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Iscritto il: 05/08/2006
Località: Taranto
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33. Duello sull’asteroide
33. Duello sull’asteroide
Titolo originale: Asuteroido no Kettō
Titolo edizione italiana: Duello mortale sull’asteroide!
Scritto da: Toyohiro Ando
Prima messa in onda in Giappone: 25 marzo 1988
I Decepticon raggiungono la cintura di asteroidi fra Marte e Giove: su consiglio di Soundblaster, Scorponok decide di effettuare una sosta sull’asteroide Pallade per effettuare le riparazioni al sistema di propulsione dell’astronave.
Durante la sosta, i Decepticon Headmaster discutono fra loro. Skullcruncher chiede ai compagni se secondo loro Sixshot farà mai ritorno: Mindwipe sostiene che ormai non c’è più posto per lui fra le fila dei Decepticon e Weirdwolf si dichiara d’accordo. Soundblaster interrompe la conversazione fra i tre per avvisarli che qualcosa si sta avvicinando all’astronave. E’ proprio Sixshot, che si reca subito a rapporto da Scorponok. L’Imperatore si prodiga in felicitazioni per il suo ritorno e in rassicurazioni circa il suo essere ancora indispensabile alla causa dei Decepticon. Poiché occorre prima raggiungere la Terra, Scorponok lo invita comunque nell’immediato a riposare. Una luce maligna brilla comunque negli occhi dell’Imperatore, e dimostra come le sue intenzioni siano ben diverse dalle parole.
Nel frattempo l’astronave Maximus prosegue la sua marcia all’inseguimento di Scorponok e raggiunge la cintura di asteroidi: qui un rapporto di Pointblank informa Fortress che i Decepticon sono fermi sull’asteroide Pallade. Proprio mentre gli Autobot Targetmaster stanno però inoltrando il loro rapporto vengono attaccati dai nemici. Subito Fortress invia dei rinforzi in loro aiuto.
Gli Autobot Headmaster partono a bordo dei Trainbot e raggiungono i Targetmaster, alle prese con i Decepticon Headmaster e i Duocon. Dallo scorpione meccanico, Scorponok ordina a Sixshot di abbattere un Autobot Headmaster, e il robot ninja decide così di sfidare apertamente Chromedome a duello.
Sixshot raggiunge quindi il luogo in cui si sta tenendo il combattimento e lancia la sua sfida a Chromedome. Sebbene spiazzato, il caposquadra degli Autobot Headmaster accetta. I Decepticon fanno quindi ritorno allo scorpione meccanico.
Il duello avverrà sull’asteroide Giunone e Sixshot informa Scorponok che la sfida è stata lanciata. L’Imperatore si chiede se Chromedome avrà davvero il coraggio di andare fino in fondo, ma Sixshot non ha dubbi, è in gioco l’orgoglio e il valore di un guerriero Autobot. Quando Sixshot si ritira, però, Scorponok ordina ai Duocon di piazzare una bomba a tempo sull’asteroide Giunone, in modo da sbarazzarsi di entrambi i contendenti.
Una discussione è in corso anche sull’astronave Maximus, fermatasi sull’asteroide Cerere. Fortress infatti non intende autorizzare alcun duello e si scontra pertanto con Chromedome, deciso ad andare fino in fondo per non essere accusato di codardia.
Wheelie nota tutto e corre a informare Daniel, che tenta subito di convincere Chromedome a desistere dai suoi propositi, ma invano: anche un tentativo perpetrato dagli altri Headmaster si rivela vano. Chromedome rifiuta anche che Brainstorm gli faccia da secondo.
Intanto Sixshot riflette sulla battaglia che lo aspetta e sulla sconfitta che intende infliggere a Chromedome. Dopo aver notato i Duocon, di ritorno alla base dopo una lunga assenza, Sixshot chiede loro dove sono stati e la risposta imbarazzata che ottiene è che hanno eseguito un volo di ricognizione su ordine di Scorponok (naturalmente i due sono invece andati a sua insaputa piazzare le bombe su Giunone). Il robot ninja non approfondisce la cosa e liquida i due con sufficienza, dopodiché parte per l’asteroide Giunone.
L’ultimo a parlare con Chromedome è Pointblank, che lo mette in guardia: se accetterà la sfida verrà espulso dagli Autobot. Neppure questa prospettiva però riesce a far desistere il guerriero, che vuole a ogni costo vendicare i suoi amici Abel e Jack, oltre al comandante Ultra Magnus. Alla fine Chromedome ottiene l’appoggio morale di Pointblank, il quale gli confessa di essersi trovato anche lui in passato in una simile situazione.
Quindi Chromedome parte per Giunone, dove si trova già Sixshot. Gli altri Autobot Headmaster vorrebbero seguirlo, ma Pointblank li invita a non farlo per non lasciare l’astronave Maximus senza difese: Scorponok ne approfitterebbe sicuramente. In questa circostanza Pointblank informa anche gli Headmaster che con la sua scelta Chromedome deve considerarsi come ormai non facente più parte degli Autobot. L’ordine di partenza immediata impartito da Fortress interrompe però la conversazione: approfittando della confusione generata dal duello, infatti, Scorponok ha ripreso il suo viaggio verso la Terra e l’inseguimento deve quindi riprendere.
Non visto, Daniel parte però dall’astronave Maximus per impedire che Chromedome e Sixshot, che considera suoi amici, si scontrino in duello. I tentativi di Wheelie di fermarlo si rivelano vani. Daniel quindi parte per Giunone, trasformando il suo exo-suit in veicolo.
Wheelie avverte Fortress di quanto è accaduto, e lo prega di riportare indietro Daniel. Fortress si trova quindi di fronte a una scelta difficile: recuperare Daniel o inseguire Scorponok. Nel primo caso rischia di sacrificare la vita di un umano, nel secondo di condannare la Terra alla distruzione! Per fortuna Pointblank si offre volontario per inseguire Daniel e lascia così che l’astronave Maximus possa lanciarsi all’inseguimento di Scorponok.
Il duello su Giunone può finalmente avere inizio e i due avversari si affrontano senza esclusioni di colpi, ma l’arrivo di Daniel ferma entrambi. Il ragazzo infatti si frappone fra Chromedome e il fucile di Sixshot, impedendo al robot ninja di sparare: nonostante a parole rifiuti di proclamarsi suo amico, Sixshot non riesce a uccidere Daniel.
La situazione si stallo si sblocca quando le bombe piazzate dai Duocon esplodono: il duello deve perciò interrompersi. Sixshot, che ha capito come dietro le esplosioni ci sia la regia di Scorponok, ordina a Chromedome di portare subito via Daniel.
Dalla sua astronave, Scorponok osserva tutta la scena e fa quindi esplodere la carica più potente: l’asteroide Giunone viene devastato dalla deflagrazione e Daniel rischia di cadere in un crepaccio, ma viene salvato da Sixshot che lo consegna a Chromedome prima di essere investito in pieno dall’esplosione. Nel suo attimo più critico, Sixshot promette vendetta nei confronti di Scorponok.
Mentre si allontana, portato via da Chromedome, Daniel non può fare altro che piangere il suo amico Sixshot, di cui non resta più traccia. Pointblank sopraggiunge proprio mentre Giunone esplode e ritrova i suoi compagni, conducendoli sull’astronave Maximus.
Chromedome viene quindi riammesso fra le fila degli Autobot e festeggiato dai compagni. Solo Daniel è triste per la sorte di Sixshot e si chiede se possa essere sopravvissuto: Chromedome però gli ricorda che non è facile uccidere un guerriero di quel tipo e queste parole rincuorano il ragazzo.
NOTE
Unica puntata in cui il titolo non appare su un cartello, ma sulla sequenza in prosecuzione.
La cintura di asteroidi è situata fra Giove e Marte… che però è esploso in Esplosione su Marte!! Appare MegaZarak. Ciononostante lo vediamo ancora sul diagramma che illustra il sistema solare.
Pallade, Cerere e Giunone sono asteroidi realmente esistenti, sebbene nel 2006 Cerere sia stato classificato come piccolo pianeta. Ovviamente gli sceneggiatori non potevano saperlo, ma poiché gli eventi sono ambientati nel 2011 si tratta in ogni caso di un anacronismo.
La distruzione di Giunone si aggiunge dunque a quella di Cybertron e Marte, viste rispettivamente in Il pianeta Cybertron è in grave pericolo! (parte 2) e in Esplosione su Marte!! Appare MegaZarak.
Non è chiara quale sia la circostanza simile a quella di Chromedome in cui si è trovato Pointblank in passato: la storia infatti non rientra in questo arco narrativo. Pointblank in ogni caso lascia intendere di essersi trovato a discutere, in quella occasione, con l’allora comandante Optimus Prime.
Giunge finalmente a compimento il subplot che illustra la rivalità fra Chromedome e Sixshot. Il caposquadra degli Autobot Headmaster decide infatti di affrontare il nemico, responsabile della morte dei suoi amici Abel (come raccontato in Terrore! Le sei ombre), Jack (in I guerrieri miracolosi, i Targetmaster (parte 2)) e del comandante Ultra Magnus (in Ultra Magnus muore!!)
Ancora una volta Fortress si trova costretto a scegliere fra la salvezza di un singolo personaggio e una missione più grande (nel caso specifico la difesa della Terra). Pointblank con il suo spirito di sacrificio lo trae d’impaccio, ma in ogni caso Fortress aveva già deciso di correre all’inseguimento di Daniel, denotando il suo enorme spirito di solidarietà per ogni singola vita. E’ interessante notare come sia Pointblank a risolvere una situazione dopo che in La Master Sword è in pericolo!! aveva affermato che a volte bisogna saper sacrificare qualche sottoposto per un obiettivo più grande.
La puntata è stata trasmessa il 25 marzo 1988 insieme alla successiva.
Titolo originale: Asuteroido no Kettō
Titolo edizione italiana: Duello mortale sull’asteroide!
Scritto da: Toyohiro Ando
Prima messa in onda in Giappone: 25 marzo 1988
I Decepticon raggiungono la cintura di asteroidi fra Marte e Giove: su consiglio di Soundblaster, Scorponok decide di effettuare una sosta sull’asteroide Pallade per effettuare le riparazioni al sistema di propulsione dell’astronave.
Durante la sosta, i Decepticon Headmaster discutono fra loro. Skullcruncher chiede ai compagni se secondo loro Sixshot farà mai ritorno: Mindwipe sostiene che ormai non c’è più posto per lui fra le fila dei Decepticon e Weirdwolf si dichiara d’accordo. Soundblaster interrompe la conversazione fra i tre per avvisarli che qualcosa si sta avvicinando all’astronave. E’ proprio Sixshot, che si reca subito a rapporto da Scorponok. L’Imperatore si prodiga in felicitazioni per il suo ritorno e in rassicurazioni circa il suo essere ancora indispensabile alla causa dei Decepticon. Poiché occorre prima raggiungere la Terra, Scorponok lo invita comunque nell’immediato a riposare. Una luce maligna brilla comunque negli occhi dell’Imperatore, e dimostra come le sue intenzioni siano ben diverse dalle parole.
Nel frattempo l’astronave Maximus prosegue la sua marcia all’inseguimento di Scorponok e raggiunge la cintura di asteroidi: qui un rapporto di Pointblank informa Fortress che i Decepticon sono fermi sull’asteroide Pallade. Proprio mentre gli Autobot Targetmaster stanno però inoltrando il loro rapporto vengono attaccati dai nemici. Subito Fortress invia dei rinforzi in loro aiuto.
Gli Autobot Headmaster partono a bordo dei Trainbot e raggiungono i Targetmaster, alle prese con i Decepticon Headmaster e i Duocon. Dallo scorpione meccanico, Scorponok ordina a Sixshot di abbattere un Autobot Headmaster, e il robot ninja decide così di sfidare apertamente Chromedome a duello.
Sixshot raggiunge quindi il luogo in cui si sta tenendo il combattimento e lancia la sua sfida a Chromedome. Sebbene spiazzato, il caposquadra degli Autobot Headmaster accetta. I Decepticon fanno quindi ritorno allo scorpione meccanico.
Il duello avverrà sull’asteroide Giunone e Sixshot informa Scorponok che la sfida è stata lanciata. L’Imperatore si chiede se Chromedome avrà davvero il coraggio di andare fino in fondo, ma Sixshot non ha dubbi, è in gioco l’orgoglio e il valore di un guerriero Autobot. Quando Sixshot si ritira, però, Scorponok ordina ai Duocon di piazzare una bomba a tempo sull’asteroide Giunone, in modo da sbarazzarsi di entrambi i contendenti.
Una discussione è in corso anche sull’astronave Maximus, fermatasi sull’asteroide Cerere. Fortress infatti non intende autorizzare alcun duello e si scontra pertanto con Chromedome, deciso ad andare fino in fondo per non essere accusato di codardia.
Wheelie nota tutto e corre a informare Daniel, che tenta subito di convincere Chromedome a desistere dai suoi propositi, ma invano: anche un tentativo perpetrato dagli altri Headmaster si rivela vano. Chromedome rifiuta anche che Brainstorm gli faccia da secondo.
Intanto Sixshot riflette sulla battaglia che lo aspetta e sulla sconfitta che intende infliggere a Chromedome. Dopo aver notato i Duocon, di ritorno alla base dopo una lunga assenza, Sixshot chiede loro dove sono stati e la risposta imbarazzata che ottiene è che hanno eseguito un volo di ricognizione su ordine di Scorponok (naturalmente i due sono invece andati a sua insaputa piazzare le bombe su Giunone). Il robot ninja non approfondisce la cosa e liquida i due con sufficienza, dopodiché parte per l’asteroide Giunone.
L’ultimo a parlare con Chromedome è Pointblank, che lo mette in guardia: se accetterà la sfida verrà espulso dagli Autobot. Neppure questa prospettiva però riesce a far desistere il guerriero, che vuole a ogni costo vendicare i suoi amici Abel e Jack, oltre al comandante Ultra Magnus. Alla fine Chromedome ottiene l’appoggio morale di Pointblank, il quale gli confessa di essersi trovato anche lui in passato in una simile situazione.
Quindi Chromedome parte per Giunone, dove si trova già Sixshot. Gli altri Autobot Headmaster vorrebbero seguirlo, ma Pointblank li invita a non farlo per non lasciare l’astronave Maximus senza difese: Scorponok ne approfitterebbe sicuramente. In questa circostanza Pointblank informa anche gli Headmaster che con la sua scelta Chromedome deve considerarsi come ormai non facente più parte degli Autobot. L’ordine di partenza immediata impartito da Fortress interrompe però la conversazione: approfittando della confusione generata dal duello, infatti, Scorponok ha ripreso il suo viaggio verso la Terra e l’inseguimento deve quindi riprendere.
Non visto, Daniel parte però dall’astronave Maximus per impedire che Chromedome e Sixshot, che considera suoi amici, si scontrino in duello. I tentativi di Wheelie di fermarlo si rivelano vani. Daniel quindi parte per Giunone, trasformando il suo exo-suit in veicolo.
Wheelie avverte Fortress di quanto è accaduto, e lo prega di riportare indietro Daniel. Fortress si trova quindi di fronte a una scelta difficile: recuperare Daniel o inseguire Scorponok. Nel primo caso rischia di sacrificare la vita di un umano, nel secondo di condannare la Terra alla distruzione! Per fortuna Pointblank si offre volontario per inseguire Daniel e lascia così che l’astronave Maximus possa lanciarsi all’inseguimento di Scorponok.
Il duello su Giunone può finalmente avere inizio e i due avversari si affrontano senza esclusioni di colpi, ma l’arrivo di Daniel ferma entrambi. Il ragazzo infatti si frappone fra Chromedome e il fucile di Sixshot, impedendo al robot ninja di sparare: nonostante a parole rifiuti di proclamarsi suo amico, Sixshot non riesce a uccidere Daniel.
La situazione si stallo si sblocca quando le bombe piazzate dai Duocon esplodono: il duello deve perciò interrompersi. Sixshot, che ha capito come dietro le esplosioni ci sia la regia di Scorponok, ordina a Chromedome di portare subito via Daniel.
Dalla sua astronave, Scorponok osserva tutta la scena e fa quindi esplodere la carica più potente: l’asteroide Giunone viene devastato dalla deflagrazione e Daniel rischia di cadere in un crepaccio, ma viene salvato da Sixshot che lo consegna a Chromedome prima di essere investito in pieno dall’esplosione. Nel suo attimo più critico, Sixshot promette vendetta nei confronti di Scorponok.
Mentre si allontana, portato via da Chromedome, Daniel non può fare altro che piangere il suo amico Sixshot, di cui non resta più traccia. Pointblank sopraggiunge proprio mentre Giunone esplode e ritrova i suoi compagni, conducendoli sull’astronave Maximus.
Chromedome viene quindi riammesso fra le fila degli Autobot e festeggiato dai compagni. Solo Daniel è triste per la sorte di Sixshot e si chiede se possa essere sopravvissuto: Chromedome però gli ricorda che non è facile uccidere un guerriero di quel tipo e queste parole rincuorano il ragazzo.
NOTE
Unica puntata in cui il titolo non appare su un cartello, ma sulla sequenza in prosecuzione.
La cintura di asteroidi è situata fra Giove e Marte… che però è esploso in Esplosione su Marte!! Appare MegaZarak. Ciononostante lo vediamo ancora sul diagramma che illustra il sistema solare.
Pallade, Cerere e Giunone sono asteroidi realmente esistenti, sebbene nel 2006 Cerere sia stato classificato come piccolo pianeta. Ovviamente gli sceneggiatori non potevano saperlo, ma poiché gli eventi sono ambientati nel 2011 si tratta in ogni caso di un anacronismo.
La distruzione di Giunone si aggiunge dunque a quella di Cybertron e Marte, viste rispettivamente in Il pianeta Cybertron è in grave pericolo! (parte 2) e in Esplosione su Marte!! Appare MegaZarak.
Non è chiara quale sia la circostanza simile a quella di Chromedome in cui si è trovato Pointblank in passato: la storia infatti non rientra in questo arco narrativo. Pointblank in ogni caso lascia intendere di essersi trovato a discutere, in quella occasione, con l’allora comandante Optimus Prime.
Giunge finalmente a compimento il subplot che illustra la rivalità fra Chromedome e Sixshot. Il caposquadra degli Autobot Headmaster decide infatti di affrontare il nemico, responsabile della morte dei suoi amici Abel (come raccontato in Terrore! Le sei ombre), Jack (in I guerrieri miracolosi, i Targetmaster (parte 2)) e del comandante Ultra Magnus (in Ultra Magnus muore!!)
Ancora una volta Fortress si trova costretto a scegliere fra la salvezza di un singolo personaggio e una missione più grande (nel caso specifico la difesa della Terra). Pointblank con il suo spirito di sacrificio lo trae d’impaccio, ma in ogni caso Fortress aveva già deciso di correre all’inseguimento di Daniel, denotando il suo enorme spirito di solidarietà per ogni singola vita. E’ interessante notare come sia Pointblank a risolvere una situazione dopo che in La Master Sword è in pericolo!! aveva affermato che a volte bisogna saper sacrificare qualche sottoposto per un obiettivo più grande.
La puntata è stata trasmessa il 25 marzo 1988 insieme alla successiva.

La luna di Cybertron
"We must never lose sight of the fact that upon this Earth we are Titans, and such power must be used wisely!"








