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Iscritto il: 05/08/2006
LocalitĂ : Taranto
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06. L’arrivo del meteorite demone
06. L’arrivo del meteorite demone
Titolo originale: Akuma no Inseki Sekkin
Titolo edizione italiana: Il coraggio di Daniel
Scritto da: Keisuke Fujikawa
Prima messa in onda in Giappone: 7 agosto 1987
Gli Aerialbot sono nello spazio con una navetta. Arrivati in prossimità dell’orbita terrestre, intercettano un asteroide che li sfiora a folle velocità . Il campo di forza rilasciato dall’asteroide è però tale da deformare letteralmente la navetta.
Dalla Terra, Ultra Magnus assiste all’evento e ordina a Jazz di far intervenire i Technobot e di avvertire il Quartier Generale Autobot su Athenia.
L’asteroide è in realtà un frutto della tecnologia dei Decepticon, che intendono farlo schiantare su Athenia. Dalla sua base sul pianeta Chaar, Galvatron pregusta il successo e ordina alla Dinobase (forma dinosauro di Trypticon) di fermare i Technobot.
I Technobot vengono quindi attaccati da Cyclonus e dai Terrorcon.
Fortress viene incarito da Athenia di indagare sul misterioso meteorite e si dirige subito nello spazio con l’astronave Maximus e gli Autobot Headmaster.
Nello stesso momento, su Athenia, Rodimus Prime apprende da Arcee che il meteorite è diretto verso il loro pianeta. Il capo degli Autobot è comunque rasserenato dal fatto che il suo obiettivo non sia Cybertron. Daniel ostenta in ogni caso preoccupazione per l’approssimarsi del meteorite, ma Arcee lo invita ad avere fiducia in Fortress.
L’astronave Maximus arriva in prossimità del meteorite e tenta di disintegrarlo con i suoi raggi, ma il corpo celeste è capace di deviare gli attacchi.
Galvatron arriva sulla Terra. I Throttlebot lo attaccano, ma vengono facilmente sconfitti dai Decepticon Headmaster. Galvatron si allontana insieme a Scourge e agli Sweep per raggiungere il luogo della battaglia con i Technobot.
Galvatron spiega ai Technobot che l’asteroide, da lui chiamato Metamorpho, presto gli permetterà di dominare Athenia. A interrompere il momento di trionfo dell’Imperatore dei Decepticon arriva però l’astronave Maximus, rientrata sulla Terra per ordine di Rodimus Prime.
Gli Autobot Headmaster attaccano quindi Galvatron, che viene protetto dai Decepticon Headmaster, tornati al suo fianco dopo aver sconfitto i Throttlebot. Computron invece se la vede con Galvatron, Scourge e Abominus.
Mentre la battaglia sulla Terra infuria, una Fregata Autobot parte per lo spazio: a bordo ci sono i Throttlebot, decisi a riscattarsi fermando Metamorpho. Rodimus Prime ordina loro di rinunciare, ma i Throttlebot decidono di non ascoltarlo, certi che la vittoria darĂ loro ragione. Ma il campo di forza di Metamorpho li sconfigge. Rodimus ordina a Kup di far sapere a tutti gli Autobot che ulteriori atti di insubordinazione non saranno tollerati.
L’analisi di Metamorpho rivela che la sua struttura è artificiale e dunque Rodimus comprende che la traiettoria è controllata dai Decepticon. L’asteroide è dotato di sensori gravitazionali che gli permettono di agire direttamente sulla materia deformandola. Kup suggerisce di disattivare i sensori, impresa però non facile perché nessun transformer può sperare di avvicinarsi a Metamorpho senza subirne i devastanti effetti. L’idea di utilizzare un umano è anche impraticabile, poiché Spike è rimasto ferito nelle precedenti battaglie ed è convalescente. Daniel invece è troppo piccolo per una missione così rischiosa e non è intenzionato a mettersi in gioco. Il ragazzo peraltro suggerisce di contattare Marissa Faireborn, ma Wheelie scarta l’ipotesi perché in questa circostanza il Comando di Difesa Terrestre non può intervenire. Mancano intanto due giorni all’arrivo del meteorite.
Daniel si reca dai suoi genitori e li avverte della situazione. Nonostante le ferite, Spike si rimette in piedi per intervenire: l’eroismo del padre convince Daniel a effettuare la missione.
Fortress e gli Autobot Headmaster abbandonano quindi la Terra e rientrano ad Athenia per prelevare Daniel (con l’inseparabile amico Wheelie) e portarlo nello spazio. Galvatron e i Decepticon Headmaster li seguono per tentare di fermarli. Chromedome e gli Autobot Headmaster sono costretti a lottare con loro nello spazio.
Al momento di effettuare la sua missione, Daniel ha una crisi di panico: Fortess tenta di calmarlo con qualche buffa espressione e riesce nell’intento. Fortress è comunque pronto a sacrificare se stesso pur di fermare l’asteroide: ancora una volta una tale dimostrazione di coraggio sprona Daniel a non tirarsi indietro e a portare a termine la sua missione.
Daniel si lancia quindi sull’asteroide e, guidato via radio da Fortress, riesce a disattivare i sensori gravitazionali. Le armi di Metamorpho non hanno effetto sulla sua struttura organica e così il ragazzo piazza una bomba nella sala centrale dell’asteroide, facendolo esplodere.
Galvatron ordina quindi la ritirata, mentre Daniel viene acclamato come un eroe.
NOTE
Non è chiaro per quale motivo il Comando di Difesa Terrestre non possa intervenire: più che altro il dialogo sembra soltanto un pretesto per poterlo citare.
Allo stesso modo nessuno prende in considerazione l'idea di inviare in missione Carly, che vediamo al capezzale di Spike.
Daniel viene inviato in missione con una tuta spaziale “vecchia maniera”: l’exo-suit (dotato di capacità di trasformazione) potrebbe infatti risentire del potere di Metamorpho.
Unica apparizione degli Sweep nella serie.
L’astronave utilizzata dai Throttlebot per raggiungere Metamorpho è una Fregata Autobot simile a quelle viste in Transformers the Movie (ad esempio durante il tentativo di fuga di Spike e Bumblebee dalla Base Lunare 2).
Titolo originale: Akuma no Inseki Sekkin
Titolo edizione italiana: Il coraggio di Daniel
Scritto da: Keisuke Fujikawa
Prima messa in onda in Giappone: 7 agosto 1987
Gli Aerialbot sono nello spazio con una navetta. Arrivati in prossimità dell’orbita terrestre, intercettano un asteroide che li sfiora a folle velocità . Il campo di forza rilasciato dall’asteroide è però tale da deformare letteralmente la navetta.
Dalla Terra, Ultra Magnus assiste all’evento e ordina a Jazz di far intervenire i Technobot e di avvertire il Quartier Generale Autobot su Athenia.
L’asteroide è in realtà un frutto della tecnologia dei Decepticon, che intendono farlo schiantare su Athenia. Dalla sua base sul pianeta Chaar, Galvatron pregusta il successo e ordina alla Dinobase (forma dinosauro di Trypticon) di fermare i Technobot.
I Technobot vengono quindi attaccati da Cyclonus e dai Terrorcon.
Fortress viene incarito da Athenia di indagare sul misterioso meteorite e si dirige subito nello spazio con l’astronave Maximus e gli Autobot Headmaster.
Nello stesso momento, su Athenia, Rodimus Prime apprende da Arcee che il meteorite è diretto verso il loro pianeta. Il capo degli Autobot è comunque rasserenato dal fatto che il suo obiettivo non sia Cybertron. Daniel ostenta in ogni caso preoccupazione per l’approssimarsi del meteorite, ma Arcee lo invita ad avere fiducia in Fortress.
L’astronave Maximus arriva in prossimità del meteorite e tenta di disintegrarlo con i suoi raggi, ma il corpo celeste è capace di deviare gli attacchi.
Galvatron arriva sulla Terra. I Throttlebot lo attaccano, ma vengono facilmente sconfitti dai Decepticon Headmaster. Galvatron si allontana insieme a Scourge e agli Sweep per raggiungere il luogo della battaglia con i Technobot.
Galvatron spiega ai Technobot che l’asteroide, da lui chiamato Metamorpho, presto gli permetterà di dominare Athenia. A interrompere il momento di trionfo dell’Imperatore dei Decepticon arriva però l’astronave Maximus, rientrata sulla Terra per ordine di Rodimus Prime.
Gli Autobot Headmaster attaccano quindi Galvatron, che viene protetto dai Decepticon Headmaster, tornati al suo fianco dopo aver sconfitto i Throttlebot. Computron invece se la vede con Galvatron, Scourge e Abominus.
Mentre la battaglia sulla Terra infuria, una Fregata Autobot parte per lo spazio: a bordo ci sono i Throttlebot, decisi a riscattarsi fermando Metamorpho. Rodimus Prime ordina loro di rinunciare, ma i Throttlebot decidono di non ascoltarlo, certi che la vittoria darĂ loro ragione. Ma il campo di forza di Metamorpho li sconfigge. Rodimus ordina a Kup di far sapere a tutti gli Autobot che ulteriori atti di insubordinazione non saranno tollerati.
L’analisi di Metamorpho rivela che la sua struttura è artificiale e dunque Rodimus comprende che la traiettoria è controllata dai Decepticon. L’asteroide è dotato di sensori gravitazionali che gli permettono di agire direttamente sulla materia deformandola. Kup suggerisce di disattivare i sensori, impresa però non facile perché nessun transformer può sperare di avvicinarsi a Metamorpho senza subirne i devastanti effetti. L’idea di utilizzare un umano è anche impraticabile, poiché Spike è rimasto ferito nelle precedenti battaglie ed è convalescente. Daniel invece è troppo piccolo per una missione così rischiosa e non è intenzionato a mettersi in gioco. Il ragazzo peraltro suggerisce di contattare Marissa Faireborn, ma Wheelie scarta l’ipotesi perché in questa circostanza il Comando di Difesa Terrestre non può intervenire. Mancano intanto due giorni all’arrivo del meteorite.
Daniel si reca dai suoi genitori e li avverte della situazione. Nonostante le ferite, Spike si rimette in piedi per intervenire: l’eroismo del padre convince Daniel a effettuare la missione.
Fortress e gli Autobot Headmaster abbandonano quindi la Terra e rientrano ad Athenia per prelevare Daniel (con l’inseparabile amico Wheelie) e portarlo nello spazio. Galvatron e i Decepticon Headmaster li seguono per tentare di fermarli. Chromedome e gli Autobot Headmaster sono costretti a lottare con loro nello spazio.
Al momento di effettuare la sua missione, Daniel ha una crisi di panico: Fortess tenta di calmarlo con qualche buffa espressione e riesce nell’intento. Fortress è comunque pronto a sacrificare se stesso pur di fermare l’asteroide: ancora una volta una tale dimostrazione di coraggio sprona Daniel a non tirarsi indietro e a portare a termine la sua missione.
Daniel si lancia quindi sull’asteroide e, guidato via radio da Fortress, riesce a disattivare i sensori gravitazionali. Le armi di Metamorpho non hanno effetto sulla sua struttura organica e così il ragazzo piazza una bomba nella sala centrale dell’asteroide, facendolo esplodere.
Galvatron ordina quindi la ritirata, mentre Daniel viene acclamato come un eroe.
NOTE
Non è chiaro per quale motivo il Comando di Difesa Terrestre non possa intervenire: più che altro il dialogo sembra soltanto un pretesto per poterlo citare.
Allo stesso modo nessuno prende in considerazione l'idea di inviare in missione Carly, che vediamo al capezzale di Spike.
Daniel viene inviato in missione con una tuta spaziale “vecchia maniera”: l’exo-suit (dotato di capacità di trasformazione) potrebbe infatti risentire del potere di Metamorpho.
Unica apparizione degli Sweep nella serie.
L’astronave utilizzata dai Throttlebot per raggiungere Metamorpho è una Fregata Autobot simile a quelle viste in Transformers the Movie (ad esempio durante il tentativo di fuga di Spike e Bumblebee dalla Base Lunare 2).

La luna di Cybertron
"We must never lose sight of the fact that upon this Earth we are Titans, and such power must be used wisely!"








