato: un rarissimo riferimento alla genesi di Scourge (e dei suoi compagni) in The Animated Movie del 1986.
Le frasi
Galvatron: “Destroy him! He’s lost his mind!”
Galvatron: “Distruggetelo! E’ uscito di senno!
Scourge: “Give me that blaster!”
Starscream: “No, get one of your own!”
Scourge: “Dammi quel fucile!”
Starscream: “No, procuratene uno tuo!”
Galvatron: “I want Scourge. Predacons! Follow that traitor and bring him back to Chaar!”
Cyclonus: “Galvatron! The Sweeps and I should be the ones to go!”
Galvatron: “As you wish, Cyclonus. But do not fail me, or I will send the Predacons after you!”
Galvatron: “Voglio Scourge. Predacons! Seguite quel traditore e riportatelo su Chaar!”
Cyclonus: “Galvatron! Dovremmo essere gli Sweeps e io ad andare!”
Galvatron: “Come desideri, Cyclonus. Ma non fallire, o scatenerò i Predacon contro di te!”
Silverbolt. “Aerialbots, transform!”
[The Aerialbots take off]
Warpath: “Aerialbots! Wait for... guh... oh, never mind.”
Silverbolt. “Aerialbot, trasformatevi!”
[Gli Aerialbot decollano]
Warpath: “Aerialbot! Aspettatem... gah... oh, non importa.”
Metroplex: “Where are my eyes?!”
Metroplex: “Dove sono i miei occhi?!”
Starscream: “I don't have to show you no stinking passes.”
Starscream: “Io non vi devo mostrare nessuna fetente autorizzazione.”
Galvatron: “First, you two let Scourge and Starscream steal one of Trypticon's eyes. And then you two allowed Astrotrain to be used as their escape vehicle. So Scourge is helping Starscream voluntarily, and you four were unable to stop them! Well, all I can say is...BWWWAAAAAAA!”
Galvatron: “Prima, voi due lasciate che Scourge e Starscream rubino uno degli occhi di Trypticon. E poi voi due avete permesso che Astrotrain fosse usato come loro mezzo di fuga. Quindi Scourge sta aiutando Starscream volontariamente, e voi quattro non siete capaci di fermarli! Be’, tutto ciò che posso dire è...BWWAAAAAAA!”
Starscream: “You know, for the strong silent type, you sure talk too much!”
Starscream: “Sai, per essere il tipo forte e silenzioso, di certo parli troppo!”
Rodimus Prime: “Why did Galvatron have you attack Cybertron all by yourself? Are you stupid or just obedient?”
Rodimus Prime: “Perché Galvatron ti ha fatto attaccare Cybertron da solo? Sei stupido o solo obbediente?”
Galvatron: “Starscream! You're a dead mechanism!”
Starscream: “Of course I'm dead, Galvatron! But not for much longer. And then are you going to be sorry!”
Galvatron: “I'm already sorry!”
Galvatron: “Starscream! Sei un meccanismo morto!”
Starscream: “E’ ovvio che sono morto, Galvatron! Ma non ancora a lungo. E poi te ne pentirai!”
Galvatron: “Me ne pento già adesso!”
Unicron: “Complete the connection!”
Starscream: “Hahah! Do it yourself!”
Unicron: “Completa la connessione!”
Starscream: “Ahahah! Fattelo da solo!”
Le osservazioni
Un altro episodio incentrato sui Decepticon, un altro episodio dove l’orrore si manifesta (nella forma di un fantasma a cui tutti sono ormai abituati) e un altro episodio dove l’Avventura ha la maiuscola.
Ghost In The Machine è, ancora una volta, un capitolo della Stagione 3 verso cui sono totalmente parziale.
Il fascino e l’epica della saga dei Transformer sono infatti perfettamente rappresentati da questa energica storia, narrata con un ritmo trascinante e sostenutissimo dalla prima all’ultima sequenza, e ricca di personaggi e luoghi come poche altre.
In soli venti minuti, visitiamo la Terra, Cybertron, Chaar e la Testa di Unicron, in un tour del quadrante galattico che ci illustra la situazione dei due eserciti in guerra con un livello di dettaglio mai raggiunto prima.
La quantità di Transformer che entra in scena (ognuna con i propri cinque minuti relativi di celebrità ) è probabilmente tra le più elevate, se si considera l’equilibrio con cui vengono gestiti. E non si tratta solo di comparse di sfondo: ognuna ha un suo ruolo o una sua battuta; basti pensare, verso la fine, al cruciale il coraggio di Scourge, che si presenta da solo agli Autobot, o all’inattesa intelligenza di Thrust, che disattiva Trypticon.
Il senso di epica grandiositĂ deriva anche dalla reazione generale di tutti i Transformer della storia, che dimenticano ogni rivalitĂ interna per mostrare un fronte comune contro la resurrezione di Unicron.
In questo senso, la storia di Ghost In The Machine è doppiamente derivata da The Animated Movie del 1986, dato che riprende non solo il filo narrativo della morte di Starscream, ma anche quello della Testa di Unicron, ridotta a satellite di Cybertron.
Questo episodio è anche tra i migliori nel rendere l’idea delle dimensioni colossali e della complessità logistica di un titano come Metroplex. La sequenza in cui la sua personalità si risveglia, prendendo coscienza dell’intruso nel suo cervello, per poi trasformarsi e impazzire per la cecità e, infine crollare quando la bomba nei suoi occhi esplode, è apocalittica e inquietante: Metroplex, la più grande difesa della Terra, perde totalmente il controllo e diventa a sua volta un pericolo cieco (letteralmente) e inarginabile.
Sono da sottolineare anche i brillanti dialoghi, che mantengono alto il ritmo della narrazione e bilanciano molto bene l’ironia (anche dissacrante) e la drammaticità degli eventi.
Per le statistiche atte a smentire i più deleteri ed errati luoghi comuni che affliggono la Stagione 3, ancora una volta bisogna registrare un’animazione e una regia di livello più che discreto, con tasso d’errori quasi nullo, oltre a una nuova e impeccabile performance di Rodimus Prime come capo Autobot.
La quantità di colpi di scena e di situazioni inattese e drammatiche è un altro pregio di questa vicenda: gli autori non indugiano mai nella stessa situazione per più di qualche minuto e, ogni volta che la scena d’azione cambia, si può star certi che resterà il segno. Lo scontro tra Scourge e gli stupefatti Decepticon; la cecità e la follia di Metroplex; le trasformazioni di Metroplex e Trypticon che travolgono i Transformer al loro interno; la battaglia tra Trypticon e i Decepticon; il risveglio di Unicron e la sua furia; gli occhi di Unicron che si riattivano; la nuova nascita di Starscream; l’unità istintiva dei Transformer contro la rinascita di Unicron.
Tutti eventi a loro modo epocali e unici, che insieme creano uno degli episodi piĂą memorabili ed eccitanti della saga dei Transformer.
Di Michael Charles Hill & Joey Kurihara Piedra
La trama
Su Chaar, il fantasma di Starscream è in cerca un nuovo corpo. Impossessatosi di Scourge, lo costringe ad attaccare Galvatron, Cyclonus, i Predacon e gli Sweep.
Non capendo cosa sia veramente accaduto, i Decepticon lo marchiano come traditore.
Scourge può solo fuggire e obbedire a Starscream, se vuole liberarsi di lui.
Si recano sulla Testa di Unicron, in orbita intorno a Cybertron e ne riattivano alcuni circuiti, per poter parlare col dio-macchina. Unicron e Starscream giungono a un accordo: Unicron gli donerĂ un nuovo corpo dopo che Starscream avrĂ svolto alcuni lavori per lui.
Come prima cosa, deve rubare gli occhi di Metroplex, sulla Terra.
Starscream e Scourge penetrano in Metroplex mentre Kup e Spike sono lì in visita di ispezione, per vedere come Blaster sta gestendo Città Autobot. Starscream tenta di possedere Kup, ma non vi riesce; in compenso, la rete di sicurezza cortocircuita e gli Autobot vengono messi in allarme.
Scourge riesce comunque a rubare un occhio, mentre l’altro si frantuma cadendo a terra.
Spike e Bumblebee lo scoprono e riattivano Metroplex, che si trasforma e perde il controllo a causa dell’improvvisa cecità .
Nel caos che segue, Starscream e Scourge fuggono, mentre la bomba da loro piazzata nella testa di Metroplex esplode e il gigante collassa, tornando in modalitĂ di cittĂ . Gli Autobot lo riparano e Kup si prepara ad avvertire Cybertron del disastro.
Starscream e Scourge fanno una sosta su Chaar e rubano un occhio a Trypticon. Per riuscirci, Starscream ne sconfigge le guardie, Runabout e Runamuck; poi possiede il corpo di Astrotrain, per trasportare Scourge e gli occhi piĂą comodamente.
Tornati alla Testa di Unicron, si sbarazzano di Astrotrain, che cade sotto il fuoco difensivo di Hot Spot e Groove, e si schianta su Cybertron. Interrogandolo, Rodimus Prime e gli Autobot cominciano a capire cosa sta accadendo.
Una squadra guidata da Ultra Magnus (Sky Lynx, Springer, Hot Spot e Groove) visita la Testa di Unicron e scopre le tracce dei recenti eventi. Ma Unicron, ormai ridestatosi, è in grado di scatenare uno sbarramento energetico che li ricaccia nello spazio.
Il secondo compito è rubare l’ingranaggio di trasformazione di Trypticon. Starscream torna su Chaar e possiede direttamente Trypticon, che lascia in volo il pianeta per raggiungere Unicron. Non si accorge che al suo interno sono rimasti bloccati Runamuck, Runabout, Thrust e Dirge.
Gli altri Decepticon, guidati da Galvatron, lo inseguono e intorno alla Testa di Unicron divampa una battaglia, che alla fine li vede sconfitti.
Dotato dei due occhi e dell’ingranaggio di trasformazione, Unicron ordina a Starscream di connettere la sua Testa a Cybertron, che diventerà il nuovo corpo del dio-macchina.
Scourge non vuole saperne di un simile orrore e fugge. Torna da Galvatron, spiegando cosa è accaduto, ma i Decepticon sono stati disarmati dalla controffensiva di Trypticon e sono impotenti.
Scourge decide di avvertire gli Autobot.
Starscream usa il corpo di Trypticon per portare la Testa di Unicron a contatto della superficie di Cybertron, esegue, ma i Decepticon rimasti all’interno di Trypticon sabotano i meccanismi, bloccandone il corpo del gigante.
Starscream esige di ricevere immediatamente il nuovo corpo da Unicron, per eseguire i collegamenti finali tra Testa e pianeta. Unicron acconsente, ma Starscream lo tradisce e si appresta a fuggire, avendo ormai ottenuto ciò che voleva.
Gli Autobot, guidati da Ultra Magnus, piazzano cariche esplosive a Energon sotto la Testa di Unicron e la successiva esplosione la rispedisce nello spazio.
Anche Starscream viene travolto e scagliato via, e si ritrova a vagare senza meta nel cosmo, probabilmente ucciso in seguito alla raffica di colpi che Galvatron gli spara contro.
Gli occhi di Unicron però continuano a funzionare.
Le note
Durante la serie, Chaar assume un aspetto altalenante: a volte sembra tecnologico,metallico e moderno (soprattutto dallo spazio), a volte è solo rocce, a volte è solo rovine di antichi edifici. Ma, d’altra parte, un pianeta è un luogo molto vasto.
Cyclonus sostiene di dover essere lui, insieme agli Sweep, a inseguire Scourge, come a sottolineare che qualcosa li accomuna, differenziandoli dal resto dei Decepticon (in questo caso, i Predacon). Galvatron, con la propria risposta, riconosce questa distinzione.
Viene chiarito senza ombra di dubbio che la gestione di Metroplex (e di Città Autobot?) sulla Terra è assegnata a Blaster.
Lo spettro di Starscream ritorna nell’episodio Possession (Stagione 1) di Beast Wars, dove possiede Waspinator.
Nel tentativo vano di possedere Kup, il fantasma di Starscream scatena una sorta di esplosione. Dato che nessun altro Autobot è stato in seguito posseduto da Starscream (né lo sono i Maximal nell’episodio Possession di Beast Wars), se ne desume che Starscream sia in grado di assumere il controllo solamente dei corpi dei Decepticon (e dei loro discendenti, i Predacon di Beast Wars).
Prima apparizione di Runabout.
Ultima apparizione di Dirge, Thrust, Starscream e Warpath nella Stagione 3.
Unicron minaccia Scourge di riprendersi ciò che gli ha dato: un rarissimo riferimento alla genesi di Scourge (e dei suoi compagni) in The Animated Movie del 1986.
Le frasi
Galvatron: “Destroy him! He’s lost his mind!”
Galvatron: “Distruggetelo! E’ uscito di senno!
Scourge: “Give me that blaster!”
Starscream: “No, get one of your own!”
Scourge: “Dammi quel fucile!”
Starscream: “No, procuratene uno tuo!”
Galvatron: “I want Scourge. Predacons! Follow that traitor and bring him back to Chaar!”
Cyclonus: “Galvatron! The Sweeps and I should be the ones to go!”
Galvatron: “As you wish, Cyclonus. But do not fail me, or I will send the Predacons after you!”
Galvatron: “Voglio Scourge. Predacons! Seguite quel traditore e riportatelo su Chaar!”
Cyclonus: “Galvatron! Dovremmo essere gli Sweeps e io ad andare!”
Galvatron: “Come desideri, Cyclonus. Ma non fallire, o scatenerò i Predacon contro di te!”
Silverbolt. “Aerialbots, transform!”
[The Aerialbots take off]
Warpath: “Aerialbots! Wait for... guh... oh, never mind.”
Silverbolt. “Aerialbot, trasformatevi!”
[Gli Aerialbot decollano]
Warpath: “Aerialbot! Aspettatem... gah... oh, non importa.”
Metroplex: “Where are my eyes?!”
Metroplex: “Dove sono i miei occhi?!”
Starscream: “I don't have to show you no stinking passes.”
Starscream: “Io non vi devo mostrare nessuna fetente autorizzazione.”
Galvatron: “First, you two let Scourge and Starscream steal one of Trypticon's eyes. And then you two allowed Astrotrain to be used as their escape vehicle. So Scourge is helping Starscream voluntarily, and you four were unable to stop them! Well, all I can say is...BWWWAAAAAAA!”
Galvatron: “Prima, voi due lasciate che Scourge e Starscream rubino uno degli occhi di Trypticon. E poi voi due avete permesso che Astrotrain fosse usato come loro mezzo di fuga. Quindi Scourge sta aiutando Starscream volontariamente, e voi quattro non siete capaci di fermarli! Be’, tutto ciò che posso dire è...BWWAAAAAAA!”
Starscream: “You know, for the strong silent type, you sure talk too much!”
Starscream: “Sai, per essere il tipo forte e silenzioso, di certo parli troppo!”
Rodimus Prime: “Why did Galvatron have you attack Cybertron all by yourself? Are you stupid or just obedient?”
Rodimus Prime: “Perché Galvatron ti ha fatto attaccare Cybertron da solo? Sei stupido o solo obbediente?”
Galvatron: “Starscream! You're a dead mechanism!”
Starscream: “Of course I'm dead, Galvatron! But not for much longer. And then are you going to be sorry!”
Galvatron: “I'm already sorry!”
Galvatron: “Starscream! Sei un meccanismo morto!”
Starscream: “E’ ovvio che sono morto, Galvatron! Ma non ancora a lungo. E poi te ne pentirai!”
Galvatron: “Me ne pento già adesso!”
Unicron: “Complete the connection!”
Starscream: “Hahah! Do it yourself!”
Unicron: “Completa la connessione!”
Starscream: “Ahahah! Fattelo da solo!”
Le osservazioni
Un altro episodio incentrato sui Decepticon, un altro episodio dove l’orrore si manifesta (nella forma di un fantasma a cui tutti sono ormai abituati) e un altro episodio dove l’Avventura ha la maiuscola.
Ghost In The Machine è, ancora una volta, un capitolo della Stagione 3 verso cui sono totalmente parziale.
Il fascino e l’epica della saga dei Transformer sono infatti perfettamente rappresentati da questa energica storia, narrata con un ritmo trascinante e sostenutissimo dalla prima all’ultima sequenza, e ricca di personaggi e luoghi come poche altre.
In soli venti minuti, visitiamo la Terra, Cybertron, Chaar e la Testa di Unicron, in un tour del quadrante galattico che ci illustra la situazione dei due eserciti in guerra con un livello di dettaglio mai raggiunto prima.
La quantità di Transformer che entra in scena (ognuna con i propri cinque minuti relativi di celebrità ) è probabilmente tra le più elevate, se si considera l’equilibrio con cui vengono gestiti. E non si tratta solo di comparse di sfondo: ognuna ha un suo ruolo o una sua battuta; basti pensare, verso la fine, al cruciale il coraggio di Scourge, che si presenta da solo agli Autobot, o all’inattesa intelligenza di Thrust, che disattiva Trypticon.
Il senso di epica grandiositĂ deriva anche dalla reazione generale di tutti i Transformer della storia, che dimenticano ogni rivalitĂ interna per mostrare un fronte comune contro la resurrezione di Unicron.
In questo senso, la storia di Ghost In The Machine è doppiamente derivata da The Animated Movie del 1986, dato che riprende non solo il filo narrativo della morte di Starscream, ma anche quello della Testa di Unicron, ridotta a satellite di Cybertron.
Questo episodio è anche tra i migliori nel rendere l’idea delle dimensioni colossali e della complessità logistica di un titano come Metroplex. La sequenza in cui la sua personalità si risveglia, prendendo coscienza dell’intruso nel suo cervello, per poi trasformarsi e impazzire per la cecità e, infine crollare quando la bomba nei suoi occhi esplode, è apocalittica e inquietante: Metroplex, la più grande difesa della Terra, perde totalmente il controllo e diventa a sua volta un pericolo cieco (letteralmente) e inarginabile.
Sono da sottolineare anche i brillanti dialoghi, che mantengono alto il ritmo della narrazione e bilanciano molto bene l’ironia (anche dissacrante) e la drammaticità degli eventi.
Per le statistiche atte a smentire i più deleteri ed errati luoghi comuni che affliggono la Stagione 3, ancora una volta bisogna registrare un’animazione e una regia di livello più che discreto, con tasso d’errori quasi nullo, oltre a una nuova e impeccabile performance di Rodimus Prime come capo Autobot.
La quantità di colpi di scena e di situazioni inattese e drammatiche è un altro pregio di questa vicenda: gli autori non indugiano mai nella stessa situazione per più di qualche minuto e, ogni volta che la scena d’azione cambia, si può star certi che resterà il segno. Lo scontro tra Scourge e gli stupefatti Decepticon; la cecità e la follia di Metroplex; le trasformazioni di Metroplex e Trypticon che travolgono i Transformer al loro interno; la battaglia tra Trypticon e i Decepticon; il risveglio di Unicron e la sua furia; gli occhi di Unicron che si riattivano; la nuova nascita di Starscream; l’unità istintiva dei Transformer contro la rinascita di Unicron.
Tutti eventi a loro modo epocali e unici, che insieme creano uno degli episodi piĂą memorabili ed eccitanti della saga dei Transformer.
Galleria degli errori

"Come Autobot... no, come essere pensante, combattere deve essere l'ultima alternativa."
(Optimus Prime, "Un tuono in lontananza!")
Transformers: Seeds Of Deception - Masters Of The Universe / Princess Of Power - Transformers: The Untold Marvels.










