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Iscritto il: 05/08/2006
Località: Taranto
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10. Il pianeta Cybertron è in grave pericolo! (parte 2)
10. Il pianeta Cybertron è in grave pericolo! (parte 2)
Titolo originale: Seibatoron-sei Kiki Ippatsu Kōhen
Titolo edizione italiana: Cybertron è in pericolo! (Parte 2)
Scritto da: Yoshihisa Araki
Prima messa in onda in Giappone: 11 settembre 1987
Mindwipe, assistito dai compagni Skullcruncher e Weirdwolf, si prepara ad attuare il piano per la distruzione di Cybertron. Per evitare il panico, Scorponok ordina ai Decepticon Headmaster di mantenere il segreto fino a quando le cariche non saranno state piazzate.
Nel frattempo Chromedome e gli Autobot Headmaster si domandano per quale motivo i nemici siano fuggiti in tutta fretta abbandonando il campo di battaglia. Brainstorm è il primo a intuire che qualche manovra è in atto e così il gruppo decide di indagare.
La battaglia fra Autobot e Decepticon intanto prosegue: i Predacon vengono fermati dai Trainbot, mentre Defensor atterra Bruticus. Galvatron osserva la situazione e si lamenta dei risultati. Scorponok tenta ancora una volta di convincerlo a cambiare strategia, ma l’Imperatore è irremovibile.
Rodimus Prime si riunisce con Fortress, Kup, Arcee e Blurr per studiare una strategia d’attacco meno dispersiva. Fortress ancora una volta vorrebbe smettere di combattere, ma la prospettiva che il Cybertonuron possa cadere nelle mani dei Decepticon lo spinge a non insistere.
Chromedome avvista i Decepticon Headmaster e nota il misterioso carico sulla schiena di Mindwipe. Skullcruncher e Weirdwolf restano all’esterno a fare la guardia mentre Mindwipe si dirige da Vector Sigma.
Chromedome richiama i compagni attraverso un collegamento mentale: si tratta di un altro potere appreso durante gli anni trascorsi sul pianeta Master. Sfruttando lo stesso collegamento, Fortress informa gli Autobot Headmaster che la formula del Cybertonurom è ormai completa.
Mentre i compagni tengono occupati Skullcruncher e Weirdwolf, Chromedome corre all’inseguimento di Mindwipe. L’arrivo di Fortress con l’astronave Maximus sgombra il campo di battaglia e così Highbrow, Hardhead e Brainstorm corrono ad aiutare Chromedome.
Gli Headmaster di entrambe le fazioni devono però fare i conti con le trappole presenti nei condotti che conducono a Vector Sigma. Dalla sua astronave Fortress monitora la situazione, mentre lo scontro fra Autobot e Decepticon si fa sempre più cruento.
Anche Rodimus Prime monitora la situazione di Vector Sigma e l’andamento della battaglia, mentre spiega a Daniel i vantaggi che verranno dalla scoperta del Cybertonuron.
Mindwipe supera le trappole e arriva nella sala di Vector Sigma. Subito applica le bombe, ma Chromedome tenta di fermarlo. Mindwipe riesce però a innescare i tre ordigni e poiché il conto alla rovescia non si può fermare entro 30 minuti Cybertron salterà in aria!
Raggiunto dagli altri Autobot Headmaster, Chromedome tenta di staccare gli ordigni da Vector Sigma, ma ogni sforzo si rivela inutile. Chromedome chiede agli amici di andare mentre lui resterà sul posto tentando ogni possibile manovra per impedire il disastro. Brainstorm però lo invita a non fare sciocchezze: il tempo a disposizione è ancora sufficiente per avvertire gli Autobot e organizzare l’evacuazione del pianeta.
Scorponok informa Galvatron dell’esplosione imminente e della necessità di evacuare immediatamente. L’Imperatore però non ci sta e corre da Vector Sigma per tentare di impedire l’esplosione.
Informato da Chromedome, Fortress fa rapporto a Rodimus Prime e gli chiede di ordinare immediatamente l’evacuazione del pianeta. Rodimus non può che acconsentire.
Galvatron arriva nella sala di Vector Sigma proprio nel momento esatto in cui il conto alla rovescia termina e le bombe deflagrano spaventosamente distruggendo Cybertron: l’Imperatore dei Decepticon viene quindi investito in pieno dall’onda d’urto.
Alla fine quello che resta di Cybertron non sono che rovine. Rodimus Prime torna sulla superficie del suo mondo morto e capisce che Fortress aveva ragione, la battaglia ha portato tutti loro a pagare un prezzo troppo alto.
Rodimus comunica dunque ai suoi amici di voler iniziare un viaggio, alla ricerca di un nuovo pianeta dove poter ricominciare daccapo e in pace: il tempo della sua generazione è infatti giunto al termine ed è ora di costruire un’eredità per chi verrà dopo. Blurr e Kup lo accompagneranno mentre Arcee, che pure vorrebbe unirsi alla missione, dovrà tornare su Athenia e prendersi cura di Daniel e Wheelie.
Prima di partire Rodimus cede il comando degli Autobot a Fortress, che in questo modo diviene il nuovo comandante.
NOTE
Nei corridoi che conducono a Vector Sigma fanno ora la loro comparsa anche dei pipistrelli, che (ironia della sorte) attaccano Mindwipe.
Galvatron, furioso per l’iniziativa di Scorponok, corre alla sala di Vector Sigma per impedire l’esplosione delle bombe, e Soundblaster lo critica (sebbene solo nella sua mente) per il comportamento illogico.
Sebbene la distruzione di Cybertron non sarà l’evento più catastrofico cui si assisterà nel corso della serie, è certamente quello più estremo e che consegna definitivamente la continuity G1 giapponese a un binario parallelo rispetto a quella americana (dove non si fa mai menzione di una distruzione del pianeta natale dei Transformers). Si tratta naturalmente dell’atto più vistoso della tabula rasa che gli autori intendono fare degli elementi iconici del passato e non a caso coincide con il passaggio di consegne fra Rodimus Prime e Fortress.
Al momento della sua partenza Rodimus Prime promette di tornare: il ritorno avverrà unicamente nell’ultimo numero del fumetto.
Titolo originale: Seibatoron-sei Kiki Ippatsu Kōhen
Titolo edizione italiana: Cybertron è in pericolo! (Parte 2)
Scritto da: Yoshihisa Araki
Prima messa in onda in Giappone: 11 settembre 1987
Mindwipe, assistito dai compagni Skullcruncher e Weirdwolf, si prepara ad attuare il piano per la distruzione di Cybertron. Per evitare il panico, Scorponok ordina ai Decepticon Headmaster di mantenere il segreto fino a quando le cariche non saranno state piazzate.
Nel frattempo Chromedome e gli Autobot Headmaster si domandano per quale motivo i nemici siano fuggiti in tutta fretta abbandonando il campo di battaglia. Brainstorm è il primo a intuire che qualche manovra è in atto e così il gruppo decide di indagare.
La battaglia fra Autobot e Decepticon intanto prosegue: i Predacon vengono fermati dai Trainbot, mentre Defensor atterra Bruticus. Galvatron osserva la situazione e si lamenta dei risultati. Scorponok tenta ancora una volta di convincerlo a cambiare strategia, ma l’Imperatore è irremovibile.
Rodimus Prime si riunisce con Fortress, Kup, Arcee e Blurr per studiare una strategia d’attacco meno dispersiva. Fortress ancora una volta vorrebbe smettere di combattere, ma la prospettiva che il Cybertonuron possa cadere nelle mani dei Decepticon lo spinge a non insistere.
Chromedome avvista i Decepticon Headmaster e nota il misterioso carico sulla schiena di Mindwipe. Skullcruncher e Weirdwolf restano all’esterno a fare la guardia mentre Mindwipe si dirige da Vector Sigma.
Chromedome richiama i compagni attraverso un collegamento mentale: si tratta di un altro potere appreso durante gli anni trascorsi sul pianeta Master. Sfruttando lo stesso collegamento, Fortress informa gli Autobot Headmaster che la formula del Cybertonurom è ormai completa.
Mentre i compagni tengono occupati Skullcruncher e Weirdwolf, Chromedome corre all’inseguimento di Mindwipe. L’arrivo di Fortress con l’astronave Maximus sgombra il campo di battaglia e così Highbrow, Hardhead e Brainstorm corrono ad aiutare Chromedome.
Gli Headmaster di entrambe le fazioni devono però fare i conti con le trappole presenti nei condotti che conducono a Vector Sigma. Dalla sua astronave Fortress monitora la situazione, mentre lo scontro fra Autobot e Decepticon si fa sempre più cruento.
Anche Rodimus Prime monitora la situazione di Vector Sigma e l’andamento della battaglia, mentre spiega a Daniel i vantaggi che verranno dalla scoperta del Cybertonuron.
Mindwipe supera le trappole e arriva nella sala di Vector Sigma. Subito applica le bombe, ma Chromedome tenta di fermarlo. Mindwipe riesce però a innescare i tre ordigni e poiché il conto alla rovescia non si può fermare entro 30 minuti Cybertron salterà in aria!
Raggiunto dagli altri Autobot Headmaster, Chromedome tenta di staccare gli ordigni da Vector Sigma, ma ogni sforzo si rivela inutile. Chromedome chiede agli amici di andare mentre lui resterà sul posto tentando ogni possibile manovra per impedire il disastro. Brainstorm però lo invita a non fare sciocchezze: il tempo a disposizione è ancora sufficiente per avvertire gli Autobot e organizzare l’evacuazione del pianeta.
Scorponok informa Galvatron dell’esplosione imminente e della necessità di evacuare immediatamente. L’Imperatore però non ci sta e corre da Vector Sigma per tentare di impedire l’esplosione.
Informato da Chromedome, Fortress fa rapporto a Rodimus Prime e gli chiede di ordinare immediatamente l’evacuazione del pianeta. Rodimus non può che acconsentire.
Galvatron arriva nella sala di Vector Sigma proprio nel momento esatto in cui il conto alla rovescia termina e le bombe deflagrano spaventosamente distruggendo Cybertron: l’Imperatore dei Decepticon viene quindi investito in pieno dall’onda d’urto.
Alla fine quello che resta di Cybertron non sono che rovine. Rodimus Prime torna sulla superficie del suo mondo morto e capisce che Fortress aveva ragione, la battaglia ha portato tutti loro a pagare un prezzo troppo alto.
Rodimus comunica dunque ai suoi amici di voler iniziare un viaggio, alla ricerca di un nuovo pianeta dove poter ricominciare daccapo e in pace: il tempo della sua generazione è infatti giunto al termine ed è ora di costruire un’eredità per chi verrà dopo. Blurr e Kup lo accompagneranno mentre Arcee, che pure vorrebbe unirsi alla missione, dovrà tornare su Athenia e prendersi cura di Daniel e Wheelie.
Prima di partire Rodimus cede il comando degli Autobot a Fortress, che in questo modo diviene il nuovo comandante.
NOTE
Nei corridoi che conducono a Vector Sigma fanno ora la loro comparsa anche dei pipistrelli, che (ironia della sorte) attaccano Mindwipe.
Galvatron, furioso per l’iniziativa di Scorponok, corre alla sala di Vector Sigma per impedire l’esplosione delle bombe, e Soundblaster lo critica (sebbene solo nella sua mente) per il comportamento illogico.
Sebbene la distruzione di Cybertron non sarà l’evento più catastrofico cui si assisterà nel corso della serie, è certamente quello più estremo e che consegna definitivamente la continuity G1 giapponese a un binario parallelo rispetto a quella americana (dove non si fa mai menzione di una distruzione del pianeta natale dei Transformers). Si tratta naturalmente dell’atto più vistoso della tabula rasa che gli autori intendono fare degli elementi iconici del passato e non a caso coincide con il passaggio di consegne fra Rodimus Prime e Fortress.
Al momento della sua partenza Rodimus Prime promette di tornare: il ritorno avverrà unicamente nell’ultimo numero del fumetto.

La luna di Cybertron
"We must never lose sight of the fact that upon this Earth we are Titans, and such power must be used wisely!"








