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Iscritto il: 05/08/2006
Località: Taranto
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27. I guerrieri miracolosi, i Targetmaster (parte 1)
27. I guerrieri miracolosi, i Targetmaster (parte 1)
Titolo originale: Kiseki no Senshi Tāgettomasutā (Zenpen)
Titolo edizione italiana: I soldati dell’Apocalisse. I Target Masters (parte 1)
Scritto da: Yoshihisa Araki
Prima messa in onda in Giappone: 12 febbraio 1988
Dopo aver cacciato i Decepticon dalla Terra, gli Autobot lavorano per riparare i danni e riportare il pianeta alla tranquillità. Brainstorm aiuta Hardhead a effettuare degli interventi sull’astronave Maximus e già lamenta la mancanza di nuove battaglie. Chromedome comunica a Highbrow di voler addirittura uscire in ricognizione, convinto com’è che i nemici siano ancora nelle vicinanze. Fortress però ha in mente altro per la squadra degli Autobot Headmaster.
Highbrow e Brainstorm vengono così inviati a cercare le bombe al plasma lasciate dai Decepticon nel loro folle tentativo di distruggere la Terra. Altrove Chromedome e Hardhead fanno lo stesso. I due gruppi procedono parallelamente nei cunicoli che conducono nelle viscere del pianeta, vicino alle camere magmatiche.
Nello stesso momento Twincast è in ricognizione con le sue Cassette.
Fortress contatta Spike al Quartier Generale Autobot di Athenia e gli chiede di supervisionare le operazioni di smantellamento delle basi Decepticon, per dare nuova speranza alle genti della Terra: al loro posto saranno infatti innalzati nuovi e più utili edifici. Gli altri Autobot accolgono con entusiasmo questa proposta: Wheelie annuncia che alcuni suoi misteriosi amici arriveranno ad aiutarlo nelle operazioni. Daniel non gli crede e si prende gioco di lui. Arcee chiede e ottiene di poter anche partecipare alla ricostruzione della Terra.
Fortress spiega a Spike e compagni che al momento non è stato localizzato nessun Decepticon sulla Terra e quindi invita il gruppo a cooperare con i vari governi e a fare affidamento su ogni Autobot disponibile sul pianeta.
Chromedome comunica a Fortress di aver trovato varie bombe dei Decepticon nelle viscere della Terra, tutte collegate fra loro. Fortress gli ordina di portarle lontano dal magma e di restare in attesa di ordini.
Una lieve scossa di terremoto fa innescare involontariamente a Chromedome una delle bombe. Hardhead e lo stesso Chromedome effettuano lo scambio dei transtector per portare gli ordigni all’esterno il prima possibile. Il magma però fluisce nella loro direzione.
Spike e i compagni di Athenia arrivano al Palazzo delle Nazioni Unite di New York, per discutere con i rappresentanti dei vari stati. Spike e Arcee lasciano Daniel e Wheelie all’esterno ad attenderli. Daniel ne approfitta per canzonare ancora un po’ l’amico sui suoi presunti amici in arrivo. Come a smentire lo scetticismo di Daniel, però, tre nuovi Autobot fanno la loro comparsa: si tratta di Pointblank, Sureshot e Crosshairs. Daniel è stupefatto: non sa che i tre sono superiori di Wheelie e non suoi amici. Pointblank comunque capisce tutto, ma l’equivoco lo diverte e lascia correre. Il suo scopo però è incontrare il comandante degli Autobot e così Daniel lo conduce da Fortress insieme ai compagni.
Nello stesso momento Fortress sta studiando il potenziale distruttivo delle bombe al plasma e il tempo necessario per portarle in una zona di sicurezza dove lasciarle deflagrare senza mettere a rischio la Terra. L’arrivo di Pointblank e compagni lo costringe ad abbandonare momentaneamente la postazione.
Pointblank, Sureshot e Crosshairs sono guerrieri di grande esperienza e Fortress ha già sentito parlare di loro. I tre, dopo essere stati impegnati in lontane battaglie, sono finalmente giunti sulla Terra per unirsi alle truppe e dimostrare il loro valore. Il fatto che i Decepticon non siano più sul pianeta non preoccupa i nuovi arrivati che, in base alla loro esperienza, sanno bene che i nemici non hanno l’abitudine di fermarsi e quindi sicuramente impegneranno gli Autobot in nuove battaglie appena possibile. Fortress li informa che si partirà a breve per una missione: i dettagli saranno rivelati durante il viaggio.
All’esterno dell’astronave Maximus, Wheelie racconta a un meravigliato Daniel che Pointblank e compagni hanno combattuto e sconfitto centinaia di Decepticon. Daniel è ancora convinto che i nuovi arrivati siano amici di Wheelie. I due vengono quindi richiamati da Fortress all’interno dell’astronave, che si prepara a partire.
Chromedome e Hardhead non riescono a raggiungere l’esterno perché una frana chiude l’ingresso del tunnel. Una sorte simile rischia di colpire anche Brainstorm e Highbrow, che però riescono a guadagnare l’uscita appena in tempo. Twincast sopraggiunge a soccorrerli.
Fortress libera Chromedome e Hardhead, che possono quindi salire a bordo dell’astronave Maximus per dirigersi a tutta velocità verso la zona di sicurezza nello spazio. Fortress spiega agli Autobot Headmaster di aver calcolato la potenza distruttiva delle bombe al plasma e il tempo necessario alla detonazione analizzando alcuni ordigni più piccoli che erano stati nascosti in Alaska e in Florida.
Pointblank, Sureshot e Crosshairs chiedono a Fortress di poter uscire allo scoperto per portare le bombe nella zona di sicurezza nel minor tempo possibile: le loro abilità sono infatti superiori a quelle di un qualsiasi Transformer. Fortress rifiuta perché l’operazione è troppo rischiosa, mentre Chromedome è infastidito dalla presunzione dei nuovi Autobot.
Sulla Terra, Spike dà il via alle operazioni di demolizione, iniziando proprio dal vecchio Quartier Generale Decepticon. I Protectobot e i Technobot, uniti rispettivamente in Defensor e Computron, si occupano del lavoro materiale. I Trainbot giungono ad aiutare i compagni e si uniscono in Raiden.
Arrivati in prossimità della zona di sicurezza, gli Autobot Headmaster si preparano a sganciare le bombe, ma sono costretti a fermarsi perché una navetta spaziale fa la sua improvvisa comparsa nel quadrante spaziale. Twincast interpreta il misterioso linguaggio dei 6 viaggiatori al suo interno, che si rivelano profughi del pianeta Master in cerca di aiuto: tre nuovi Decepticon li stanno infatti inseguendo. Fortress ordina che la salvezza dei profughi sia posta come prioritaria rispetto al lancio delle bombe.
Pointblank, Sureshot e Crosshair corrono ad attaccare Slugslinger, Misfire e Triggerhappy, i tre nuovi Decepticon. Dalle loro postazioni, Chromedome e compagni criticano i metodi di combattimento della squadra di Pointblank. L’arrivo di Sixshot spinge gli Autobot Headmaster a entrare direttamente in azione.
I profughi del pianeta Master trovano rifugio sull’astronave Maximus e rivelano a Fortress che il loro pianeta natale è stato attaccato dai Decepticon, guidati da Scorponok.
Gli Autobot Headmaster affrontano Sixshot, che li tiene a bada con i suoi poteri ninja. Il tempo sta scorrendo velocemente e le bombe al plasma rischiano di esplodere. A sorpresa sono i profughi del pianeta Master a offrirsi volontari per portare gli ordigni nella zona di sicurezza. Fortress non vuole mettere a rischio la loro incolumità, ma alla fine acconsente.
Slugslinger tenta di fermare i profughi, ma viene bloccato da Pointblank.
All’improvviso le bombe deflagrano, generando un’onda di energia al plasma che rischia di investire sia gli Autobot che i Decepticon.
NOTE
Quando Fortress accenna agli ordigni recuperati in Alaska si riferisce probabilmente a quelli piazzati da Scorponok e dai Decepticon Headmaster in L’imperatore della distruzione scompare nel ghiaccio.
I profughi del pianeta Master sono gli unici a parlare una lingua incomprensibile, che rende necessario l’intervento di Twincast come interprete: questa strana particolarità non viene mai spiegata nella serie.
I nomi dei profughi non sono mai rivelati e quindi ci si riferirà sempre a loro come alle “controparti” dei futuri Targetmaster. Si tratta in ogni caso dei personaggi noti in occidente come Spoilsport, Pinpointer, Peacemaker, Blowpipe, Aimless e Caliburst.
Debutta qui una nuova canzone di sottofondo, “Destron Sanka” (Canto di lode ai Decepticon). Si tratta della seconda canzone originale realizzata per la serie (sigle escluse, naturalmente): la prima, lo ricordiamo, è stata “Tate! Ikari no Headmasters” (Alzatevi! Rabbiosi Headmaster), ascoltata per la prima volta in Ultra Magnus muore!!. Come i precedenti, anche questo brano è assente nell’edizione italiana perché escluso dalla colonna audio internazionale.
Titolo originale: Kiseki no Senshi Tāgettomasutā (Zenpen)
Titolo edizione italiana: I soldati dell’Apocalisse. I Target Masters (parte 1)
Scritto da: Yoshihisa Araki
Prima messa in onda in Giappone: 12 febbraio 1988
Dopo aver cacciato i Decepticon dalla Terra, gli Autobot lavorano per riparare i danni e riportare il pianeta alla tranquillità. Brainstorm aiuta Hardhead a effettuare degli interventi sull’astronave Maximus e già lamenta la mancanza di nuove battaglie. Chromedome comunica a Highbrow di voler addirittura uscire in ricognizione, convinto com’è che i nemici siano ancora nelle vicinanze. Fortress però ha in mente altro per la squadra degli Autobot Headmaster.
Highbrow e Brainstorm vengono così inviati a cercare le bombe al plasma lasciate dai Decepticon nel loro folle tentativo di distruggere la Terra. Altrove Chromedome e Hardhead fanno lo stesso. I due gruppi procedono parallelamente nei cunicoli che conducono nelle viscere del pianeta, vicino alle camere magmatiche.
Nello stesso momento Twincast è in ricognizione con le sue Cassette.
Fortress contatta Spike al Quartier Generale Autobot di Athenia e gli chiede di supervisionare le operazioni di smantellamento delle basi Decepticon, per dare nuova speranza alle genti della Terra: al loro posto saranno infatti innalzati nuovi e più utili edifici. Gli altri Autobot accolgono con entusiasmo questa proposta: Wheelie annuncia che alcuni suoi misteriosi amici arriveranno ad aiutarlo nelle operazioni. Daniel non gli crede e si prende gioco di lui. Arcee chiede e ottiene di poter anche partecipare alla ricostruzione della Terra.
Fortress spiega a Spike e compagni che al momento non è stato localizzato nessun Decepticon sulla Terra e quindi invita il gruppo a cooperare con i vari governi e a fare affidamento su ogni Autobot disponibile sul pianeta.
Chromedome comunica a Fortress di aver trovato varie bombe dei Decepticon nelle viscere della Terra, tutte collegate fra loro. Fortress gli ordina di portarle lontano dal magma e di restare in attesa di ordini.
Una lieve scossa di terremoto fa innescare involontariamente a Chromedome una delle bombe. Hardhead e lo stesso Chromedome effettuano lo scambio dei transtector per portare gli ordigni all’esterno il prima possibile. Il magma però fluisce nella loro direzione.
Spike e i compagni di Athenia arrivano al Palazzo delle Nazioni Unite di New York, per discutere con i rappresentanti dei vari stati. Spike e Arcee lasciano Daniel e Wheelie all’esterno ad attenderli. Daniel ne approfitta per canzonare ancora un po’ l’amico sui suoi presunti amici in arrivo. Come a smentire lo scetticismo di Daniel, però, tre nuovi Autobot fanno la loro comparsa: si tratta di Pointblank, Sureshot e Crosshairs. Daniel è stupefatto: non sa che i tre sono superiori di Wheelie e non suoi amici. Pointblank comunque capisce tutto, ma l’equivoco lo diverte e lascia correre. Il suo scopo però è incontrare il comandante degli Autobot e così Daniel lo conduce da Fortress insieme ai compagni.
Nello stesso momento Fortress sta studiando il potenziale distruttivo delle bombe al plasma e il tempo necessario per portarle in una zona di sicurezza dove lasciarle deflagrare senza mettere a rischio la Terra. L’arrivo di Pointblank e compagni lo costringe ad abbandonare momentaneamente la postazione.
Pointblank, Sureshot e Crosshairs sono guerrieri di grande esperienza e Fortress ha già sentito parlare di loro. I tre, dopo essere stati impegnati in lontane battaglie, sono finalmente giunti sulla Terra per unirsi alle truppe e dimostrare il loro valore. Il fatto che i Decepticon non siano più sul pianeta non preoccupa i nuovi arrivati che, in base alla loro esperienza, sanno bene che i nemici non hanno l’abitudine di fermarsi e quindi sicuramente impegneranno gli Autobot in nuove battaglie appena possibile. Fortress li informa che si partirà a breve per una missione: i dettagli saranno rivelati durante il viaggio.
All’esterno dell’astronave Maximus, Wheelie racconta a un meravigliato Daniel che Pointblank e compagni hanno combattuto e sconfitto centinaia di Decepticon. Daniel è ancora convinto che i nuovi arrivati siano amici di Wheelie. I due vengono quindi richiamati da Fortress all’interno dell’astronave, che si prepara a partire.
Chromedome e Hardhead non riescono a raggiungere l’esterno perché una frana chiude l’ingresso del tunnel. Una sorte simile rischia di colpire anche Brainstorm e Highbrow, che però riescono a guadagnare l’uscita appena in tempo. Twincast sopraggiunge a soccorrerli.
Fortress libera Chromedome e Hardhead, che possono quindi salire a bordo dell’astronave Maximus per dirigersi a tutta velocità verso la zona di sicurezza nello spazio. Fortress spiega agli Autobot Headmaster di aver calcolato la potenza distruttiva delle bombe al plasma e il tempo necessario alla detonazione analizzando alcuni ordigni più piccoli che erano stati nascosti in Alaska e in Florida.
Pointblank, Sureshot e Crosshairs chiedono a Fortress di poter uscire allo scoperto per portare le bombe nella zona di sicurezza nel minor tempo possibile: le loro abilità sono infatti superiori a quelle di un qualsiasi Transformer. Fortress rifiuta perché l’operazione è troppo rischiosa, mentre Chromedome è infastidito dalla presunzione dei nuovi Autobot.
Sulla Terra, Spike dà il via alle operazioni di demolizione, iniziando proprio dal vecchio Quartier Generale Decepticon. I Protectobot e i Technobot, uniti rispettivamente in Defensor e Computron, si occupano del lavoro materiale. I Trainbot giungono ad aiutare i compagni e si uniscono in Raiden.
Arrivati in prossimità della zona di sicurezza, gli Autobot Headmaster si preparano a sganciare le bombe, ma sono costretti a fermarsi perché una navetta spaziale fa la sua improvvisa comparsa nel quadrante spaziale. Twincast interpreta il misterioso linguaggio dei 6 viaggiatori al suo interno, che si rivelano profughi del pianeta Master in cerca di aiuto: tre nuovi Decepticon li stanno infatti inseguendo. Fortress ordina che la salvezza dei profughi sia posta come prioritaria rispetto al lancio delle bombe.
Pointblank, Sureshot e Crosshair corrono ad attaccare Slugslinger, Misfire e Triggerhappy, i tre nuovi Decepticon. Dalle loro postazioni, Chromedome e compagni criticano i metodi di combattimento della squadra di Pointblank. L’arrivo di Sixshot spinge gli Autobot Headmaster a entrare direttamente in azione.
I profughi del pianeta Master trovano rifugio sull’astronave Maximus e rivelano a Fortress che il loro pianeta natale è stato attaccato dai Decepticon, guidati da Scorponok.
Gli Autobot Headmaster affrontano Sixshot, che li tiene a bada con i suoi poteri ninja. Il tempo sta scorrendo velocemente e le bombe al plasma rischiano di esplodere. A sorpresa sono i profughi del pianeta Master a offrirsi volontari per portare gli ordigni nella zona di sicurezza. Fortress non vuole mettere a rischio la loro incolumità, ma alla fine acconsente.
Slugslinger tenta di fermare i profughi, ma viene bloccato da Pointblank.
All’improvviso le bombe deflagrano, generando un’onda di energia al plasma che rischia di investire sia gli Autobot che i Decepticon.
NOTE
Quando Fortress accenna agli ordigni recuperati in Alaska si riferisce probabilmente a quelli piazzati da Scorponok e dai Decepticon Headmaster in L’imperatore della distruzione scompare nel ghiaccio.
I profughi del pianeta Master sono gli unici a parlare una lingua incomprensibile, che rende necessario l’intervento di Twincast come interprete: questa strana particolarità non viene mai spiegata nella serie.
I nomi dei profughi non sono mai rivelati e quindi ci si riferirà sempre a loro come alle “controparti” dei futuri Targetmaster. Si tratta in ogni caso dei personaggi noti in occidente come Spoilsport, Pinpointer, Peacemaker, Blowpipe, Aimless e Caliburst.
Debutta qui una nuova canzone di sottofondo, “Destron Sanka” (Canto di lode ai Decepticon). Si tratta della seconda canzone originale realizzata per la serie (sigle escluse, naturalmente): la prima, lo ricordiamo, è stata “Tate! Ikari no Headmasters” (Alzatevi! Rabbiosi Headmaster), ascoltata per la prima volta in Ultra Magnus muore!!. Come i precedenti, anche questo brano è assente nell’edizione italiana perché escluso dalla colonna audio internazionale.

La luna di Cybertron
"We must never lose sight of the fact that upon this Earth we are Titans, and such power must be used wisely!"








