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Iscritto il: 05/08/2006
LocalitĂ : Taranto
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31. Operazione: Distruggere i Decepticon
31. Operazione: Distruggere i Decepticon
Titolo originale: Desutoron Zenmetsu Sakusen
Titolo edizione italiana: Il piano disperato di Duobot
Scritto da: Yoshihisa Araki
Prima messa in onda in Giappone: 11 marzo 1988
I danni provocati all’astronave Maximus dall’esplosione delle bombe piazzate da Weirdwolf vengono riparati da Raiden e Defensor. Fortress e gli altri Autobot discutono invece con preoccupazione le nuove strategie da adottare ora che Scorponok ha portato a termine la realizzazione dello Zarak Shied.
Daniel e Wheelie intanto giocano a un videogame shoot’em up in cui devono abbattere i Decepticon, ma anche con loro la sorte non è clemente: la vittoria, infatti, arride anche in questo caso ai nemici. Wheelie, innervosito, lancia la pistola contro il monitor, fracassandolo.
Fortress ipotizza che la costruzione dello Zarak Shield abbia privato i Decepticon delle loro scorte e perciò prevede che Scorponok tenterà di far esplodere la Terra per ricavare nuova energia al plasma. Pointblank invita comunque i compagni a non abbandonarsi al pessimismo: per quanto potente possa essere, infatti, lo Zarak Shield resta comunque uno strumento utile alla sola difesa. Gli Autobot Targetmaster suggeriscono pertanto di sferrare un attacco ai nemici in modo da costringerli a fuggire nello spazio, e ad allontanarli da Scorponok. Una volta rimasto solo, l’Imperatore dei Decepticon potrà essere affrontato con maggiore facilità . Fortress approva questa strategia, ma Chromedome invece si dichiara contrario perché teme che lo spazio possa rivelarsi un campo di battaglia troppo grande e che i nemici possano in questo modo far perdere le loro tracce. Ma i Targetmaster sono convinti delle loro ragioni e ottengono da Fortress il permesso di uscire in missione. Chromedome protesta, ma Fortress gli spiega che questa strategia avrà comunque il merito di allontanare i nemici dal pianeta Master, che non dovrà quindi sopportare altri danni.
Chromedome non accetta in ogni caso la decisione e, facendo leva sulla rivalità con i Targetmaster, convince gli altri Autobot Headmaster a seguirlo presso un’isolata base mineraria. Qui il gruppo trova ad attenderli alcuni giovani guerrieri del pianeta, con cui Chromedome intende concordare una strategia d’attacco.
Nel frattempo i Decepticon sono in stato di allerta e sorvegliano gli ingressi alla loro caverna: una controparte dei Decepticon Targetmaster individua Pointblank e compagni in avvicinamento e corre a lanciare l’allarme.
Nello stesso momento Scorponok sta informando le sue truppe circa la necessità di raccogliere nuova energia per far esplodere la Terra: a tale scopo tutti ricevono l’ordine di evitare per quanto possibile nuove battaglie in modo da preservare le forze rimaste. Sixshot e i Decepticon Targetmaster promettono di schiacciare i nemici con il minimo sforzo.
Sixshot, i Decepticon Targetmaster e i Decepticon Headmaster sferrano dunque un immediato attacco agli Autobot Targetmaster: ridotti in evidente inferioritĂ numerica, Pointblank e compagni si ritrovano con le spalle al muro.
Alla base mineraria, gli Autobot Headmaster proseguono la messa a punto del loro piano. Anche Chromedome intende separare i Decepticon da Scorponok, ma vuole farlo sul pianeta Master, anziché nello spazio. Highbrow trova questa strategia rischiosa, perché potrebbe coinvolgere i civili innocenti, ma Chromedome ha già individuato il luogo che fa al caso suo. I Decepticon verranno così attirati “oltre le nuvole”, ovvero in una zona montuosa dove le nubi sono particolarmente fitte. Kirk, comandante della base mineraria, sta già supervisionando le operazioni di ricognizione compiute da alcuni aerei per monitorare le attività dei Decepticon ed eventualmente attirarli allo scoperto.
La notizia della difficile situazione in cui versano gli Autobot Targetmaster giunge agli Headmaster, ma Chromedome decide di non intervenire, confidando nell’esperienza di Pointblank e compagni, che impedirà loro di commettere errori.
In effetti gli Autobot Targetmaster, nonostante la situazione disperata, si difendono con onore. La presenza dell’aereo da ricognizione della base mineraria confonde i Decepticon e in questo modo Pointblank e compagni riescono a fuggire. I Decepticon Headmaster tentano di inseguirli, ma Sixshot li ferma per evitare il rischio che i tre sprechino troppe energie.
Chromedome e compagni definiscono gli ultimi dettagli del loro piano e si stupiscono di come il nascondiglio dei Decepticon sia vicino alla Città in cui vivono molti abitanti del pianeta Master: perciò decidono di creare una zona di sbarramento prima di dare il via al loro piano. Il gruppo è particolarmente eccitato dalla prospettiva di riuscire dove i Targetmaster hanno fallito!
Lo spiegamento di forze a difesa della Città viene notato dagli Autobot Targetmaster, che intuiscono facilmente i piani di Chromedome e decidono di fare subito rapporto a Fortress. Anche Soundblaster però si accorge delle manovre in atto e corre a riferire tutto a Scorponok. L’Imperatore ordina quindi di attaccare la Città prima di intraprendere il viaggio verso la Terra.
Dopo aver ascoltato il rapporto degli Autobot Targetmaster, Fortress decide di indagare sulle intenzioni di Chromedome e stabilisce quindi un contatto telepatico con lui.
La comparsa dello scorpione meccanico nella Città fa però precipitare la situazione: tutti gli sforzi fatti per proteggere il centro abitato vengono vanificati da un attacco feroce che miete numerose vittime. I Decepticon Headmaster provano particolare piacere nell’infliggere distruzione, ma Sixshot li invita a non sprecare inutilmente energie.
Chromedome non si perde d’animo e insieme agli altri Headmaster e ai giovani guerrieri attacca i Decepticon. Scorponok è frustrato dal fatto di non potersi trasformare in MegaZarak perché questo significherebbe per lui sprecare troppa energia.
Attraverso il contatto telepatico stabilito in precedenza, Fortress è venuto a conoscenza in tempo reale dell’attacco sferrato alla Città e perciò si precipita subito sul luogo con l’astronave Maximus. Daniel e Wheelie cercano di incitare Chromedome, ma Pointblank lo critica duramente per aver messo a repentaglio la sicurezza dei civili. Anche Fortress è dello stesso avviso.
La battaglia si sposta quindi tra le nubi fitte della zona montuosa dove Chromedome intendeva fin dall’inizio affrontare i nemici.
Con grande sorpresa degli Autobot Headmaster, però, sono i Decepticon a sfruttare il nascondiglio naturale fornito dalle nubi per sferrare i loro attacchi. Lo stesso Chromedome è testimone dell’abbattimento della navetta pilotata dall’amico Kirk.
Fortress giunge sul luogo e ordina categoricamente la ritirata degli Autobot: le proteste di Chromedome vengono subito zittite dalla constatazione delle molte vittime che la battaglia ha giĂ procurato.
Scorponok, divertito dalla situazione, ordina quindi ai Decepticon di rientrare per intraprendere il viaggio verso la Terra. Ma Fortress non ha intenzione di restare a guardare ed estrae la Master Sword per trasformarsi e combattere il nemico. Anche Scorponok è dunque costretto a trasformarsi in MegaZarak.
Per la prima volta MegaZarak può fare uso del suo nuovo scudo, che alla fine si dimostra uno strumento vincente, e vanifica l’affondo finale della Master Sword! Fortress Maximus è sconfitto e Scorponok può infine fuggire in direzione della Terra!
Pointblank affronta quindi Chromedome, cui rimprovera la strategia sconsiderata che è costata numerosi morti al pianeta e che si è rivelata totalmente fallimentare. Chromedome è confuso, ma a consolarlo arriva l’amico Kirk, che si è fortunosamente salvato. Il giovane guerriero ha condiviso il piano di Chromedome e quindi lo incita a non assumersi tutta la responsabilità del fallimento.
L’astronave Maximus può dunque partire all’inseguimento di Scorponok.
NOTE
Nonostante sia stata trasformata da Highbrow in una vera arma ne Il mistero dell’astronave pirata, la pistola di Daniel si rivela ancora utilizzabile per il suo scopo principale: permettere al ragazzo di giocare al suo amato videogame!
Highbrow emerge sempre di più come la “coscienza critica” degli Autobot Headmaster, ovvero come l’elemento capace di ponderare ogni conseguenza delle azioni del gruppo, e questo lo pone come figura di equilibrio a fronte dell’impulsività di Chromedome, che in questa puntata fa purtroppo pagare agli Autobot il prezzo più alto in termini di danni e vittime.
Skullcruncher viene nuovamente ipnotizzato per errore dai raggi di Mindwipe, era già successo in I quattro guerrieri venuti dal cielo e in Esplosione su Marte!! Maximus è in pericolo.
Per comunicare telepaticamente con Chromedome, Fortress assume la modalità testa, ma questa volta non si connette alla plancia dell’astronave Maximus, bensì a un inedito macchinario che ricorda il Cerebro del Professor X in X-Men.
Il personaggio di Kirk non è stato creato a scopo semplicemente narrativo come Abel o Jack, ma è invece un Transformer a tutti gli effetti: si tratta infatti di un prodotto esclusivo della Takara, realizzato nel 1987 per il solo per il mercato giapponese insieme ad altri cinque piccoli Headmaster (Headmaster Teen) ognuno capace di trasformarsi in una testa e combinarsi con un qualsiasi corpo Headmaster.
[img2]http://www.cobraislandtoys.com/tf/1987/headmasterheads.jpg[/img2]

Il design di Kirk era giĂ stato usato nella puntata 28 con un differente schema cromatico (diverso anche rispetto a quello del toy).
Inoltre, in questa puntata, oltre a Kirk compaiono anche altri Headmaster Teen: si tratta di Loafer, con colori diversi dal toy (ha addirittura un doppione) e Rodney (che pure ha un doppione). Ci sono inoltre altre brevissime apparizioni durante la battaglia finale nella CittĂ : vediamo quindi ulteriori copie sia di Loafer che di Rodney con colori ancora diversi a quanto visto in precedenza, e compare anche Trizer, con uno schema cromatico che sembra simile al toy.
Nella puntata 28 invece erano apparsi Kirk con colori diversi dal toy, Loafer con colori diversi dal toy (ulteriore variante rispetto a quella usata in questa puntata), Trizer con colori diversi dal toy e Lione con colori simili al toy.
Sembra quindi che l'unico Headmaster Teen mancante all'appello sia Shuffler, l'elefantino.
La trasformazione di Fortress in Fortress Maximus è ancora una volta accompagnata dalla versione cantata della sigla The Headmasters. Curiosamente in questo caso la canzone è presente anche nella colonna audio internazionale e quindi è ascoltabile nell’edizione italiana.
Titolo originale: Desutoron Zenmetsu Sakusen
Titolo edizione italiana: Il piano disperato di Duobot
Scritto da: Yoshihisa Araki
Prima messa in onda in Giappone: 11 marzo 1988
I danni provocati all’astronave Maximus dall’esplosione delle bombe piazzate da Weirdwolf vengono riparati da Raiden e Defensor. Fortress e gli altri Autobot discutono invece con preoccupazione le nuove strategie da adottare ora che Scorponok ha portato a termine la realizzazione dello Zarak Shied.
Daniel e Wheelie intanto giocano a un videogame shoot’em up in cui devono abbattere i Decepticon, ma anche con loro la sorte non è clemente: la vittoria, infatti, arride anche in questo caso ai nemici. Wheelie, innervosito, lancia la pistola contro il monitor, fracassandolo.
Fortress ipotizza che la costruzione dello Zarak Shield abbia privato i Decepticon delle loro scorte e perciò prevede che Scorponok tenterà di far esplodere la Terra per ricavare nuova energia al plasma. Pointblank invita comunque i compagni a non abbandonarsi al pessimismo: per quanto potente possa essere, infatti, lo Zarak Shield resta comunque uno strumento utile alla sola difesa. Gli Autobot Targetmaster suggeriscono pertanto di sferrare un attacco ai nemici in modo da costringerli a fuggire nello spazio, e ad allontanarli da Scorponok. Una volta rimasto solo, l’Imperatore dei Decepticon potrà essere affrontato con maggiore facilità . Fortress approva questa strategia, ma Chromedome invece si dichiara contrario perché teme che lo spazio possa rivelarsi un campo di battaglia troppo grande e che i nemici possano in questo modo far perdere le loro tracce. Ma i Targetmaster sono convinti delle loro ragioni e ottengono da Fortress il permesso di uscire in missione. Chromedome protesta, ma Fortress gli spiega che questa strategia avrà comunque il merito di allontanare i nemici dal pianeta Master, che non dovrà quindi sopportare altri danni.
Chromedome non accetta in ogni caso la decisione e, facendo leva sulla rivalità con i Targetmaster, convince gli altri Autobot Headmaster a seguirlo presso un’isolata base mineraria. Qui il gruppo trova ad attenderli alcuni giovani guerrieri del pianeta, con cui Chromedome intende concordare una strategia d’attacco.
Nel frattempo i Decepticon sono in stato di allerta e sorvegliano gli ingressi alla loro caverna: una controparte dei Decepticon Targetmaster individua Pointblank e compagni in avvicinamento e corre a lanciare l’allarme.
Nello stesso momento Scorponok sta informando le sue truppe circa la necessità di raccogliere nuova energia per far esplodere la Terra: a tale scopo tutti ricevono l’ordine di evitare per quanto possibile nuove battaglie in modo da preservare le forze rimaste. Sixshot e i Decepticon Targetmaster promettono di schiacciare i nemici con il minimo sforzo.
Sixshot, i Decepticon Targetmaster e i Decepticon Headmaster sferrano dunque un immediato attacco agli Autobot Targetmaster: ridotti in evidente inferioritĂ numerica, Pointblank e compagni si ritrovano con le spalle al muro.
Alla base mineraria, gli Autobot Headmaster proseguono la messa a punto del loro piano. Anche Chromedome intende separare i Decepticon da Scorponok, ma vuole farlo sul pianeta Master, anziché nello spazio. Highbrow trova questa strategia rischiosa, perché potrebbe coinvolgere i civili innocenti, ma Chromedome ha già individuato il luogo che fa al caso suo. I Decepticon verranno così attirati “oltre le nuvole”, ovvero in una zona montuosa dove le nubi sono particolarmente fitte. Kirk, comandante della base mineraria, sta già supervisionando le operazioni di ricognizione compiute da alcuni aerei per monitorare le attività dei Decepticon ed eventualmente attirarli allo scoperto.
La notizia della difficile situazione in cui versano gli Autobot Targetmaster giunge agli Headmaster, ma Chromedome decide di non intervenire, confidando nell’esperienza di Pointblank e compagni, che impedirà loro di commettere errori.
In effetti gli Autobot Targetmaster, nonostante la situazione disperata, si difendono con onore. La presenza dell’aereo da ricognizione della base mineraria confonde i Decepticon e in questo modo Pointblank e compagni riescono a fuggire. I Decepticon Headmaster tentano di inseguirli, ma Sixshot li ferma per evitare il rischio che i tre sprechino troppe energie.
Chromedome e compagni definiscono gli ultimi dettagli del loro piano e si stupiscono di come il nascondiglio dei Decepticon sia vicino alla Città in cui vivono molti abitanti del pianeta Master: perciò decidono di creare una zona di sbarramento prima di dare il via al loro piano. Il gruppo è particolarmente eccitato dalla prospettiva di riuscire dove i Targetmaster hanno fallito!
Lo spiegamento di forze a difesa della Città viene notato dagli Autobot Targetmaster, che intuiscono facilmente i piani di Chromedome e decidono di fare subito rapporto a Fortress. Anche Soundblaster però si accorge delle manovre in atto e corre a riferire tutto a Scorponok. L’Imperatore ordina quindi di attaccare la Città prima di intraprendere il viaggio verso la Terra.
Dopo aver ascoltato il rapporto degli Autobot Targetmaster, Fortress decide di indagare sulle intenzioni di Chromedome e stabilisce quindi un contatto telepatico con lui.
La comparsa dello scorpione meccanico nella Città fa però precipitare la situazione: tutti gli sforzi fatti per proteggere il centro abitato vengono vanificati da un attacco feroce che miete numerose vittime. I Decepticon Headmaster provano particolare piacere nell’infliggere distruzione, ma Sixshot li invita a non sprecare inutilmente energie.
Chromedome non si perde d’animo e insieme agli altri Headmaster e ai giovani guerrieri attacca i Decepticon. Scorponok è frustrato dal fatto di non potersi trasformare in MegaZarak perché questo significherebbe per lui sprecare troppa energia.
Attraverso il contatto telepatico stabilito in precedenza, Fortress è venuto a conoscenza in tempo reale dell’attacco sferrato alla Città e perciò si precipita subito sul luogo con l’astronave Maximus. Daniel e Wheelie cercano di incitare Chromedome, ma Pointblank lo critica duramente per aver messo a repentaglio la sicurezza dei civili. Anche Fortress è dello stesso avviso.
La battaglia si sposta quindi tra le nubi fitte della zona montuosa dove Chromedome intendeva fin dall’inizio affrontare i nemici.
Con grande sorpresa degli Autobot Headmaster, però, sono i Decepticon a sfruttare il nascondiglio naturale fornito dalle nubi per sferrare i loro attacchi. Lo stesso Chromedome è testimone dell’abbattimento della navetta pilotata dall’amico Kirk.
Fortress giunge sul luogo e ordina categoricamente la ritirata degli Autobot: le proteste di Chromedome vengono subito zittite dalla constatazione delle molte vittime che la battaglia ha giĂ procurato.
Scorponok, divertito dalla situazione, ordina quindi ai Decepticon di rientrare per intraprendere il viaggio verso la Terra. Ma Fortress non ha intenzione di restare a guardare ed estrae la Master Sword per trasformarsi e combattere il nemico. Anche Scorponok è dunque costretto a trasformarsi in MegaZarak.
Per la prima volta MegaZarak può fare uso del suo nuovo scudo, che alla fine si dimostra uno strumento vincente, e vanifica l’affondo finale della Master Sword! Fortress Maximus è sconfitto e Scorponok può infine fuggire in direzione della Terra!
Pointblank affronta quindi Chromedome, cui rimprovera la strategia sconsiderata che è costata numerosi morti al pianeta e che si è rivelata totalmente fallimentare. Chromedome è confuso, ma a consolarlo arriva l’amico Kirk, che si è fortunosamente salvato. Il giovane guerriero ha condiviso il piano di Chromedome e quindi lo incita a non assumersi tutta la responsabilità del fallimento.
L’astronave Maximus può dunque partire all’inseguimento di Scorponok.
NOTE
Nonostante sia stata trasformata da Highbrow in una vera arma ne Il mistero dell’astronave pirata, la pistola di Daniel si rivela ancora utilizzabile per il suo scopo principale: permettere al ragazzo di giocare al suo amato videogame!
Highbrow emerge sempre di più come la “coscienza critica” degli Autobot Headmaster, ovvero come l’elemento capace di ponderare ogni conseguenza delle azioni del gruppo, e questo lo pone come figura di equilibrio a fronte dell’impulsività di Chromedome, che in questa puntata fa purtroppo pagare agli Autobot il prezzo più alto in termini di danni e vittime.
Skullcruncher viene nuovamente ipnotizzato per errore dai raggi di Mindwipe, era già successo in I quattro guerrieri venuti dal cielo e in Esplosione su Marte!! Maximus è in pericolo.
Per comunicare telepaticamente con Chromedome, Fortress assume la modalità testa, ma questa volta non si connette alla plancia dell’astronave Maximus, bensì a un inedito macchinario che ricorda il Cerebro del Professor X in X-Men.
Il personaggio di Kirk non è stato creato a scopo semplicemente narrativo come Abel o Jack, ma è invece un Transformer a tutti gli effetti: si tratta infatti di un prodotto esclusivo della Takara, realizzato nel 1987 per il solo per il mercato giapponese insieme ad altri cinque piccoli Headmaster (Headmaster Teen) ognuno capace di trasformarsi in una testa e combinarsi con un qualsiasi corpo Headmaster.
[img2]http://www.cobraislandtoys.com/tf/1987/headmasterheads.jpg[/img2]

Il design di Kirk era giĂ stato usato nella puntata 28 con un differente schema cromatico (diverso anche rispetto a quello del toy).
Inoltre, in questa puntata, oltre a Kirk compaiono anche altri Headmaster Teen: si tratta di Loafer, con colori diversi dal toy (ha addirittura un doppione) e Rodney (che pure ha un doppione). Ci sono inoltre altre brevissime apparizioni durante la battaglia finale nella CittĂ : vediamo quindi ulteriori copie sia di Loafer che di Rodney con colori ancora diversi a quanto visto in precedenza, e compare anche Trizer, con uno schema cromatico che sembra simile al toy.
Nella puntata 28 invece erano apparsi Kirk con colori diversi dal toy, Loafer con colori diversi dal toy (ulteriore variante rispetto a quella usata in questa puntata), Trizer con colori diversi dal toy e Lione con colori simili al toy.
Sembra quindi che l'unico Headmaster Teen mancante all'appello sia Shuffler, l'elefantino.
La trasformazione di Fortress in Fortress Maximus è ancora una volta accompagnata dalla versione cantata della sigla The Headmasters. Curiosamente in questo caso la canzone è presente anche nella colonna audio internazionale e quindi è ascoltabile nell’edizione italiana.

La luna di Cybertron
"We must never lose sight of the fact that upon this Earth we are Titans, and such power must be used wisely!"








