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Iscritto il: 05/08/2006
LocalitĂ : Taranto
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08. Terrore! Le sei ombre
08. Terrore! Le sei ombre
Titolo originale: KyĹŤfu! Muttsu no Kage
Titolo edizione italiana: Paura! Le sei ombre del mostro
Scritto da: Toyohiro Ando
Prima messa in onda in Giappone: 4 settembre 1987
Mentre un’ombra minacciosa si avvicina alla Terra, i Trainbot portano Daniel e Wheelie nella loro terra natale, il Giappone.
Attraverso un maxischermo di una via di Tokyo, il gruppo assiste alla minaccia di un robot ricattatore (di cui vediamo soltanto la silhouette nera) che pretende le riserve energetiche del paese: in caso contrario il Giappone verrĂ distrutto.
I Trainbot tornano a Città Autobot per fare rapporto a Ultra Magnus: la sagoma del robot non sembra corrispondere ai Decepticon conosciuti e così Ultra Magnus ordina a Scattershot di riferire l’accaduto al Quartier Generale Autobot di Athenia. Rodimus Prime lascia quindi il comando della base a Fortress e si precipita sulla Terra con gli Autobot Headmaster.
Intanto, anche su Chaar si guarda con preoccupazione al messaggio del robot ricattatore: Scourge vorrebbe subito distruggerlo, ma Cyclonus propone invece a Galvatron di lasciare che il terzo incomodo si prenda l’energia della Terra per sottrargliela in un secondo momento. Galvatron accetta e incarica i due di mettere da parte le rivalità e cooperare per la riuscita del piano.
Cyclonus e Scourge vorrebbero far partecipare alla missione anche i Decepticon Headmaster, che però rifiutano la proposta perché non interessati.
Nel frattempo il robot ricattatore ha minacciato anche Stati Uniti, Unione Sovietica, Gran Bretagna, Francia e Canada: gli Autobot si mobilitano per indagare. Rodimus Prime chiede che i governi cerchino di prolungare le trattative, in modo da guadagnare tempo.
Cyclonus e Scourge giungono al Quartier Generale Decepticon sulla Terra dove Sixshot dimostra di essere molto divertito dagli avvenimenti.
A New York gli Autobot Headmaster analizzano la trasmissione del robot ricattatore e notano che la sua silhouette è differente rispetto a quella vista in Giappone. L’analisi comparata dei filmati trasmessi nei sei paesi ricattati evidenzia anzi che tutte le silhouette sono diverse: un robot per il Giappone, una pistola per gli Stati Uniti, un carro armato per l’URSS, un lupo alato per la Gran Bretagna, un jet per la Francia e un’automobile per il Canada. Quella che dunque si ha di fronte non sembra l’isolata minaccia di un folle, ma di un esercito organizzato.
Daniel è preoccupato, ma i Trainbot lo tranquillizzano: il loro numero infatti è uguale a quello dei nemici e dunque la sfida sarà ad armi pari. Il gruppo scopre però Ratbat intento a spiarli: la Decepticon Cassetta sfugge agli attacchi e torna da Soundblaster, che può così riferire a Sixshot le decisioni finora prese dagli Autobot.
Scourge e Cyclonus, appreso il rapporto di Soundblaster, capiscono di dover fermare gli Autobot perché il loro piano vada a fondo e chiedono la collaborazione di tutti, ma Sixshot rifiuta per restare a difendere la Dinobase. Una volta partiti i due seccatori, Sixshot ride divertito.
Nei dintorni di Londra fa la sua comparsa il lupo alato: Metroplex e gli Autobot Headmaster si mobilitano immediatamente, e lo stesso fanno anche Cyclonus e Scourge, ma al loro arrivo trovano soltanto distruzione.
Subito dopo è la volta della pistola, che mette a ferro e fuoco New York. Anche in questo caso gli Autobot non riescono ad arrivare in tempo. Gli Autobot Headmaster peraltro notano Cyclonus e Scourge nascosti fra le rovine: i due Decepticon si vedono quindi costretti a fuggire a gambe levate.
Rodimus Prime prevede che il prossimo attacco avverrà in Giappone, dove si trova un enorme generatore d’energia.
La situazione nel Quartier Generale Autobot è comunque tesa: i Trainbot sono infatti andati in Giappone per permettere a Daniel di comprare dei regali per i suoi genitori. Al loro ritorno vengono redarguiti dagli Headmaster, che in una situazione di crisi non ammettono futili svaghi. Daniel tenta di calmare gli animi, ma Chromedome non esita a rimproverarlo.
Consapevole di avere esagerato, Chromedome si reca da Daniel e, dopo aver fatto pace con lui, lo osserva giocherellare con uno shuriken, un’arma dei ninja. L’oggetto ricorda a Chromedome un robot invasore che una volta era giunto sul pianeta Master dove si era dimostrato capace di moltiplicare la sua immagine e assumere sei diverse forme, esattamente come i ninja. Quel robot aveva ucciso a sangue freddo Abel, un caro amico di Chromedome, che da allora medita vendetta.
Chromedome e compagni riferiscono a Rodimus Prime i loro sospetti: il robot ricattatore potrebbe essere proprio l’invasore ninja del pianeta Master!
Come previsto da Rodimus, il robot ricattatore attacca Tokyo, rivelando finalmente il suo aspetto: si tratta di Sixshot! Gli Autobot Headmaster si mobilitano immediatamente, ma i Trainbot chiedono e ottengono da Rodimus di potersi occupare personalmente della difesa della loro terra natale.
Cyclonus e Scourge pure si accorgono di cosa sta accadendo a Tokyo e partono a bordo di Trypticon.
I Trainbot attaccano Sixshot unendosi in Raiden. Trypticon interviene per aiutare Sixshot, in evidente difficoltà . L’arrivo degli Autobot Headmaster riequilibra la situazione.
Trypticon viene danneggiato e abbandonato da Cyclonus e Scourge. Gli Autobot concentrano quindi i loro attacchi su Sixshot, che si dimostra un nemico imbattibile, capace di tenere testa agli Headmaster e a Raiden contemporaneamente. Alla fine è Chromedome a guidare l’attacco finale, grazie al quale vendica finalmente l’amico Abel.
Tornati su Chaar, Cyclonus e Scorge vengono puniti severamente da Galvatron, che era segretamente d’accordo con lo stesso Sixshot e che ora sfoga la sua rabbia per il fallimento del piano.
Gli Autobot Headmaster e i Trainbot, invece, mettono da parte i passati dissapori e si riconciliano. Prima di tornare ad Athenia, ShĹŤki riconsegna a Daniel i regali da portare ai suoi genitori.
NOTE
L’episodio è naturalmente incentrato sulle capacità multichanger di Sixshot, che si trasforma per la prima volta dall’inizio della serie e rivela anche i suoi poteri ninja. Finora nessuno conosceva le sue modalità alternative e le sue reali capacità .
Anche i Trainbot per la prima volta ottengono maggiore visibilitĂ , non sono utilizzati soltanto come mezzo di trasporto e si uniscono in Raiden.
Considerando come sia Galvatron che Rodimus Prime siano relegati nel semplice ruolo di spettatori degli eventi, si comprende come lentamente il baricentro della serie si stia spostando sui nuovi protagonisti, che progressivamente diventeranno l’autentico fulcro della serie.
E' abbastanza strano che l'analisi della silhouette del robot ricattatore effettuata dagli Autobot riveli che essa non appartiene a nessun Decepticon conosciuto (anche perché Sixshot è decisamente riconoscibile dallo spettatore).
Come si può notare, nel 2011 di questa continuity esiste ancora l’Unione Sovietica.
Al loro arrivo a New York, gli Autobot Headmaster si fermano alla Statua della Libertà e discutono sulla sua presunta (o meno) somiglianza con Arcee. Si tratta del primo dettaglio relativo all’interesse che Chromedome dimostrerà progressivamente di nutrire per l’eroica fembot.
Nonostante l’evidenza che il robot intento ad attaccare Tokyo è Sixshot, nessuno sembra riconoscerlo fino alla fine. Il che fa supporre che la colorazione “in chiaro” (e non in silhouette) sia da considerare un errore.
Durante l’attacco finale a Tokyo, Sixshot appare gigantesco in alcune inquadrature.
Galvatron punisce Scourge e Cyclonus anche per aver distrutto Trypticon, che comunque non esce di scena: tornerĂ infatti nella puntata 14.
Titolo originale: KyĹŤfu! Muttsu no Kage
Titolo edizione italiana: Paura! Le sei ombre del mostro
Scritto da: Toyohiro Ando
Prima messa in onda in Giappone: 4 settembre 1987
Mentre un’ombra minacciosa si avvicina alla Terra, i Trainbot portano Daniel e Wheelie nella loro terra natale, il Giappone.
Attraverso un maxischermo di una via di Tokyo, il gruppo assiste alla minaccia di un robot ricattatore (di cui vediamo soltanto la silhouette nera) che pretende le riserve energetiche del paese: in caso contrario il Giappone verrĂ distrutto.
I Trainbot tornano a Città Autobot per fare rapporto a Ultra Magnus: la sagoma del robot non sembra corrispondere ai Decepticon conosciuti e così Ultra Magnus ordina a Scattershot di riferire l’accaduto al Quartier Generale Autobot di Athenia. Rodimus Prime lascia quindi il comando della base a Fortress e si precipita sulla Terra con gli Autobot Headmaster.
Intanto, anche su Chaar si guarda con preoccupazione al messaggio del robot ricattatore: Scourge vorrebbe subito distruggerlo, ma Cyclonus propone invece a Galvatron di lasciare che il terzo incomodo si prenda l’energia della Terra per sottrargliela in un secondo momento. Galvatron accetta e incarica i due di mettere da parte le rivalità e cooperare per la riuscita del piano.
Cyclonus e Scourge vorrebbero far partecipare alla missione anche i Decepticon Headmaster, che però rifiutano la proposta perché non interessati.
Nel frattempo il robot ricattatore ha minacciato anche Stati Uniti, Unione Sovietica, Gran Bretagna, Francia e Canada: gli Autobot si mobilitano per indagare. Rodimus Prime chiede che i governi cerchino di prolungare le trattative, in modo da guadagnare tempo.
Cyclonus e Scourge giungono al Quartier Generale Decepticon sulla Terra dove Sixshot dimostra di essere molto divertito dagli avvenimenti.
A New York gli Autobot Headmaster analizzano la trasmissione del robot ricattatore e notano che la sua silhouette è differente rispetto a quella vista in Giappone. L’analisi comparata dei filmati trasmessi nei sei paesi ricattati evidenzia anzi che tutte le silhouette sono diverse: un robot per il Giappone, una pistola per gli Stati Uniti, un carro armato per l’URSS, un lupo alato per la Gran Bretagna, un jet per la Francia e un’automobile per il Canada. Quella che dunque si ha di fronte non sembra l’isolata minaccia di un folle, ma di un esercito organizzato.
Daniel è preoccupato, ma i Trainbot lo tranquillizzano: il loro numero infatti è uguale a quello dei nemici e dunque la sfida sarà ad armi pari. Il gruppo scopre però Ratbat intento a spiarli: la Decepticon Cassetta sfugge agli attacchi e torna da Soundblaster, che può così riferire a Sixshot le decisioni finora prese dagli Autobot.
Scourge e Cyclonus, appreso il rapporto di Soundblaster, capiscono di dover fermare gli Autobot perché il loro piano vada a fondo e chiedono la collaborazione di tutti, ma Sixshot rifiuta per restare a difendere la Dinobase. Una volta partiti i due seccatori, Sixshot ride divertito.
Nei dintorni di Londra fa la sua comparsa il lupo alato: Metroplex e gli Autobot Headmaster si mobilitano immediatamente, e lo stesso fanno anche Cyclonus e Scourge, ma al loro arrivo trovano soltanto distruzione.
Subito dopo è la volta della pistola, che mette a ferro e fuoco New York. Anche in questo caso gli Autobot non riescono ad arrivare in tempo. Gli Autobot Headmaster peraltro notano Cyclonus e Scourge nascosti fra le rovine: i due Decepticon si vedono quindi costretti a fuggire a gambe levate.
Rodimus Prime prevede che il prossimo attacco avverrà in Giappone, dove si trova un enorme generatore d’energia.
La situazione nel Quartier Generale Autobot è comunque tesa: i Trainbot sono infatti andati in Giappone per permettere a Daniel di comprare dei regali per i suoi genitori. Al loro ritorno vengono redarguiti dagli Headmaster, che in una situazione di crisi non ammettono futili svaghi. Daniel tenta di calmare gli animi, ma Chromedome non esita a rimproverarlo.
Consapevole di avere esagerato, Chromedome si reca da Daniel e, dopo aver fatto pace con lui, lo osserva giocherellare con uno shuriken, un’arma dei ninja. L’oggetto ricorda a Chromedome un robot invasore che una volta era giunto sul pianeta Master dove si era dimostrato capace di moltiplicare la sua immagine e assumere sei diverse forme, esattamente come i ninja. Quel robot aveva ucciso a sangue freddo Abel, un caro amico di Chromedome, che da allora medita vendetta.
Chromedome e compagni riferiscono a Rodimus Prime i loro sospetti: il robot ricattatore potrebbe essere proprio l’invasore ninja del pianeta Master!
Come previsto da Rodimus, il robot ricattatore attacca Tokyo, rivelando finalmente il suo aspetto: si tratta di Sixshot! Gli Autobot Headmaster si mobilitano immediatamente, ma i Trainbot chiedono e ottengono da Rodimus di potersi occupare personalmente della difesa della loro terra natale.
Cyclonus e Scourge pure si accorgono di cosa sta accadendo a Tokyo e partono a bordo di Trypticon.
I Trainbot attaccano Sixshot unendosi in Raiden. Trypticon interviene per aiutare Sixshot, in evidente difficoltà . L’arrivo degli Autobot Headmaster riequilibra la situazione.
Trypticon viene danneggiato e abbandonato da Cyclonus e Scourge. Gli Autobot concentrano quindi i loro attacchi su Sixshot, che si dimostra un nemico imbattibile, capace di tenere testa agli Headmaster e a Raiden contemporaneamente. Alla fine è Chromedome a guidare l’attacco finale, grazie al quale vendica finalmente l’amico Abel.
Tornati su Chaar, Cyclonus e Scorge vengono puniti severamente da Galvatron, che era segretamente d’accordo con lo stesso Sixshot e che ora sfoga la sua rabbia per il fallimento del piano.
Gli Autobot Headmaster e i Trainbot, invece, mettono da parte i passati dissapori e si riconciliano. Prima di tornare ad Athenia, ShĹŤki riconsegna a Daniel i regali da portare ai suoi genitori.
NOTE
L’episodio è naturalmente incentrato sulle capacità multichanger di Sixshot, che si trasforma per la prima volta dall’inizio della serie e rivela anche i suoi poteri ninja. Finora nessuno conosceva le sue modalità alternative e le sue reali capacità .
Anche i Trainbot per la prima volta ottengono maggiore visibilitĂ , non sono utilizzati soltanto come mezzo di trasporto e si uniscono in Raiden.
Considerando come sia Galvatron che Rodimus Prime siano relegati nel semplice ruolo di spettatori degli eventi, si comprende come lentamente il baricentro della serie si stia spostando sui nuovi protagonisti, che progressivamente diventeranno l’autentico fulcro della serie.
E' abbastanza strano che l'analisi della silhouette del robot ricattatore effettuata dagli Autobot riveli che essa non appartiene a nessun Decepticon conosciuto (anche perché Sixshot è decisamente riconoscibile dallo spettatore).
Come si può notare, nel 2011 di questa continuity esiste ancora l’Unione Sovietica.
Al loro arrivo a New York, gli Autobot Headmaster si fermano alla Statua della Libertà e discutono sulla sua presunta (o meno) somiglianza con Arcee. Si tratta del primo dettaglio relativo all’interesse che Chromedome dimostrerà progressivamente di nutrire per l’eroica fembot.
Nonostante l’evidenza che il robot intento ad attaccare Tokyo è Sixshot, nessuno sembra riconoscerlo fino alla fine. Il che fa supporre che la colorazione “in chiaro” (e non in silhouette) sia da considerare un errore.
Durante l’attacco finale a Tokyo, Sixshot appare gigantesco in alcune inquadrature.
Galvatron punisce Scourge e Cyclonus anche per aver distrutto Trypticon, che comunque non esce di scena: tornerĂ infatti nella puntata 14.

La luna di Cybertron
"We must never lose sight of the fact that upon this Earth we are Titans, and such power must be used wisely!"








