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Iscritto il: 21/06/2004
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304. Five Faces of Darkness Part 4
304. Le cinque facce dell’oscurità – 4ª Parte (Five Faces of Darkness Part 4)
Di Flint Dille
La trama
Su Goo, Galvatron sopraggiunge all’ultimo momento e sospende la battaglia tra Decepticon e Autobot. Dopo aver ripreso il controllo totale dei propri guerrieri, sale a bordo dell’astronave Quintesson, per conferire con questi nuovi e sospetti alleati.
I Quintesson si assicurano un’alleanza con Galvatron, suggerendo che esista una Matrice del Comando Decepticon da ritrovare. Gli chiedono anche di distruggere gli Autobot, perché loro non sono in grado di farlo: l’alleanza con gli imprevedibili umani ha cambiato gli Autobot in modo incomprensibile per i Quintesson.
Rodimus Prime e Ultra Magnus accedono a una delle stazioni di controllo di Goo e chiedono aiuto via radio. I gestori di Goo, cioè Wreck-Gar e i suoi Junkion, arrivano in loro soccorso: li portano via da Goo, scaricando Deliberata nello spazio, proprio mentre Galvatron tenta di riprendere l’assalto insieme ai Decepticon, e infine riparano Springer.
Al sicuro sul pianeta Junkion, Rodimus Prime decide di indagare sulla natura e i motivi dei Quintesson; si causa quindi un cortocircuito volontario e, ancora una volta, compie un viaggio nella Matrice, per avere risposte definitive.
Nella Matrice incontra gli antichi Capi Autobot e da loro apprende che i Quintesson crearono Cybertron come fabbrica e lo usarono per produrre i primi robot Transformer, divisi in tipologia militare e commerciale. Divenuti senzienti, questi robot furono schiavizzati dai Quintesson, che li usarono per produrre altri robot. Col tempo, questi i robot svilupparono le emozioni e si rivoltarono contro i Quintesson, bandendoli da Cybertron. Padroni del loro mondo, vissero per lunghi periodi in pace e assunsero il nome di Autobot. Ma i robot militari, che assunsero il nome di Decepticon, scatenarono la prima Grande Guerra, durante la quale venne sviluppato il talento della trasformazione. I capi Autobot si trasmisero l’un l’altro la Matrice del Comando, che infine fu custodita da Alpha Trion, il più anziano degli Autobot. Quando giunse il tempo, Alpha Trion la consegnò a Orion Pax, che era divenuto Optimus Prime.
E’ proprio Optimus Prime l’ultimo capo Autobot che appare a Rodimus Prime e che gli rivela che i Quintesson stanno solo aspettando di riprendersi il pianeta che i Transformer sottrassero loro milioni di anni fa.
Sapendo che ciò significa problemi enormi, Rodimus Prime e gli altri tornano su Cybertron e lo pongono in allarme generale.
Sulla luna di Giove, Marissa arriva in soccorso di Blurr e Wheelie, ma alcuni esseri Transformer (a metĂ tra rettili e pipistrelli ) capaci di diventare bombe distruggono la sua astronave.
Da un asteroide nello spazio, i Quintesson coordinano un nuovo attacco, su due fronti.
Su Cybertron, un trucco astuto distrugge le stazioni energetiche del pianeta, consentendo ai Decepticon di atterrarvi indisturbati e di attaccare.
Sulla Terra, i Constructicon completano la costruzione di Trypticon, che da cittĂ degli umani diventa un colossale dinosauro e si appresta a devastare CittĂ Autobot.
Continua.
Le note
Il primo incontro tra Optimus Prime e Megatron avvenne in L’alba della guerra della Stagione 2.
I Lipole si trasformano in missili esplosivi: un’abilità che garantisce l’estinzione e forse la peggiore modalità alternativa mai concepita.
Trypticon è attivato per la prima volta, a differenza di Metroplex, che sembra implicitamente esistere almeno dal 2005 ed essere già entrato in azione almeno una volta.
Slag appare tra i Decepticon su Goo.
Skydive e uno Snarl malcolorato appaiono tra i Decepticon dopo l’arrivo di Galvatron.
Compaiono due Shockwave colorati come i Constructicon e un Seeker colorato come Onslaught.
Mentre celebrano l’attivazione di Trypticon, i Constructicon sono colorati in modo casuale.
Il flashback svela che Megaton fu costruito dai Constructicon (da otto di essi, in effetti), cosa che non corrisponde esattamente alla storia nota dei personaggi.
Esclusi Optimus Prime e Alpha Trion, gli antichi (pre-)Autobot che Rodimus Prime incontra nella Matrice sono così identificati nella sceneggiatura:
· Robot Antico (Ancient Robot)
· Robot Potente (Powerful Robot)
· Robot Pensieroso (Brooding Robot)
· Pre-Transformer
· Nuovo Narratore (New Narrator)
· Robot rimorchiatore/traslocatore (?) (U-Haul Robot)
Come nel caso dei Dinobot, anche Trypticon si anims senza che sia stato usato alcun metodo particolare per donargli la vita (come potrebbe essere Vector Sigma).
Il concetto (fasullo) di Matrice del Comando Decepticon è stato rielaborato nelle esclusive di BotCon, divenendo la Matrice della Conquista Decepticon di Shokaract.
I Quintesson dichiarano che gli Autobot sono stati cambiati dalla loro associazione con gli umani, che li ha resi imprevedibili. Un umano sarĂ proprio il motore della loro disfatta in FFoD.
Galleria degli errori dell'episodio.
Le frasi
Galvatron: "Now, Decepticons, learn the price of your disloyalty! Attack!"
Cyclonus: "Attack whom?"
[Galvatron shoots Cyclonus]
Galvatron: "EVERYONE!"
Galvatron: "Adesso, Decepticon, imparate il prezzo della vostra slealtĂ ! Attaccate!"
Cyclonus: "Attaccate chi?"
[Galvatron spara Cyclonus]
Galvatron: "TUTTI!"
Marissa: “He ran right back into the danger. Uh, my digital watch is smarter than that!”
Marissa: “E’ tornato di corsa dritto in mezzo al pericolo. Eh, il mio orologio digitale è più intelligente!”
Quintesson: “What shall we do?”
Quintesson: “Negotiate.”
Quintesson: “From a position of weakness?”
Quintesson: “From a position of falsehood.”
Quintesson: “Cosa facciamo?”
Quintesson: “Negoziamo.”
Quintesson: “Da una posizione di debolezza?”
Quintesson: “Da una posizione di impostura.”
Quintesson: “We wish to be your allies, to help you defeat the Autobots.”
Galvatron: “Huh, have I asked for your help?”
Quintesson: “Nno...”
Galvatron: “Then what makes you think I want it?”
Quintesson: “Desideriamo essere tuoi alleati, per aiutarti a sconfiggere gli Autobot.”
Galvatron: “Hah, ho chiesto il vostro aiuto?”
Quintesson: “Nno...”
Galvatron: “E allora cosa vi fa pensare che lo voglia?”
Springer: “So just get blasted again and almost die. Then you can enter the Matrix and find out for sure.”
Springer: “Allora basta che tu ti faccia sparare di nuovo e giunga in punto di morte. Poi potrai entrare nella Matrice e scoprirlo con certezza.”
Optimus Prime: “Do not forget what you've learned of our past, Rodimus. From its lessons the future is forged.”
Optimus Prime: “Non dimenticare ciò che hai appreso del nostro passato, Rodimus. Dalle sue lezioni si forgia il futuro.”
I commenti
Il culmine di FFoD è anche il capitolo più disperato della miniserie.
Rodimus Prime ottiene la conoscenza solo pagando un prezzo terribile. Il mancato suicidio gli porta via comunque una parte di se stesso e il doversi confrontare con la grandezza inarrivabile dei capi Autobot del passato è probabilmente l’esperienza che lo segna definitivamente, portando a sviluppare la personalità problematica e complessa che lo caratterizza per il resto della Stagione 3.
E nonostante l’enorme sacrificio personale compiuto, ciò che Rodimus Prime ottiene è una visione universale ancora più cupa. La storia dei Transformer è una storia di oppressione ciclica, di conflitto perenne e di incessanti sacrifici. E non importa quante e quali conquiste si conseguano, il nemico ritorna sempre, ogni volta più potente delle precedenti.
Non stupisce che un personaggio difficile come Rodimus Prime non sia piaciuto al pubblico più giovane dei Transformer: abituati alle granitiche e ingenue sicurezze della filosofia piuttosto spiccia dell’Optimus Prime della serie animata (ben lontano, a sua volta, dal riflessivo e conflittuale omonimo dei fumetti Marvel di Simon Furman), i bambini non potevano che reagire col rifiuto a una sorta di Amleto robotico che era scritto e sceneggiato in un’ottica decisamente adulta.
Il tono di serpeggiante sconfitta imposta da eventi troppo grandi per essere contrastati si riflette anche sul pianeta Terra, dove da un giorno all’altro un’intera città umana (costringendo gli abitanti a una fuga disperata) viene indisturbatamente trasformata in un Decepticon colossale, senza che nessuno possa fare nulla per impedirlo.
Di Flint Dille
La trama
Su Goo, Galvatron sopraggiunge all’ultimo momento e sospende la battaglia tra Decepticon e Autobot. Dopo aver ripreso il controllo totale dei propri guerrieri, sale a bordo dell’astronave Quintesson, per conferire con questi nuovi e sospetti alleati.
I Quintesson si assicurano un’alleanza con Galvatron, suggerendo che esista una Matrice del Comando Decepticon da ritrovare. Gli chiedono anche di distruggere gli Autobot, perché loro non sono in grado di farlo: l’alleanza con gli imprevedibili umani ha cambiato gli Autobot in modo incomprensibile per i Quintesson.
Rodimus Prime e Ultra Magnus accedono a una delle stazioni di controllo di Goo e chiedono aiuto via radio. I gestori di Goo, cioè Wreck-Gar e i suoi Junkion, arrivano in loro soccorso: li portano via da Goo, scaricando Deliberata nello spazio, proprio mentre Galvatron tenta di riprendere l’assalto insieme ai Decepticon, e infine riparano Springer.
Al sicuro sul pianeta Junkion, Rodimus Prime decide di indagare sulla natura e i motivi dei Quintesson; si causa quindi un cortocircuito volontario e, ancora una volta, compie un viaggio nella Matrice, per avere risposte definitive.
Nella Matrice incontra gli antichi Capi Autobot e da loro apprende che i Quintesson crearono Cybertron come fabbrica e lo usarono per produrre i primi robot Transformer, divisi in tipologia militare e commerciale. Divenuti senzienti, questi robot furono schiavizzati dai Quintesson, che li usarono per produrre altri robot. Col tempo, questi i robot svilupparono le emozioni e si rivoltarono contro i Quintesson, bandendoli da Cybertron. Padroni del loro mondo, vissero per lunghi periodi in pace e assunsero il nome di Autobot. Ma i robot militari, che assunsero il nome di Decepticon, scatenarono la prima Grande Guerra, durante la quale venne sviluppato il talento della trasformazione. I capi Autobot si trasmisero l’un l’altro la Matrice del Comando, che infine fu custodita da Alpha Trion, il più anziano degli Autobot. Quando giunse il tempo, Alpha Trion la consegnò a Orion Pax, che era divenuto Optimus Prime.
E’ proprio Optimus Prime l’ultimo capo Autobot che appare a Rodimus Prime e che gli rivela che i Quintesson stanno solo aspettando di riprendersi il pianeta che i Transformer sottrassero loro milioni di anni fa.
Sapendo che ciò significa problemi enormi, Rodimus Prime e gli altri tornano su Cybertron e lo pongono in allarme generale.
Sulla luna di Giove, Marissa arriva in soccorso di Blurr e Wheelie, ma alcuni esseri Transformer (a metĂ tra rettili e pipistrelli ) capaci di diventare bombe distruggono la sua astronave.
Da un asteroide nello spazio, i Quintesson coordinano un nuovo attacco, su due fronti.
Su Cybertron, un trucco astuto distrugge le stazioni energetiche del pianeta, consentendo ai Decepticon di atterrarvi indisturbati e di attaccare.
Sulla Terra, i Constructicon completano la costruzione di Trypticon, che da cittĂ degli umani diventa un colossale dinosauro e si appresta a devastare CittĂ Autobot.
Continua.
Le note
Il primo incontro tra Optimus Prime e Megatron avvenne in L’alba della guerra della Stagione 2.
I Lipole si trasformano in missili esplosivi: un’abilità che garantisce l’estinzione e forse la peggiore modalità alternativa mai concepita.
Trypticon è attivato per la prima volta, a differenza di Metroplex, che sembra implicitamente esistere almeno dal 2005 ed essere già entrato in azione almeno una volta.
Slag appare tra i Decepticon su Goo.
Skydive e uno Snarl malcolorato appaiono tra i Decepticon dopo l’arrivo di Galvatron.
Compaiono due Shockwave colorati come i Constructicon e un Seeker colorato come Onslaught.
Mentre celebrano l’attivazione di Trypticon, i Constructicon sono colorati in modo casuale.
Il flashback svela che Megaton fu costruito dai Constructicon (da otto di essi, in effetti), cosa che non corrisponde esattamente alla storia nota dei personaggi.
Esclusi Optimus Prime e Alpha Trion, gli antichi (pre-)Autobot che Rodimus Prime incontra nella Matrice sono così identificati nella sceneggiatura:
· Robot Antico (Ancient Robot)
· Robot Potente (Powerful Robot)
· Robot Pensieroso (Brooding Robot)
· Pre-Transformer
· Nuovo Narratore (New Narrator)
· Robot rimorchiatore/traslocatore (?) (U-Haul Robot)
Come nel caso dei Dinobot, anche Trypticon si anims senza che sia stato usato alcun metodo particolare per donargli la vita (come potrebbe essere Vector Sigma).
Il concetto (fasullo) di Matrice del Comando Decepticon è stato rielaborato nelle esclusive di BotCon, divenendo la Matrice della Conquista Decepticon di Shokaract.
I Quintesson dichiarano che gli Autobot sono stati cambiati dalla loro associazione con gli umani, che li ha resi imprevedibili. Un umano sarĂ proprio il motore della loro disfatta in FFoD.
Galleria degli errori dell'episodio.
Le frasi
Galvatron: "Now, Decepticons, learn the price of your disloyalty! Attack!"
Cyclonus: "Attack whom?"
[Galvatron shoots Cyclonus]
Galvatron: "EVERYONE!"
Galvatron: "Adesso, Decepticon, imparate il prezzo della vostra slealtĂ ! Attaccate!"
Cyclonus: "Attaccate chi?"
[Galvatron spara Cyclonus]
Galvatron: "TUTTI!"
Marissa: “He ran right back into the danger. Uh, my digital watch is smarter than that!”
Marissa: “E’ tornato di corsa dritto in mezzo al pericolo. Eh, il mio orologio digitale è più intelligente!”
Quintesson: “What shall we do?”
Quintesson: “Negotiate.”
Quintesson: “From a position of weakness?”
Quintesson: “From a position of falsehood.”
Quintesson: “Cosa facciamo?”
Quintesson: “Negoziamo.”
Quintesson: “Da una posizione di debolezza?”
Quintesson: “Da una posizione di impostura.”
Quintesson: “We wish to be your allies, to help you defeat the Autobots.”
Galvatron: “Huh, have I asked for your help?”
Quintesson: “Nno...”
Galvatron: “Then what makes you think I want it?”
Quintesson: “Desideriamo essere tuoi alleati, per aiutarti a sconfiggere gli Autobot.”
Galvatron: “Hah, ho chiesto il vostro aiuto?”
Quintesson: “Nno...”
Galvatron: “E allora cosa vi fa pensare che lo voglia?”
Springer: “So just get blasted again and almost die. Then you can enter the Matrix and find out for sure.”
Springer: “Allora basta che tu ti faccia sparare di nuovo e giunga in punto di morte. Poi potrai entrare nella Matrice e scoprirlo con certezza.”
Optimus Prime: “Do not forget what you've learned of our past, Rodimus. From its lessons the future is forged.”
Optimus Prime: “Non dimenticare ciò che hai appreso del nostro passato, Rodimus. Dalle sue lezioni si forgia il futuro.”
I commenti
Il culmine di FFoD è anche il capitolo più disperato della miniserie.
Rodimus Prime ottiene la conoscenza solo pagando un prezzo terribile. Il mancato suicidio gli porta via comunque una parte di se stesso e il doversi confrontare con la grandezza inarrivabile dei capi Autobot del passato è probabilmente l’esperienza che lo segna definitivamente, portando a sviluppare la personalità problematica e complessa che lo caratterizza per il resto della Stagione 3.
E nonostante l’enorme sacrificio personale compiuto, ciò che Rodimus Prime ottiene è una visione universale ancora più cupa. La storia dei Transformer è una storia di oppressione ciclica, di conflitto perenne e di incessanti sacrifici. E non importa quante e quali conquiste si conseguano, il nemico ritorna sempre, ogni volta più potente delle precedenti.
Non stupisce che un personaggio difficile come Rodimus Prime non sia piaciuto al pubblico più giovane dei Transformer: abituati alle granitiche e ingenue sicurezze della filosofia piuttosto spiccia dell’Optimus Prime della serie animata (ben lontano, a sua volta, dal riflessivo e conflittuale omonimo dei fumetti Marvel di Simon Furman), i bambini non potevano che reagire col rifiuto a una sorta di Amleto robotico che era scritto e sceneggiato in un’ottica decisamente adulta.
Il tono di serpeggiante sconfitta imposta da eventi troppo grandi per essere contrastati si riflette anche sul pianeta Terra, dove da un giorno all’altro un’intera città umana (costringendo gli abitanti a una fuga disperata) viene indisturbatamente trasformata in un Decepticon colossale, senza che nessuno possa fare nulla per impedirlo.

"Come Autobot... no, come essere pensante, combattere deve essere l'ultima alternativa."
(Optimus Prime, "Un tuono in lontananza!")
Transformers: Seeds Of Deception - Masters Of The Universe / Princess Of Power - Transformers: The Untold Marvels.

















