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Iscritto il: 05/08/2006
LocalitĂ : Taranto
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17. Pianeta Sandra SOS
17. Pianeta Sandra SOS
Titolo originale: Wakusei Sandora SOS
Titolo edizione italiana: S.O.S. dal pianeta Sandra
Scritto da: Yoshihisa Araki
Prima messa in onda in Giappone: 27 novembre 1987
Su Chaar, Cyclonus e Scourge intercettano un SOS proveniente dal pianeta Sandra. I due fanno rapporto a Galvatron, al quale spiegano che Sandra è rimasto privo di risorse energetiche. Scorponok suggerisce di ignorare la richiesta e Galvatron si dichiara d’accordo.
Certo che anche gli Autobot abbiano ricevuto la richiesta d’aiuto, Galvatron ordina a Ratbat di recarsi su Athenia per scoprire le loro intenzioni.
In effetti gli Autobot stanno proprio discutendo sul da farsi: Fortress non è mai stato su Sandra, ma secondo i suoi dati il suo sistema solare è situato in un universo parallelo ed è identico a quello terrestre. Arcee si dichiara favorevole al trasporto di energia su Sandra e anche gli Autobot Headmaster sono dello stesso parere. Spike però temporeggia: le risorse a disposizione degli Autobot sono infatti troppo limitate per poterle dividere con un altro pianeta.
Fortress viene informato da Punch che i Decepticon hanno ricevuto e ignorato l’SOS di Sandra.
Fortress e Spike proseguono la discussione sugli aiuti da prestare o meno a Sandra: Fortress intende far partire il carico di energia direttamente dalla Terra. Ultra Magnus può mettere a disposizione una quantità di energia molto ridotta, ma Fortress spera che sia comunque sufficiente per aiutare la popolazione di Sandra. Allo stesso tempo Fortress auspica che gli studi per scoprire nuove fonti di energia siano accelerati per poter aiutare, in futuro, chiunque dovesse averne bisogno. Spike si convince. Ratbat intanto osserva tutta la scena.
Dopo aver appreso che l’operazione è stata approvata, Daniel e Wheelie insistono per parteciparvi: Fortress è contrario, ma viene convinto da Chromedome e da Spike, che vuole concedere al figlio l’occasione di fare esperienza.
Ratbat torna da Galvatron al quale riferisce le decisioni degli Autobot. Galvatron ritiene che tutte le risorse energetiche terrestri appartengano di diritto ai Decepticon, e quindi decide di impedire che gli Autobot le sprechino in inutili tentativi di aiutare altri mondi.
Arrivato sulla Terra, Galvatron ordina a Sixshot di continuare a tenere d’occhio gli spostamenti di energia in prossimità di Città Autobot.
Ultra Magnus sta intanto supervisionando le operazioni di carico dei Cubi di Energon sui Trainbot, quando viene avvicinato da Twincast che ha appena scoperto le intenzioni di Galvatron. Proprio in quel momento i Decepticon sferrano il loro attacco: Ultra Magnus si preoccupa di tenerli occupati mentre i Trainbot raggiungeranno il Ponte Spaziale.
Ultra Magnus affronta direttamente Galvatron, mentre Computron sfida Abominus e Defensor combatte con Devastator. I Trainbot invece vengono fermati da Sixshot.
Gli Autobot di Athenia vengono informati dell’attacco sferrato dai Decepticon e quindi Fortress decide di cambiare i piani: l’energia verrà trasferita direttamente da Athenia in modo da attirare i Decepticon nello spazio. Nel frattempo le scorte terrestri verranno portate su Athenia per riequilibrare la disponibilità .
Ultra Magnus ordina quindi di annullare la partenza per Sandra. Galvatron intuisce il cambio di programma e assegna a Scorponok il compito di fermare la missione in partenza da Athenia.
L’astronave Maximus, diretta verso Sandra, viene attaccata nello spazio da Scorponok e dai Decepticon Headmaster, come Fortress aveva previsto. Fortress dà quindi il via al suo piano: gli Autobot Headmaster impegnano i nemici in battaglia e lo stesso fa l’astronave Maximus con MegaZarak. Daniel, Wheelie e Spike salgono invece su una navetta con i Cubi di Energon. Ben presto i tre sono raggiunti anche da Chromedome e Hardhead che, non visti, si sganciano dai rispettivi transtector per partecipare alla missione nella loro forma robotica semplice.
La navetta di Spike e compagni compie quindi il salto trans-dimensionale per raggiungere il sistema solare di Sandra. Liberatasi dai nemici, anche l’astronave Maximus li segue.
Con grande sorpresa di Spike e degli Autobot, Sandra non è affatto un pianeta verde simile alla Terra, ma un mondo desertificato e morente. I governanti del luogo, infatti, hanno sfruttato indiscriminatamente ogni forma d’energia: in questo modo hanno condannato il loro mondo alla morte. Le tecnologie allo studio per far rivivere Sandra necessitano di altri 7 anni di lavoro, nel frattempo il pianeta ha bisogno di scorte energetiche per poter sopravvivere e per questo i governanti del pianeta sono molto grati ai terrestri.
L’incontro fra i terrestri e gli abitanti di Sandra viene però interrotto dall’arrivo di Scorponok e Galvatron, che hanno seguito l’astronave Maximus. Sul pianeta morente inizia così una nuova battaglia.
Chromedome e Hardhead piazzano di nascosto alcune cariche esplosive sullo scafo dello scorpione meccanico: Scorponok si vede perciò costretto a ritirarsi e Galvatron lo segue.
gli Autobot, Spike e Daniel abbandonano infine Sandra, consci dell’importanza di non sprecare le fonti energetiche, ma fieri di aver aiutato un popolo in difficoltà .
NOTE
Galvatron riceve il rapporto di Scourge e Cyclonus sull’SOS di Sandra mentre si trova a Città Decepticon. Nella circostanza la voce di Scorponok gli parla “attraverso” la città stessa: in tutto l’episodio non vediamo praticamente la forma robotica semplice di Scorponok, che è quella con cui l’abbiamo finora conosciuto.
Prima di partire per Sandra vediamo gli Autobot Headmaster nella loro forma robotica semplice riparare i rispettivi transtector (in forma veicolare) come se fossero in un’officina. Spike e Wheelie si occupano invece di lavare i veicoli.
Il leitmotiv della forma robotica semplice degli Headmaster è ricorrente durante la puntata, che è una di quelle che meno vede i vari transtector in azione.
Fortress ricorda a Daniel che questo è il suo primo viaggio spaziale: in realtà il ragazzo ha già viaggiato come clandestino sull’astronave Maximus in Ribellione sul pianeta delle bestie. Questo ovviamente senza contare le avventure vissute in Transformers The Movie e nella G1 Season 3: ulteriore elemento a conforto della tesi che Headmasters, seppur in continuità con le storie precedenti, si situa tutto sommato in un arco narrativo parallelo.
Titolo originale: Wakusei Sandora SOS
Titolo edizione italiana: S.O.S. dal pianeta Sandra
Scritto da: Yoshihisa Araki
Prima messa in onda in Giappone: 27 novembre 1987
Su Chaar, Cyclonus e Scourge intercettano un SOS proveniente dal pianeta Sandra. I due fanno rapporto a Galvatron, al quale spiegano che Sandra è rimasto privo di risorse energetiche. Scorponok suggerisce di ignorare la richiesta e Galvatron si dichiara d’accordo.
Certo che anche gli Autobot abbiano ricevuto la richiesta d’aiuto, Galvatron ordina a Ratbat di recarsi su Athenia per scoprire le loro intenzioni.
In effetti gli Autobot stanno proprio discutendo sul da farsi: Fortress non è mai stato su Sandra, ma secondo i suoi dati il suo sistema solare è situato in un universo parallelo ed è identico a quello terrestre. Arcee si dichiara favorevole al trasporto di energia su Sandra e anche gli Autobot Headmaster sono dello stesso parere. Spike però temporeggia: le risorse a disposizione degli Autobot sono infatti troppo limitate per poterle dividere con un altro pianeta.
Fortress viene informato da Punch che i Decepticon hanno ricevuto e ignorato l’SOS di Sandra.
Fortress e Spike proseguono la discussione sugli aiuti da prestare o meno a Sandra: Fortress intende far partire il carico di energia direttamente dalla Terra. Ultra Magnus può mettere a disposizione una quantità di energia molto ridotta, ma Fortress spera che sia comunque sufficiente per aiutare la popolazione di Sandra. Allo stesso tempo Fortress auspica che gli studi per scoprire nuove fonti di energia siano accelerati per poter aiutare, in futuro, chiunque dovesse averne bisogno. Spike si convince. Ratbat intanto osserva tutta la scena.
Dopo aver appreso che l’operazione è stata approvata, Daniel e Wheelie insistono per parteciparvi: Fortress è contrario, ma viene convinto da Chromedome e da Spike, che vuole concedere al figlio l’occasione di fare esperienza.
Ratbat torna da Galvatron al quale riferisce le decisioni degli Autobot. Galvatron ritiene che tutte le risorse energetiche terrestri appartengano di diritto ai Decepticon, e quindi decide di impedire che gli Autobot le sprechino in inutili tentativi di aiutare altri mondi.
Arrivato sulla Terra, Galvatron ordina a Sixshot di continuare a tenere d’occhio gli spostamenti di energia in prossimità di Città Autobot.
Ultra Magnus sta intanto supervisionando le operazioni di carico dei Cubi di Energon sui Trainbot, quando viene avvicinato da Twincast che ha appena scoperto le intenzioni di Galvatron. Proprio in quel momento i Decepticon sferrano il loro attacco: Ultra Magnus si preoccupa di tenerli occupati mentre i Trainbot raggiungeranno il Ponte Spaziale.
Ultra Magnus affronta direttamente Galvatron, mentre Computron sfida Abominus e Defensor combatte con Devastator. I Trainbot invece vengono fermati da Sixshot.
Gli Autobot di Athenia vengono informati dell’attacco sferrato dai Decepticon e quindi Fortress decide di cambiare i piani: l’energia verrà trasferita direttamente da Athenia in modo da attirare i Decepticon nello spazio. Nel frattempo le scorte terrestri verranno portate su Athenia per riequilibrare la disponibilità .
Ultra Magnus ordina quindi di annullare la partenza per Sandra. Galvatron intuisce il cambio di programma e assegna a Scorponok il compito di fermare la missione in partenza da Athenia.
L’astronave Maximus, diretta verso Sandra, viene attaccata nello spazio da Scorponok e dai Decepticon Headmaster, come Fortress aveva previsto. Fortress dà quindi il via al suo piano: gli Autobot Headmaster impegnano i nemici in battaglia e lo stesso fa l’astronave Maximus con MegaZarak. Daniel, Wheelie e Spike salgono invece su una navetta con i Cubi di Energon. Ben presto i tre sono raggiunti anche da Chromedome e Hardhead che, non visti, si sganciano dai rispettivi transtector per partecipare alla missione nella loro forma robotica semplice.
La navetta di Spike e compagni compie quindi il salto trans-dimensionale per raggiungere il sistema solare di Sandra. Liberatasi dai nemici, anche l’astronave Maximus li segue.
Con grande sorpresa di Spike e degli Autobot, Sandra non è affatto un pianeta verde simile alla Terra, ma un mondo desertificato e morente. I governanti del luogo, infatti, hanno sfruttato indiscriminatamente ogni forma d’energia: in questo modo hanno condannato il loro mondo alla morte. Le tecnologie allo studio per far rivivere Sandra necessitano di altri 7 anni di lavoro, nel frattempo il pianeta ha bisogno di scorte energetiche per poter sopravvivere e per questo i governanti del pianeta sono molto grati ai terrestri.
L’incontro fra i terrestri e gli abitanti di Sandra viene però interrotto dall’arrivo di Scorponok e Galvatron, che hanno seguito l’astronave Maximus. Sul pianeta morente inizia così una nuova battaglia.
Chromedome e Hardhead piazzano di nascosto alcune cariche esplosive sullo scafo dello scorpione meccanico: Scorponok si vede perciò costretto a ritirarsi e Galvatron lo segue.
gli Autobot, Spike e Daniel abbandonano infine Sandra, consci dell’importanza di non sprecare le fonti energetiche, ma fieri di aver aiutato un popolo in difficoltà .
NOTE
Galvatron riceve il rapporto di Scourge e Cyclonus sull’SOS di Sandra mentre si trova a Città Decepticon. Nella circostanza la voce di Scorponok gli parla “attraverso” la città stessa: in tutto l’episodio non vediamo praticamente la forma robotica semplice di Scorponok, che è quella con cui l’abbiamo finora conosciuto.
Prima di partire per Sandra vediamo gli Autobot Headmaster nella loro forma robotica semplice riparare i rispettivi transtector (in forma veicolare) come se fossero in un’officina. Spike e Wheelie si occupano invece di lavare i veicoli.
Il leitmotiv della forma robotica semplice degli Headmaster è ricorrente durante la puntata, che è una di quelle che meno vede i vari transtector in azione.
Fortress ricorda a Daniel che questo è il suo primo viaggio spaziale: in realtà il ragazzo ha già viaggiato come clandestino sull’astronave Maximus in Ribellione sul pianeta delle bestie. Questo ovviamente senza contare le avventure vissute in Transformers The Movie e nella G1 Season 3: ulteriore elemento a conforto della tesi che Headmasters, seppur in continuità con le storie precedenti, si situa tutto sommato in un arco narrativo parallelo.

La luna di Cybertron
"We must never lose sight of the fact that upon this Earth we are Titans, and such power must be used wisely!"








