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Iscritto il: 21/06/2004
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306. The Killing Jar
306. La trappola per insetti (The Killing Jar)
Di Michael Charles Hill & Joey Kurihara Piedra
La trama
Uno scienziato Quintesson A 1 Faccia, Inquirata, è interessato alla psicologia di Transformer e umani.
Utilizzando le doti di camuffamento della sua astronave, lui e il suo Allicon (o Gatorcon) rapiscono Ultra Magnus, Cyclonus, Wreck-Gar e Marissa Fairborn, che poi studiano ponendoli in vari ambienti artificiali ostili.
Ultra Magnus deve affrontare un finto Rodimus Prime; Cyclonus un finto Galvatron. Inquirata sa prevedere la reazione dei due Transformer, perché collaborò in passato alla loro progettazione.
Wreck-Gar dovrebbe restare paralizzato per il trauma, in un ambiente spoglio e ordinato; invece reagisce trasformando la cella in una discarica. La sua reazione stupisce Inquirata.
Infine, Marissa affronta una copia di suo padre Dashiell.
Quando il gruppo capisce cosa sta accadendo, Marissa riesce a liberarsi con l’aiuto di Wreck-Gar, ma l’astronave finisce in una tempesta di elettroni. Tutti i prigionieri evadono e ha luogo uno scontro generale.
L’astronave, lasciata a se stessa, finisce nel campo gravitazionale di un buco nero. Il gruppo cessa di lottare; l’Allicon invia un segnale di soccorso e il Quintesson tenta di fuggire, ma viene bloccato e la sua navetta d’emergenza decolla vuota. Ultra Magnus è risucchiato nello spazio attraverso il portello e, con suo stupore, è Cyclonus a salvarlo.
Attraversato il buco nero, l’astronave finisce in un universo negativo. Il Quintesson individua il buco bianco da cui sono entrati e usa parti di ricambio dei Transformer per riparare i motori dell’astronave e riportare tutti nell’universo di origine.
Il segnale di soccorso che era stato inviato è stato ricevuto e sul posto sono presenti Autobot, Decepticon e Quintesson, in lotta fra loro. Per via dello stallo, tutti concordano di andarsene in pace.
Ultra Magnus e Cyclonus hanno scoperto di essere più simili di quel che credevano, ma anche che la distanza che separa le tre fazioni è davvero incolmabile.
Le note
Il nome di Inquirata non viene mai fatto, ma è presente nella sceneggiatura dell’episodio Forever Is A Long Time Coming.
Sebbene solo per pochi secondi, compare la Testa di Unicron in orbita intorno a Cybertron. Elemento ricorrente della serie, il suo frequente utilizzo sottolinea quanto i supervisori volessero garantire la consistenza dei luoghi “geografici” di questa serie.
Inquirata ha contribuito personalmente alla progettazione della programmazione degli Autobot e riconosce Ultra Magnus come un guerriero (tecnicamente, un Decepticon, stando alla distinzione descritta in FFoD Part 4).
Da questo episodio sembra originare l’idea che i Quintesson A 5 Facce siano i commerciali della loro razza, mentre quelli A 1 Faccia siano gli scienziati. Questa distinzione è stata pesantemente ripresa nei fumetti di The Wreckers associati a BotCon e alle varie incarnazioni del Club ufficiale dei collezionisti di Transformer.
Allicon e Gatorcon non sono denominazioni ufficiali, ma termini coniati dai fan.
Quando la nave spaziale Quintesson deve attirare in trappola Cyclonus, assume l’aspetto di Broadside in forma di jet. Però Broadside è un Autobot, cosa che agli sceneggiatori all’epoca non doveva essere chiara.
La nave spaziale di Inquirata mantiene le caratteristiche elicoidali tipiche delle navi Quintesson nel corpo centrale, ma alle estremità si differenzia dalla struttura abituale delle navi dei suoi simili. Forse perché si tratta del vascello personale di uno scienziato A 1 Faccia.
Inquirata riscontra analogie di programmazione tra Ultra Magnus e Cyclonus, ma non mostra di riconoscere quest’ultimo: correttamente, perché Cyclonus è stato creato solo nel 2005 da Unicron. Ciò che Inquirata identifica è la programmazione del Decepticon originale che divenne Cyclonus (fosse esso uno dei Seeker o un Insecticon).
Inquirata identifica Wreck-Gar come un Autobot, ma le reazioni di quest’ultimo discordano dalle previsioni: i Junkion sono quindi Autobot evoluti in modo radicale e imprevisto.
Il padre di Marissa, Dashiell Fairborn, è anche Flint di G.I. Joe: questo è uno dei sottili collegamenti che Flint Dille (che lavorò anche alla serie G.I. Joe) ha inserito nella Stagione 3.
Il mostro in cui si trasforma Dashiell ha come testa uno dei volti mostruosi tipici dei Quintesson A 5 Facce.
Perché a Cyclonus servirebbe una capsula di salvataggio per fuggire dalla nave spaziale?
Inquirata usa il termine Alternate Mode (ModalitĂ Alternativa) per la prima volta in un prodotto narrativo ufficiale.
Wreck-Gar spara una mano (a mo’ di missile), ma nelle scene successive ha ancora entrambe le mani, anche prima di recuperarla dal pavimento.
Le frasi
Inquirata: “Violence is always the humans’ way of solving problems.”
Inquirata: “Il modo in cui gli umani risolvono i problemi è sempre la violenza.”
Le osservazioni
Dopo il tormento di FFoD, The Killing Jar presenta un’animazione di livello qualitativo sorprendentemente elevato. Sequenze consistenti, disegni eleganti e puliti, effetti speciali ricchi e plausibili: uno stile molto anime (del 1986, si intende) che avrebbe giovato sensibilmente alla Stagione 3, se fosse rimasto lo standard.
Purtroppo, le scelte economiche portarono in una direzione diversa e questi episodi così ben animati restano rare perle nel mare della Stagione.
A una resa grafica di buon livello si accompagna una storia particolarmente azzeccata ed efficace. I capi delle due fazioni rivali compaiono solo come ologrammi e il ruolo di protagonisti è affidato alle loro abituali “spalle”, cioè i rispettivi vicecomandanti.
Questa è una caratteristica che è veramente una cifra stilistica della Stagione 3: chiunque può essere protagonista e vivere un’avventura (in qualunque angolo della galassia) degna di essere raccontata e di far parte del grande mosaico della saga dei Transformer.
Il genuino sense of wonder che deriva da questa imprevedibilità è un dettaglio tipico della narrativa fantastica mirata a un pubblico già abbastanza adulto: è infatti troppo spiazzante per un pubblico di bambini, che desidera invece la rassicurante ripetizione immutabile di luoghi e personaggi, ingabbiati all’interno di strutture narrative fisse.
La distinzione tra Autobot e Decepticon, esplorata in questo episodio, finisce col divenire così sottile da non esistere più: Ultra Magnus è buono, mentre Cyclonus è malvagio,ma agli occhi di Inquirata tra essi non vi è alcuna differenza di programmazione.
Ma, se per Ultra Magnus la sua caratterizzazione di guerriero forte e affidabile è una costante della Stagione 3, altrettanto non si può dire per Cyclonus, spesso dipinto come un perfetto idiota. The Killing Jar è uno dei pochi episodi in cui si rivelano gli aspetti del suo carattere che lo hanno reso capace di imporsi sugli altri Decepticon: come Dinobot di Beast Wars, anche Cyclonus è un guerriero che vuole sconfiggere i guerrieri nel modo più onorevole e non concepisce per nessuno di loro una morte che non sia quella in battaglia; nello stesso tempo, però, è abbastanza saggio da riconoscere l’inutilità del conflitto in certe occasioni e da consentire che il nemico se ne vada per la sua strada.
Di Michael Charles Hill & Joey Kurihara Piedra
La trama
Uno scienziato Quintesson A 1 Faccia, Inquirata, è interessato alla psicologia di Transformer e umani.
Utilizzando le doti di camuffamento della sua astronave, lui e il suo Allicon (o Gatorcon) rapiscono Ultra Magnus, Cyclonus, Wreck-Gar e Marissa Fairborn, che poi studiano ponendoli in vari ambienti artificiali ostili.
Ultra Magnus deve affrontare un finto Rodimus Prime; Cyclonus un finto Galvatron. Inquirata sa prevedere la reazione dei due Transformer, perché collaborò in passato alla loro progettazione.
Wreck-Gar dovrebbe restare paralizzato per il trauma, in un ambiente spoglio e ordinato; invece reagisce trasformando la cella in una discarica. La sua reazione stupisce Inquirata.
Infine, Marissa affronta una copia di suo padre Dashiell.
Quando il gruppo capisce cosa sta accadendo, Marissa riesce a liberarsi con l’aiuto di Wreck-Gar, ma l’astronave finisce in una tempesta di elettroni. Tutti i prigionieri evadono e ha luogo uno scontro generale.
L’astronave, lasciata a se stessa, finisce nel campo gravitazionale di un buco nero. Il gruppo cessa di lottare; l’Allicon invia un segnale di soccorso e il Quintesson tenta di fuggire, ma viene bloccato e la sua navetta d’emergenza decolla vuota. Ultra Magnus è risucchiato nello spazio attraverso il portello e, con suo stupore, è Cyclonus a salvarlo.
Attraversato il buco nero, l’astronave finisce in un universo negativo. Il Quintesson individua il buco bianco da cui sono entrati e usa parti di ricambio dei Transformer per riparare i motori dell’astronave e riportare tutti nell’universo di origine.
Il segnale di soccorso che era stato inviato è stato ricevuto e sul posto sono presenti Autobot, Decepticon e Quintesson, in lotta fra loro. Per via dello stallo, tutti concordano di andarsene in pace.
Ultra Magnus e Cyclonus hanno scoperto di essere più simili di quel che credevano, ma anche che la distanza che separa le tre fazioni è davvero incolmabile.
Le note
Il nome di Inquirata non viene mai fatto, ma è presente nella sceneggiatura dell’episodio Forever Is A Long Time Coming.
Sebbene solo per pochi secondi, compare la Testa di Unicron in orbita intorno a Cybertron. Elemento ricorrente della serie, il suo frequente utilizzo sottolinea quanto i supervisori volessero garantire la consistenza dei luoghi “geografici” di questa serie.
Inquirata ha contribuito personalmente alla progettazione della programmazione degli Autobot e riconosce Ultra Magnus come un guerriero (tecnicamente, un Decepticon, stando alla distinzione descritta in FFoD Part 4).
Da questo episodio sembra originare l’idea che i Quintesson A 5 Facce siano i commerciali della loro razza, mentre quelli A 1 Faccia siano gli scienziati. Questa distinzione è stata pesantemente ripresa nei fumetti di The Wreckers associati a BotCon e alle varie incarnazioni del Club ufficiale dei collezionisti di Transformer.
Allicon e Gatorcon non sono denominazioni ufficiali, ma termini coniati dai fan.
Quando la nave spaziale Quintesson deve attirare in trappola Cyclonus, assume l’aspetto di Broadside in forma di jet. Però Broadside è un Autobot, cosa che agli sceneggiatori all’epoca non doveva essere chiara.
La nave spaziale di Inquirata mantiene le caratteristiche elicoidali tipiche delle navi Quintesson nel corpo centrale, ma alle estremità si differenzia dalla struttura abituale delle navi dei suoi simili. Forse perché si tratta del vascello personale di uno scienziato A 1 Faccia.
Inquirata riscontra analogie di programmazione tra Ultra Magnus e Cyclonus, ma non mostra di riconoscere quest’ultimo: correttamente, perché Cyclonus è stato creato solo nel 2005 da Unicron. Ciò che Inquirata identifica è la programmazione del Decepticon originale che divenne Cyclonus (fosse esso uno dei Seeker o un Insecticon).
Inquirata identifica Wreck-Gar come un Autobot, ma le reazioni di quest’ultimo discordano dalle previsioni: i Junkion sono quindi Autobot evoluti in modo radicale e imprevisto.
Il padre di Marissa, Dashiell Fairborn, è anche Flint di G.I. Joe: questo è uno dei sottili collegamenti che Flint Dille (che lavorò anche alla serie G.I. Joe) ha inserito nella Stagione 3.
Il mostro in cui si trasforma Dashiell ha come testa uno dei volti mostruosi tipici dei Quintesson A 5 Facce.
Perché a Cyclonus servirebbe una capsula di salvataggio per fuggire dalla nave spaziale?
Inquirata usa il termine Alternate Mode (ModalitĂ Alternativa) per la prima volta in un prodotto narrativo ufficiale.
Wreck-Gar spara una mano (a mo’ di missile), ma nelle scene successive ha ancora entrambe le mani, anche prima di recuperarla dal pavimento.
Le frasi
Inquirata: “Violence is always the humans’ way of solving problems.”
Inquirata: “Il modo in cui gli umani risolvono i problemi è sempre la violenza.”
Le osservazioni
Dopo il tormento di FFoD, The Killing Jar presenta un’animazione di livello qualitativo sorprendentemente elevato. Sequenze consistenti, disegni eleganti e puliti, effetti speciali ricchi e plausibili: uno stile molto anime (del 1986, si intende) che avrebbe giovato sensibilmente alla Stagione 3, se fosse rimasto lo standard.
Purtroppo, le scelte economiche portarono in una direzione diversa e questi episodi così ben animati restano rare perle nel mare della Stagione.
A una resa grafica di buon livello si accompagna una storia particolarmente azzeccata ed efficace. I capi delle due fazioni rivali compaiono solo come ologrammi e il ruolo di protagonisti è affidato alle loro abituali “spalle”, cioè i rispettivi vicecomandanti.
Questa è una caratteristica che è veramente una cifra stilistica della Stagione 3: chiunque può essere protagonista e vivere un’avventura (in qualunque angolo della galassia) degna di essere raccontata e di far parte del grande mosaico della saga dei Transformer.
Il genuino sense of wonder che deriva da questa imprevedibilità è un dettaglio tipico della narrativa fantastica mirata a un pubblico già abbastanza adulto: è infatti troppo spiazzante per un pubblico di bambini, che desidera invece la rassicurante ripetizione immutabile di luoghi e personaggi, ingabbiati all’interno di strutture narrative fisse.
La distinzione tra Autobot e Decepticon, esplorata in questo episodio, finisce col divenire così sottile da non esistere più: Ultra Magnus è buono, mentre Cyclonus è malvagio,ma agli occhi di Inquirata tra essi non vi è alcuna differenza di programmazione.
Ma, se per Ultra Magnus la sua caratterizzazione di guerriero forte e affidabile è una costante della Stagione 3, altrettanto non si può dire per Cyclonus, spesso dipinto come un perfetto idiota. The Killing Jar è uno dei pochi episodi in cui si rivelano gli aspetti del suo carattere che lo hanno reso capace di imporsi sugli altri Decepticon: come Dinobot di Beast Wars, anche Cyclonus è un guerriero che vuole sconfiggere i guerrieri nel modo più onorevole e non concepisce per nessuno di loro una morte che non sia quella in battaglia; nello stesso tempo, però, è abbastanza saggio da riconoscere l’inutilità del conflitto in certe occasioni e da consentire che il nemico se ne vada per la sua strada.
Galleria degli errori

"Come Autobot... no, come essere pensante, combattere deve essere l'ultima alternativa."
(Optimus Prime, "Un tuono in lontananza!")
Transformers: Seeds Of Deception - Masters Of The Universe / Princess Of Power - Transformers: The Untold Marvels.








