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Iscritto il: 21/06/2004
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309. Forever is a Long Time Coming
309. L’eternità giungerà fra molto tempo (Forever is a Long Time Coming)
Di Gerry & Carla Conway
La trama
Su una fascia asteroidale vicina a Cybertron, i Quintesson, guidati da uno scienziato A 1 Faccia (presumibilmente Inquirata), costruiscono una Finestra Temporale, un congegno che focalizza le energie temporali, nel tentativo di tornare indietro nel tempo di 11 milioni di anni e impedire ai loro robot cybertroniani di ribellarsi: alterando il passato, i Transformer resteranno loro schiavi per sempre.
Perceptor lo scopre e guida una squadra di Autobot a indagare; durante lo scontro, Blaster, Blurr, Wreck-Gar, Ramhorn e Rewind cadono nella Finestra Temporale e finiscono nel passato di Cybertron.
Nel presente, Rodimus Prime e Superion scacciano i Quintesson e la Finestra resta aperta. Davanti a loro si materializza un piccolo meccanoide umanoide, ma gli Autobot non capiscono n’è chi sia né da dove venga. Il meccanoide vede sui loro corpi il simbolo Autobot, che per lui è il simbolo degli schiavi: per questo li scambia per servi dei Quintesson e rifiuta di rivelare alcunché.
Nel passato, Blaster e gli altri Autobot rientrano su Cybertron e vengono attaccati dai Robot Guardiani dell’epoca, al servizio dei Quintesson A 5 Facce. Li salva un robot femmina di nome Beta (o Data); Beta racconta loro che i robot di Cybertron, da un milione di anni, sono schiavi dei Quintesson e che il loro capo, A-3, è scomparso di recente. Blaster e gli altri decidono di aiutare la Ribellione, che sta per sferrare un attacco cruciale.
Nel presente, i Quintesson scoprono che la Finestra Temporale sta perdendo energie temporali e accorrono per chiuderla, perché sta minacciando l’intero universo, facendo perdere significato al tempo.
Gli Autobot contrattaccano. Durante la battaglia, Superion, mentre protegge il meccanoide sconosciuto, vede apparire al posto di quest’ultimo Alpha Trion, che lo incita a combattere perché egli possa nascere. Poi il meccanoide torna se stesso e si presenta come A-3.
I Quintesson vengono respinti di nuovo, ma questa volta spiegano agli Autobot cosa sta accadendo, per convincerli a chiudere la Finestra Temporale. Rodimus Prime rifiuta, perché i suoi compagni sono prigionieri nel passato.
A-3 si offre volontario per andare a recuperarli. Giunge nella propria epoca in tempo per aiutare la Ribellione e gli Autobot del futuro a combattere contro i Quintesson e i loro robot Guardiani. Un congegno di controllo a distanza in suo possesso, nascosto nel simbolo degli schiavi sul suo petto (che diventerà in futuro simbolo di libertà e degli Autobot stessi) gli permette di disattivare facilmente i Guardiani.
Blaster e gli altri vengono rimandati nel 21° secolo, dove la Finestra Temporale viene finalmente distrutta.
Più tardi, Rewind nota che, nel nome A-3, A può stare per "Alpha" e 3 può stare per "Trion".
Le note
A inizio episodio, gli Autobot volano al di sopra di Cybertron: pare che nello spazio anche loro dispongano di un talento tipico dei Decepticon. In alternativa, questa è l’influenza delle produzioni giapponesi, dove la distinzione di questo talento era meno netta.
Quando gli Autobot volano verso la Finestra Temporale (che inizia a svanire e riapparire), la scena in cui essi effettivamente vi entrano non viene mai mostrata.
Il piccolo A-3 viene dileggiato da Slingshot (l’Aerialbot più arrogante) con il nome sprezzante di Decoy: Letteralmente ‘esca’, il termine indica anche i piccoli pupazzi gommosi dei Transformer che venivan allegati ad alcune uscite speciali dei modellini G1.
Rewindw soffre di un’amnesia analoga a quella di Blitzwing in FFoD: riconosce la fortezza Quintesson del passato, ma non riesce a individuare il dato nel database, pur sapendo che è presente.
I Guardiani al servizio dei Quintesson nel passato remoto di Cybertron sono una versione antecedente dei Guardiani alleati agli Autobot visti in War Dawn (Stagione 2). Entrambi sono derivati come modello grafico da Omega Supreme.
Questi primi Guardiani malvagi sono considerati Dark Guardians, grazie alla definizione che ne dà il Quintesson A 5 Facce in questo episodio.
La fortezza Quintesson del passato si chiama Hive City, Città dell’Alveare. Nella Stagione 4, il termine Hive ritorna per indicare i Nebulani malvagi che dominano Nebulon.
Rewind conosce il nome di Beta prima che lei si presenti (si presume quindi sia accaduto nel fuori scena dello stacco tra le due sequenze in cui si incontrano).
Lo sportello delle cassette di Blaster si apre lateralmente.
L’attacco della Ribellione Autobot nella sequenza ambientata nel passato inizia all’alba: all’epoca, quindi, Cybertron orbitava intorno a una stella.
Compaiono ancora sfondi errati (spazio invece che astronave) e a volte scompaiono gli oggetti dello sfondo (come la sedia levitante del Quintesson nel passato).
Il simbolo Autobot di A-3 assume un aspetto diverso (in rilievo) quando viene rivelato che esso è il Coda Remote. Prima era un normale simbolo Autobot, anche se dorato.
Nella competizione tra veicoli bloccata nel ciclo temporale, un paio di Autobot sembrano essere Wheelie e Jazz (ancora?).
Forever Is A Long Time Coming è uno dei pochi episodi della Stagione 3 in cui non compaiono i Decepticon e Ultra Magnus.
Il Quintesson A 5 Facce dichiara che la Ribellione Autobot ha saziato la fame di intrattenimento dei suoi simili, in coerenza con quanto rivelato in FFoD Part 4.
Lo sbilanciamento temporale causato dal transito di robot di diverse ere è anche alla base della saga “Guerre temporali” della serie G1 Marvel UK.
La scena finale con una costellazione che raffigura A-3 richiama il finale di Dark Awakening, dove invece è Optimus Prime ad apparire analogamente nello spazio.
Il nome dello scienziato Quintesson, Inquirata., compare nella sceneggiatura, ma non viene menzionato nell’episodio.
Rodimus Prime si dimostra ancora una volta un capo straordinariamente efficace e capace di compiere le scelte giuste. Questo perché in realtà gli episodi che indagano sui suoi dubbi sono solo una selezionata manciata tra tutti quelli della Stagione 3.
In questo episodio c’è una notevole violenza esplicita: si parte con un vero massacro di Sharkticon, che vengono distrutti in massa negli scontri iniziali; poi ben due Autobot vengono gravemente feriti; infine, la battaglia con i Guardiani Oscuri miete le ultime vittime.
In coda all’episodio, la sinistra voce di Victor Caroli presenta una scheda di due minuti dedicata ai Predacon, i feroci animali robot simili alle indomite forze della natura. Le immagini sono tratte da Chaos e i testi si basano sulle Specifiche Tecniche dei modellini.
Le frasi
Ramhorn: “Sharkticons, nay attacking!”
Ramhorn: “Sharkticons, no attaccare!”
Air Raid “How come they made you Aerialbot leader, Silverbolt? You've got no sense of adventure!”
Silverbolt “Exactly.”
Air Raid “Come han fatto a nominarti Aerialbot capo, Silverbolt? Non hai il minimo senso dell’avventura!”
Silverbolt “Appunto.”
Slingshot: “Where did this decoy come from? A toy store?”
Slingshot: “Da dove viene questo pupazzetto? Da un negozio di giocattoli?”
Beta: “You don't look like slaves.”
Blurr: “Slaves? What's a slave? We're not slaves! What makes you think we're slaves?”
Beta: “You wear the same brand we all do, the hated mark of our servitude to the Quints. For a million years, it has been our symbol of shame. A3 says we must make it a symbol of freedom.”
Beta: “Non sembrate schiavi.”
Blurr: “Schiavi? Cos’è uno schiavo? Noi non siamo schiavi! Cosa ti fa pensare che siamo schiavi?”
Beta: “Portate lo stesso marchio di tutti noi, l’odiato simbolo della nostra servitù ai Quint. Per milioni di anni, è stato l’emblema della nostra vergogna. A-3 dice che dobbiamo mutarlo in un simbolo di libertà.”
Perceptor: “Hh! Uhh! Ripples... uhh... the time stream...”
Rodimus Prime: “What does he mean, Pipes?”
Pipes: “Beats me. Nuts and bolts I understand. Theoretical physics? No.”
Perceptor: “Hh! Ahh! Increspature... ahh... il flusso temporale...”
Rodimus Prime: “Cosa intende, Pipes?”
Pipes: “Boh. Viti e bulloni li capisco. Fisica teorica? No.”
Inquirata: “Let me explain it, Commander. Those rings are ripples of chronal energy. If the window isn't closed in the next hour, those ripples will spread through the universe, from Cybertron to the humans' planet Earth and beyond into infinity, to jeopardize the stability of reality itself!”
Comandante Quintesson: “What precisely is going to happen?”
Inquirata: “Everything! Some events will repeat in an endless loop.
[A race featuring various Autobot is shown to happen again, time after time.]
“Other phenomena may reverse their natural order.”
[The tide of a planet is shown to change.]
“Past and present will collide!”
Inquirata: “Lascia che ti spieghi, Comandante. Quegli anelli sono increspature di energia temporale. Se la finestra non sarà chiusa nella prossima ora, le increspature si diffonderanno attraverso l’universo, da Cybertron al pianeta Terra degli umani e oltre, fino all’infinito, per mettere in pericolo la stabilità della realtà stessa!”
Comandante Quintesson: “Esattamente cosa accadrà?”
Inquirata: “Di tutto! Alcuni eventi si ripeteranno in un ciclo senza fine.
[Una competizione con vari Autobot concorrenti si ripete incessantemente.]
“Altri fenomeni potrebbero invertire il loro ordine naturale.”
[Le maree di un pianeta si ritirano.]
“Passato e presente collideranno!”
Superion: “I have failed you, Rodimus! It is finished!”
A-3: “No, Superion!”
[A-3 morphs into Alpha Trion]
Alpha Trion: “You must live, that I may be born.”
Superion: “Alpha Trion?”
Alpha Trion: “A-3”.
Superion: “Ti ho deluso, Rodimus! E’ finita!”
A-3: “No, Superion!”
[A-3 subisce una metamorfosi in Alpha Trion]
Alpha Trion: “Tu devi vivere, perché io possa nascere.”
Superion: “Alpha Trion?”
Alpha Trion: “A-3”.
Rewind: “Blurr, it just hit me! A3! A for Alpha, 3 for Trion. You don't think...”
Air Raid: “What? That was the guy who created Optimus Prime? He was the father of the Autobots? You gotta be kiddin'.”
Rewind: “Blurr, l’ho appena notato! A-3! A come Alpha, 3 come Trion. Non credi che...”
Air Raid: “Cosa? Quello era il tizio che ha creato Optimus Prime? Era il padre degli Autobot? Starai scherzando.”
Le osservazioni
Come noto, la Stagione 3 si sviluppa a partire da due fonti principali: The Animated Movie del 1986 e FFoD.
Questo episodio è sicuramente uno dei migliori prodotti del nuovo apparato storico/mitologico introdotto in FFoD: la saga dei Quintesson viene non solo conciliata con elementi della Stagione 2, ma addirittura fusa con essi, in un intrigante rapporto di causa ed effetto.
Nonostante i vistosi errori causati da una scarsa supervisione, l’animazione si mantiene su un livello più che discreto, con alcuni momenti piuttosto felici, ma ogni difetto passa in secondo piano davanti all’immensa e ambiziosa portata degli eventi che si dispiegano in soli venti minuti.
Forever Is A Long Time Coming, con la sua stupefacente sequenza di sorprese del tutto slegate dalla logica commerciale (i Guardiani Oscuri, A-3, Alpha Trion, Beta e gli stessi Quintesson) e il suo complesso intreccio narrativo basato su potenziali paradossi temporali, è uno dei capitoli più epici di tutta la saga dei Transformer.
Ogni volta, ascoltando le parole di Beta e di Alpha Trion, e assistendo alla battaglia per la conquista di Hive City, è impossibile non provare il brivido che solo il dispiegarsi della Storia (con la S maiuscola) sa causare nello spettatore.
E dopo che i titoli di coda sono scorsi sullo schermo e anche l’ultima immagine è scomparsa, l’emozione e la consapevolezza di aver appena assistito a qualcosa di grandioso ed epocale permangono ancora a lungo.
Di Gerry & Carla Conway
La trama
Su una fascia asteroidale vicina a Cybertron, i Quintesson, guidati da uno scienziato A 1 Faccia (presumibilmente Inquirata), costruiscono una Finestra Temporale, un congegno che focalizza le energie temporali, nel tentativo di tornare indietro nel tempo di 11 milioni di anni e impedire ai loro robot cybertroniani di ribellarsi: alterando il passato, i Transformer resteranno loro schiavi per sempre.
Perceptor lo scopre e guida una squadra di Autobot a indagare; durante lo scontro, Blaster, Blurr, Wreck-Gar, Ramhorn e Rewind cadono nella Finestra Temporale e finiscono nel passato di Cybertron.
Nel presente, Rodimus Prime e Superion scacciano i Quintesson e la Finestra resta aperta. Davanti a loro si materializza un piccolo meccanoide umanoide, ma gli Autobot non capiscono n’è chi sia né da dove venga. Il meccanoide vede sui loro corpi il simbolo Autobot, che per lui è il simbolo degli schiavi: per questo li scambia per servi dei Quintesson e rifiuta di rivelare alcunché.
Nel passato, Blaster e gli altri Autobot rientrano su Cybertron e vengono attaccati dai Robot Guardiani dell’epoca, al servizio dei Quintesson A 5 Facce. Li salva un robot femmina di nome Beta (o Data); Beta racconta loro che i robot di Cybertron, da un milione di anni, sono schiavi dei Quintesson e che il loro capo, A-3, è scomparso di recente. Blaster e gli altri decidono di aiutare la Ribellione, che sta per sferrare un attacco cruciale.
Nel presente, i Quintesson scoprono che la Finestra Temporale sta perdendo energie temporali e accorrono per chiuderla, perché sta minacciando l’intero universo, facendo perdere significato al tempo.
Gli Autobot contrattaccano. Durante la battaglia, Superion, mentre protegge il meccanoide sconosciuto, vede apparire al posto di quest’ultimo Alpha Trion, che lo incita a combattere perché egli possa nascere. Poi il meccanoide torna se stesso e si presenta come A-3.
I Quintesson vengono respinti di nuovo, ma questa volta spiegano agli Autobot cosa sta accadendo, per convincerli a chiudere la Finestra Temporale. Rodimus Prime rifiuta, perché i suoi compagni sono prigionieri nel passato.
A-3 si offre volontario per andare a recuperarli. Giunge nella propria epoca in tempo per aiutare la Ribellione e gli Autobot del futuro a combattere contro i Quintesson e i loro robot Guardiani. Un congegno di controllo a distanza in suo possesso, nascosto nel simbolo degli schiavi sul suo petto (che diventerà in futuro simbolo di libertà e degli Autobot stessi) gli permette di disattivare facilmente i Guardiani.
Blaster e gli altri vengono rimandati nel 21° secolo, dove la Finestra Temporale viene finalmente distrutta.
Più tardi, Rewind nota che, nel nome A-3, A può stare per "Alpha" e 3 può stare per "Trion".
Le note
A inizio episodio, gli Autobot volano al di sopra di Cybertron: pare che nello spazio anche loro dispongano di un talento tipico dei Decepticon. In alternativa, questa è l’influenza delle produzioni giapponesi, dove la distinzione di questo talento era meno netta.
Quando gli Autobot volano verso la Finestra Temporale (che inizia a svanire e riapparire), la scena in cui essi effettivamente vi entrano non viene mai mostrata.
Il piccolo A-3 viene dileggiato da Slingshot (l’Aerialbot più arrogante) con il nome sprezzante di Decoy: Letteralmente ‘esca’, il termine indica anche i piccoli pupazzi gommosi dei Transformer che venivan allegati ad alcune uscite speciali dei modellini G1.
Rewindw soffre di un’amnesia analoga a quella di Blitzwing in FFoD: riconosce la fortezza Quintesson del passato, ma non riesce a individuare il dato nel database, pur sapendo che è presente.
I Guardiani al servizio dei Quintesson nel passato remoto di Cybertron sono una versione antecedente dei Guardiani alleati agli Autobot visti in War Dawn (Stagione 2). Entrambi sono derivati come modello grafico da Omega Supreme.
Questi primi Guardiani malvagi sono considerati Dark Guardians, grazie alla definizione che ne dà il Quintesson A 5 Facce in questo episodio.
La fortezza Quintesson del passato si chiama Hive City, Città dell’Alveare. Nella Stagione 4, il termine Hive ritorna per indicare i Nebulani malvagi che dominano Nebulon.
Rewind conosce il nome di Beta prima che lei si presenti (si presume quindi sia accaduto nel fuori scena dello stacco tra le due sequenze in cui si incontrano).
Lo sportello delle cassette di Blaster si apre lateralmente.
L’attacco della Ribellione Autobot nella sequenza ambientata nel passato inizia all’alba: all’epoca, quindi, Cybertron orbitava intorno a una stella.
Compaiono ancora sfondi errati (spazio invece che astronave) e a volte scompaiono gli oggetti dello sfondo (come la sedia levitante del Quintesson nel passato).
Il simbolo Autobot di A-3 assume un aspetto diverso (in rilievo) quando viene rivelato che esso è il Coda Remote. Prima era un normale simbolo Autobot, anche se dorato.
Nella competizione tra veicoli bloccata nel ciclo temporale, un paio di Autobot sembrano essere Wheelie e Jazz (ancora?).
Forever Is A Long Time Coming è uno dei pochi episodi della Stagione 3 in cui non compaiono i Decepticon e Ultra Magnus.
Il Quintesson A 5 Facce dichiara che la Ribellione Autobot ha saziato la fame di intrattenimento dei suoi simili, in coerenza con quanto rivelato in FFoD Part 4.
Lo sbilanciamento temporale causato dal transito di robot di diverse ere è anche alla base della saga “Guerre temporali” della serie G1 Marvel UK.
La scena finale con una costellazione che raffigura A-3 richiama il finale di Dark Awakening, dove invece è Optimus Prime ad apparire analogamente nello spazio.
Il nome dello scienziato Quintesson, Inquirata., compare nella sceneggiatura, ma non viene menzionato nell’episodio.
Rodimus Prime si dimostra ancora una volta un capo straordinariamente efficace e capace di compiere le scelte giuste. Questo perché in realtà gli episodi che indagano sui suoi dubbi sono solo una selezionata manciata tra tutti quelli della Stagione 3.
In questo episodio c’è una notevole violenza esplicita: si parte con un vero massacro di Sharkticon, che vengono distrutti in massa negli scontri iniziali; poi ben due Autobot vengono gravemente feriti; infine, la battaglia con i Guardiani Oscuri miete le ultime vittime.
In coda all’episodio, la sinistra voce di Victor Caroli presenta una scheda di due minuti dedicata ai Predacon, i feroci animali robot simili alle indomite forze della natura. Le immagini sono tratte da Chaos e i testi si basano sulle Specifiche Tecniche dei modellini.
Le frasi
Ramhorn: “Sharkticons, nay attacking!”
Ramhorn: “Sharkticons, no attaccare!”
Air Raid “How come they made you Aerialbot leader, Silverbolt? You've got no sense of adventure!”
Silverbolt “Exactly.”
Air Raid “Come han fatto a nominarti Aerialbot capo, Silverbolt? Non hai il minimo senso dell’avventura!”
Silverbolt “Appunto.”
Slingshot: “Where did this decoy come from? A toy store?”
Slingshot: “Da dove viene questo pupazzetto? Da un negozio di giocattoli?”
Beta: “You don't look like slaves.”
Blurr: “Slaves? What's a slave? We're not slaves! What makes you think we're slaves?”
Beta: “You wear the same brand we all do, the hated mark of our servitude to the Quints. For a million years, it has been our symbol of shame. A3 says we must make it a symbol of freedom.”
Beta: “Non sembrate schiavi.”
Blurr: “Schiavi? Cos’è uno schiavo? Noi non siamo schiavi! Cosa ti fa pensare che siamo schiavi?”
Beta: “Portate lo stesso marchio di tutti noi, l’odiato simbolo della nostra servitù ai Quint. Per milioni di anni, è stato l’emblema della nostra vergogna. A-3 dice che dobbiamo mutarlo in un simbolo di libertà.”
Perceptor: “Hh! Uhh! Ripples... uhh... the time stream...”
Rodimus Prime: “What does he mean, Pipes?”
Pipes: “Beats me. Nuts and bolts I understand. Theoretical physics? No.”
Perceptor: “Hh! Ahh! Increspature... ahh... il flusso temporale...”
Rodimus Prime: “Cosa intende, Pipes?”
Pipes: “Boh. Viti e bulloni li capisco. Fisica teorica? No.”
Inquirata: “Let me explain it, Commander. Those rings are ripples of chronal energy. If the window isn't closed in the next hour, those ripples will spread through the universe, from Cybertron to the humans' planet Earth and beyond into infinity, to jeopardize the stability of reality itself!”
Comandante Quintesson: “What precisely is going to happen?”
Inquirata: “Everything! Some events will repeat in an endless loop.
[A race featuring various Autobot is shown to happen again, time after time.]
“Other phenomena may reverse their natural order.”
[The tide of a planet is shown to change.]
“Past and present will collide!”
Inquirata: “Lascia che ti spieghi, Comandante. Quegli anelli sono increspature di energia temporale. Se la finestra non sarà chiusa nella prossima ora, le increspature si diffonderanno attraverso l’universo, da Cybertron al pianeta Terra degli umani e oltre, fino all’infinito, per mettere in pericolo la stabilità della realtà stessa!”
Comandante Quintesson: “Esattamente cosa accadrà?”
Inquirata: “Di tutto! Alcuni eventi si ripeteranno in un ciclo senza fine.
[Una competizione con vari Autobot concorrenti si ripete incessantemente.]
“Altri fenomeni potrebbero invertire il loro ordine naturale.”
[Le maree di un pianeta si ritirano.]
“Passato e presente collideranno!”
Superion: “I have failed you, Rodimus! It is finished!”
A-3: “No, Superion!”
[A-3 morphs into Alpha Trion]
Alpha Trion: “You must live, that I may be born.”
Superion: “Alpha Trion?”
Alpha Trion: “A-3”.
Superion: “Ti ho deluso, Rodimus! E’ finita!”
A-3: “No, Superion!”
[A-3 subisce una metamorfosi in Alpha Trion]
Alpha Trion: “Tu devi vivere, perché io possa nascere.”
Superion: “Alpha Trion?”
Alpha Trion: “A-3”.
Rewind: “Blurr, it just hit me! A3! A for Alpha, 3 for Trion. You don't think...”
Air Raid: “What? That was the guy who created Optimus Prime? He was the father of the Autobots? You gotta be kiddin'.”
Rewind: “Blurr, l’ho appena notato! A-3! A come Alpha, 3 come Trion. Non credi che...”
Air Raid: “Cosa? Quello era il tizio che ha creato Optimus Prime? Era il padre degli Autobot? Starai scherzando.”
Le osservazioni
Come noto, la Stagione 3 si sviluppa a partire da due fonti principali: The Animated Movie del 1986 e FFoD.
Questo episodio è sicuramente uno dei migliori prodotti del nuovo apparato storico/mitologico introdotto in FFoD: la saga dei Quintesson viene non solo conciliata con elementi della Stagione 2, ma addirittura fusa con essi, in un intrigante rapporto di causa ed effetto.
Nonostante i vistosi errori causati da una scarsa supervisione, l’animazione si mantiene su un livello più che discreto, con alcuni momenti piuttosto felici, ma ogni difetto passa in secondo piano davanti all’immensa e ambiziosa portata degli eventi che si dispiegano in soli venti minuti.
Forever Is A Long Time Coming, con la sua stupefacente sequenza di sorprese del tutto slegate dalla logica commerciale (i Guardiani Oscuri, A-3, Alpha Trion, Beta e gli stessi Quintesson) e il suo complesso intreccio narrativo basato su potenziali paradossi temporali, è uno dei capitoli più epici di tutta la saga dei Transformer.
Ogni volta, ascoltando le parole di Beta e di Alpha Trion, e assistendo alla battaglia per la conquista di Hive City, è impossibile non provare il brivido che solo il dispiegarsi della Storia (con la S maiuscola) sa causare nello spettatore.
E dopo che i titoli di coda sono scorsi sullo schermo e anche l’ultima immagine è scomparsa, l’emozione e la consapevolezza di aver appena assistito a qualcosa di grandioso ed epocale permangono ancora a lungo.
Galleria degli errori

"Come Autobot... no, come essere pensante, combattere deve essere l'ultima alternativa."
(Optimus Prime, "Un tuono in lontananza!")
Transformers: Seeds Of Deception - Masters Of The Universe / Princess Of Power - Transformers: The Untold Marvels.








