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Iscritto il: 21/06/2004
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401. The Rebirth Part 1
401. La Rinascita – 1ª Parte (The Rebirth Part 1)
Di David Wise
La trama
Dopo mesi di assenza, i Decepticon sferrano un nuovo attacco a CittĂ Autobot, sulla Terra. Galvatron guida una forza composta da Cyclonus, Scourge, Mindwipe, Skullcruncher, Weirdwolf, Triggerhappy, Sluslinger, Misfire, Apeface, Snapdragon e i Terrorcon.
Optimus Prime, tormentato dal presentimento di un grande evento in arrivo, contrattacca insieme a Ultra Magnus, i Throttlebot e i Technobot.
Ma l’intera battaglia è un diversivo, che permette a Pounce e a Wingspan di infiltrarsi in Città Autobot. Dopo essersi sbarazzati di Punch, i due trovano e rubano un manufatto: la Chiave della Camera Dell’Energia Al Plasma (Key To The Plasma Energy Chamber).
Ottenuto l’oggetto, i Decepticon si ritirano, diretti verso Cybertron.
Optimus Prime, che è il custode della Chiave come tutti i capi Autobot prima di lui, comprende e li segue insieme a tutti i guerrieri Autobot disponibili.
Su Cybertron, Hot Rod e Daniel vincono una gara contro Blurr, dimostrando la teoria di Brainstorm: gli Autobot funzionano meglio, con un compagno umano che collabora con loro.
Cerebros non ne è entusiasta, perché significa coinvolgere ulteriormente gli umani nella loro eterna guerra.
Kup, avvertito via radio da Optimus Prime, deve organizzare il pianeta per resistere all’attacco dei Decepticon, ma in particolare deve sorvegliare la Camera Dell’Energia Al Plasma.
Mentre la battaglia infuria sulla superficie (e Sixshot da solo stermina gli Aerialbot), Scourge si inoltra nelle profonditĂ del pianeta.
Un gruppo di Autobot e umani lo segue a bordo di una navetta spaziale: Kup, Blurr, Hot Rod, Arcee, Brainstorm, Highbrow, Cerebros, Chromedome, Hardhead, Point Blank, Crosshairs , Sureshot, Daniel e Spike .
Scourge raggiunge la Camera e la attiva, ma l’energia al plasma lo sovraccarica. Gli Autobot arrivano in tempo per recuperare la Chiave e chiudere la Camera, ma l’energia liberata minaccia anche loro. Mentre tentano di fuggire, la loro navetta viene sovraccaricata dall’Energia Al Plasma e scagliata inarrestabilmente nello spazio, a velocità sbalorditiva.
Galvatron scopre il fallimento di Scourge e lo invia all’inseguimento del gruppo di Autobot, insieme a una selezione di Decepticon: Cyclonus, Scourge, Mindwipe, Skullcruncher, Weirdwolf, Triggerhappy, Sluslinger, Misfire, Apeface e Snapdragon.
La navetta Autobot si schianta sul pianeta Nebulon, dove un gruppo di nativi guidati dal Nebulano Gort li cattura. I Nebulani odiano le macchine, in quanto queste sono lo strumento con coi i malvagi membri dell’Alveare (The Hive) schiavizzano la loro razza.
Il gruppo del ribelli Nebulani (Gort, Arcana, Duros, Stylor, Peacemaker, Haywire, Recoil, Pinpointer, Spoilsport e Firebolt) si appresta a giustiziare gli Autobot prigionieri, quando i Decepticon di Scourge e Cyclonus attaccano.
I Nebulani, convinti da Spike, liberano gli Autobot, che contrattaccano.
Nella battaglia, Daniel viene gravemente ferito da Snapdragon, mentre cerca di aiutare Arcee.
Messi in difficoltĂ , i Decepticon si ritirano, portando con loro gli Autobot feriti: Kup, Blurr, Hot Rod, Point Blank, Crosshairs e Sureshot.
Optimus Prime giunge su Cybertron con i rinforzi, contrastando l’assalto di Galvatron. Ignaro degli eventi accaduti ai suoi compagni, ordina a Cloudraker e a Fastlane di cercare la Chiave della Camera Dell’Energia Al Plasma su tutto il pianeta.
Gort, dopo aver compreso che gli Autobot sono degni di fiducia, spiega finalmente la situazione di Nebulon e del dominio dell’Alveare (dieci governatori più il loro capo supremo, Zarak), che si manifesta tramite macchine che svolgono il duplice compito di mantenere l’ecosistema e terrorizzare gli abitanti.
Persino gli Autobot, per quanto potenti, non sono in grado di sconfiggerle, da soli.
Viene così presa la decisione di unire la forza degli Autobot alle conoscenze di una vita accumulate dai Nebulani: compensandosi a vicenda, i due gruppi potranno ottenere ciò che era prima impossibile.
Ciò permetterà anche di salvare Daniel, le cui gravi ferite interne lo avrebbero condannato a essere per tutta la vita legato a macchinari di sostentamento vitale.
Il progetto di Brainstorm sta quindi per prendere vita, dando origine agli Headmaster. Solo Cerebros rifiuta di prendervi parte, per coerenza verso la propria scelta di non violenza.
Continua.
Le note
In apertura, Strafe e Lightspeed parlano di una battaglia campale avvenuta mesi prima: in essa, i Decepticon sono stati clamorosamente sconfitti e si sono poi dispersi per la galassia.
Lo scontro in questione, avvenuto dopo il ritorno di Optimus Prime, non è mai stato mostrato in alcuna produzione ufficiale (animata o a fumetti).
In entrambe le fazioni, esordisce un gran numero di nuovi personaggi, della cui effettiva provenienza non viene fatto cenno.
Il fatto che Freeway dei Throttlebot conosca Snapdragon (e che Mindwipe conosca Lightspeed) implica che non si tratti, del caso dei Decepticon, di guerrieri appena creati; tra questi nuovi robot deve essere avvenuto almeno un precedente incontro, magari proprio la battaglia mai narrata di cui si parlava in precedenza.
L’astronave madre dei Decepticon è basata sul modello nella nave utilizzata da Galvatron in The Animated Movie del 1986.
La collaborazione tra umani e robot (che inizia con Daniel, alla guida di Hot Rod) ripropone un’idea già abbozzata nell’episodio Only Human della Stagione 3.
L’Autobot che si rivolge a Highbrow subito dopo la fine della gara tra Hot Rod e Blurr dovrebbe probabilmente essere Crosshairs, ma ha invece l’aspetto di un cyborg Targetmaster sovradimensionato (Peacemaker?).
David Wise si preoccupa di dare spazio anche a personaggi ormai fuori commercio, per mantenere una minima sensazione di continuitĂ : compaiono quindi gli Aerialbot e i Constructicon.
Come negli episodi migliori della Stagione 3, Cyclonus si presenta ancora come un valido vicecomandante: è in grado sia di placare la furia di Galvatron sia di ricavare da Scourge le informazioni necessarie per proseguire la caccia alla Chiave della Camera Dell’Energia Al Plasma.
Hot Rod mantiene l’atteggiamento sarcastico che sfoggiava anche come Rodimus Prime.
Il pianeta della genesi degli Headmaster viene presentato come Nebulon in The Rebirth Part 1, ma nella seconda parte della storia, il nome viene rettificato in Nebulos, coerentemente con l’originale serie a fumetti Marvel.
Gort precisa che i membri dell’Alveare, dipendenti come sono dai loro poteri mentali, hanno corpi ormai “inutili”. Ciò potrebbe spiegare il loro aspetto, radicalmente diverso da quello del Nebulano medio (sebbene in realtà esso sia semplicemente diverso perché stato basato sui modelli dei Lithone di The Animated Movie del 1986 per economizzare).
Come nel fumetto, anche nella serie animata la genesi degli Headmaster prevede che la mente originale degli Autobot sia conservata altrove: nel fumetto, le “teste originali” restavano in un magazzino, mentre in The Rebirth la loro mente viene scaricata nei moduli di memoria secondari della cavità toracica.
Galleria degli errori dell'episodio.
Le frasi
Optimus Prime: “Ever since I released the energy of the Matrix, I've had these overwhelming feelings that something's going to happen. Something big.”
Ultra Magnus: “A Decepticon attack?”
Optimus Prime: “Bigger than that. Something--uhh--unbelievable.”
Optimus Prime: “Sto… Sto bene, Ultra Magnus. Sin da quando ho liberato l’energia della Matrice, ho avuto questa soverchiante sensazione che stia per accadere qualcosa. Qualcosa di grosso.”
Ultra Magnus: “Un attacco Decepticon?”
Optimus Prime: “Più grosso. Qualcosa… ahh… di incredibile.”
Rollbar: “Decepticons?”
Searchlight: “Yeah, you know, Rollbar, big ugly guys made o' metal?”
Wideload: “And who wanna melt us all down into scrap?”
Rollbar: “I Decepticon?”
Searchlight: “Già , sai, Rollbar, quei brutti tizi grossi fatti di metallo?”
Wideload: “E che ci vogliono ridurre tutti a scorie fuse?”
Cerebros: “We Autobots are always fighting. Must we drag you humans into it, too?”
Spike: “I think we already are in it, Cerebros.”[/i]
Cerebros: “Noi Autobot stiamo sempre combattendo. Dobbiamo coinvolgere anche voi umani?”
Spike: “Penso che siamo già coinvolti, Cerebros.”
Optimus Prime: “Kup, Galvatron's stolen the key to the plasma energy chamber.”
Kup: “The what?”
Optimus Prime: “It's a storage chamber, twelve levels below Generator C.”
Optimus Prime: “Kup, Galvatron ha rubato la Chiave della Camera Dell’Energia Al Plasma.”
Kup: “La cosa?”
Optimus Prime: “E’ un magazzino, dodici livelli sotto il Generatore C.”
Optimus Prime: “The plasma energy chamber is the foundry in which the original Autobots' bodies were forged, millions of years ago. Since then, every Autobot leader has been charged with guarding the key--with his life.”
Optimus Prime: “La Camera Dell’Energia Al Plasma è la fonderia in cui furono forgiati i corpi degli Autobot originali, milioni di anni fa. Sin da allora, ogni Capo Autobot ha avuto l’incarico di sorvegliare la Chiave… con la propria vita.”
Galvatron: “Sixshot! Show 'em what a one-robot army is!”
Galvatron: “Sixshot! Mostra loro cos'è un esercito di un solo robot!”
Galvatron: “Aaarrhh! They key is gone! You miserable pile of junk! I ought to have you stamped down into tinfoil for losing it!”
Slugslinger: “W-w-wait, mighty Galvatron.”
Cyclonus: “Remember, tinfoil can't talk. Scourge may be able to tell us what happened to it.”
Galvatron: “Aaarrhh! La Chiave è sparita! Miserabile mucchio di rifiuti! Dovrei farti pressare come una lamina, per averla persa!”
Slugslinger: “A-a-spetta, potente Galvatron.”
Cyclonus: “Ricordati che le lamine non parlano. Forse Scourge può essere in grado di dirci cos’è accaduto alla Chiave.”
Kup: “Prepare for crash landing!”
Point Blank: “How, by thinkin' good thoughts??”
Kup: “That would help!”
Kup: “Preparatevi allo schianto!”
Point Blank: “E come, pensando positivo???”
Kup: “Sarebbe utile!”
Crosshairs: “Now how are we ever gonna get back to Cybertron?”
Hot Rod: “Come on. Maybe there's a used ship dealer around here somewhere. At least a pay phone.”
Crosshairs: “E adesso come torniamo su Cybertron?”
Hot Rod: “Andiamo. Forse c’è un venditore di navi usate da qualche parte qui intorno. O almeno un telefono a gettoni.”
Kup: “You know, this reminds me of the time my platoon was stranded on Regulan IV. There we were, only seven hundred of us against three whole Regulan metal mongers.”
Hot Rod: “Seven hundred of you against three of them? Ah, come on, Kup.”
Kup: “Ya ever seen a Regulan metal monger, lad?”
Hot Rod: “Uh... no.”
Kup: “Trust me. We were outnumbered.”
Kup: “Sapete, tutto ciò mi ricorda quella volta che il mio plotone fu bloccato su Regula IV. Eravamo là , in soli settecento contro tre adoratori del metallo Regulani.”
Hot Rod: “Settecento contro tre? Ah, suvvia, Kup.”
Kup: “Hai mai visto un adoratore del metallo Regulano, ragazzo?”
Hot Rod: “Ah... no.”
Kup: “Fidati di me. Eravamo in svantaggio numerico.”
Hot Rod: “This is ridiculous. Doesn't he know who we are?”
Kup: “Maybe we should get a new PR man.”
Hot Rod: “E’ ridicolo. Non sa chi siamo?”
Kup: “Forse ci serve un nuovo addetto alle pubbliche relazioni.”
Highbrow: “Well, I fear your logic is faulty. You assume, a priori, that we are malevolent, without first--”
Firebolt: “Ah, shut up.”
Highbrow: “Be’, temo che la vostra logica sia errata. Voi assumete, a priori, che noi siamo malvagi, senza prima…”
Firebolt: “Oh, sta’ zitto.”
Gort: “I may have been a bit hasty in my judgment.”
Spike: “Stupid is more like it. Come on, we're all gonna get stomped into guacamole if you don't release the Autobots now.”
Gort: “Forse sono stato un po’ precipitoso nel giudicare.”
Spike: “E’ più preciso dire stupido. Forza, ci ridurranno a guacamole pestato, se non liberate subito gli Autobot.”
Gort: “No, don't! You'll never make it through that forest! Trust me!”
Highbrow: “Trust you? Are you mad? You wanted to blow us up!”
Gort: “Non fatelo! Non riuscirete mai ad attraversare quella foresta! Fidatevi di me!”
Highbrow: “Fidarci di te? Sei matto? Volevi farci esplodere!”
Gort: “The Hive. The machines maintain the environment of Nebulos, except for out here. They never come out here. But the machines are also enforcers.
“Enforcers for the Hive. For here on Nebulos, it is the people who serve the machines, and the machines serve the Hive. Ten rulers and their supreme leader, Zarak, living far under the ground. They've developed their mental powers to the point where they can control machines with their very thoughts, but their bodies have weakened and are totally useless.
“The machines are the Hive's eyes and ears and... fists.
“We Nebulons discovered what the Hive was and we've been fighting them ever since. Duros, Stylor, Arcana, and I are strategy. Pinpointer, Firebolt, Recoil, Haywire, Peacemaker, and Spoilsport are our soldiers, everyone a crack shot.”
Highbrow: “Chi ha costruito quelle macchine, Gort?”
Gort: “L’Alveare. Le macchine mantengono l’ambiente di Nebulos, tranne che qui fuori. Non vengono mai qui. Ma le macchine sono anche soldati.
Soldati dell’Alveare. Perché qui su Nebulos, sono i popoli a servire le macchine, e le macchine servono l’Alveare.
Dieci governatori e il loro capo supremo, Zarak, che vivono in profonditĂ nel sottosuolo.
Hanno sviluppato i loro poteri mentali al punto che possono controllare le macchine con i loro stessi pensieri, ma hanno corpi indeboliti e completamente inutili.
Per l’Alveare, le macchine sono i suoi occhi, le sue orecchie e… i suoi pugni.
Noi Nebulani scoprimmo cos’era l’Alveare e lo combattiamo sin da allora.
Duros, Stylor, Arcana, e io siamo gli strateghi.
Pinpointer, Firebolt, Recoil, Haywire, Peacemaker e Spoilsport sono i nostri soldati, ognuno un tiratore scelto.
Le osservazioni
David Wise non è certo nuovo alla serie dei Transformer; suoi sono infatti gli importantissimi episodi The Key To Vector Sigma e War Dawn della Stagione 2.
In The Rebirth sono chiaramente presenti le cifre identificative del suo stile, oltre che il tentativo di rispettare le migliori caratteristiche della saga animata degli Autobot.
L’esordio della Stagione 4 è quindi costituito da una storia in più parti, come lo furono More Than Meets The Eye per la Stagione 1 e Five Faces Of Darkness per la Stagione 3 (e come lo sarà Transform And Roll Out per la S1 di Animated del 2008).
All’interno della vicenda, vengono introdotti nuovi manufatti cruciali per la mitologia Autobot (non è difficile scorgere una relazione tra la Camera dell’Energia Al Plasma e Vector Sigma, entrambi con rispettive Chiavi), oltre che un gran numero di nuovi personaggi e concetti, destinati potenzialmente a stabilire il tono degli episodi a seguire (da segnalare la connessione tra Vector Sigma e la Custodia della Matrice, mai considerata prima).
Purtroppo, come ben noto, la Stagione 4 non fu mai realizzata, ma le premesse impostate da Wise (derivate dal lavoro originale di Bob Budiansky per la Marvel) erano sicuramente all’altezza dei cicli precedenti.
Ciò in cui The Rebirth fallisce è il ritmo eccessivamente frenetico della storia, che, per quanto trascinante, lascia abbastanza storditi. Lo stesso Wise, in un’intervista rilasciata a iesb.com nel 2004, rivela quanto il progetto originale fosse più accurato:
“Avevo scritto solo lo schema della storia, non la sceneggiatura effettiva, quando divenne noto che sarebbe stata una storia in tre parti. La storia di base risultò essere la stessa, solo che nello schema si sviluppava con più attenzione. C’era molta più caratterizzazione per i ribelli di Nebulos e molti più legami emotivi tra loro e gli Autobot. All’inizio della Parte 1 c’era molto più spazio al rapporto tra Daniel e Arcee. C’era anche dell’altro sulla storia di Nebulos. L’Alveare aveva più caratterizzazione. Le cose venivano introdotte in modo più fluido: penso che all’inizio creammo solo un Autobot Headmaster, il duo Daniel/Arcee. Poi, quando i Nebulani e gli altri Autobot vedevano quanto efficaci erano i due come squadra, proseguivano con l’idea di fare altri Headmaster. Nello spettacolo realizzato, tutto accade in modo FOLLEMENTE veloce! Credo che i Targetmaster avrebbero dovuto fare molto di più: invece sono solo un innesto dell’ultimo momento, nella sceneggiatura che fu realizzata.
In realtà non rimossi grandi porzioni di storia; più che altro, compressi e schiacciai ogni cosa. La storia perse molto tessuto connettivo; l’episodio di mezzo, soprattutto, risulta essere una serie di scene di sparatorie frenetiche, non una storia con una trama.”
Anche l’animazione, per quanto non sia zeppa di errori come i famigerati episodi della Stagione 3 realizzati in Corea, risulta comunque legnosa e spoglia, nonostante alcuni momenti discretamente felici nelle scene di battaglia, come lo scontro tra Punch e i cloni Decepticon, che risulta particolarmente fluido. Se non altro, è da segnalare l’onesta meticolosità con cui sono stati gestiti i personaggi (sempre delle proporzioni corrette, oltre che colorati in modo consistente, salvo pochissime eccezioni) e degli sfondi (sempre adeguati, oltre che scrupolosamente dettagliati).
Di David Wise
La trama
Dopo mesi di assenza, i Decepticon sferrano un nuovo attacco a CittĂ Autobot, sulla Terra. Galvatron guida una forza composta da Cyclonus, Scourge, Mindwipe, Skullcruncher, Weirdwolf, Triggerhappy, Sluslinger, Misfire, Apeface, Snapdragon e i Terrorcon.
Optimus Prime, tormentato dal presentimento di un grande evento in arrivo, contrattacca insieme a Ultra Magnus, i Throttlebot e i Technobot.
Ma l’intera battaglia è un diversivo, che permette a Pounce e a Wingspan di infiltrarsi in Città Autobot. Dopo essersi sbarazzati di Punch, i due trovano e rubano un manufatto: la Chiave della Camera Dell’Energia Al Plasma (Key To The Plasma Energy Chamber).
Ottenuto l’oggetto, i Decepticon si ritirano, diretti verso Cybertron.
Optimus Prime, che è il custode della Chiave come tutti i capi Autobot prima di lui, comprende e li segue insieme a tutti i guerrieri Autobot disponibili.
Su Cybertron, Hot Rod e Daniel vincono una gara contro Blurr, dimostrando la teoria di Brainstorm: gli Autobot funzionano meglio, con un compagno umano che collabora con loro.
Cerebros non ne è entusiasta, perché significa coinvolgere ulteriormente gli umani nella loro eterna guerra.
Kup, avvertito via radio da Optimus Prime, deve organizzare il pianeta per resistere all’attacco dei Decepticon, ma in particolare deve sorvegliare la Camera Dell’Energia Al Plasma.
Mentre la battaglia infuria sulla superficie (e Sixshot da solo stermina gli Aerialbot), Scourge si inoltra nelle profonditĂ del pianeta.
Un gruppo di Autobot e umani lo segue a bordo di una navetta spaziale: Kup, Blurr, Hot Rod, Arcee, Brainstorm, Highbrow, Cerebros, Chromedome, Hardhead, Point Blank, Crosshairs , Sureshot, Daniel e Spike .
Scourge raggiunge la Camera e la attiva, ma l’energia al plasma lo sovraccarica. Gli Autobot arrivano in tempo per recuperare la Chiave e chiudere la Camera, ma l’energia liberata minaccia anche loro. Mentre tentano di fuggire, la loro navetta viene sovraccaricata dall’Energia Al Plasma e scagliata inarrestabilmente nello spazio, a velocità sbalorditiva.
Galvatron scopre il fallimento di Scourge e lo invia all’inseguimento del gruppo di Autobot, insieme a una selezione di Decepticon: Cyclonus, Scourge, Mindwipe, Skullcruncher, Weirdwolf, Triggerhappy, Sluslinger, Misfire, Apeface e Snapdragon.
La navetta Autobot si schianta sul pianeta Nebulon, dove un gruppo di nativi guidati dal Nebulano Gort li cattura. I Nebulani odiano le macchine, in quanto queste sono lo strumento con coi i malvagi membri dell’Alveare (The Hive) schiavizzano la loro razza.
Il gruppo del ribelli Nebulani (Gort, Arcana, Duros, Stylor, Peacemaker, Haywire, Recoil, Pinpointer, Spoilsport e Firebolt) si appresta a giustiziare gli Autobot prigionieri, quando i Decepticon di Scourge e Cyclonus attaccano.
I Nebulani, convinti da Spike, liberano gli Autobot, che contrattaccano.
Nella battaglia, Daniel viene gravemente ferito da Snapdragon, mentre cerca di aiutare Arcee.
Messi in difficoltĂ , i Decepticon si ritirano, portando con loro gli Autobot feriti: Kup, Blurr, Hot Rod, Point Blank, Crosshairs e Sureshot.
Optimus Prime giunge su Cybertron con i rinforzi, contrastando l’assalto di Galvatron. Ignaro degli eventi accaduti ai suoi compagni, ordina a Cloudraker e a Fastlane di cercare la Chiave della Camera Dell’Energia Al Plasma su tutto il pianeta.
Gort, dopo aver compreso che gli Autobot sono degni di fiducia, spiega finalmente la situazione di Nebulon e del dominio dell’Alveare (dieci governatori più il loro capo supremo, Zarak), che si manifesta tramite macchine che svolgono il duplice compito di mantenere l’ecosistema e terrorizzare gli abitanti.
Persino gli Autobot, per quanto potenti, non sono in grado di sconfiggerle, da soli.
Viene così presa la decisione di unire la forza degli Autobot alle conoscenze di una vita accumulate dai Nebulani: compensandosi a vicenda, i due gruppi potranno ottenere ciò che era prima impossibile.
Ciò permetterà anche di salvare Daniel, le cui gravi ferite interne lo avrebbero condannato a essere per tutta la vita legato a macchinari di sostentamento vitale.
Il progetto di Brainstorm sta quindi per prendere vita, dando origine agli Headmaster. Solo Cerebros rifiuta di prendervi parte, per coerenza verso la propria scelta di non violenza.
Continua.
Le note
In apertura, Strafe e Lightspeed parlano di una battaglia campale avvenuta mesi prima: in essa, i Decepticon sono stati clamorosamente sconfitti e si sono poi dispersi per la galassia.
Lo scontro in questione, avvenuto dopo il ritorno di Optimus Prime, non è mai stato mostrato in alcuna produzione ufficiale (animata o a fumetti).
In entrambe le fazioni, esordisce un gran numero di nuovi personaggi, della cui effettiva provenienza non viene fatto cenno.
Il fatto che Freeway dei Throttlebot conosca Snapdragon (e che Mindwipe conosca Lightspeed) implica che non si tratti, del caso dei Decepticon, di guerrieri appena creati; tra questi nuovi robot deve essere avvenuto almeno un precedente incontro, magari proprio la battaglia mai narrata di cui si parlava in precedenza.
L’astronave madre dei Decepticon è basata sul modello nella nave utilizzata da Galvatron in The Animated Movie del 1986.
La collaborazione tra umani e robot (che inizia con Daniel, alla guida di Hot Rod) ripropone un’idea già abbozzata nell’episodio Only Human della Stagione 3.
L’Autobot che si rivolge a Highbrow subito dopo la fine della gara tra Hot Rod e Blurr dovrebbe probabilmente essere Crosshairs, ma ha invece l’aspetto di un cyborg Targetmaster sovradimensionato (Peacemaker?).
David Wise si preoccupa di dare spazio anche a personaggi ormai fuori commercio, per mantenere una minima sensazione di continuitĂ : compaiono quindi gli Aerialbot e i Constructicon.
Come negli episodi migliori della Stagione 3, Cyclonus si presenta ancora come un valido vicecomandante: è in grado sia di placare la furia di Galvatron sia di ricavare da Scourge le informazioni necessarie per proseguire la caccia alla Chiave della Camera Dell’Energia Al Plasma.
Hot Rod mantiene l’atteggiamento sarcastico che sfoggiava anche come Rodimus Prime.
Il pianeta della genesi degli Headmaster viene presentato come Nebulon in The Rebirth Part 1, ma nella seconda parte della storia, il nome viene rettificato in Nebulos, coerentemente con l’originale serie a fumetti Marvel.
Gort precisa che i membri dell’Alveare, dipendenti come sono dai loro poteri mentali, hanno corpi ormai “inutili”. Ciò potrebbe spiegare il loro aspetto, radicalmente diverso da quello del Nebulano medio (sebbene in realtà esso sia semplicemente diverso perché stato basato sui modelli dei Lithone di The Animated Movie del 1986 per economizzare).
Come nel fumetto, anche nella serie animata la genesi degli Headmaster prevede che la mente originale degli Autobot sia conservata altrove: nel fumetto, le “teste originali” restavano in un magazzino, mentre in The Rebirth la loro mente viene scaricata nei moduli di memoria secondari della cavità toracica.
Galleria degli errori dell'episodio.
Le frasi
Optimus Prime: “Ever since I released the energy of the Matrix, I've had these overwhelming feelings that something's going to happen. Something big.”
Ultra Magnus: “A Decepticon attack?”
Optimus Prime: “Bigger than that. Something--uhh--unbelievable.”
Optimus Prime: “Sto… Sto bene, Ultra Magnus. Sin da quando ho liberato l’energia della Matrice, ho avuto questa soverchiante sensazione che stia per accadere qualcosa. Qualcosa di grosso.”
Ultra Magnus: “Un attacco Decepticon?”
Optimus Prime: “Più grosso. Qualcosa… ahh… di incredibile.”
Rollbar: “Decepticons?”
Searchlight: “Yeah, you know, Rollbar, big ugly guys made o' metal?”
Wideload: “And who wanna melt us all down into scrap?”
Rollbar: “I Decepticon?”
Searchlight: “Già , sai, Rollbar, quei brutti tizi grossi fatti di metallo?”
Wideload: “E che ci vogliono ridurre tutti a scorie fuse?”
Cerebros: “We Autobots are always fighting. Must we drag you humans into it, too?”
Spike: “I think we already are in it, Cerebros.”[/i]
Cerebros: “Noi Autobot stiamo sempre combattendo. Dobbiamo coinvolgere anche voi umani?”
Spike: “Penso che siamo già coinvolti, Cerebros.”
Optimus Prime: “Kup, Galvatron's stolen the key to the plasma energy chamber.”
Kup: “The what?”
Optimus Prime: “It's a storage chamber, twelve levels below Generator C.”
Optimus Prime: “Kup, Galvatron ha rubato la Chiave della Camera Dell’Energia Al Plasma.”
Kup: “La cosa?”
Optimus Prime: “E’ un magazzino, dodici livelli sotto il Generatore C.”
Optimus Prime: “The plasma energy chamber is the foundry in which the original Autobots' bodies were forged, millions of years ago. Since then, every Autobot leader has been charged with guarding the key--with his life.”
Optimus Prime: “La Camera Dell’Energia Al Plasma è la fonderia in cui furono forgiati i corpi degli Autobot originali, milioni di anni fa. Sin da allora, ogni Capo Autobot ha avuto l’incarico di sorvegliare la Chiave… con la propria vita.”
Galvatron: “Sixshot! Show 'em what a one-robot army is!”
Galvatron: “Sixshot! Mostra loro cos'è un esercito di un solo robot!”
Galvatron: “Aaarrhh! They key is gone! You miserable pile of junk! I ought to have you stamped down into tinfoil for losing it!”
Slugslinger: “W-w-wait, mighty Galvatron.”
Cyclonus: “Remember, tinfoil can't talk. Scourge may be able to tell us what happened to it.”
Galvatron: “Aaarrhh! La Chiave è sparita! Miserabile mucchio di rifiuti! Dovrei farti pressare come una lamina, per averla persa!”
Slugslinger: “A-a-spetta, potente Galvatron.”
Cyclonus: “Ricordati che le lamine non parlano. Forse Scourge può essere in grado di dirci cos’è accaduto alla Chiave.”
Kup: “Prepare for crash landing!”
Point Blank: “How, by thinkin' good thoughts??”
Kup: “That would help!”
Kup: “Preparatevi allo schianto!”
Point Blank: “E come, pensando positivo???”
Kup: “Sarebbe utile!”
Crosshairs: “Now how are we ever gonna get back to Cybertron?”
Hot Rod: “Come on. Maybe there's a used ship dealer around here somewhere. At least a pay phone.”
Crosshairs: “E adesso come torniamo su Cybertron?”
Hot Rod: “Andiamo. Forse c’è un venditore di navi usate da qualche parte qui intorno. O almeno un telefono a gettoni.”
Kup: “You know, this reminds me of the time my platoon was stranded on Regulan IV. There we were, only seven hundred of us against three whole Regulan metal mongers.”
Hot Rod: “Seven hundred of you against three of them? Ah, come on, Kup.”
Kup: “Ya ever seen a Regulan metal monger, lad?”
Hot Rod: “Uh... no.”
Kup: “Trust me. We were outnumbered.”
Kup: “Sapete, tutto ciò mi ricorda quella volta che il mio plotone fu bloccato su Regula IV. Eravamo là , in soli settecento contro tre adoratori del metallo Regulani.”
Hot Rod: “Settecento contro tre? Ah, suvvia, Kup.”
Kup: “Hai mai visto un adoratore del metallo Regulano, ragazzo?”
Hot Rod: “Ah... no.”
Kup: “Fidati di me. Eravamo in svantaggio numerico.”
Hot Rod: “This is ridiculous. Doesn't he know who we are?”
Kup: “Maybe we should get a new PR man.”
Hot Rod: “E’ ridicolo. Non sa chi siamo?”
Kup: “Forse ci serve un nuovo addetto alle pubbliche relazioni.”
Highbrow: “Well, I fear your logic is faulty. You assume, a priori, that we are malevolent, without first--”
Firebolt: “Ah, shut up.”
Highbrow: “Be’, temo che la vostra logica sia errata. Voi assumete, a priori, che noi siamo malvagi, senza prima…”
Firebolt: “Oh, sta’ zitto.”
Gort: “I may have been a bit hasty in my judgment.”
Spike: “Stupid is more like it. Come on, we're all gonna get stomped into guacamole if you don't release the Autobots now.”
Gort: “Forse sono stato un po’ precipitoso nel giudicare.”
Spike: “E’ più preciso dire stupido. Forza, ci ridurranno a guacamole pestato, se non liberate subito gli Autobot.”
Gort: “No, don't! You'll never make it through that forest! Trust me!”
Highbrow: “Trust you? Are you mad? You wanted to blow us up!”
Gort: “Non fatelo! Non riuscirete mai ad attraversare quella foresta! Fidatevi di me!”
Highbrow: “Fidarci di te? Sei matto? Volevi farci esplodere!”
Gort: “The Hive. The machines maintain the environment of Nebulos, except for out here. They never come out here. But the machines are also enforcers.
“Enforcers for the Hive. For here on Nebulos, it is the people who serve the machines, and the machines serve the Hive. Ten rulers and their supreme leader, Zarak, living far under the ground. They've developed their mental powers to the point where they can control machines with their very thoughts, but their bodies have weakened and are totally useless.
“The machines are the Hive's eyes and ears and... fists.
“We Nebulons discovered what the Hive was and we've been fighting them ever since. Duros, Stylor, Arcana, and I are strategy. Pinpointer, Firebolt, Recoil, Haywire, Peacemaker, and Spoilsport are our soldiers, everyone a crack shot.”
Highbrow: “Chi ha costruito quelle macchine, Gort?”
Gort: “L’Alveare. Le macchine mantengono l’ambiente di Nebulos, tranne che qui fuori. Non vengono mai qui. Ma le macchine sono anche soldati.
Soldati dell’Alveare. Perché qui su Nebulos, sono i popoli a servire le macchine, e le macchine servono l’Alveare.
Dieci governatori e il loro capo supremo, Zarak, che vivono in profonditĂ nel sottosuolo.
Hanno sviluppato i loro poteri mentali al punto che possono controllare le macchine con i loro stessi pensieri, ma hanno corpi indeboliti e completamente inutili.
Per l’Alveare, le macchine sono i suoi occhi, le sue orecchie e… i suoi pugni.
Noi Nebulani scoprimmo cos’era l’Alveare e lo combattiamo sin da allora.
Duros, Stylor, Arcana, e io siamo gli strateghi.
Pinpointer, Firebolt, Recoil, Haywire, Peacemaker e Spoilsport sono i nostri soldati, ognuno un tiratore scelto.
Le osservazioni
David Wise non è certo nuovo alla serie dei Transformer; suoi sono infatti gli importantissimi episodi The Key To Vector Sigma e War Dawn della Stagione 2.
In The Rebirth sono chiaramente presenti le cifre identificative del suo stile, oltre che il tentativo di rispettare le migliori caratteristiche della saga animata degli Autobot.
L’esordio della Stagione 4 è quindi costituito da una storia in più parti, come lo furono More Than Meets The Eye per la Stagione 1 e Five Faces Of Darkness per la Stagione 3 (e come lo sarà Transform And Roll Out per la S1 di Animated del 2008).
All’interno della vicenda, vengono introdotti nuovi manufatti cruciali per la mitologia Autobot (non è difficile scorgere una relazione tra la Camera dell’Energia Al Plasma e Vector Sigma, entrambi con rispettive Chiavi), oltre che un gran numero di nuovi personaggi e concetti, destinati potenzialmente a stabilire il tono degli episodi a seguire (da segnalare la connessione tra Vector Sigma e la Custodia della Matrice, mai considerata prima).
Purtroppo, come ben noto, la Stagione 4 non fu mai realizzata, ma le premesse impostate da Wise (derivate dal lavoro originale di Bob Budiansky per la Marvel) erano sicuramente all’altezza dei cicli precedenti.
Ciò in cui The Rebirth fallisce è il ritmo eccessivamente frenetico della storia, che, per quanto trascinante, lascia abbastanza storditi. Lo stesso Wise, in un’intervista rilasciata a iesb.com nel 2004, rivela quanto il progetto originale fosse più accurato:
“Avevo scritto solo lo schema della storia, non la sceneggiatura effettiva, quando divenne noto che sarebbe stata una storia in tre parti. La storia di base risultò essere la stessa, solo che nello schema si sviluppava con più attenzione. C’era molta più caratterizzazione per i ribelli di Nebulos e molti più legami emotivi tra loro e gli Autobot. All’inizio della Parte 1 c’era molto più spazio al rapporto tra Daniel e Arcee. C’era anche dell’altro sulla storia di Nebulos. L’Alveare aveva più caratterizzazione. Le cose venivano introdotte in modo più fluido: penso che all’inizio creammo solo un Autobot Headmaster, il duo Daniel/Arcee. Poi, quando i Nebulani e gli altri Autobot vedevano quanto efficaci erano i due come squadra, proseguivano con l’idea di fare altri Headmaster. Nello spettacolo realizzato, tutto accade in modo FOLLEMENTE veloce! Credo che i Targetmaster avrebbero dovuto fare molto di più: invece sono solo un innesto dell’ultimo momento, nella sceneggiatura che fu realizzata.
In realtà non rimossi grandi porzioni di storia; più che altro, compressi e schiacciai ogni cosa. La storia perse molto tessuto connettivo; l’episodio di mezzo, soprattutto, risulta essere una serie di scene di sparatorie frenetiche, non una storia con una trama.”
Anche l’animazione, per quanto non sia zeppa di errori come i famigerati episodi della Stagione 3 realizzati in Corea, risulta comunque legnosa e spoglia, nonostante alcuni momenti discretamente felici nelle scene di battaglia, come lo scontro tra Punch e i cloni Decepticon, che risulta particolarmente fluido. Se non altro, è da segnalare l’onesta meticolosità con cui sono stati gestiti i personaggi (sempre delle proporzioni corrette, oltre che colorati in modo consistente, salvo pochissime eccezioni) e degli sfondi (sempre adeguati, oltre che scrupolosamente dettagliati).

"Come Autobot... no, come essere pensante, combattere deve essere l'ultima alternativa."
(Optimus Prime, "Un tuono in lontananza!")
Transformers: Seeds Of Deception - Masters Of The Universe / Princess Of Power - Transformers: The Untold Marvels.










