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Iscritto il: 05/08/2006
LocalitĂ : Taranto
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32. Il mio amico Sixshot!
32. Il mio amico Sixshot!
Titolo originale: Waga Tomo Shikkusushotto!
Titolo edizione italiana: Il mio amico Iperbot
Scritto da: Toyohiro Ando
Prima messa in onda in Giappone: 18 marzo 1988
I Decepticon hanno abbandonato il pianeta Master e ora viaggiano nello spazio, alla volta della Terra, quando si imbattono in una cintura di asteroidi. Sixshot suggerisce di aggirarla, ma Scorponok non vuole perdere tempo e ordina perciò di attraversarla nel mezzo.
Seguendo i Decepticon, anche l’astronave Maximus si ritrova di fronte alla cintura di asteroidi: Fortress, diversamente dal nemico, ordina di aggirarla.
I Decepticon sono in difficoltĂ : la traversata attraverso gli asteroidi sottopone infatti lo scorpione meccanico a un autentico bombardamento di corpi celesti e Sixshot esprime le sue rimostranze a Scorponok, che reagisce infastidito. La situazione fra i due sembra farsi tesa.
Intanto, sull’astronave Maximus, Wheelie porta Daniel nel locale della torretta laser nonostante l’accesso sia vietato. Daniel è nervoso, ma Wheelie lo incoraggia spiegandogli che intende fargli provare l’ebbrezza di sentirsi un guerriero. Highbrow nota subito l’alterazione nei dati relativi al locale dei laser, ma l’improvviso avvistamento dell’astronave di Scorponok fa passare la cosa in secondo piano. Fortress ordina di prepararsi alla battaglia.
L’astronave Maximus entra così in modalità da battaglia e le paratie interne si chiudono per isolare i vari settori: Daniel resta quindi chiuso nel locale delle torrette laser, nonostante i tentativi disperati di Wheelie di aiutarlo.
Mentre infuria la battaglia, Scorponok ordina a Sixshot di uscire nello spazio per abbattere i laser nemici: il robot ninja indugia, ma infine esegue i voleri dell’Imperatore.
All’improvviso il cosmo è scosso da una tempesta spaziale che trascina via Sixshot e danneggia l’astronave Maximus. Fortress ordina quindi di sganciare la torretta laser ormai compromessa, ignorando il fatto che al suo interno si trova Daniel.
Scorponok invece ordina di approfittare della situazione per raggiungere subito la Terra e non si preoccupa della sorte di Sixshot, che viene abbandonato al suo destino.
Wheelie avverte quindi gli altri Autobot del pericolo che corre Daniel e chiede che sia salvato: Fortess ordina pertanto di rinunciare a inseguire i Decepticon e di recuperare a ogni costo la torretta laser, ormai alla deriva nello spazio. Gli Autobot Targetmaster si incaricano di proseguire autonomamente l’inseguimento di Scorponok. Anche i Trainbot escono nello spazio, per precedere l’astronave Maximus e correre in aiuto di Daniel.
La corrente spaziale trascina la torretta in cui si trova Daniel sul vicino pianeta Daira, la cui atmosfera è simile a quella della Terra. Ma la stessa corrente porta sul posto anche Sixshot, che nota subito la torretta dell’astronave Maximus e, dopo averla aperta, trova Daniel al suo interno.
Sebbene Daniel sia amico degli Autobot, Sixshot non dimostra intenzioni ostili verso di lui. Anzi, comprendendo la diffidenza del ragazzo si allontana, ma l’apparizione di un uomo-roccia lo costringe a tornare indietro. Daniel viene così salvato da quello che credeva un nemico. La presenza di un uomo-roccia, peraltro, chiarisce a Sixshot che il pianeta su cui i due si trovano è Daira.
Per salvare Daniel, Sixshot utilizza uno dei suoi fucili laser, ma questo attiva la barriera protettiva del pianeta (simile a un arcobaleno terrestre) che isola i due naufraghi sul posto, e li costringe a una convivenza forzata.
Nel frattempo, studiando la conformazione della tempesta galattica, Highbrow scopre che i due rami che la compongono convergono verso un terzo ramo, che è quello verso il quale è stato spinto Daniel: Fortress richiama quindi i Trainbot a bordo e poi muove nella direzione stabilita con l’astronave Maximus.
Intanto Sixshot si dimostra molto protettivo nei confronti di Daniel e lo esorta a mangiare le sue razioni di scorta per essere in forze in caso di un ulteriore attacco degli uomini-roccia, un atteggiamento che al ragazzo ricorda quello di sua madre Carly. Daniel si chiede come mai quel temibile guerriero che nasconde un animo così gentile faccia parte dell’esercito dei Decepticon.
La calma del momento viene però rotta dall’arrivo di nuovi uomini-roccia, che Sixshot affronta con determinazione: anche Daniel cerca di fare la propria parte con la sua pistola laser e in breve i nemici vengono sgominati. Sixshot capisce però che non è possibile continuare a rimanere in quella zona e che bisogna invece trovare un modo per aggirare la barriera.
L’astronave Maximus raggiunge invece il terzo ramo della tempesta spaziale e penetra all’interno del suo vortice, affrontando la pioggia di asteroidi. Wheelie è scosso al pensiero di dover spiegare a Spike e Carly quello che è successo, qualora la missione di salvataggio di Daniel si dovesse rivelare un fallimento. Fortress lo invita a stare calmo e a pregare per la salvezza del ragazzo.
Daniel e Sixshot raggiungono quindi la base degli uomini-roccia, costituita da un nucleo di lava ribollente, all’interno del quale i mostri gettano rottami di astronavi. Sixshot capisce così che il pianeta è un organismo che si nutre di carcasse spaziali e meteoriti, e che l’intenzione degli uomini-roccia è quella di catturarli per offrirli in sacrificio. E infatti un nuovo uomo-roccia li aggredisce, ma Sixshot lo abbatte.
Sixshot capisce che l’unico modo per disattivare la barriera è distruggere il pianeta Daira ed è consapevole di doverlo fare da solo, perché Scorponok lo ha chiaramente abbandonato al suo destino. Daniel invece è ancora sicuro che Fortress verrà a prenderlo, ma non c’è tempo per restare in attesa, bisogna agire subito. Sixshot nota divertito la strana alleanza che si è venuta a creare fra un Decepticon e un Autobot e ringrazia Daniel per il suo buon cuore e per avergli permesso per la prima volta di avere un amico: gli promette perciò di riportarlo sulla Terra una volta che i due saranno riusciti a fuggire da Daira.
I due però non si accorgono di essere stati circondati mentre parlavano e così una nuova battaglia esplode, con Sixshot che affronta nuovamente gli uomini-roccia. Anche Daniel cerca di fare lo stesso, ma viene catturato e quasi gettato nel cuore ribollente del pianeta: per fortuna Sixshot interviene a salvarlo.
Intanto l’astronave Maximus è ormai finita nell’occhio del ciclone e rischia di essere ridotta in pezzi. Fortress ordina quindi di usare i raggi congelanti, che bloccano la forza centrifuga della tempesta. Nello spazio di nuovo tranquillo si staglia solitario il pianeta Daira, dove una misteriosa forza sta facendo convergere tutti gli asteroidi. Fortress ordina di muovere in quella direzione.
I guai per Daniel e Sixshot non sono finiti: gli uomini-roccia, infatti, si fondono in un unico gigante che rapisce ancora una volta Daniel. Sixshot comunque riesce a salvarlo e a metterlo al sicuro. Lo scontro fra il gigante e Sixshot può così proseguire e infine il robot ninja individua nella testa il punto debole del mostro e riesce ad abbatterlo.
L’astronave Maximus fa quindi la sua comparsa sul pianeta Daira: gli Autobot e soprattutto Chromedome sono ovviamente increduli nell’apprendere da Daniel che Sixshot gli ha salvato la vita. Alla fine, comunque, Sixshot si allontana, salutando il suo giovane amico umano.
Durante il viaggio di ritorno, Daniel si dispiace del fatto che la guerra renderà impossibile il proseguire di quell’amicizia nata su Daira e che ora Sixshot si ricongiungerà ai Decepticon.
Le parole di Daniel colpiscono molto gli Autobot Headmaster, ma è solo un attimo: una comunicazione di Pointblank avverte infatti Fortress che Scorponok ha ormai raggiunto il sistema solare. La battaglia finale si avvicina.
NOTE
Daniel e Sixshot si erano già conosciuti nella quarta uscita del manga di Headmasters. Già in quell’occasione Sixshot aveva dimostrato un carattere diverso da quello del feroce guerriero: la storia si situava cronologicamente prima di Ultra Magnus muore!!, che aveva poi riportato Sixshot nel ruolo del “cattivo”. La svolta narrativa che la “conversione” del robot ninja imprime alla serie animata resta pertanto significativa e movimenta la parte finale della storia.
Durante lo scontro finale fra Sixshot e il gigante di roccia viene nuovamente utilizzata la canzone Tate! Ikari no Headmasters, sentita per la prima volta in Ultra Magnus muore!!. Curiosamente, nonostante sia “dedicata” agli Headmaster, il brano è qui usato in abbinamento a Sixshot: in questo caso la scelta può essere eventualmente giustificata dal fatto che il robot sta comunque combattendo per una causa giusta, ovvero la difesa della vita di Daniel. Nell’edizione italiana, naturalmente, il brano è ancora una volta assente.
Chromedome è chiaramente il più colpito nell’apprendere che Sixshot ha salvato la vita a Daniel: il caposquadra degli Autobot Headmaster, infatti, ha un conto personale in sospeso con lui, in quanto responsabile della morte dei suoi amici Abel e Jack, come raccontato in Terrore! Le sei ombre e in I guerrieri miracolosi, i Targetmaster (parte 2). Questo subplot troverà la sua conclusione nella puntata successiva.
Titolo originale: Waga Tomo Shikkusushotto!
Titolo edizione italiana: Il mio amico Iperbot
Scritto da: Toyohiro Ando
Prima messa in onda in Giappone: 18 marzo 1988
I Decepticon hanno abbandonato il pianeta Master e ora viaggiano nello spazio, alla volta della Terra, quando si imbattono in una cintura di asteroidi. Sixshot suggerisce di aggirarla, ma Scorponok non vuole perdere tempo e ordina perciò di attraversarla nel mezzo.
Seguendo i Decepticon, anche l’astronave Maximus si ritrova di fronte alla cintura di asteroidi: Fortress, diversamente dal nemico, ordina di aggirarla.
I Decepticon sono in difficoltĂ : la traversata attraverso gli asteroidi sottopone infatti lo scorpione meccanico a un autentico bombardamento di corpi celesti e Sixshot esprime le sue rimostranze a Scorponok, che reagisce infastidito. La situazione fra i due sembra farsi tesa.
Intanto, sull’astronave Maximus, Wheelie porta Daniel nel locale della torretta laser nonostante l’accesso sia vietato. Daniel è nervoso, ma Wheelie lo incoraggia spiegandogli che intende fargli provare l’ebbrezza di sentirsi un guerriero. Highbrow nota subito l’alterazione nei dati relativi al locale dei laser, ma l’improvviso avvistamento dell’astronave di Scorponok fa passare la cosa in secondo piano. Fortress ordina di prepararsi alla battaglia.
L’astronave Maximus entra così in modalità da battaglia e le paratie interne si chiudono per isolare i vari settori: Daniel resta quindi chiuso nel locale delle torrette laser, nonostante i tentativi disperati di Wheelie di aiutarlo.
Mentre infuria la battaglia, Scorponok ordina a Sixshot di uscire nello spazio per abbattere i laser nemici: il robot ninja indugia, ma infine esegue i voleri dell’Imperatore.
All’improvviso il cosmo è scosso da una tempesta spaziale che trascina via Sixshot e danneggia l’astronave Maximus. Fortress ordina quindi di sganciare la torretta laser ormai compromessa, ignorando il fatto che al suo interno si trova Daniel.
Scorponok invece ordina di approfittare della situazione per raggiungere subito la Terra e non si preoccupa della sorte di Sixshot, che viene abbandonato al suo destino.
Wheelie avverte quindi gli altri Autobot del pericolo che corre Daniel e chiede che sia salvato: Fortess ordina pertanto di rinunciare a inseguire i Decepticon e di recuperare a ogni costo la torretta laser, ormai alla deriva nello spazio. Gli Autobot Targetmaster si incaricano di proseguire autonomamente l’inseguimento di Scorponok. Anche i Trainbot escono nello spazio, per precedere l’astronave Maximus e correre in aiuto di Daniel.
La corrente spaziale trascina la torretta in cui si trova Daniel sul vicino pianeta Daira, la cui atmosfera è simile a quella della Terra. Ma la stessa corrente porta sul posto anche Sixshot, che nota subito la torretta dell’astronave Maximus e, dopo averla aperta, trova Daniel al suo interno.
Sebbene Daniel sia amico degli Autobot, Sixshot non dimostra intenzioni ostili verso di lui. Anzi, comprendendo la diffidenza del ragazzo si allontana, ma l’apparizione di un uomo-roccia lo costringe a tornare indietro. Daniel viene così salvato da quello che credeva un nemico. La presenza di un uomo-roccia, peraltro, chiarisce a Sixshot che il pianeta su cui i due si trovano è Daira.
Per salvare Daniel, Sixshot utilizza uno dei suoi fucili laser, ma questo attiva la barriera protettiva del pianeta (simile a un arcobaleno terrestre) che isola i due naufraghi sul posto, e li costringe a una convivenza forzata.
Nel frattempo, studiando la conformazione della tempesta galattica, Highbrow scopre che i due rami che la compongono convergono verso un terzo ramo, che è quello verso il quale è stato spinto Daniel: Fortress richiama quindi i Trainbot a bordo e poi muove nella direzione stabilita con l’astronave Maximus.
Intanto Sixshot si dimostra molto protettivo nei confronti di Daniel e lo esorta a mangiare le sue razioni di scorta per essere in forze in caso di un ulteriore attacco degli uomini-roccia, un atteggiamento che al ragazzo ricorda quello di sua madre Carly. Daniel si chiede come mai quel temibile guerriero che nasconde un animo così gentile faccia parte dell’esercito dei Decepticon.
La calma del momento viene però rotta dall’arrivo di nuovi uomini-roccia, che Sixshot affronta con determinazione: anche Daniel cerca di fare la propria parte con la sua pistola laser e in breve i nemici vengono sgominati. Sixshot capisce però che non è possibile continuare a rimanere in quella zona e che bisogna invece trovare un modo per aggirare la barriera.
L’astronave Maximus raggiunge invece il terzo ramo della tempesta spaziale e penetra all’interno del suo vortice, affrontando la pioggia di asteroidi. Wheelie è scosso al pensiero di dover spiegare a Spike e Carly quello che è successo, qualora la missione di salvataggio di Daniel si dovesse rivelare un fallimento. Fortress lo invita a stare calmo e a pregare per la salvezza del ragazzo.
Daniel e Sixshot raggiungono quindi la base degli uomini-roccia, costituita da un nucleo di lava ribollente, all’interno del quale i mostri gettano rottami di astronavi. Sixshot capisce così che il pianeta è un organismo che si nutre di carcasse spaziali e meteoriti, e che l’intenzione degli uomini-roccia è quella di catturarli per offrirli in sacrificio. E infatti un nuovo uomo-roccia li aggredisce, ma Sixshot lo abbatte.
Sixshot capisce che l’unico modo per disattivare la barriera è distruggere il pianeta Daira ed è consapevole di doverlo fare da solo, perché Scorponok lo ha chiaramente abbandonato al suo destino. Daniel invece è ancora sicuro che Fortress verrà a prenderlo, ma non c’è tempo per restare in attesa, bisogna agire subito. Sixshot nota divertito la strana alleanza che si è venuta a creare fra un Decepticon e un Autobot e ringrazia Daniel per il suo buon cuore e per avergli permesso per la prima volta di avere un amico: gli promette perciò di riportarlo sulla Terra una volta che i due saranno riusciti a fuggire da Daira.
I due però non si accorgono di essere stati circondati mentre parlavano e così una nuova battaglia esplode, con Sixshot che affronta nuovamente gli uomini-roccia. Anche Daniel cerca di fare lo stesso, ma viene catturato e quasi gettato nel cuore ribollente del pianeta: per fortuna Sixshot interviene a salvarlo.
Intanto l’astronave Maximus è ormai finita nell’occhio del ciclone e rischia di essere ridotta in pezzi. Fortress ordina quindi di usare i raggi congelanti, che bloccano la forza centrifuga della tempesta. Nello spazio di nuovo tranquillo si staglia solitario il pianeta Daira, dove una misteriosa forza sta facendo convergere tutti gli asteroidi. Fortress ordina di muovere in quella direzione.
I guai per Daniel e Sixshot non sono finiti: gli uomini-roccia, infatti, si fondono in un unico gigante che rapisce ancora una volta Daniel. Sixshot comunque riesce a salvarlo e a metterlo al sicuro. Lo scontro fra il gigante e Sixshot può così proseguire e infine il robot ninja individua nella testa il punto debole del mostro e riesce ad abbatterlo.
L’astronave Maximus fa quindi la sua comparsa sul pianeta Daira: gli Autobot e soprattutto Chromedome sono ovviamente increduli nell’apprendere da Daniel che Sixshot gli ha salvato la vita. Alla fine, comunque, Sixshot si allontana, salutando il suo giovane amico umano.
Durante il viaggio di ritorno, Daniel si dispiace del fatto che la guerra renderà impossibile il proseguire di quell’amicizia nata su Daira e che ora Sixshot si ricongiungerà ai Decepticon.
Le parole di Daniel colpiscono molto gli Autobot Headmaster, ma è solo un attimo: una comunicazione di Pointblank avverte infatti Fortress che Scorponok ha ormai raggiunto il sistema solare. La battaglia finale si avvicina.
NOTE
Daniel e Sixshot si erano già conosciuti nella quarta uscita del manga di Headmasters. Già in quell’occasione Sixshot aveva dimostrato un carattere diverso da quello del feroce guerriero: la storia si situava cronologicamente prima di Ultra Magnus muore!!, che aveva poi riportato Sixshot nel ruolo del “cattivo”. La svolta narrativa che la “conversione” del robot ninja imprime alla serie animata resta pertanto significativa e movimenta la parte finale della storia.
Durante lo scontro finale fra Sixshot e il gigante di roccia viene nuovamente utilizzata la canzone Tate! Ikari no Headmasters, sentita per la prima volta in Ultra Magnus muore!!. Curiosamente, nonostante sia “dedicata” agli Headmaster, il brano è qui usato in abbinamento a Sixshot: in questo caso la scelta può essere eventualmente giustificata dal fatto che il robot sta comunque combattendo per una causa giusta, ovvero la difesa della vita di Daniel. Nell’edizione italiana, naturalmente, il brano è ancora una volta assente.
Chromedome è chiaramente il più colpito nell’apprendere che Sixshot ha salvato la vita a Daniel: il caposquadra degli Autobot Headmaster, infatti, ha un conto personale in sospeso con lui, in quanto responsabile della morte dei suoi amici Abel e Jack, come raccontato in Terrore! Le sei ombre e in I guerrieri miracolosi, i Targetmaster (parte 2). Questo subplot troverà la sua conclusione nella puntata successiva.

La luna di Cybertron
"We must never lose sight of the fact that upon this Earth we are Titans, and such power must be used wisely!"








