Rank 7

Messaggi: 1.475
Iscritto il: 05/08/2006
LocalitĂ : Taranto
Iscritto il: 05/08/2006
LocalitĂ : Taranto
01. I quattro guerrieri venuti dal cielo
01. I quattro guerrieri venuti dal cielo
Titolo originale: Sora Kara Kita Yo'nin no Senshi
Titolo edizione italiana: I quattro guerriero dello spazio
Scritto da: Keisuke Fujikawa
Prima messa in onda in Giappone: 3 luglio 1987
2011. Il periodo di tregua nella lunga guerra civile fra robot ha permesso agli Autobot di creare una nuova base operativa sul pianeta Athenia: nuove battaglie sono però all’orizzonte.
Galvatron giunge su Cybertron con l’intenzione di prendere il controllo di Vector Sigma, che è ora accessibile sia agli Autobot che ai Decepticon. Con lui ci sono tre nuovi guerrieri Headmaster, Weirdwolf, Skullcruncher e Mindwipe, che intendono dimostrare il loro potere e quindi per primi si lanciano in battaglia contro gli Autobot presenti sul pianeta. Dopo di loro si mobilitano anche i Terrorcon.
L’attacco coglie di sorpresa la base Autobot sul pianeta: su suggerimento di Carly, Spike contatta immediatamente Athenia per chiedere aiuto, mentre alcuni guerrieri, come Grimlock e i Technobot, cercano di fronteggiare i nemici.
Su Athenia Optimus Prime sembra già avvertire un pericolo imminente. Hound gli suggerisce che forse l’aver rilasciato il potere della Matrice ha causato un “malfunzionamento” di Vector Sigma, che potrebbe ora essere scoperto agli attacchi dei Decepticon. La richiesta di aiuto di Spike conferma i peggiori sospetti. Optimus consiglia quindi a Spike di rifugiarsi su Athenia e parte per Cybertron, lasciando il comando della base a Hot Rod.
Su Cybertron i Decepticon Headmaster fanno sfoggio delle loro abilità : in particolare Mindwipe addormenta Grimlock con il suo potere ipnotico. Nel farlo però addormenta anche il compagno Skullcruncher, scatenando l’ira di Galvatron.
Spike analizza la situazione insieme a Carly e a Kup, e comprende come l’equilibrio di Vector Sigma sia stato compromesso, fatto che ha lasciato campo libero all’invasione dei Decepticon. Wreck Gar interrompe il briefing per avvertire che i Decepticon stanno attaccando il Ponte Spaziale. La partenza per Athenia deve quindi avvenire immediatamente.
Sulla Terra la partenza delle truppe di soccorso Autobot è bloccata da alcune truppe Decepticon capeggiate dal nuovo ufficiale ninja Sixshot, che intraprende una battaglia personale con il comandante di Città Autobot, Ultra Magnus.
Nel frattempo Daniel e Wheelie si imbattono in Trypticon, ma riescono con abilitĂ a farlo cadere in un crepaccio.
Ultra Magnus è in difficoltà , messo alle strette da Sixshot, ma l’arrivo dei Trainbot gli permette di liberarsi: gli Autobot si dirigono quindi verso il Ponte Spaziale. Sixshot però cerca ancora di fermarli in prossimità di Città Autobot, ma l’intervento di Metroplex salva la situazione. Gli Autobot possono così partire per Cybertron e anche Daniel e Wheelie si uniscono alla spedizione.
Su Cybertron i Trainbot, i Triple Changer Autobot e gli Aerialbot si uniscono quindi a Optimus Prime e Jazz arrivati da Athenia.
Spike, Carly e Kup sono giunti su Athenia, dove apprendono che Optimus Prime, al quale desideravano esporre la situazione, è già partito per Cybertron allo scopo di riequilibrare Vector Sigma. Kup e Spike spiegano però a Hot Rod che, non possedendo più il potere della Matrice, Prime non può agire sul computer del pianeta. Subito dopo il gruppo intercetta un misterioso segnale proveniente dallo spazio.
Su Cybertron Daniel tenta scioccamente di raggiungere Vector Sigma da solo: Wheelie tenta di fermarlo, finché i due non si imbattono in Tantrum: a salvarli interviene Shōki, caposquadra dei Trainbot.
Su Athenia, Kup ricorda gli eventi di 4 milioni di anni prima, quando alcuni abitanti del pianeta progettarono una fuga da Cybertron e si chiede se una tale tragedia sia destinata a ripetersi. Spike però lo invita a non perdersi nei ricordi. Blurr riesce a visualizzare la fonte del segnale spaziale, che si rivela essere una enorme astronave.
I Decepticon Headmaster hanno quasi raggiunto l’ingresso a Vector Sigma dove sconfiggono i Dinobot e gli altri avversari grazie ai poteri ipnotici di Mindwipe. Galvatron sembra ormai avere la strada completamente sgombra, ma una voce gli intima di fermarsi. La voce proviene dalla Maximus, la misteriosa astronave scoperta dagli Autobot di Athenia.
Dalla nave scendono quattro Autobot Headmaster: Chromedome, Hardhead, Highbrow e Brainstorm, pronti a lottare contro i loro corrispettivi Decepticon, che accettano la sfida.
NOTE
La puntata presenta un prologo che riassume in breve gli eventi delle serie precedenti. Questa porzione di racconto non è però presente nell’edizione DVD inglese Metrodome dove, a ricordo della sua presenza, resta soltanto il cartello in giapponese “E poi, nel 2011” dopo il titolo. L’edizione televisiva italiana comprende il prologo (manca invece il cartello), ma presenta alcuni errori di adattamento in grado di generare confusione: ad esempio Optimus Prime viene indicato con il nome giapponese di “Convoy”, che all'epoca da noi era generalmente associato a Ultra Magnus.
Il 2011 di questo episodio segue il 2010 in cui è ambientata la versione giapponese della Stagione 3 (nota in Giappone, appunto, come Transformers: 2010). Quindi si deve considerare che è passato soltanto un anno da Il ritorno di Optimus Prime - parte 2.
Galvatron e i Decepticon Headmaster giungono su Cybertron attraverso il ponte spaziale e arrivano nella sala di Shockwave che abbiamo imparato a conoscere dalle serie precedenti.
Come si può dedurre dalla trama, la concezione di Vector Sigma è diversa rispetto a quella vista nelle serie americane: il computer è immaginato come sotto l’influenza Autobot grazie alla Matrice del Comando, svuotata la quale (ne Il ritorno di Optimus Prime - parte 2) può essere conquistato dai Decepticon.
Nell’edizione giapponese dei Transformers, il capo supremo dei Decepticon (in questo caso Galvatron) non è semplicemente “il Comandante”, ma “l’Imperatore”.
Altra differenza con l’edizione americana: Wheelie non si esprime in rime.
Diversamente dagli Headmaster, i nomi dei 6 Trainbot non vengono specificati nel corso dell’episodio. Sono Shōki (capo della squadra), Getsuei, Kaen, Seizan, Suiken, Yukikaze. Il gestalt formato dalla loro unione e che si vedrà nelle puntate successive (ma che già appare nella sigla) è invece Raiden.
Titolo originale: Sora Kara Kita Yo'nin no Senshi
Titolo edizione italiana: I quattro guerriero dello spazio
Scritto da: Keisuke Fujikawa
Prima messa in onda in Giappone: 3 luglio 1987
2011. Il periodo di tregua nella lunga guerra civile fra robot ha permesso agli Autobot di creare una nuova base operativa sul pianeta Athenia: nuove battaglie sono però all’orizzonte.
Galvatron giunge su Cybertron con l’intenzione di prendere il controllo di Vector Sigma, che è ora accessibile sia agli Autobot che ai Decepticon. Con lui ci sono tre nuovi guerrieri Headmaster, Weirdwolf, Skullcruncher e Mindwipe, che intendono dimostrare il loro potere e quindi per primi si lanciano in battaglia contro gli Autobot presenti sul pianeta. Dopo di loro si mobilitano anche i Terrorcon.
L’attacco coglie di sorpresa la base Autobot sul pianeta: su suggerimento di Carly, Spike contatta immediatamente Athenia per chiedere aiuto, mentre alcuni guerrieri, come Grimlock e i Technobot, cercano di fronteggiare i nemici.
Su Athenia Optimus Prime sembra già avvertire un pericolo imminente. Hound gli suggerisce che forse l’aver rilasciato il potere della Matrice ha causato un “malfunzionamento” di Vector Sigma, che potrebbe ora essere scoperto agli attacchi dei Decepticon. La richiesta di aiuto di Spike conferma i peggiori sospetti. Optimus consiglia quindi a Spike di rifugiarsi su Athenia e parte per Cybertron, lasciando il comando della base a Hot Rod.
Su Cybertron i Decepticon Headmaster fanno sfoggio delle loro abilità : in particolare Mindwipe addormenta Grimlock con il suo potere ipnotico. Nel farlo però addormenta anche il compagno Skullcruncher, scatenando l’ira di Galvatron.
Spike analizza la situazione insieme a Carly e a Kup, e comprende come l’equilibrio di Vector Sigma sia stato compromesso, fatto che ha lasciato campo libero all’invasione dei Decepticon. Wreck Gar interrompe il briefing per avvertire che i Decepticon stanno attaccando il Ponte Spaziale. La partenza per Athenia deve quindi avvenire immediatamente.
Sulla Terra la partenza delle truppe di soccorso Autobot è bloccata da alcune truppe Decepticon capeggiate dal nuovo ufficiale ninja Sixshot, che intraprende una battaglia personale con il comandante di Città Autobot, Ultra Magnus.
Nel frattempo Daniel e Wheelie si imbattono in Trypticon, ma riescono con abilitĂ a farlo cadere in un crepaccio.
Ultra Magnus è in difficoltà , messo alle strette da Sixshot, ma l’arrivo dei Trainbot gli permette di liberarsi: gli Autobot si dirigono quindi verso il Ponte Spaziale. Sixshot però cerca ancora di fermarli in prossimità di Città Autobot, ma l’intervento di Metroplex salva la situazione. Gli Autobot possono così partire per Cybertron e anche Daniel e Wheelie si uniscono alla spedizione.
Su Cybertron i Trainbot, i Triple Changer Autobot e gli Aerialbot si uniscono quindi a Optimus Prime e Jazz arrivati da Athenia.
Spike, Carly e Kup sono giunti su Athenia, dove apprendono che Optimus Prime, al quale desideravano esporre la situazione, è già partito per Cybertron allo scopo di riequilibrare Vector Sigma. Kup e Spike spiegano però a Hot Rod che, non possedendo più il potere della Matrice, Prime non può agire sul computer del pianeta. Subito dopo il gruppo intercetta un misterioso segnale proveniente dallo spazio.
Su Cybertron Daniel tenta scioccamente di raggiungere Vector Sigma da solo: Wheelie tenta di fermarlo, finché i due non si imbattono in Tantrum: a salvarli interviene Shōki, caposquadra dei Trainbot.
Su Athenia, Kup ricorda gli eventi di 4 milioni di anni prima, quando alcuni abitanti del pianeta progettarono una fuga da Cybertron e si chiede se una tale tragedia sia destinata a ripetersi. Spike però lo invita a non perdersi nei ricordi. Blurr riesce a visualizzare la fonte del segnale spaziale, che si rivela essere una enorme astronave.
I Decepticon Headmaster hanno quasi raggiunto l’ingresso a Vector Sigma dove sconfiggono i Dinobot e gli altri avversari grazie ai poteri ipnotici di Mindwipe. Galvatron sembra ormai avere la strada completamente sgombra, ma una voce gli intima di fermarsi. La voce proviene dalla Maximus, la misteriosa astronave scoperta dagli Autobot di Athenia.
Dalla nave scendono quattro Autobot Headmaster: Chromedome, Hardhead, Highbrow e Brainstorm, pronti a lottare contro i loro corrispettivi Decepticon, che accettano la sfida.
NOTE
La puntata presenta un prologo che riassume in breve gli eventi delle serie precedenti. Questa porzione di racconto non è però presente nell’edizione DVD inglese Metrodome dove, a ricordo della sua presenza, resta soltanto il cartello in giapponese “E poi, nel 2011” dopo il titolo. L’edizione televisiva italiana comprende il prologo (manca invece il cartello), ma presenta alcuni errori di adattamento in grado di generare confusione: ad esempio Optimus Prime viene indicato con il nome giapponese di “Convoy”, che all'epoca da noi era generalmente associato a Ultra Magnus.
Il 2011 di questo episodio segue il 2010 in cui è ambientata la versione giapponese della Stagione 3 (nota in Giappone, appunto, come Transformers: 2010). Quindi si deve considerare che è passato soltanto un anno da Il ritorno di Optimus Prime - parte 2.
Galvatron e i Decepticon Headmaster giungono su Cybertron attraverso il ponte spaziale e arrivano nella sala di Shockwave che abbiamo imparato a conoscere dalle serie precedenti.
Come si può dedurre dalla trama, la concezione di Vector Sigma è diversa rispetto a quella vista nelle serie americane: il computer è immaginato come sotto l’influenza Autobot grazie alla Matrice del Comando, svuotata la quale (ne Il ritorno di Optimus Prime - parte 2) può essere conquistato dai Decepticon.
Nell’edizione giapponese dei Transformers, il capo supremo dei Decepticon (in questo caso Galvatron) non è semplicemente “il Comandante”, ma “l’Imperatore”.
Altra differenza con l’edizione americana: Wheelie non si esprime in rime.
Diversamente dagli Headmaster, i nomi dei 6 Trainbot non vengono specificati nel corso dell’episodio. Sono Shōki (capo della squadra), Getsuei, Kaen, Seizan, Suiken, Yukikaze. Il gestalt formato dalla loro unione e che si vedrà nelle puntate successive (ma che già appare nella sigla) è invece Raiden.

La luna di Cybertron
"We must never lose sight of the fact that upon this Earth we are Titans, and such power must be used wisely!"








