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Iscritto il: 21/06/2004
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302. Five Faces of Darkness Part 2
302. Le cinque facce dell’oscurità – 2ª Parte (Five Faces of Darkness Part 2)
Di Flint Dille
La trama
Usando l’astronave-asteroide requisita allo Skuxxoid, Arcee e Springer salvano Rodimus Prime e Grimlock dall’assalto dei Decepticon, portandoli via da Chaar.
Rodimus Prime viene gravemente ferito nella fuga. Il gruppo si ferma su un asteroide, per verificare le sue condizioni: Rodimus Prime sembra essere morto e Springer rifiuta che la Matrice possa essere passata a lui.
In realtĂ , Rodimus Prime sta compiendo un viaggio inconscio nella Matrice, dove gli viene mostrato che i veri mandanti dei rapitori sono i Quintesson. Risvegliatosi, prepara una missione di soccorso sul pianeta Quintessa.
Nel frattempo, Scourge e Cyclonus giungono su Thrawl, dove ritrovano Galvatron; questi, immerso fino a quel momento nel plasma, si è pienamente ripreso dalle ferite fisiche, ma è divenuto completamente pazzo. Dopo aver strapazzato i suoi stessi guerrieri e distrutto Thrawl, è pronto a ricominciare la lotta con gli Autobot.
Su Quintessa, i Quintesson A 5 Facce sottopongono a un interrogatorio Kup, ma sembrano conoscere già le risposte alle loro stesse domande. Sembrano invece turbati da Spike; non hanno informazioni sulla sua specie, ma hanno notato che possiede un intuito potenzialmente pericoloso. Decidono di far giustiziare Kup, Spike e Ultra Magnus e li fanno gettare nel pozzo degli Sharkticon, dopo averli giudicati colpevoli; il crimine, spiegano a Spike, è il furto di Cybertron.
I condannati oppongono resistenza e, quando cadono nel pozzo, anche il Quintesson che riescono a catturare, il Giudice Deliberata, li segue, disposto a sacrificarsi purché vengano uccisi.
La spedizione di Rodimus Prime giunge in loro soccorso, ma l’astronave-asteroide usata per il viaggio viene distrutta.
I Quintesson decidono di evacuare Quintessa e innescarne l’autodistruzione, allo scopo di distruggere gli Autobot e la loro Matrice del Comando.
Da Cybertron giunge una nuova spedizione guidata dagli Aerialbot, che recupera gli Autobot di Quintessa proprio prima che il pianeta esploda.
Continua.
Le note
Rodimus Prime ha quasi scelto Springer come erede della Matrice; non è dato di sapere come si sarebbe evoluto questo elemento, mai sviluppato nella narrativa ufficiale dei Transformer. Avremmo avuto un altro custode temporaneo (come Ultra Magnus), oppure un vero capo, con un nome tipo Springimus Prime?
La creature “demoniaca” della visione di Rodimus Prime ricomparirà anche in Il ritorno di Optimus Prime 2ª Parte, durante l’esperienza analoga di Optimus Prime.
La condanna a morte decretata dai Quintesson tramite il pozzo degli Sharkticon riprende gli stessi eventi narrati in The Animated Movie del 1986 (di cui Flint Dille fu consulente).
Mentre si sta disattivando, Rodimus Prime mormora: “Il mio tempo nella luce… sta finendo”.
Arcee dichiara che anche Optimus Prime disse la stessa cosa, prima di morire. Ma in realtà ququesta frase non è mai stata pronunciata da Optimus Prime in The Animated Movie del 1986.
Rumble è disegnato con le stesse dimensioni di Soundwave.
Rodimus Prime assume saltuariamente l’aspetto di Hot Rod.
Continuano ad apparire gli Insecticon nelle scene di gruppo.
Il sole di Thrawl ha un aspetto bizzarramente liquido.
Le frasi
Grimlock: "Me Grimlock love Arcee."
Grimlock: "Me Grimlock amare Arcee."
Galvatron: "Who disturbs my plasma bath?"
Cyclonus: "Mighty Galvatron, we have come to deliver you from --"
Galvatron: "My Empire of Ash?!"
(Galvatron hits Cyclonus on the head.)
Galvatron: "My Bastion of Brimstone?! Rih!"
(Galvatron hits Cyclonus on the head. Again.)
Galvatron: "My Kingdom of Desolation?! Nah!"
(Galvatron hits Cyclonus on the head yet again, and then punches him into the plasma pool.)
Galvatron: "Did I ask you for deliverance? Nah! DID I?!"
(Galvatron kicks Cyclonus, who attempts to get out, back into the plasma pool. Then he proceeds to blow up a rock in the pool.)
Galvatron: "Hahahahahahahaha! Hahahahahahahaha! Ah, Cyclonus! How wonderful to see you again!"
Galvatron: "Chi disturba il mio bagno di plasma?"
Cyclonus: "Potente Galvatron, siamo venuti per liberarti da…"
Galvatron: "Dal mio Impero di Cenere?!"
(Galvatron colpisce Cyclonus sulla testa.)
Galvatron: "Dalla mia Cittatella di Zolfo?! Rih!"
(Galvatron colpisce Cyclonus sulla testa. Di nuovo.)
Galvatron: "Dal mio Regno di Desolazione?! Nah!"
(Galvatron colpisce Cyclonus sulla testa di nuovo, poi con un pugno lo scaglia nella pozza di plasma.)
Galvatron: "Ti ho forse chiesto di liberarmi? Nah! L’HO FATTO?!"
(Galvatron prende a calci Cyclonus, ributtandolo nella pozza da cui tentava di uscire. Poi fa esplodere una roccia nella pozza.)
Galvatron: "Ahahahahahahahah! Ahahahahahahahah! Ah, Cyclonus! E’ meraviglioso rivederti!"
Le osservazioni
FFoD Part 2 illustra la genesi ufficiale della follia di Galvatron, stabilendo quindi un contesto completamente nuovo per i malvagi della serie. Il loro capo è dichiaratamente pazzo: un vero vantaggio per gli sceneggiatori, che non devono più esibirsi in spericolate evoluzioni per giustificarne i piani più improbabili.
Mantenendo un sinistro parallelo, il capo degli Autobot muore e rinasce mentre il capo Decepticon risorge. E anche Rodimus Prime emerge drasticamente cambiato dall’esperienza: il suo viaggio sciamanico nella Matrice (di cui sfiora solo le propaggini) lo porterà a cercare nuovamente di attingere a questa vasta conoscenza, compiendo azioni analoghe a un mancato suicidio.
In conclusione, anche i Quintesson mostrano un ulteriore lato oscuro della loro societĂ , quando non esitano a condannare a morte Deliberata per sbarazzarsi dei loro nemici. E lo stesso Deliberata applaude alla decisione.
Al giorno d’oggi, difficilmente la censura moderna consentirebbe ancora simili narrazioni, in un cartone animato per bambini.
L’aspetto più importante di FFoD Part 2 è però la rivelazione dell’ambizioso progetto di Flint Dille (che si dispiega nel dettaglio FFoD 4): la costruzione di un corposo e vasto impianto storico e mitologico per i Transformer, così esteso da far impallidire persino i valorosi ma sporadici sforzi compiti nella Stagione 2.
La genesi e i motivi di separazione delle due fazioni dei Cybertroniani, la natura della Matrice (differenziata dalle premesse del fumetto Marvel), la dinastia dei Prime e la comunione della loro conoscenza sono elementi cardine dell’immaginario dei Transformer, capisaldi su cui nei decenni successivi si svilupperanno le inarrestabili speculazioni dei fan, come anche le produzioni ufficiali (basti pensare che nelle Bio dei modellini della modernissima Beast Machines vengono nominati i Quintesson).
E alla storia dei Transformer segue, a ruota, la definizione dell’universo contemporaneo: un luogo cosmopolita (estendendo il termine alle civiltà interplanetarie), costellato dai mondi più bizzarri e fittamente popolato da razze di ogni tipologia, tutte in qualche modo attive e partecipi.
Questo universo narrativo, per quanto dominato dalla presenza dei Transformer, non ne è completamente soggiogato, ma anzi: la struttura galattico-politica è complessa e sfaccettata, paragonabile per certi versi alla concezione di serie di fantascienza come Star Trek.
Ancora una volta, concetti decisamente poco adatti per un pubblico di bambini.
Galleria degli errori dell'episodio.
Di Flint Dille
La trama
Usando l’astronave-asteroide requisita allo Skuxxoid, Arcee e Springer salvano Rodimus Prime e Grimlock dall’assalto dei Decepticon, portandoli via da Chaar.
Rodimus Prime viene gravemente ferito nella fuga. Il gruppo si ferma su un asteroide, per verificare le sue condizioni: Rodimus Prime sembra essere morto e Springer rifiuta che la Matrice possa essere passata a lui.
In realtĂ , Rodimus Prime sta compiendo un viaggio inconscio nella Matrice, dove gli viene mostrato che i veri mandanti dei rapitori sono i Quintesson. Risvegliatosi, prepara una missione di soccorso sul pianeta Quintessa.
Nel frattempo, Scourge e Cyclonus giungono su Thrawl, dove ritrovano Galvatron; questi, immerso fino a quel momento nel plasma, si è pienamente ripreso dalle ferite fisiche, ma è divenuto completamente pazzo. Dopo aver strapazzato i suoi stessi guerrieri e distrutto Thrawl, è pronto a ricominciare la lotta con gli Autobot.
Su Quintessa, i Quintesson A 5 Facce sottopongono a un interrogatorio Kup, ma sembrano conoscere già le risposte alle loro stesse domande. Sembrano invece turbati da Spike; non hanno informazioni sulla sua specie, ma hanno notato che possiede un intuito potenzialmente pericoloso. Decidono di far giustiziare Kup, Spike e Ultra Magnus e li fanno gettare nel pozzo degli Sharkticon, dopo averli giudicati colpevoli; il crimine, spiegano a Spike, è il furto di Cybertron.
I condannati oppongono resistenza e, quando cadono nel pozzo, anche il Quintesson che riescono a catturare, il Giudice Deliberata, li segue, disposto a sacrificarsi purché vengano uccisi.
La spedizione di Rodimus Prime giunge in loro soccorso, ma l’astronave-asteroide usata per il viaggio viene distrutta.
I Quintesson decidono di evacuare Quintessa e innescarne l’autodistruzione, allo scopo di distruggere gli Autobot e la loro Matrice del Comando.
Da Cybertron giunge una nuova spedizione guidata dagli Aerialbot, che recupera gli Autobot di Quintessa proprio prima che il pianeta esploda.
Continua.
Le note
Rodimus Prime ha quasi scelto Springer come erede della Matrice; non è dato di sapere come si sarebbe evoluto questo elemento, mai sviluppato nella narrativa ufficiale dei Transformer. Avremmo avuto un altro custode temporaneo (come Ultra Magnus), oppure un vero capo, con un nome tipo Springimus Prime?
La creature “demoniaca” della visione di Rodimus Prime ricomparirà anche in Il ritorno di Optimus Prime 2ª Parte, durante l’esperienza analoga di Optimus Prime.
La condanna a morte decretata dai Quintesson tramite il pozzo degli Sharkticon riprende gli stessi eventi narrati in The Animated Movie del 1986 (di cui Flint Dille fu consulente).
Mentre si sta disattivando, Rodimus Prime mormora: “Il mio tempo nella luce… sta finendo”.
Arcee dichiara che anche Optimus Prime disse la stessa cosa, prima di morire. Ma in realtà ququesta frase non è mai stata pronunciata da Optimus Prime in The Animated Movie del 1986.
Rumble è disegnato con le stesse dimensioni di Soundwave.
Rodimus Prime assume saltuariamente l’aspetto di Hot Rod.
Continuano ad apparire gli Insecticon nelle scene di gruppo.
Il sole di Thrawl ha un aspetto bizzarramente liquido.
Le frasi
Grimlock: "Me Grimlock love Arcee."
Grimlock: "Me Grimlock amare Arcee."
Galvatron: "Who disturbs my plasma bath?"
Cyclonus: "Mighty Galvatron, we have come to deliver you from --"
Galvatron: "My Empire of Ash?!"
(Galvatron hits Cyclonus on the head.)
Galvatron: "My Bastion of Brimstone?! Rih!"
(Galvatron hits Cyclonus on the head. Again.)
Galvatron: "My Kingdom of Desolation?! Nah!"
(Galvatron hits Cyclonus on the head yet again, and then punches him into the plasma pool.)
Galvatron: "Did I ask you for deliverance? Nah! DID I?!"
(Galvatron kicks Cyclonus, who attempts to get out, back into the plasma pool. Then he proceeds to blow up a rock in the pool.)
Galvatron: "Hahahahahahahaha! Hahahahahahahaha! Ah, Cyclonus! How wonderful to see you again!"
Galvatron: "Chi disturba il mio bagno di plasma?"
Cyclonus: "Potente Galvatron, siamo venuti per liberarti da…"
Galvatron: "Dal mio Impero di Cenere?!"
(Galvatron colpisce Cyclonus sulla testa.)
Galvatron: "Dalla mia Cittatella di Zolfo?! Rih!"
(Galvatron colpisce Cyclonus sulla testa. Di nuovo.)
Galvatron: "Dal mio Regno di Desolazione?! Nah!"
(Galvatron colpisce Cyclonus sulla testa di nuovo, poi con un pugno lo scaglia nella pozza di plasma.)
Galvatron: "Ti ho forse chiesto di liberarmi? Nah! L’HO FATTO?!"
(Galvatron prende a calci Cyclonus, ributtandolo nella pozza da cui tentava di uscire. Poi fa esplodere una roccia nella pozza.)
Galvatron: "Ahahahahahahahah! Ahahahahahahahah! Ah, Cyclonus! E’ meraviglioso rivederti!"
Le osservazioni
FFoD Part 2 illustra la genesi ufficiale della follia di Galvatron, stabilendo quindi un contesto completamente nuovo per i malvagi della serie. Il loro capo è dichiaratamente pazzo: un vero vantaggio per gli sceneggiatori, che non devono più esibirsi in spericolate evoluzioni per giustificarne i piani più improbabili.
Mantenendo un sinistro parallelo, il capo degli Autobot muore e rinasce mentre il capo Decepticon risorge. E anche Rodimus Prime emerge drasticamente cambiato dall’esperienza: il suo viaggio sciamanico nella Matrice (di cui sfiora solo le propaggini) lo porterà a cercare nuovamente di attingere a questa vasta conoscenza, compiendo azioni analoghe a un mancato suicidio.
In conclusione, anche i Quintesson mostrano un ulteriore lato oscuro della loro societĂ , quando non esitano a condannare a morte Deliberata per sbarazzarsi dei loro nemici. E lo stesso Deliberata applaude alla decisione.
Al giorno d’oggi, difficilmente la censura moderna consentirebbe ancora simili narrazioni, in un cartone animato per bambini.
L’aspetto più importante di FFoD Part 2 è però la rivelazione dell’ambizioso progetto di Flint Dille (che si dispiega nel dettaglio FFoD 4): la costruzione di un corposo e vasto impianto storico e mitologico per i Transformer, così esteso da far impallidire persino i valorosi ma sporadici sforzi compiti nella Stagione 2.
La genesi e i motivi di separazione delle due fazioni dei Cybertroniani, la natura della Matrice (differenziata dalle premesse del fumetto Marvel), la dinastia dei Prime e la comunione della loro conoscenza sono elementi cardine dell’immaginario dei Transformer, capisaldi su cui nei decenni successivi si svilupperanno le inarrestabili speculazioni dei fan, come anche le produzioni ufficiali (basti pensare che nelle Bio dei modellini della modernissima Beast Machines vengono nominati i Quintesson).
E alla storia dei Transformer segue, a ruota, la definizione dell’universo contemporaneo: un luogo cosmopolita (estendendo il termine alle civiltà interplanetarie), costellato dai mondi più bizzarri e fittamente popolato da razze di ogni tipologia, tutte in qualche modo attive e partecipi.
Questo universo narrativo, per quanto dominato dalla presenza dei Transformer, non ne è completamente soggiogato, ma anzi: la struttura galattico-politica è complessa e sfaccettata, paragonabile per certi versi alla concezione di serie di fantascienza come Star Trek.
Ancora una volta, concetti decisamente poco adatti per un pubblico di bambini.
Galleria degli errori dell'episodio.

"Come Autobot... no, come essere pensante, combattere deve essere l'ultima alternativa."
(Optimus Prime, "Un tuono in lontananza!")
Transformers: Seeds Of Deception - Masters Of The Universe / Princess Of Power - Transformers: The Untold Marvels.








