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Iscritto il: 05/08/2006
Località: Taranto
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18. Daniel affronta la sua crisi più grande!!
18. Daniel affronta la sua crisi più grande!!
Titolo originale: Danieru Shijō Saidai no Pinchi!!
Titolo edizione italiana: Un patto per salvare lo spazio
Scritto da: Toyohiro Ando
Prima messa in onda in Giappone: 4 dicembre 1987
Due oggetti volanti non identificati vengono avvistati dal radar del Quartier Generale Decepticon su Chaar. Soundblaster e i Decepticon Headmaster pensano subito a un attacco degli Autobot.
Mindwipe, Skullcruncher e Weirdwolf affrontano gli intrusi, che però si rivelano essere dei Decepticon: sono gli Horrorcon, che padroneggiano anch’essi la tecnologia headmaster ma sono capaci di triplice trasformazione. Galvatron li accoglie come nuovi alleati. Weirdwolf ricorda che i due, Apeface e Snapdragon, furono esiliati dal pianeta Master.
Punch osserva tutto e riferisce subito al Quartier Generale Autobot su Athenia: gli Autobot Headmaster ricordano bene gli Horrorcon, che un tempo erano loro amici, prima di allearsi a Scorponok. Fortress sospetta che questi arrivi tra le fila dei Decepticon preannuncino una nuova strategia offensiva.
Con enorme sorpresa di tutti, Spike annuncia all’improvviso di voler negoziare con Galvatron per sviluppare insieme nuove forme di energia. La distruzione di Cybertron e di Marte ha infatti mutato l’equilibrio dell’universo e a riprova di questo c’è il fatto che il Ponte Spaziale risulta già alterato nel suo equilibrio e rischia di diventare inutilizzabile. Ora Spike vuole soprattutto evitare l’escalation che potrebbe portare alla fine dell’universo e tentare una mediazione per la pace.
Fortress è molto scettico, ma decide di concedere un’occasione a Spike: Arcee invia quindi un messaggio ai Decepticon. Daniel esterna al padre le sue preoccupazioni per la decisione intrapresa: Spike però lo invita ad avere fiducia e gli ricorda che il cammino della pace comporta sempre dei rischi.
Galvatron riceve la proposta degli Autobot e decide subito di rifiutarla: Scorponok gli consiglia invece di accettare e di sfruttare la situazione per distruggere i nemici.
Galvatron accetta quindi intavolare una trattativa, ma pone come condizione che Spike porti con sé anche Carly e Daniel. Spike accetta.
Spike, Carly, Daniel e gli Autobot Headmaster salgono sui Trainbot per raggiungere la Terra, dove avrà luogo l’incontro con Galvatron. Il gruppo utilizza il Ponte Spaziale, danneggiato ma ancora funzionante: la distorsione del percorso produce innumerevoli impulsi che avvolgono i viaggiatori.
Il luogo prescelto per l’incontro con Galvatron è l’isola di Shangri-La, nell’Oceano Pacifico. Galvatron sopraggiunge con i Decepticon Headmaster e gli Horrorcon. A Spike viene subito chiesto che Carly e Daniel siano consegnati ai Decepticon, che li terranno in ostaggio per tutta la durata della trattativa. Chromedome è furente di fronte a una richiesta così arrogante, ma Spike si vede costretto ad accettare.
La trattativa sin dall’inizio non si rivela facile: Galvatron infatti vuole per sé tutta l’energia mentre Spike preme per un possesso condiviso delle risorse. Inoltre Galvatron avanza dei dubbi sulla neutralità di Spike, che vive su Athenia accanto agli Autobot: pertanto gli chiede di tornare a stabilirsi sulla Terra, ma Spike spiega che la sua presenza su Athenia è motivata da ragioni scientifiche e dalla necessità di studiare nuove fonti di energia. All’esterno gli Headmaster di entrambe le fazioni osservano preoccupati la discussione.
Galvatron rilancia e chiede a Spike una prova della sua neutralità: in nome della pace dovrà lasciare sulla Terra ciò che gli è più caro, ovvero suo figlio Daniel! La discussione viene quindi interrotta per una pausa e Spike ha modo di parlare con i suoi cari.
Inizialmente Daniel non intende acconsentire alla richiesta di Galvatron, ma di fronte alla posta in gioco accetta, dimostrando una grande maturità. Carly dichiara che resterà sulla Terra con lui.
Nello stesso momento, Galvatron fa la sua comparsa su Chaar e ordina ai Decepticon di prepararsi alla partenza per saccheggiare le risorse energetiche ancora disponibili nello spazio. Counterpunch, stupito dalla presenza dell’Imperatore sul posto, informa subito Fortress. Gli Autobot capiscono dunque di essere caduti in una trappola, quello presente a Shanri-La non è il vero Galvatron.
Chromedome e compagni vengono informati da Athenia di quanto sta accadendo alle loro spalle: Shōki e Yukikaze fingono quindi un combattimento per distrarre i Decepticon Headmaster, mentre Chromedome irrompe indisturbato nella sala in cui Galvatron e Spike hanno ripreso le trattative. Il falso Galvatron si rivela così essere Sixshot mascherato!
Gli Autobot Headmaster liberano dunque Carly e Daniel che si riuniscono a Spike. Autobot e Decepticon iniziano invece a combattere senza esclusione di colpi.
Da Chaar, Galvatron richiama i Decepticon. Prima di partire, Sixshot fa esplodere il Ponte Spaziale per evitare di essere inseguito dagli Autobot. L’esplosione innesca una reazione a catena che fa deflagrare tutti gli altri varchi del percorso che unisce Athenia e la Terra.
I Decepticon salgono quindi indisturbati sullo scorpione meccanico e abbandonano Chaar.
Fortress riunisce tutte le sue truppe a Città Autobot per lanciarsi all’inseguimento di Galvatron. Daniel insiste per partecipare alla missione dopo che il sogno di suo padre è stato infranto e Fortress, sebbene inizialmente contrario, accetta. Anche Wheelie naturalmente è della partita.
Fortress lascia a Ultra Magnus e Spike il compito di controllare la situazione sulla Terra, dopodiché parte con l’astronave Maximus.
NOTE
Quando Spike deve partire per la Terra inizialmente annuncia di non voler essere scortato dagli Autobot Headmaster per non apparire poco neutrale. Chromedome però insiste per partecipare, assicurando che non interferirà. I timori di Spike si rivelano però fondati quando Galvatron lo accusa di… non essere neutrale.
Il nome dell'isola Shangri-La fa naturalmente riferimento al luogo immaginario descritto nel romanzo Orizzonte Perduto di James Hilton, che lo dipinge come una sorta di Paradiso. La scelta vuole rimarcare le speranze che sono riposte nella difficilissima (e utopistica) trattativa voluta da Spike.
Sia nell’edizione italiana che in quella in lingua spagnola il titolo preferisce non concentrarsi sulla “crisi” di Daniel (che in effetti è ben poco centrale nella puntata) ma su altri elementi: il titolo italiano è infatti Un patto per salvare lo spazio mentre quello spagnolo è La trampa de Galvatron (“La trappola di Galvatron”). Peraltro esiste anche un titolo inglese non ufficiale che pure “tradisce” l’originale, è The Most Important Thing in the World (La cosa più importante del mondo).
La puntata serve da pretesto per innescare un nuovo arco narrativo “spaziale”: nelle puntate successive verranno illustrate le tappe del viaggio dei Decepticon e degli Autobot.
Titolo originale: Danieru Shijō Saidai no Pinchi!!
Titolo edizione italiana: Un patto per salvare lo spazio
Scritto da: Toyohiro Ando
Prima messa in onda in Giappone: 4 dicembre 1987
Due oggetti volanti non identificati vengono avvistati dal radar del Quartier Generale Decepticon su Chaar. Soundblaster e i Decepticon Headmaster pensano subito a un attacco degli Autobot.
Mindwipe, Skullcruncher e Weirdwolf affrontano gli intrusi, che però si rivelano essere dei Decepticon: sono gli Horrorcon, che padroneggiano anch’essi la tecnologia headmaster ma sono capaci di triplice trasformazione. Galvatron li accoglie come nuovi alleati. Weirdwolf ricorda che i due, Apeface e Snapdragon, furono esiliati dal pianeta Master.
Punch osserva tutto e riferisce subito al Quartier Generale Autobot su Athenia: gli Autobot Headmaster ricordano bene gli Horrorcon, che un tempo erano loro amici, prima di allearsi a Scorponok. Fortress sospetta che questi arrivi tra le fila dei Decepticon preannuncino una nuova strategia offensiva.
Con enorme sorpresa di tutti, Spike annuncia all’improvviso di voler negoziare con Galvatron per sviluppare insieme nuove forme di energia. La distruzione di Cybertron e di Marte ha infatti mutato l’equilibrio dell’universo e a riprova di questo c’è il fatto che il Ponte Spaziale risulta già alterato nel suo equilibrio e rischia di diventare inutilizzabile. Ora Spike vuole soprattutto evitare l’escalation che potrebbe portare alla fine dell’universo e tentare una mediazione per la pace.
Fortress è molto scettico, ma decide di concedere un’occasione a Spike: Arcee invia quindi un messaggio ai Decepticon. Daniel esterna al padre le sue preoccupazioni per la decisione intrapresa: Spike però lo invita ad avere fiducia e gli ricorda che il cammino della pace comporta sempre dei rischi.
Galvatron riceve la proposta degli Autobot e decide subito di rifiutarla: Scorponok gli consiglia invece di accettare e di sfruttare la situazione per distruggere i nemici.
Galvatron accetta quindi intavolare una trattativa, ma pone come condizione che Spike porti con sé anche Carly e Daniel. Spike accetta.
Spike, Carly, Daniel e gli Autobot Headmaster salgono sui Trainbot per raggiungere la Terra, dove avrà luogo l’incontro con Galvatron. Il gruppo utilizza il Ponte Spaziale, danneggiato ma ancora funzionante: la distorsione del percorso produce innumerevoli impulsi che avvolgono i viaggiatori.
Il luogo prescelto per l’incontro con Galvatron è l’isola di Shangri-La, nell’Oceano Pacifico. Galvatron sopraggiunge con i Decepticon Headmaster e gli Horrorcon. A Spike viene subito chiesto che Carly e Daniel siano consegnati ai Decepticon, che li terranno in ostaggio per tutta la durata della trattativa. Chromedome è furente di fronte a una richiesta così arrogante, ma Spike si vede costretto ad accettare.
La trattativa sin dall’inizio non si rivela facile: Galvatron infatti vuole per sé tutta l’energia mentre Spike preme per un possesso condiviso delle risorse. Inoltre Galvatron avanza dei dubbi sulla neutralità di Spike, che vive su Athenia accanto agli Autobot: pertanto gli chiede di tornare a stabilirsi sulla Terra, ma Spike spiega che la sua presenza su Athenia è motivata da ragioni scientifiche e dalla necessità di studiare nuove fonti di energia. All’esterno gli Headmaster di entrambe le fazioni osservano preoccupati la discussione.
Galvatron rilancia e chiede a Spike una prova della sua neutralità: in nome della pace dovrà lasciare sulla Terra ciò che gli è più caro, ovvero suo figlio Daniel! La discussione viene quindi interrotta per una pausa e Spike ha modo di parlare con i suoi cari.
Inizialmente Daniel non intende acconsentire alla richiesta di Galvatron, ma di fronte alla posta in gioco accetta, dimostrando una grande maturità. Carly dichiara che resterà sulla Terra con lui.
Nello stesso momento, Galvatron fa la sua comparsa su Chaar e ordina ai Decepticon di prepararsi alla partenza per saccheggiare le risorse energetiche ancora disponibili nello spazio. Counterpunch, stupito dalla presenza dell’Imperatore sul posto, informa subito Fortress. Gli Autobot capiscono dunque di essere caduti in una trappola, quello presente a Shanri-La non è il vero Galvatron.
Chromedome e compagni vengono informati da Athenia di quanto sta accadendo alle loro spalle: Shōki e Yukikaze fingono quindi un combattimento per distrarre i Decepticon Headmaster, mentre Chromedome irrompe indisturbato nella sala in cui Galvatron e Spike hanno ripreso le trattative. Il falso Galvatron si rivela così essere Sixshot mascherato!
Gli Autobot Headmaster liberano dunque Carly e Daniel che si riuniscono a Spike. Autobot e Decepticon iniziano invece a combattere senza esclusione di colpi.
Da Chaar, Galvatron richiama i Decepticon. Prima di partire, Sixshot fa esplodere il Ponte Spaziale per evitare di essere inseguito dagli Autobot. L’esplosione innesca una reazione a catena che fa deflagrare tutti gli altri varchi del percorso che unisce Athenia e la Terra.
I Decepticon salgono quindi indisturbati sullo scorpione meccanico e abbandonano Chaar.
Fortress riunisce tutte le sue truppe a Città Autobot per lanciarsi all’inseguimento di Galvatron. Daniel insiste per partecipare alla missione dopo che il sogno di suo padre è stato infranto e Fortress, sebbene inizialmente contrario, accetta. Anche Wheelie naturalmente è della partita.
Fortress lascia a Ultra Magnus e Spike il compito di controllare la situazione sulla Terra, dopodiché parte con l’astronave Maximus.
NOTE
Quando Spike deve partire per la Terra inizialmente annuncia di non voler essere scortato dagli Autobot Headmaster per non apparire poco neutrale. Chromedome però insiste per partecipare, assicurando che non interferirà. I timori di Spike si rivelano però fondati quando Galvatron lo accusa di… non essere neutrale.
Il nome dell'isola Shangri-La fa naturalmente riferimento al luogo immaginario descritto nel romanzo Orizzonte Perduto di James Hilton, che lo dipinge come una sorta di Paradiso. La scelta vuole rimarcare le speranze che sono riposte nella difficilissima (e utopistica) trattativa voluta da Spike.
Sia nell’edizione italiana che in quella in lingua spagnola il titolo preferisce non concentrarsi sulla “crisi” di Daniel (che in effetti è ben poco centrale nella puntata) ma su altri elementi: il titolo italiano è infatti Un patto per salvare lo spazio mentre quello spagnolo è La trampa de Galvatron (“La trappola di Galvatron”). Peraltro esiste anche un titolo inglese non ufficiale che pure “tradisce” l’originale, è The Most Important Thing in the World (La cosa più importante del mondo).
La puntata serve da pretesto per innescare un nuovo arco narrativo “spaziale”: nelle puntate successive verranno illustrate le tappe del viaggio dei Decepticon e degli Autobot.

La luna di Cybertron
"We must never lose sight of the fact that upon this Earth we are Titans, and such power must be used wisely!"








