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Iscritto il: 05/08/2006
LocalitĂ : Taranto
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24. Ultra Magnus muore!!
24. Ultra Magnus muore!!
Titolo originale: Urutora Magunas Shisu!!
Titolo edizione italiana: La morte di Convoy
Scritto da: Yoshihisa Araki
Prima messa in onda in Giappone: 22 gennaio 1988
L’avamposto terrestre Autobot situato più a Nord viene attaccato dai Decepticon Headmaster, che ne prendono possesso senza che i soldati riescano a dare l’allarme. Weirdwolf fa rapporto a Scorponok, che apprezza il successo della missione e invita ad attendere nuovi ordini.
L’astronave Maximus è intanto tornata su Athenia: Fortress è convinto che le recenti imprese spaziali dei Decepticon nascondano un nuovo e pericoloso progetto di Galvatron, ma al momento niente è in grado di provare questa congettura, che suscita qualche perplessità fra gli altri Autobot. Calcolando la velocità di rientro dello scorpione meccanico (ridotta del 17,5% rispetto al normale), è comunque possibile concludere che la quantità di energia razziata dal cosmo e immagazzinata nella sua stiva deve essere molta. Highbrow intanto riprende i suoi lavori per decifrare il codice lasciatogli da Tekna, che rivelerà il punto debole del MegaZarak.
Nello stesso momento, su Chaar, Galvatron rivela a Scorponok la reale natura del suo Grande Progetto: incorporare la Terra nel suo sistema per poi controllare l’universo per l’eternità . Sixshot sospetta però che Scorponok stia tramando qualcosa nell’ombra, ma Galvatron non si preoccupa della cosa, anzi, spiega di avergli voluto rivelare il suo piano appositamente. Sixshot non intende comunque lasciare vantaggi a Scorponok e per questo decide di attaccare la Terra per distruggere gli Autobot.
Scorponok contatta Weirdwolf, spiegandogli che è giunto il momento di smettere di obbedire a Galvatron e di prendere il potere. Il suo piano prevede di individuare e depredare i depositi energetici degli Autobot, che saranno poi spinti in battaglia contro Galvatron.
Sulla Terra, Sixshot raduna i Combaticon, i Terrorcon e gli Horrocon per attaccare gli Autobot e ordina che Ultra Magnus sia lasciato a lui.
Il deposito energetico Autobot di Miami subisce così un massiccio attacco: Doublecross cerca di difenderlo e subisce i colpi degli Horrorcon.
Da Città Autobot, Ultra Magnus raduna i Technobot e i Trainbot e li invia a difendere l’avamposto Autobot di Miami. Shōki suggerisce di avvertire Athenia, ma Ultra Magnus, in quanto comandante delle forze Autobot della Terra, preferisce gestire la questione personalmente.
Su Athenia, Highbrow continua il suo lavoro, coadiuvato da Daniel e Wheelie, ma decifrare il codice di Tekna continua a rivelarsi un’impresa molto complicata. Highbrow sospetta che la procedura adottata fino a quel momento non sia corretta e così decide di ricominciare daccapo, con grande sconfronto dei suoi due aiutanti.
Fortress chiede a Punch di indagare approfonditamente sulle reali intenzioni di Galvatron. Il clima alla base è di attesa e di grande timore. Chromedome vorrebbe attaccare subito, ma Brainstorm lo invita a stare calmo.
Sulla Terra la battaglia continua: mentre Computron affronta Abominus a Miami, Ultra Magnus viene raggiunto da Sixshot a Città Autobot. La battaglia fra i due ha così inizio. Le trasformazioni multiple di Sixshot mettono in difficoltà Ultra Magnus. Metroplex tenta di autare il suo comandante, ma viene fermato da Trypticon.
I Trainbot arrivano sul luogo e pregano Ultra Magnus di poter avvertire Athenia: il comandante acconsente. Immediatamente Fortress e gli Autobot Headmaster partono per la Terra a bordo dell’astronave Maximus.
Su Chaar, Soundblaster scopre che Fortress ha lasciato Athenia e fa subito rapporto a Galvatron. Soundblaster suggerisce di inviare Scorponok: sebbene Galvatron non si fidi di lui, il suo odio per Fortress potrebbe costituire un’ottima carta da giovare. Soundblaster inoltre promette di sorvegliarlo e fare rapporto in caso di problemi. Galvatron acconsente.
Sulla Terra, Raiden tenta di aiutare Ultra Magnus, ma viene impegnato dagli Horrorcon. Sixshot impiega tutte le sue abilità per eliminare il nemico e arriva così ad attuare la sua settima e più rara trasformazione, assumendo la modalità Wingwolf. Ultra Magnus viene così danneggiato seriamente.
Scorponok arriva sulla Terra in modalitĂ MegaZarak e ignora completamente la battaglia per contattare i Decepticon Headmaster, e farsi aggiornare sui loro progressi.
Sixshot continua a colpire Ultra Magnus: gli Autobot Headmaster arrivano sul posto e immediatamente allontanano il nemico sfruttando la Head Formation.
Fortress soccorre Ultra Magnus, ma ormai è troppo tardi. Le ultime parole dell’eroe sono per la Terra, affinché sia difesa dai Decepticon in nome della pace. Fortress ordina quindi agli Autobot Headmaster di lottare per la Terra e attaccare immediatamente Sixshot, che viene così costretto alla ritirata.
Gli Autobot si stringono attorno al corpo ormai privo di vita di Ultra Magnus. Daniel piange il valoroso comandante, mentre Metroplex suggerisce di seppellirlo sulla Terra, il luogo che aveva sempre amato. Fortress acconsente.
La bara di Ultra Magnus viene perciò affidata alle acque di un lago fra le montagne, un posto bellissimo dove l’eroe potrà riposare in pace. Fortress e gli Headmaster gli tributano così l’ultimo saluto.
NOTE
La puntata è stata trasmessa per la prima volta in Giappone il 22 gennaio 1988, dopo un’ulteriore pausa di quattro settimane.
Il combattimento fra Ultra Magnus e Sixshot è accompagnato da una nuova canzone di sottofondo, “Tate! Ikari no Headmasters” (Alzatevi! Rabbiosi Headmaster). Anche in questo caso, però, il brano è assente nell’edizione italiana che utilizza la colonna audio internazionale: il combattimento avviene dunque “in silenzio”.
Il misterioso progetto di Galvatron, citato inizialmente in Battaglia mortale sul pianeta Alveare, viene qui finalmente spiegato, ma in modo volutamente sibillino e non approfondito, per non lasciare intendere troppo allo spettatore: nella puntata successiva si capirà meglio quali siano le intenzioni dell’Imperatore dei Decepticon.
Insieme all’ascesa al potere di Scorponok viene portato avanti il subplot della ricerca del punto debole del suo transtector, inaugurato in Trovate il punto debole di MegaZarak.
Sebbene Soundblaster prometta di sorvegliare Scorponok durante la sua trasferta sulla Terra, non sembra impedirgli di sbrigare ugualmente i suoi affari.
Coerentemente con la sua qualifica di ninja, vediamo Sixshot fare uso di shuriken.
Gli Autobot Headmaster attaccano con la Head Formation, stavolta senza abbandonare i transtector. La formazione, sino a questo momento usata soltanto per riequilibrare i livelli energetici dei corpi, assume qui una inedita modalità d’attacco: roteando vorticosamente, i quattro Headmaster si lanciano infatti contro il nemico.
Allo stesso tempo anche Sixshot mostra una settima modalità Wingwolf, sorta di sintesi fra quella di Lupo Alato e di Jet. La modalità Wingwolf, all’epoca delle trasmissioni, era già comparsa nel quarto numero del manga di Headmasters.
La scomparsa di Ultra Magnus segna un ulteriore tassello della tabula rasa del passato che ha tenuto banco fino a questo momento nella serie: l’ultimo e decisivo tassello si avrà nella prossima puntata.
La rivalità fra Ultra Magnus e Sixshot, suggerita fin dalla prima puntata, è un subplot poco approfondito dalla storia e qui recuperato e portato a termine, con conseguenze tragiche per gli Autobot. Sixshot assume sempre più la caratura di un cattivo a tutto tondo e di un soldato fedele di Galvatron, anche se la storia dimostrerà di avere altro in serbo per lui.
Titolo originale: Urutora Magunas Shisu!!
Titolo edizione italiana: La morte di Convoy
Scritto da: Yoshihisa Araki
Prima messa in onda in Giappone: 22 gennaio 1988
L’avamposto terrestre Autobot situato più a Nord viene attaccato dai Decepticon Headmaster, che ne prendono possesso senza che i soldati riescano a dare l’allarme. Weirdwolf fa rapporto a Scorponok, che apprezza il successo della missione e invita ad attendere nuovi ordini.
L’astronave Maximus è intanto tornata su Athenia: Fortress è convinto che le recenti imprese spaziali dei Decepticon nascondano un nuovo e pericoloso progetto di Galvatron, ma al momento niente è in grado di provare questa congettura, che suscita qualche perplessità fra gli altri Autobot. Calcolando la velocità di rientro dello scorpione meccanico (ridotta del 17,5% rispetto al normale), è comunque possibile concludere che la quantità di energia razziata dal cosmo e immagazzinata nella sua stiva deve essere molta. Highbrow intanto riprende i suoi lavori per decifrare il codice lasciatogli da Tekna, che rivelerà il punto debole del MegaZarak.
Nello stesso momento, su Chaar, Galvatron rivela a Scorponok la reale natura del suo Grande Progetto: incorporare la Terra nel suo sistema per poi controllare l’universo per l’eternità . Sixshot sospetta però che Scorponok stia tramando qualcosa nell’ombra, ma Galvatron non si preoccupa della cosa, anzi, spiega di avergli voluto rivelare il suo piano appositamente. Sixshot non intende comunque lasciare vantaggi a Scorponok e per questo decide di attaccare la Terra per distruggere gli Autobot.
Scorponok contatta Weirdwolf, spiegandogli che è giunto il momento di smettere di obbedire a Galvatron e di prendere il potere. Il suo piano prevede di individuare e depredare i depositi energetici degli Autobot, che saranno poi spinti in battaglia contro Galvatron.
Sulla Terra, Sixshot raduna i Combaticon, i Terrorcon e gli Horrocon per attaccare gli Autobot e ordina che Ultra Magnus sia lasciato a lui.
Il deposito energetico Autobot di Miami subisce così un massiccio attacco: Doublecross cerca di difenderlo e subisce i colpi degli Horrorcon.
Da Città Autobot, Ultra Magnus raduna i Technobot e i Trainbot e li invia a difendere l’avamposto Autobot di Miami. Shōki suggerisce di avvertire Athenia, ma Ultra Magnus, in quanto comandante delle forze Autobot della Terra, preferisce gestire la questione personalmente.
Su Athenia, Highbrow continua il suo lavoro, coadiuvato da Daniel e Wheelie, ma decifrare il codice di Tekna continua a rivelarsi un’impresa molto complicata. Highbrow sospetta che la procedura adottata fino a quel momento non sia corretta e così decide di ricominciare daccapo, con grande sconfronto dei suoi due aiutanti.
Fortress chiede a Punch di indagare approfonditamente sulle reali intenzioni di Galvatron. Il clima alla base è di attesa e di grande timore. Chromedome vorrebbe attaccare subito, ma Brainstorm lo invita a stare calmo.
Sulla Terra la battaglia continua: mentre Computron affronta Abominus a Miami, Ultra Magnus viene raggiunto da Sixshot a Città Autobot. La battaglia fra i due ha così inizio. Le trasformazioni multiple di Sixshot mettono in difficoltà Ultra Magnus. Metroplex tenta di autare il suo comandante, ma viene fermato da Trypticon.
I Trainbot arrivano sul luogo e pregano Ultra Magnus di poter avvertire Athenia: il comandante acconsente. Immediatamente Fortress e gli Autobot Headmaster partono per la Terra a bordo dell’astronave Maximus.
Su Chaar, Soundblaster scopre che Fortress ha lasciato Athenia e fa subito rapporto a Galvatron. Soundblaster suggerisce di inviare Scorponok: sebbene Galvatron non si fidi di lui, il suo odio per Fortress potrebbe costituire un’ottima carta da giovare. Soundblaster inoltre promette di sorvegliarlo e fare rapporto in caso di problemi. Galvatron acconsente.
Sulla Terra, Raiden tenta di aiutare Ultra Magnus, ma viene impegnato dagli Horrorcon. Sixshot impiega tutte le sue abilità per eliminare il nemico e arriva così ad attuare la sua settima e più rara trasformazione, assumendo la modalità Wingwolf. Ultra Magnus viene così danneggiato seriamente.
Scorponok arriva sulla Terra in modalitĂ MegaZarak e ignora completamente la battaglia per contattare i Decepticon Headmaster, e farsi aggiornare sui loro progressi.
Sixshot continua a colpire Ultra Magnus: gli Autobot Headmaster arrivano sul posto e immediatamente allontanano il nemico sfruttando la Head Formation.
Fortress soccorre Ultra Magnus, ma ormai è troppo tardi. Le ultime parole dell’eroe sono per la Terra, affinché sia difesa dai Decepticon in nome della pace. Fortress ordina quindi agli Autobot Headmaster di lottare per la Terra e attaccare immediatamente Sixshot, che viene così costretto alla ritirata.
Gli Autobot si stringono attorno al corpo ormai privo di vita di Ultra Magnus. Daniel piange il valoroso comandante, mentre Metroplex suggerisce di seppellirlo sulla Terra, il luogo che aveva sempre amato. Fortress acconsente.
La bara di Ultra Magnus viene perciò affidata alle acque di un lago fra le montagne, un posto bellissimo dove l’eroe potrà riposare in pace. Fortress e gli Headmaster gli tributano così l’ultimo saluto.
NOTE
La puntata è stata trasmessa per la prima volta in Giappone il 22 gennaio 1988, dopo un’ulteriore pausa di quattro settimane.
Il combattimento fra Ultra Magnus e Sixshot è accompagnato da una nuova canzone di sottofondo, “Tate! Ikari no Headmasters” (Alzatevi! Rabbiosi Headmaster). Anche in questo caso, però, il brano è assente nell’edizione italiana che utilizza la colonna audio internazionale: il combattimento avviene dunque “in silenzio”.
Il misterioso progetto di Galvatron, citato inizialmente in Battaglia mortale sul pianeta Alveare, viene qui finalmente spiegato, ma in modo volutamente sibillino e non approfondito, per non lasciare intendere troppo allo spettatore: nella puntata successiva si capirà meglio quali siano le intenzioni dell’Imperatore dei Decepticon.
Insieme all’ascesa al potere di Scorponok viene portato avanti il subplot della ricerca del punto debole del suo transtector, inaugurato in Trovate il punto debole di MegaZarak.
Sebbene Soundblaster prometta di sorvegliare Scorponok durante la sua trasferta sulla Terra, non sembra impedirgli di sbrigare ugualmente i suoi affari.
Coerentemente con la sua qualifica di ninja, vediamo Sixshot fare uso di shuriken.
Gli Autobot Headmaster attaccano con la Head Formation, stavolta senza abbandonare i transtector. La formazione, sino a questo momento usata soltanto per riequilibrare i livelli energetici dei corpi, assume qui una inedita modalità d’attacco: roteando vorticosamente, i quattro Headmaster si lanciano infatti contro il nemico.
Allo stesso tempo anche Sixshot mostra una settima modalità Wingwolf, sorta di sintesi fra quella di Lupo Alato e di Jet. La modalità Wingwolf, all’epoca delle trasmissioni, era già comparsa nel quarto numero del manga di Headmasters.
La scomparsa di Ultra Magnus segna un ulteriore tassello della tabula rasa del passato che ha tenuto banco fino a questo momento nella serie: l’ultimo e decisivo tassello si avrà nella prossima puntata.
La rivalità fra Ultra Magnus e Sixshot, suggerita fin dalla prima puntata, è un subplot poco approfondito dalla storia e qui recuperato e portato a termine, con conseguenze tragiche per gli Autobot. Sixshot assume sempre più la caratura di un cattivo a tutto tondo e di un soldato fedele di Galvatron, anche se la storia dimostrerà di avere altro in serbo per lui.

La luna di Cybertron
"We must never lose sight of the fact that upon this Earth we are Titans, and such power must be used wisely!"









