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Iscritto il: 05/08/2006
LocalitĂ : Taranto
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15. Esplosione su Marte!! Appare MegaZarak
15. Esplosione su Marte!! Appare MegaZarak
Titolo originale: Kasei Bakuha!! Shutsugen MegaZarakku
Titolo edizione italiana: La distruzione di Marte, appare Lord Zarak
Scritto da: Toyohiro Ando
Prima messa in onda in Giappone: 16 ottobre 1987
Gli Autobot di Athenia tentano di contattare Fortress: l’astronave Maximus, rimasta senza energia, è ferma in un cratere di Marte. Al suo interno Brainstorm e Highbrow sono sottoposti alle riparazioni necessarie, dopo i danni subiti in battaglia.
I Decepticon invece proseguono il loro piano piazzando le bombe che faranno esplodere Marte.
Su Athenia l’energia utilizzata per fermare Fortress viene identificata come energia al plasma, la stessa rilasciata dall’esplosione di Cybertron. Spike e Arcee giungono facilmente alla conclusione che i Decepticon sono riusciti a trovare un modo per raccogliere questa energia e ora vogliono distruggere Marte per produrne di nuova.
Spike riferisce a Fortress le scoperte sull’energia al plasma. Poiché Fortress non può trasformarsi, i nemici hanno via libera per il completamento del loro piano.
Scorponok supervisiona le operazioni di Marte dal Quartier Generale Decepticon su Chaar e pregusta il momento in cui potrà liberarsi in un sol colpo del pianeta rosso e dell’odiato nemico Fortress.
Con il radar dell’astronave Maximus, Hardhead riesce a identificare il punto in cui i Terrorcon stanno installando le bombe: Chromedome e lo stesso Hardhead si dirigono immediatamente sul posto dove trovano i Decepticon Headmaster, con cui iniziano una nuova battaglia.
Fortess ordina ad Athenia di inviare i Trainbot su Marte. Il gruppo raggiunge il pianeta rosso e accorre in aiuto di Harhdead e Chromedome, in evidente svantaggio numerico. I Decepticon Headmaster non si lasciano intimorire nemmeno quando i Trainbot si uniscono in Raiden: Scorponok però li richiama, costringendoli ad abbandonare il campo di battaglia.
L’improvvisa fuga dei nemici preoccupa Fortress, che contatta perciò Città Autobot. Ultra Magnus invia Twincast al Quartier Generale Decepticon sulla Terra per cercare di capire le intenzioni dei nemici.
Twincast affronta Thrust e Dirge, mentre Sixshot viene richiamato da Soundblaster su Chaar per ordine di Scorponok. Rewind però vede tutto e riferisce a Twincast. I due, non visti, utilizzano il Ponte Spaziale per raggiungere Chaar.
Sixshot arriva al Quartier Generale Decepticon, dove sono riunite tutte le truppe. Soundblaster avvia lo schermo principale e tutti assistono a un prodigioso spettacolo: il pianeta Zarak si frantuma come un guscio per lasciare spazio al nuovo transtector di Scorponok, nella modalitĂ CittĂ Decepticon. Twincast osserva ogni cosa.
Subito dopo il transtector di Scorponok assume la sua modalitĂ di battaglia, quella di un gigantesco scorpione meccanico. In questa forma parte per il pianeta Chaar. I Decepticon si preparano ad accoglierlo.
Soundblaster nota però la presenza di Twincast e cerca di abbatterlo. Grazie alle sue Cassette, Twincast riesce a fuggire. Subito dopo Scorponok arriva su Chaar.
Fortress viene informato dei progressi fatti da Scorponok e capisce che la battaglia decisiva con il suo nemico è prossima.
Chromedome riferisce a Fortress di aver scoperto il luogo in cui si trovano le bombe dei Decepticon. Chromedome, Hardhead e i Trainbot sono attualmente sul posto, impegnati in uno scontro con i Terrorcon.
Scorponok decide di recarsi su Marte e così imbarca le truppe sulla sua astronave.
Mentre Raiden tiene impegnato Abominus, Chromedome e Hardhead cercano di occuparsi delle bombe. I due vengono raggiunti da Highbrow e Brainstorm, ormai tornati alla piena funzionalità . Sfortunatamente Scorponok fa la sua comparsa. Fortress osserva la scena ma non può intervenire perché ancora privo dell’energia necessaria.
Scorponok ordina ai suoi Decepticon Headmaster di ultimare le operazioni per l’esplosione del pianeta, mentre lui si occuperà personalmente degli Autobot. Dopo aver sbaragliato gli Autobot Headmaster e Raiden, Scorponok si dirige verso Fortress. Da Athenia si osserva la scena con apprensione.
Scorponok si combina con il suo transtector in modalità robot, dando così vita al gigantesco MegaZarak! Fortress è inerme di fronte al nemico e ne subisce gli attacchi.
I lavori di installazione delle bombe vengono intanto ultimati e così Scorponok ordina a Soundblaster, su Chaar, di dare il via alle esplosioni.
Come previsto i poli del pianeta rosso sono i primi a detonare e innescano la reazione a catena: tutto sembra perduto e Fortress si prepara a morire con la sua nave. L’energia al plasma rilasciata dalle prime esplosioni viene però raccolta dall’astronave Maximus, che in questo modo si rigenera.
Scorponok osserva dallo spazio la distruzione di Marte e ride della sua vittoria, ma con sua grande sorpresa Fortress Maximus fa la sua comparsa, costringendolo alla ritirata.
Fortress e gli Autobot Headmaster si dirigono quindi su Athenia. La vittoria finale non ha gloria poiché la distruzione di Marte non è stata evitata come Fortress aveva promesso a Daniel.
NOTE
Highbrow e Hardhead sono stati danneggiati alla fine della puntata precedente, nel cratere trasformato da Scorponok in una letale trappola.
Si definisce il ruolo di Scorponok grazie alla creazione del suo transtector triple changer (modalitĂ CittĂ Decepticon, modalitĂ scorpione meccanico, modalitĂ robot).
Quando Scorponok arriva su Chaar, finalmente vediamo la sua forma robotica originale, finora soltanto suggerita da una silhouette nera..
La comparsa della forma robotica completa di Scorponok permette di analizzare meglio le proporzioni del personaggio nel corso della serie, tenendo in considerazione anche il toy originale.
Nel toy la testa di Scorponok è della stessa identica dimensione di ogni altra testa Headmaster: per compensare la sproporzione con il suo corpo decisamente più grande viene inserita in un "casco" che la rende decisamente più proporzionata. Diversamente, infatti, sarebbe risultata visivamente troppo piccola rispetto al corpo.
Il toy di Fortress Maximus, invece, essendo di fatto un "doppio Headmaster", è decisamente più grande di Scorponok (55 cm contro 35). Nell'anime, Mega Zarak è però rappresentato della stessa dimensione di Fortress Maximus, per renderlo un nemico "credibile".
Nella logica delle proporzioni questo significa che la modalità robotica semplice di Scorponok non può essere né delle dimensioni di un Headmaster in forma robotica completa (per via del "casco"), né delle dimensioni di un comune Headmaster semplice, altrimenti si avrebbe la differenza di proporzioni vista nel toy.
Nei settei dell'animazione di Transformers: Headmasters, la modalità robotica semplice di Scorponok viene perciò rappresentata come una via di mezzo tra un Headmaster semplice e un Headmaster in forma robotica completa.
Per confermare ciò, ci viene in aiuto questa tavola estratta da "The Ark II" nella quale viene ricostruita, (anche se in maniera non precisissima) la scala della dimensione dei personaggi, tenendo presenti i settei originali del cartone. (Scorponok è quello nella fila in basso all'estrema destra)

Data questa premessa, bisogna rilevare come, in alcune puntate, questa scala non venga rispettata e Scorponok tenda a subire modifiche più o meno rilevanti, risultando a volte della grandezza di un Headmaster semplice: un esempio lo si può vedere ne L’imperatore delle ombre Scorponok. Questi casi possono naturalmente essere liquidati come errori di animazione.
Allo stesso modo, in altre puntate, la modalitĂ robotica semplice di Scorponok risulta troppo grande, in quanto rappresentata della stessa dimensione di un Headmaster completo, ma giĂ piĂą in linea con quanto dovrebbero essere le sue "vere" dimensioni.
Inoltre, quando MegaZarak è rappresentato vicino all’astronave Maximus (sia in modalità robot che in quella scorpione), risulta sempre assai più piccolo dell'avversario. Questa differenza potrebbe però essere considerata come una piccola "licenza" per omaggiare le diverse grandezze dei rispettivi toys.
La centralità dell’energia al plasma diventa chiara tanto agli Autobot quanto ai Decepticon.
Gli effetti della distruzione di Marte verranno analizzati all’inizio della puntata successiva.
Titolo originale: Kasei Bakuha!! Shutsugen MegaZarakku
Titolo edizione italiana: La distruzione di Marte, appare Lord Zarak
Scritto da: Toyohiro Ando
Prima messa in onda in Giappone: 16 ottobre 1987
Gli Autobot di Athenia tentano di contattare Fortress: l’astronave Maximus, rimasta senza energia, è ferma in un cratere di Marte. Al suo interno Brainstorm e Highbrow sono sottoposti alle riparazioni necessarie, dopo i danni subiti in battaglia.
I Decepticon invece proseguono il loro piano piazzando le bombe che faranno esplodere Marte.
Su Athenia l’energia utilizzata per fermare Fortress viene identificata come energia al plasma, la stessa rilasciata dall’esplosione di Cybertron. Spike e Arcee giungono facilmente alla conclusione che i Decepticon sono riusciti a trovare un modo per raccogliere questa energia e ora vogliono distruggere Marte per produrne di nuova.
Spike riferisce a Fortress le scoperte sull’energia al plasma. Poiché Fortress non può trasformarsi, i nemici hanno via libera per il completamento del loro piano.
Scorponok supervisiona le operazioni di Marte dal Quartier Generale Decepticon su Chaar e pregusta il momento in cui potrà liberarsi in un sol colpo del pianeta rosso e dell’odiato nemico Fortress.
Con il radar dell’astronave Maximus, Hardhead riesce a identificare il punto in cui i Terrorcon stanno installando le bombe: Chromedome e lo stesso Hardhead si dirigono immediatamente sul posto dove trovano i Decepticon Headmaster, con cui iniziano una nuova battaglia.
Fortess ordina ad Athenia di inviare i Trainbot su Marte. Il gruppo raggiunge il pianeta rosso e accorre in aiuto di Harhdead e Chromedome, in evidente svantaggio numerico. I Decepticon Headmaster non si lasciano intimorire nemmeno quando i Trainbot si uniscono in Raiden: Scorponok però li richiama, costringendoli ad abbandonare il campo di battaglia.
L’improvvisa fuga dei nemici preoccupa Fortress, che contatta perciò Città Autobot. Ultra Magnus invia Twincast al Quartier Generale Decepticon sulla Terra per cercare di capire le intenzioni dei nemici.
Twincast affronta Thrust e Dirge, mentre Sixshot viene richiamato da Soundblaster su Chaar per ordine di Scorponok. Rewind però vede tutto e riferisce a Twincast. I due, non visti, utilizzano il Ponte Spaziale per raggiungere Chaar.
Sixshot arriva al Quartier Generale Decepticon, dove sono riunite tutte le truppe. Soundblaster avvia lo schermo principale e tutti assistono a un prodigioso spettacolo: il pianeta Zarak si frantuma come un guscio per lasciare spazio al nuovo transtector di Scorponok, nella modalitĂ CittĂ Decepticon. Twincast osserva ogni cosa.
Subito dopo il transtector di Scorponok assume la sua modalitĂ di battaglia, quella di un gigantesco scorpione meccanico. In questa forma parte per il pianeta Chaar. I Decepticon si preparano ad accoglierlo.
Soundblaster nota però la presenza di Twincast e cerca di abbatterlo. Grazie alle sue Cassette, Twincast riesce a fuggire. Subito dopo Scorponok arriva su Chaar.
Fortress viene informato dei progressi fatti da Scorponok e capisce che la battaglia decisiva con il suo nemico è prossima.
Chromedome riferisce a Fortress di aver scoperto il luogo in cui si trovano le bombe dei Decepticon. Chromedome, Hardhead e i Trainbot sono attualmente sul posto, impegnati in uno scontro con i Terrorcon.
Scorponok decide di recarsi su Marte e così imbarca le truppe sulla sua astronave.
Mentre Raiden tiene impegnato Abominus, Chromedome e Hardhead cercano di occuparsi delle bombe. I due vengono raggiunti da Highbrow e Brainstorm, ormai tornati alla piena funzionalità . Sfortunatamente Scorponok fa la sua comparsa. Fortress osserva la scena ma non può intervenire perché ancora privo dell’energia necessaria.
Scorponok ordina ai suoi Decepticon Headmaster di ultimare le operazioni per l’esplosione del pianeta, mentre lui si occuperà personalmente degli Autobot. Dopo aver sbaragliato gli Autobot Headmaster e Raiden, Scorponok si dirige verso Fortress. Da Athenia si osserva la scena con apprensione.
Scorponok si combina con il suo transtector in modalità robot, dando così vita al gigantesco MegaZarak! Fortress è inerme di fronte al nemico e ne subisce gli attacchi.
I lavori di installazione delle bombe vengono intanto ultimati e così Scorponok ordina a Soundblaster, su Chaar, di dare il via alle esplosioni.
Come previsto i poli del pianeta rosso sono i primi a detonare e innescano la reazione a catena: tutto sembra perduto e Fortress si prepara a morire con la sua nave. L’energia al plasma rilasciata dalle prime esplosioni viene però raccolta dall’astronave Maximus, che in questo modo si rigenera.
Scorponok osserva dallo spazio la distruzione di Marte e ride della sua vittoria, ma con sua grande sorpresa Fortress Maximus fa la sua comparsa, costringendolo alla ritirata.
Fortress e gli Autobot Headmaster si dirigono quindi su Athenia. La vittoria finale non ha gloria poiché la distruzione di Marte non è stata evitata come Fortress aveva promesso a Daniel.
NOTE
Highbrow e Hardhead sono stati danneggiati alla fine della puntata precedente, nel cratere trasformato da Scorponok in una letale trappola.
Si definisce il ruolo di Scorponok grazie alla creazione del suo transtector triple changer (modalitĂ CittĂ Decepticon, modalitĂ scorpione meccanico, modalitĂ robot).
Quando Scorponok arriva su Chaar, finalmente vediamo la sua forma robotica originale, finora soltanto suggerita da una silhouette nera..
La comparsa della forma robotica completa di Scorponok permette di analizzare meglio le proporzioni del personaggio nel corso della serie, tenendo in considerazione anche il toy originale.
Nel toy la testa di Scorponok è della stessa identica dimensione di ogni altra testa Headmaster: per compensare la sproporzione con il suo corpo decisamente più grande viene inserita in un "casco" che la rende decisamente più proporzionata. Diversamente, infatti, sarebbe risultata visivamente troppo piccola rispetto al corpo.
Il toy di Fortress Maximus, invece, essendo di fatto un "doppio Headmaster", è decisamente più grande di Scorponok (55 cm contro 35). Nell'anime, Mega Zarak è però rappresentato della stessa dimensione di Fortress Maximus, per renderlo un nemico "credibile".
Nella logica delle proporzioni questo significa che la modalità robotica semplice di Scorponok non può essere né delle dimensioni di un Headmaster in forma robotica completa (per via del "casco"), né delle dimensioni di un comune Headmaster semplice, altrimenti si avrebbe la differenza di proporzioni vista nel toy.
Nei settei dell'animazione di Transformers: Headmasters, la modalità robotica semplice di Scorponok viene perciò rappresentata come una via di mezzo tra un Headmaster semplice e un Headmaster in forma robotica completa.
Per confermare ciò, ci viene in aiuto questa tavola estratta da "The Ark II" nella quale viene ricostruita, (anche se in maniera non precisissima) la scala della dimensione dei personaggi, tenendo presenti i settei originali del cartone. (Scorponok è quello nella fila in basso all'estrema destra)

Data questa premessa, bisogna rilevare come, in alcune puntate, questa scala non venga rispettata e Scorponok tenda a subire modifiche più o meno rilevanti, risultando a volte della grandezza di un Headmaster semplice: un esempio lo si può vedere ne L’imperatore delle ombre Scorponok. Questi casi possono naturalmente essere liquidati come errori di animazione.
Allo stesso modo, in altre puntate, la modalitĂ robotica semplice di Scorponok risulta troppo grande, in quanto rappresentata della stessa dimensione di un Headmaster completo, ma giĂ piĂą in linea con quanto dovrebbero essere le sue "vere" dimensioni.
Inoltre, quando MegaZarak è rappresentato vicino all’astronave Maximus (sia in modalità robot che in quella scorpione), risulta sempre assai più piccolo dell'avversario. Questa differenza potrebbe però essere considerata come una piccola "licenza" per omaggiare le diverse grandezze dei rispettivi toys.
La centralità dell’energia al plasma diventa chiara tanto agli Autobot quanto ai Decepticon.
Gli effetti della distruzione di Marte verranno analizzati all’inizio della puntata successiva.

La luna di Cybertron
"We must never lose sight of the fact that upon this Earth we are Titans, and such power must be used wisely!"








