Admin

Messaggi: 9.356
Iscritto il: 21/06/2004
Iscritto il: 21/06/2004
311. Thief in the Night
311. Ladro nella notte (Thief in the Night)
Di Paul Davids
[si svolge dopo Combattere o fuggire]
Teletran 2, riesaminando l’ultima battaglia svoltasi sulla Terra tra Metroplex e Trypticon, conclude che il Decepticon non è stato distrutto. Rodimus Prime incarica Broadside e Seaspray di cercarlo negli oceani.
Trypticon è stato trovato da Octane, che lo ha portato via dall’Isola Dinobot, dove si stava curando le ferite, e lo ha condotto nello stato di Carbombya, governato da Abdul Faghadi (o Fakhadi). Trypticon consuma molto del petrolio carbombiano; per ripagare Faghadi, Octane si serve di Trypticon per rubare Forte Knox, riserva aurifera degli USA, e consegnarla a Faghadi. In seguito sottrae anche il Tahji Mahal dall’India.
Metroplex e Perceptor indagano sul furto e Grimlock scopre nella zona di Fort Knox tracce di statica di trasformazione in dinosauro; Scamper, Six-Gun e Slammer aiutano nelle interrogazioni di Sky Lynx e dei Dinobot, ma in seguito concludono che si tratta invece di un Decepticon.
Galvatron, alla guida di Cyclonus, Scourge, Thrust e Ramjet, arriva in Carbombya. Ha scoperto che Octane ha portato via Trypticon da Isola Dinobot per farne uso personale. Galvatron però scopre la potenza dell’Energon ricavato dal petrolio carbombiano e perdona il furto di Octane.
Broadside e gli Aerialbot scoprono la posizione di Trypticon, ma vengono respinti dal contrattacco dei Decepticon.
Trypticon tenta un altro furto: quello del Cremlino a Mosca. Metroplex lo ferma, ma i Moscoviti finiscono per errore col credere che sia Metroplex il mancato ladro e i governi di tutta la Terra incolpano gli Autobot dei vari furti.
In Carbombya, i Decepticon sono divenuti incontrollabili. Abdul Faghadi chiede soccorso, ma viene scoperto e incarcerato.
Rodimus Prime guida gli Aerialbot, i Dinobot, Blurr e qualche altro Autobot all’assalto dello stafo africano. Metroplex affronta ancora Trypticon, sconfiggendolo una seconda volta. Galvatron e i Decepticon fuggono.
Liberato, Abdul Faghadi promette di non assistere mai piĂą i Decepticon e di restituire i monumenti rubati.
Le note
Varianti della grafia del nome di Faghadi: Fakhadi e Fakkadi.
L’episodio si svolge dopo Combattere o fuggire.
La sequenza della battaglia tra Trypticon e Metroplex, avvenuta in FFoD Part 5, è stata fortunatamente animata ex novo, rimediando alla bruttezza agghiacciante dell’originale.
Come mai Teletran 2 non ha immediatamente avvertito gli Autobot che una minaccia come Trypyicon è ancora in vita?
Dai dialoghi risulta che Trypticon è stato temporaneamente nascosto sull’Isola Dinobot per il tempo necessario per riprendersi dai danni subiti: di conseguenza, l’Isola Dinobot non solo esiste ancora, ma resta anche un territorio di facile accesso a chiunque.
Sbalorditivamente, nessuno degli edifici rubati da Trypticon ha riportato danni.
L’episodio è ambientato nel 2006, ma l’Unione Sovietica esiste ancora (nella nostra realtà si è dissolta nel 1991).
L’episodio segna l’ultima apparizione di Seaspray.
Rara apparizione dei tre robot e/o veicoli accessori di Metroplex: Sixsgun, Scamper (che resta in forma di automobile, pur essendo l’unico trasformabile) e Slammer.
La facilità con cui le varie nazioni della Terra diventano ostili agli Autobot (attribuendo loro la colpa del misfatti dei Decepticon) è un indice della schizofrenia dei rapporti tra l’umanità e gli Autobot, presumibilmente mutuato dai fumetti Marvel (che dipingevano una situazione molto più negativa).
Metroplex appare in una scena in modalitĂ di base facente parte del complesso di CittĂ Autobot: in pratica, i suoi edifici sono un sottoinsieme del centro abitato, fatto che riduce le dimensioni teoriche del robot.
Dopo che Trypticon è piombato nell’oceano, sono visibili due Rodimus Prime, due Perceptor e due Blurr.
Le frasi
Sky Lynx: “Why am I under investigation? I'm not a Dinobot.”
Six-Gun: “Ya got Dinosaur electrons in yer circuits, Sky Lynx.”
Sky Lynx: “Never the less, I am definitely not a Dinobot! I refuse to participate in this...kangaroo court!”
Sky Lynx: “Perché sono sotto indagine? Io non sono un Dinobot.”
Six-Gun: “Hai elettroni di Dinosauro nei circuiti, Sky Lynx.”
Sky Lynx: “Ciò non di meno, io non sono decisamente un Dinobot! Mi rifiuto di partecipare a questa… giustizia da burletta!”
Abdul Fakkadi: “Do you realize how much of our oil they're stealing to make their, their... whatever you call that beverage they drink?”
Arab dignitary: “Energon, your Eminence.”
Abdul Fakkadi: “Yes, Energon. One thousand barrels of oil makes one tiny cube of energon, and that big Decepticon, that, that dinosaur named Trypticon, he drinks... fifty energon cubes an hour!”
Abdul Fakkadi: “Vi rendete conto di quanto del nostro petrolio stiano rubando per otterere il loro… il loro… come si chiama quella bevanda che assumono?”
Arab dignitary: “Energon, vostra Eminenza.”
Abdul Fakkadi: “Sì, energon. Mille barili di petrolio fanno un cubetto di Energon, e quel grosso Decepticon, quel… quel dinosauro di nome Trypticon, beve... cinquanta cubi di Energon all’ora!”
Galvatron: “Autobots! Wonderful! Decepticons, commence hunting season!”
Galvatron: “Gli Autobot! Meraviglioso! Decepticon, date inizio alla stagione di caccia!”
Le osservazioni
Thief In The Night si segnala negativamente per la presenza del personaggio di Abdul Fakkadi: pensato per essere la parodia del libico Gheddafi (che all’epoca era il “nemico” prescelto dalla politica estera USA), ma talmente grossolano nella fattura da aver spinto uno dei doppiatori (di origine araba) ad abbandonare la serie.
A parte l’autogol in questione, l’episodio ha comunque il merito di essere un altro episodio incentrato principalmente sui Decepticon senza cadere per questo nella trappola di cercare di dare a uno o più di essi un qualche aspetto positivo: Octane, Galvatron e Trypticon sono infidi, ambiziosi, violenti e spietati come dovrebbero essere.
In realtà , questo episodio è il primo a essere dedicato ai Decepticon, in quanto nella cronologia narrativa precede Starscream’s Ghost e ne getta le basi.
Thief In The Night serve infatti per giustificare la sostituzione di Octane con Blitzwing nel suddetto episodio, anche se la premessa non convince totalmente. Mentre Blitzwing, infatti, è stato espulso dai Decepticon per un grave tradimento (un’alleanza con gli Autobot) in FFoD Part 5, Octane non ha fatto nulla di più di quello che fanno abitualmente quasi tutti i Decepticon: cospirare per ottenere il comando.
Altro anello assente della catena è la nascita dell’amicizia tra Octane e Sandstorm, che però può essere spiegato implicitamente, ipotizzando che i due Transformer in questione abbiano legato tra loro perché entrambi in qualche modo disadattati e diversi dagli altri Autobot che li circondano.
L’animazione è ancora una volta consistente in tutti gli aspetti, anche se non particolarmente dinamica (salvo l’attacco degli Aerialbot a Trypticon).
Ciè permette di godere pienamente del il punto forte di episodi come questo: la pregevole natura della continuità non serializzata della Stagione 3.
Facendo il punto della situazione: Sandstorm arriva da Fight Or Flee, Octane diventa un traditore in Thief In The Night, Starscream si unisce a Octane in Starscream’s Ghost e, infine, Starscream recupera un corpo in Ghost In The Machine.
Eppure, non si tratta di episodi acefali di una interminabile soap opera senza né capo né coda. Ognuno di essi ha una propria fisionomia molto netta, che lo rende unico e memorabile (e perfettamente godibile da solo).
Di Paul Davids
[si svolge dopo Combattere o fuggire]
Teletran 2, riesaminando l’ultima battaglia svoltasi sulla Terra tra Metroplex e Trypticon, conclude che il Decepticon non è stato distrutto. Rodimus Prime incarica Broadside e Seaspray di cercarlo negli oceani.
Trypticon è stato trovato da Octane, che lo ha portato via dall’Isola Dinobot, dove si stava curando le ferite, e lo ha condotto nello stato di Carbombya, governato da Abdul Faghadi (o Fakhadi). Trypticon consuma molto del petrolio carbombiano; per ripagare Faghadi, Octane si serve di Trypticon per rubare Forte Knox, riserva aurifera degli USA, e consegnarla a Faghadi. In seguito sottrae anche il Tahji Mahal dall’India.
Metroplex e Perceptor indagano sul furto e Grimlock scopre nella zona di Fort Knox tracce di statica di trasformazione in dinosauro; Scamper, Six-Gun e Slammer aiutano nelle interrogazioni di Sky Lynx e dei Dinobot, ma in seguito concludono che si tratta invece di un Decepticon.
Galvatron, alla guida di Cyclonus, Scourge, Thrust e Ramjet, arriva in Carbombya. Ha scoperto che Octane ha portato via Trypticon da Isola Dinobot per farne uso personale. Galvatron però scopre la potenza dell’Energon ricavato dal petrolio carbombiano e perdona il furto di Octane.
Broadside e gli Aerialbot scoprono la posizione di Trypticon, ma vengono respinti dal contrattacco dei Decepticon.
Trypticon tenta un altro furto: quello del Cremlino a Mosca. Metroplex lo ferma, ma i Moscoviti finiscono per errore col credere che sia Metroplex il mancato ladro e i governi di tutta la Terra incolpano gli Autobot dei vari furti.
In Carbombya, i Decepticon sono divenuti incontrollabili. Abdul Faghadi chiede soccorso, ma viene scoperto e incarcerato.
Rodimus Prime guida gli Aerialbot, i Dinobot, Blurr e qualche altro Autobot all’assalto dello stafo africano. Metroplex affronta ancora Trypticon, sconfiggendolo una seconda volta. Galvatron e i Decepticon fuggono.
Liberato, Abdul Faghadi promette di non assistere mai piĂą i Decepticon e di restituire i monumenti rubati.
Le note
Varianti della grafia del nome di Faghadi: Fakhadi e Fakkadi.
L’episodio si svolge dopo Combattere o fuggire.
La sequenza della battaglia tra Trypticon e Metroplex, avvenuta in FFoD Part 5, è stata fortunatamente animata ex novo, rimediando alla bruttezza agghiacciante dell’originale.
Come mai Teletran 2 non ha immediatamente avvertito gli Autobot che una minaccia come Trypyicon è ancora in vita?
Dai dialoghi risulta che Trypticon è stato temporaneamente nascosto sull’Isola Dinobot per il tempo necessario per riprendersi dai danni subiti: di conseguenza, l’Isola Dinobot non solo esiste ancora, ma resta anche un territorio di facile accesso a chiunque.
Sbalorditivamente, nessuno degli edifici rubati da Trypticon ha riportato danni.
L’episodio è ambientato nel 2006, ma l’Unione Sovietica esiste ancora (nella nostra realtà si è dissolta nel 1991).
L’episodio segna l’ultima apparizione di Seaspray.
Rara apparizione dei tre robot e/o veicoli accessori di Metroplex: Sixsgun, Scamper (che resta in forma di automobile, pur essendo l’unico trasformabile) e Slammer.
La facilità con cui le varie nazioni della Terra diventano ostili agli Autobot (attribuendo loro la colpa del misfatti dei Decepticon) è un indice della schizofrenia dei rapporti tra l’umanità e gli Autobot, presumibilmente mutuato dai fumetti Marvel (che dipingevano una situazione molto più negativa).
Metroplex appare in una scena in modalitĂ di base facente parte del complesso di CittĂ Autobot: in pratica, i suoi edifici sono un sottoinsieme del centro abitato, fatto che riduce le dimensioni teoriche del robot.
Dopo che Trypticon è piombato nell’oceano, sono visibili due Rodimus Prime, due Perceptor e due Blurr.
Le frasi
Sky Lynx: “Why am I under investigation? I'm not a Dinobot.”
Six-Gun: “Ya got Dinosaur electrons in yer circuits, Sky Lynx.”
Sky Lynx: “Never the less, I am definitely not a Dinobot! I refuse to participate in this...kangaroo court!”
Sky Lynx: “Perché sono sotto indagine? Io non sono un Dinobot.”
Six-Gun: “Hai elettroni di Dinosauro nei circuiti, Sky Lynx.”
Sky Lynx: “Ciò non di meno, io non sono decisamente un Dinobot! Mi rifiuto di partecipare a questa… giustizia da burletta!”
Abdul Fakkadi: “Do you realize how much of our oil they're stealing to make their, their... whatever you call that beverage they drink?”
Arab dignitary: “Energon, your Eminence.”
Abdul Fakkadi: “Yes, Energon. One thousand barrels of oil makes one tiny cube of energon, and that big Decepticon, that, that dinosaur named Trypticon, he drinks... fifty energon cubes an hour!”
Abdul Fakkadi: “Vi rendete conto di quanto del nostro petrolio stiano rubando per otterere il loro… il loro… come si chiama quella bevanda che assumono?”
Arab dignitary: “Energon, vostra Eminenza.”
Abdul Fakkadi: “Sì, energon. Mille barili di petrolio fanno un cubetto di Energon, e quel grosso Decepticon, quel… quel dinosauro di nome Trypticon, beve... cinquanta cubi di Energon all’ora!”
Galvatron: “Autobots! Wonderful! Decepticons, commence hunting season!”
Galvatron: “Gli Autobot! Meraviglioso! Decepticon, date inizio alla stagione di caccia!”
Le osservazioni
Thief In The Night si segnala negativamente per la presenza del personaggio di Abdul Fakkadi: pensato per essere la parodia del libico Gheddafi (che all’epoca era il “nemico” prescelto dalla politica estera USA), ma talmente grossolano nella fattura da aver spinto uno dei doppiatori (di origine araba) ad abbandonare la serie.
A parte l’autogol in questione, l’episodio ha comunque il merito di essere un altro episodio incentrato principalmente sui Decepticon senza cadere per questo nella trappola di cercare di dare a uno o più di essi un qualche aspetto positivo: Octane, Galvatron e Trypticon sono infidi, ambiziosi, violenti e spietati come dovrebbero essere.
In realtà , questo episodio è il primo a essere dedicato ai Decepticon, in quanto nella cronologia narrativa precede Starscream’s Ghost e ne getta le basi.
Thief In The Night serve infatti per giustificare la sostituzione di Octane con Blitzwing nel suddetto episodio, anche se la premessa non convince totalmente. Mentre Blitzwing, infatti, è stato espulso dai Decepticon per un grave tradimento (un’alleanza con gli Autobot) in FFoD Part 5, Octane non ha fatto nulla di più di quello che fanno abitualmente quasi tutti i Decepticon: cospirare per ottenere il comando.
Altro anello assente della catena è la nascita dell’amicizia tra Octane e Sandstorm, che però può essere spiegato implicitamente, ipotizzando che i due Transformer in questione abbiano legato tra loro perché entrambi in qualche modo disadattati e diversi dagli altri Autobot che li circondano.
L’animazione è ancora una volta consistente in tutti gli aspetti, anche se non particolarmente dinamica (salvo l’attacco degli Aerialbot a Trypticon).
Ciè permette di godere pienamente del il punto forte di episodi come questo: la pregevole natura della continuità non serializzata della Stagione 3.
Facendo il punto della situazione: Sandstorm arriva da Fight Or Flee, Octane diventa un traditore in Thief In The Night, Starscream si unisce a Octane in Starscream’s Ghost e, infine, Starscream recupera un corpo in Ghost In The Machine.
Eppure, non si tratta di episodi acefali di una interminabile soap opera senza né capo né coda. Ognuno di essi ha una propria fisionomia molto netta, che lo rende unico e memorabile (e perfettamente godibile da solo).
Galleria degli errori

"Come Autobot... no, come essere pensante, combattere deve essere l'ultima alternativa."
(Optimus Prime, "Un tuono in lontananza!")
Transformers: Seeds Of Deception - Masters Of The Universe / Princess Of Power - Transformers: The Untold Marvels.










